Focus Olimpia Milano
Milano arriva a questo appuntamento con fiducia crescente, alimentata dalla vittoria della 16ª giornata a Tortona, dove l’attacco ha mostrato fluidità e profondità. L’Olimpia viaggia a 86.5 punti di media, concedendone solo 76.8, uno dei migliori dati difensivi del campionato.
Il sistema di Ettore Messina ruota attorno alla solidità di Shavon Shields, riferimento offensivo nei momenti chiave, e alla presenza interna di Josh Nebo, determinante a rimbalzo e nella protezione del ferro. Leandro Bolmaro garantisce regia e intensità difensiva, mentre Zach LeDay resta un’arma fondamentale nel gioco fronte a canestro.
Milano tende a controllare il ritmo, limitare le palle perse (11.9 di media) e colpire con continuità nei mismatch.
Focus Varese
Varese arriva dalla sconfitta della 16ª giornata contro Venezia, una gara che ha messo in luce ancora una volta le difficoltà nella metà campo difensiva (87.5 punti concessi di media). Tuttavia, l’attacco resta il punto di forza, con 82.3 punti segnati a partita.
Ike Iroegbu è il motore offensivo, capace di creare dal palleggio e prendersi responsabilità importanti. Taze Moore aggiunge atletismo e transizione, mentre Olivier Nkamhoua è il principale terminale interno, soprattutto nel pick&roll.
Il problema principale resta la discontinuità, con blackout difensivi che contro una squadra come Milano possono diventare decisivi.
Che partita ci aspettiamo
Milano cercherà subito di imporre fisicità e controllo, abbassando il ritmo e sfruttando la superiorità nel pitturato. Varese proverà a correre e alzare il numero di possessi, unica strada per restare competitiva.
Il duello tra Bolmaro e Iroegbu sarà centrale nella gestione del ritmo, ma la differenza potrebbe arrivare sotto canestro, dove Nebo rappresenta un mismatch importante. Se l’Olimpia entra presto in ritmo difensivo, il gap potrebbe ampliarsi già nel secondo quarto.