Focus Olimpia Milano
L’attacco dell’Olimpia Milano ruota attorno alla continuità offensiva di Shavon Shields, miglior realizzatore della squadra con 13.3 punti di media, capace di incidere sia in isolamento che in uscita dai blocchi. Armoni Brooks aggiunge pericolosità perimetrale (13.8 punti), elemento chiave per allargare le difese avversarie.
Nel pitturato, Zach LeDay rappresenta il riferimento principale per fisicità e presenza a rimbalzo (12.0 punti), mentre Josh Nebo garantisce protezione del ferro e verticalità. La gestione dei possessi passa spesso dalle mani di Leandro Bolmaro, chiamato a dare ritmo e ordine in una gara che rischia di essere molto tattica.
Milano rende al meglio quando riesce a difendere forte a metà campo e a punire sugli scarichi perimetrali, evitando cali di concentrazione nei finali di quarto.
Focus Žalgiris Kaunas
Lo Žalgiris Kaunas arriva a Milano con un’identità ben definita, fondata su disciplina tattica e letture collettive. Sylvain Francisco è il principale terminale offensivo (16.1 punti di media), abile a creare dal palleggio e a colpire nei momenti di pressione.
Accanto a lui, Nigel Williams-Goss porta esperienza e gestione, mentre Moses Wright è un fattore importante sotto canestro (12.3 punti), soprattutto in transizione e nel gioco dinamico. Rolands Šmits e Arnas Butkevičius completano il quintetto con fisicità, difesa e lavoro sporco lontano dalla palla.
Lo Žalgiris tende a rallentare il ritmo, abbassare il numero di possessi e portare l’avversario a giocare attacchi lunghi e complessi, sfruttando eventuali errori di esecuzione.
Che partita ci aspettiamo
Ci aspettiamo una gara equilibrata e intensa, con Milano intenzionata a spingere sull’aggressività difensiva e Žalgiris pronto a sporcare il flusso offensivo dei biancorossi.
Il confronto tra LeDay e Šmits sarà uno dei punti chiave, così come la capacità degli esterni di Milano di contenere Sylvain Francisco senza concedere vantaggi in penetrazione. Se l’Olimpia riesce a mantenere buone percentuali dall’arco, può prendere il controllo del match; in caso contrario, lo Žalgiris ha le armi per restare agganciato fino alla fine.