Focus Trento
La Dolomiti Energia arriva alla sfida dopo alcune prestazioni in chiaroscuro, ma con segnali incoraggianti dal punto di vista offensivo. DeVante Jones sta crescendo di condizione e sarà il punto di riferimento in regia, mentre DJ Steward resta l’uomo da punti e ritmo. Mawugbe e Bayehe offrono presenza fisica e difesa sotto canestro, ma la chiave sarà la capacità di Trento di contenere il tiro da tre degli avversari, un’arma letale per i baltici.
Il fattore campo, unito all’energia del gruppo, potrebbe risultare determinante nei momenti di difficoltà.
Focus Lietkabelis
La formazione lituana è una delle più esperte della competizione. Con Kullamäe e Bičkauskis in cabina di regia e due veterani come Flowers e Rubit, il Lietkabelis gioca una pallacanestro metodica, basata sulla circolazione di palla e sull’uso del corpo nei cambi difensivi. Tuttavia, la squadra di Čanak ha mostrato limiti nella transizione difensiva e nella tenuta atletica, soprattutto lontano da casa. La profondità del roster è buona, ma la mancanza di ritmo offensivo nei finali resta un rischio concreto.
Che partita ci aspettiamo
La gara si preannuncia molto tattica: Trento proverà a spingere il ritmo per sfruttare il vantaggio atletico, mentre Lietkabelis cercherà di controllare il tempo e portare la sfida su un piano fisico. I primi minuti saranno decisivi per capire chi riuscirà a imporre il proprio stile.
I padroni di casa partono leggermente favoriti grazie al fattore campo e alla maggiore energia nel reparto lunghi, ma il Lietkabelis ha esperienza e capacità di adattamento per restare agganciato fino al quarto periodo.