Il Bahçeşehir punta sulla fisicità di Mathiang e sulla regia di Green
I turchi hanno un roster costruito per essere fisico e diretto. La squadra di Istanbul spinge molto in transizione con un Erick Green chiamato ad assumere responsabilità offensive, viste le condizioni non ottimali di Bouteille. Sam Dekker sarà un fattore chiave: reduce da una buona prova da 18 punti contro Badalona, l’ex NBA è in fase ascendente. A rimbalzo, Mangok Mathiang dovrà dominare l’area per reggere contro Tessitori e Willis.
Il problema strutturale della squadra turca però è la difesa: Bahçeşehir ha subito 93 punti nella prima giornata e ha mostrato lacune nelle rotazioni difensive sul perimetro — un problema che Venezia potrebbe sfruttare perfettamente.
Venezia in crescendo, con Tucker e Spissu sempre più protagonisti
L’Umana Reyer ha cominciato questa edizione di Eurocup con il piede giusto, grazie soprattutto all’impatto del nuovo arrivo Rayjon Tucker. L’ex Bucks ha messo a referto 21 punti contro il Prometey, dimostrando di essere pronto a guidare l’attacco lagunare. Nei meccanismi offensivi di Spahija, anche Marco Spissu ha un ruolo centrale: il play sardo ha distribuito ben 7 assist nell’ultima partita, pur tirando poco.
A livello difensivo, Venezia può contare su un Jeff Brooks in ottima condizione: il suo lavoro su Dekker sarà fondamentale per limitare l’ala americana del Bahçeşehir. Inoltre, il pick and roll tra Spissu e Tessitori potrebbe mettere sotto pressione la difficile copertura difensiva dei turchi.
Che partita ci aspettiamo
Ci aspettiamo una gara giocata su ritmi medio-alti, dove il fattore offensivo sarà determinante. Bahçeşehir cercherà di portare il gioco sulla fisicità sotto canestro, sfruttando l’atletismo di Mathiang e la capacità di attaccare l’area di Green, cercando anche i tiri rapidi in transizione.
Venezia, invece, cercherà di controllare il ritmo e lavorare con maggiore pazienza, appoggiandosi alle mani calde di Tucker e alle letture intelligenti di Spissu. In difesa, sarà cruciale la tenuta sul pick and roll e la capacità di chiudere il pitturato, un aspetto che ha funzionato molto bene contro Prometey.
Alla lunga, la profondità del roster veneziano e la miglior coesione potrebbero fare la differenza, ma sottovalutare la spinta del caloroso pubblico di Istanbul sarebbe un errore. Ci aspettiamo quindi un match tirato, con Venezia favorita ma non senza fatica.