Focus Olimpia Milano
L’Olimpia continua a costruire il proprio attacco attorno alla solidità di Shavon Shields, principale riferimento offensivo con 13.7 punti di media, supportato dall’energia di Zach LeDay e dalla versatilità di Nikola Milutinov nel pitturato.
Il problema principale resta la gestione dei finali: la gara persa contro lo Zalgiris nella scorsa giornata di Eurolega ha mostrato ancora una volta difficoltà nella circolazione di palla (17 palle perse) e nella produzione offensiva sotto pressione, elementi che hanno pesato sull’attuale bilancio stagionale.
Difensivamente Milano concede 86.3 punti di media, dato discreto, ma che tende a peggiorare contro squadre fisiche e con esterni capaci di attaccare il ferro in modo costante.
Focus Partizan
Il Partizan si affida a un attacco più distribuito, guidato da Duane Washington (15.0 punti di media) e dalla presenza atletica di Sterling Brown e Isaac Bonga sugli esterni. Jabari Parker aggiunge soluzioni dal post basso e pericolosità fronte a canestro, mentre Bruno Fernando garantisce impatto fisico sotto i tabelloni.
I serbi segnano 80.0 punti di media, ma concedono 89.5, un dato che evidenzia una difesa vulnerabile soprattutto in trasferta. La squadra di Obradović tende però ad alzare l’intensità nelle gare punto a punto, sfruttando ritmo e aggressività sulle linee di passaggio.
Che partita ci aspettiamo
Milano cercherà di controllare il ritmo, riducendo le transizioni e affidandosi al gioco a metà campo, con Shields e LeDay come terminali principali. Il Partizan proverà invece ad alzare il numero di possessi, sfruttando la profondità del roster e l’energia degli esterni.
La sfida nel pitturato tra Milutinov e Fernando sarà decisiva per il controllo dei rimbalzi, mentre sugli esterni il duello Bolmaro–Washington può indirizzare l’inerzia offensiva.
Partita che potrebbe restare equilibrata a lungo, con margini sottili nei finali.