Focus Partizan
Il Partizan è una delle grandi deluse di questo inizio di stagione. Nonostante un roster esperto e di qualità, i serbi hanno mostrato gravi limiti difensivi, subendo in media 86 punti a partita. L’attacco, pur segnando 82 di media, manca di costanza e fluidità.
Nick Calathes (8.5 punti e 6.8 assist) è il cervello della squadra, ma spesso costretto a forzare le giocate in mancanza di soluzioni strutturate. Marinkovic resta l’arma più pericolosa perimetrale (41% da tre), mentre Lundberg e Osetkowski alternano momenti di qualità a errori banali.
Il vero problema resta la difesa sul pick-and-roll e la scarsa protezione del ferro: il Partizan è tra le peggiori squadre dell’Eurolega per percentuale concessa dentro l’area (oltre il 58%). Obradovic ha chiesto maggiore fisicità e concentrazione, ma la sfida con Monaco appare complicata.
Focus Monaco
Il Monaco è una delle squadre più in forma dell’Eurolega. Dopo un avvio incerto, Mike James ha ripreso il controllo dell’attacco, trascinando i suoi con 18.9 punti e 5.6 assist di media. La squadra di Spanoulis gioca un basket fluido, con ottima distribuzione di tiri e una difesa aggressiva che forza oltre 14 palle perse agli avversari a partita.
Il ritorno di Nedovic e l’inserimento di Daniel Theis hanno alzato notevolmente il livello di esperienza e solidità interna. Okobo garantisce equilibrio tra playmaking e scoring, mentre Alpha Diallo resta il collante difensivo, capace di marcare più ruoli. Il Monaco sta crescendo anche nella gestione dei ritmi: è passato da squadra istintiva a gruppo più controllato e maturo.
In trasferta, i monegaschi viaggiano con un bilancio positivo (3-2) e segnano quasi 84 punti di media, confermandosi tra i migliori attacchi della competizione.
Che partita ci aspettiamo
La sfida di Belgrado opporrà il ritmo alto e la fisicità del Monaco alla ricerca di stabilità del Partizan. I serbi proveranno ad alzare il volume offensivo con Marinkovic e Lundberg, ma il Monaco dispone di più armi e di un sistema difensivo in grado di contenere i tiri rapidi sul perimetro.
La chiave tattica sarà il duello tra Calathes e James: l’esperienza del play greco contro la creatività del fuoriclasse americano. Tuttavia, la profondità e la forma del Monaco lasciano pochi dubbi sull’esito: i francesi sono più completi e mentalmente solidi. Possibile partita dal punteggio medio-alto, ma con controllo costante degli ospiti.