Focus Boston Celtics
Tatticamente Boston ha una strada abbastanza semplice: alzare la pressione sul portatore, togliere il primo vantaggio a Booker e costringere Phoenix a giocare più possessi di rifinitura che di creazione diretta. Se White e Tatum sono davvero disponibili, i Celtics possono cambiare di più sul perimetro e tenere in piedi una struttura difensiva molto più lunga e versatile. Se uno dei due dovesse fermarsi, allora il peso del sistema ricadrebbe ancora di più su Brown, Pritchard e Queta, con meno margine nelle rotazioni.
Il secondo tema è il centro dell’area. Senza Vucevic, Boston ha meno tiro dal cinque e meno esperienza interna, ma Queta può dare una presenza verticale utile contro un attacco che ama entrare in area per poi scaricare. Qui il compito dei Celtics è chiaro: non concedere a Phoenix tiri comodi dopo collasso difensivo. Se riescono a tenere il palleggio laterale e a sporcare le linee di passaggio verso gli angoli, il loro piano partita prende forma.
Focus Phoenix Suns
Phoenix ha invece bisogno di una partita più mobile. Il pick and roll centrale tra Booker e il lungo, o le uscite in cui Green attacca il closeout già mosso, sono le due chiavi più credibili per aprire la difesa di Boston. Il problema è che senza Brooks e Mark Williams i Suns perdono due pezzi diversi ma pesanti: uno per contenimento e fisicità laterale, l’altro per presenza interna e vertical spacing.
Per questo Royce O’Neale e Grayson Allen diventano fondamentali. Se Boston aiuta forte su Booker, Phoenix deve punire subito il lato debole. Se invece i Celtics restano più alti sui tiratori, i Suns devono trovare punti rapidi in mezzo all’area, dove Ighodaro e Green possono aiutare. Il piano offensivo di Phoenix funziona solo se il pallone esce veloce dal primo vantaggio: contro una difesa set-up come quella di Boston, tenere troppo il possesso in mano è un rischio.
Che partita ci aspettiamo
La chiave tattica principale è il primo blocco. Boston proverà a cambiare o contenere senza aprire il campo, Phoenix proverà a costringere i Celtics a scegliere tra protezione del ferro e copertura degli angoli. È un classico duello fra squadra che vuole comprimere gli spazi e squadra che ha bisogno di allargarli.
C’è poi un tema di ali. Brown e Tatum, se al completo, possono attaccare una difesa Suns più corta nelle rotazioni. Dall’altra parte Booker dovrà probabilmente giocare una partita da creatore totale, non solo da realizzatore. Se Phoenix non trova abbastanza produzione collaterale, rischia di restare troppo dipendente da un solo flusso offensivo.