Focus Olympiakos
Olympiakos continua a essere una delle squadre più complete della competizione. Il sistema di Bartzokas esalta la circolazione di palla e la fisicità interna, con Sasha Vezenkov vero punto di riferimento offensivo (19.2 punti di media), capace di incidere sia fronte che spalle a canestro.
Il ritorno ad alto livello di Tyler Dorsey (16.7) ha dato ulteriore pericolosità sul perimetro, mentre Evan Fournier garantisce esperienza e soluzioni nei momenti chiave. Sotto canestro, la coppia Milutinov – Peters assicura controllo dei rimbalzi e protezione del ferro, rendendo Olympiakos una squadra difficilissima da affrontare in casa.
Focus Stella Rossa
La Stella Rossa vive di strappi e intensità emotiva. Jordan Nwora (17.9) è il principale terminale offensivo, capace di accendersi rapidamente soprattutto in isolamento. Accanto a lui, Chima Moneke (13.8) porta energia, rimbalzi e aggressività su entrambi i lati del campo.
Il backcourt guidato da Codi Miller-McIntyre e Isaiah Canaan deve però trovare maggiore continuità contro le difese organizzate, soprattutto lontano da Belgrado. La Stella Rossa tende ad alzare il ritmo, ma quando viene costretta a giocare a metà campo fatica a trovare soluzioni pulite con costanza.
Che partita ci aspettiamo
Olympiakos proverà fin da subito a imporre il proprio ritmo, sfruttando la profondità del roster e la solidità difensiva per spezzare il flusso offensivo serbo. Il controllo dei rimbalzi e la capacità di punire gli aiuti difensivi saranno le chiavi del piano partita greco.
Stella Rossa dovrà cercare una gara di grande intensità, provando a restare agganciata con le iniziative individuali di Nwora e Canaan e sfruttando eventuali cali di concentrazione dei padroni di casa. Se il ritmo resta basso, però, il vantaggio tecnico dell’Olympiakos tende a emergere con chiarezza.