Kevin Durant: “Deluso per l’addio ai Phoenix Suns, con gli Houston Rockets tutto è andato molto velocemente”

Kevin Durant si prepara a vivere una nuova stagione da protagonista nella NBA. Il fortissimo giocatore statunitense si prepara ad affrontare una nuova esperienza, questa volta con la canotta degli Houston Rockets. Dopo un lungo girovagare che lo ha visto protagonista – tra le altre – con Seattle Sonics (divenuta poi Oklahoma City Thunder), Golden State Warriors, Phoenix Suns e Brooklyn Nets, il giocatore classe 1988 si trasferisce in Texas per continuare a giocare sulla cresta dell’onda. Tuttavia, i suoi ultimi mesi non sono stati facili, visto che non vi erano troppe certezze sul suo futuro. Alla fine, i “razzi” hanno avuto la meglio in quanto hanno dimostrato maggiore convinzione nel mettere le mani su di lui.
Anche perchè le proposte non si erano fatte attendere per un giocatore di tale forza e con una buona dose di esperienza. Persino i Golden State Warriors si erano fatti avanti per provare ad avere nuovamente Kevin Durant tra le proprie fila. Il ritorno, però, non si è concretizzato.
Kevin Durant e il retroscena sui Golden State Warriors
Lo stesso Kevin Durant, durante una lunga intervista per la CNBC, ha svelato i retroscena legati al suo mancato ritorno ai Golden State Warriors. Un episodio che avrebbe avuto del clamoroso, ma che non ha avuto fondamento. Anche perchè da parte del giocatore c’era l’intenzione di valutare l’offerta giusta: “Ho sentito che Golden State era in lizza alla trade deadline, ma è stato allora che è entrato in gioco Rich Kleiman (lo storico agente di Durant, ndr), e le relazioni che abbiamo costruito in giro per la Lega e avendo già giocato a Golden State ci hanno aiutato. Siamo riusciti a dire loro di aspettare“.
In ogni caso, Kevin Durant non ha ancora digerito il suo addio ai Phoenix Suns. La sua sensazione era quella di poter costruire qualcosa di importante con la franchigia. Alla fine dei conti, però, qualcosa è venuto meno e la separazione tra le parti si è rivelata inevitabile: “Inizialmente ero un po’ deluso perché sentivo che avevamo costruito un solido rapporto, io e i Phoenix Suns. E sentire voci di scambio da un’altra parte è stato un po’ sconvolgente, ma so anche che fa parte del gioco. Quindi ho superato la cosa in fretta e ho cercato di capire quali fossero i passi successivi“.
La separazione tra Kevin Durant e i Phoenix Suns si è concretizzata durante l’estate ormai conclusa. La delusione del giocatore classe 1988 è palpabile se si vanno ad analizzare le sue parole. In ogni caso, il vincitore di quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi e di due anelli NBA non vede l’ora di mettersi in gioco con la sua nuova squadra. Del resto, gli Houston Rockets hanno fatto capire di voler puntare con forza su di lui: “Dato che ero sul mercato a febbraio, le squadre stavano solo vedendo come si svolgeva la loro stagione e di cosa avevano bisogno per la stagione successiva. Sapevamo che coi Suns ci saremmo rivisti proprio verso l’estate, Houston si è subito fatta avanti, e da lì è successo tutto piuttosto velocemente“.