Focus Golden State Warriors
L’attacco dei Warriors continua a orbitare attorno a Stephen Curry (27.2 punti di media), ancora devastante nel gioco senza palla e nei pick-and-roll centrali. La sua presenza obbliga le difese ad allargarsi, aprendo linee per tagli e ribaltamenti continui.
Tuttavia, la situazione fisica della squadra non è ideale. Curry è indicato come in dubbio per un problema al ginocchio, dettaglio che potrebbe limitarne l’esplosività nei cambi di ritmo. Anche Jimmy Butler, elemento di grande peso nelle rotazioni sugli esterni, è fuori per un infortunio al ginocchio che lo terrà lontano dal parquet per tutta la stagione. Sotto canestro, Kristaps Porziņģis è fermo per un problema al tendine d’Achille, togliendo verticalità e protezione del ferro al sistema difensivo di Kerr.
In questo contesto, Draymond Green diventa ancora più centrale nella gestione dei possessi e nelle letture difensive, mentre giovani come Moses Moody e Brandin Podziemski sono chiamati a reggere l’urto fisico contro una delle squadre più strutturate della lega.
Focus Denver Nuggets
Denver arriva con maggiore continuità e con il solito riferimento assoluto: Nikola Jokić (28.7 punti di media). Il serbo è il fulcro di ogni azione, capace di punire dal post, dal perimetro e come passatore. Attorno a lui, Jamal Murray (25.7 punti) offre soluzioni nei finali, mentre Aaron Gordon garantisce atletismo e presenza difensiva.
Anche i Nuggets hanno però alcune situazioni da monitorare. Aaron Gordon è alle prese con un problema alla coscia che lo tiene fuori, riducendo la fisicità nel reparto ali. Peyton Watson è indisponibile per un fastidio alla coscia posteriore, mentre Vlatko Čančar (non in rotazione principale) resta ai box per un infortunio al ginocchio. Inoltre, Jalen Pickett è indicato come “giorno per giorno” per un problema al ginocchio, situazione che incide sulla profondità del backcourt.
Nonostante questo, la struttura offensiva di Denver rimane una delle più efficienti dell’intera NBA.
Che partita ci aspettiamo
Golden State proverà a spingere il ritmo e a moltiplicare i possessi, cercando di disordinare la difesa di Denver attraverso blocchi lontano dalla palla e tagli continui. I Nuggets, al contrario, cercheranno di rallentare e portare la gara su esecuzioni a metà campo, sfruttando la superiorità tecnica di Jokić nel leggere ogni tipo di raddoppio.
Il duello tra Stephen Curry e Jamal Murray sarà uno dei temi centrali, ma la vera chiave potrebbe essere la gestione dei rimbalzi difensivi dei Warriors contro la presenza costante di Jokić nel pitturato.