Focus Dolomiti Energia Trento
Trento sta costruendo la propria stagione su un equilibrio evidente tra attacco e difesa. I 83.6 punti segnati di media arrivano senza forzature, grazie a un attacco che muove bene il pallone (15.4 assist) e sfrutta con continuità il pick-and-roll centrale. Devante Jones è il riferimento tecnico, capace di produrre quasi 18 punti a gara mantenendo efficienza e controllo del ritmo.
Accanto a lui, DJ Steward garantisce creazione dal palleggio e pressione costante sul punto d’attacco. Sotto canestro, Bayehe e Jogela assicurano fisicità e presenza a rimbalzo (35.5 rimbalzi di media), permettendo a Trento di limitare le seconde opportunità avversarie e correre in transizione quando possibile.
Focus Ratiopharm Ulm
Ulm resta una squadra dal potenziale offensivo interessante, ma troppo fragile nella propria metà campo. I 90.9 punti concessi di media pesano sul bilancio complessivo e obbligano spesso l’attacco a inseguire. Christopher Ledlum è il terminale principale, con oltre 16 punti di media, sfruttando mismatch e tagli dal lato debole.
Mark Smith e Brahe Jensen danno perimetro e volume di tiro, ma la squadra fatica a mantenere continuità difensiva sui closeout e concede percentuali alte agli avversari. Anche la gestione del possesso non è impeccabile, con 14.6 palle perse che rischiano di diventare un problema contro una squadra organizzata come Trento.
Che partita ci aspettiamo
Il ritmo dovrebbe essere inizialmente controllato, con Trento intenzionata a sfruttare il proprio vantaggio strutturale senza alzare troppo il numero di possessi. Ulm proverà a correre e ad aprire il campo con quintetti più leggeri, ma la chiave sarà la capacità di reggere fisicamente nel pitturato.
Il duello tra Jones e Weidemann può indirizzare la gara: se Trento riuscirà a contenere il primo palleggio di Ulm, la partita potrebbe scivolare rapidamente sui binari dei padroni di casa. Attenzione anche al controllo dei rimbalzi e alla transizione difensiva di Ulm, spesso vulnerabile dopo errori al tiro.