Focus Napoli
Napoli arriva con un’iniezione di morale importante: il successo della 16ª giornata a Sassari ha mostrato una squadra capace di restare lucida anche quando il ritmo cala e la partita diventa fisica. Il leader tecnico è Naz Mitrou-Long (15.1 punti di media), supportato dalla spinta realizzativa di Rasir Bolton (14.8) e dall’energia a tutto campo di Savion Flagg (14.2).
Il punto chiave è la solidità complessiva: Napoli tira con 49.1% dal campo e produce 17.3 assist, segnale di un attacco che funziona quando muove la palla. Sotto canestro, la coppia Amir Simms (12.2) – Ed Croswell (10.7) dovrà reggere l’urto e limitare seconde opportunità: se Napoli controlla rimbalzo e transizioni, può davvero indirizzare l’inerzia.
Focus Tortona
Tortona arriva da una sconfitta pesante ma “spiegabile”: nella 16ª giornata, contro Milano, la Bertram ha pagato soprattutto alcuni passaggi a vuoto, pur trovando punti e creazione sugli esterni. Il riferimento è Christian Vital (19.8 punti di media), giocatore capace di spaccare le partite con strappi improvvisi e grande volume di tiri.
Accanto a lui, Prentiss Hubb dà direzione, mentre Tommaso Baldasso aggiunge equilibrio e letture. Nel reparto lunghi, Arturs Strautins (13.1) e Dominik Olejniczak (11.0) sono fondamentali per presenza fisica e taglia. Anche se Tortona tira “meno bene” di Napoli (45.6%), la sua forza sta spesso nella gestione: 18.8 assist e soprattutto meno errori (10.3 palle perse) possono diventare il vero vantaggio in una gara punto a punto.
Che partita ci aspettiamo
Napoli proverà a sfruttare il PalaBarbuto per alzare intensità e ritmo, replicando l’approccio concreto visto nella vittoria della 16ª giornata. Tortona, al contrario, cercherà di portare la partita su binari più controllati, affidandosi a Vital per creare vantaggi e al miglior controllo dei possessi per arrivare più lucida nel finale.
I duelli chiave: Mitrou-Long vs Hubb nella gestione, e Simms/Croswell vs Strautins/Olejniczak per equilibrio a rimbalzo. Se Napoli perde troppe palle, Tortona può scavare il margine decisivo senza nemmeno dover correre.