Focus Nutribullet Treviso
Treviso è una squadra che vive di ritmo offensivo e spinta degli esterni, ma che paga spesso una tenuta difensiva discontinua. Contro la Virtus nella 16ª giornata, la Nutribullet ha mostrato buone soluzioni perimetrali ma ha sofferto terribilmente la fisicità avversaria, un tema che si ripropone anche contro Trento.
Briante Weber resta il principale creatore di gioco, mentre J.P. Macura rappresenta il riferimento offensivo per volume e qualità di tiro. La presenza di Osvaldas Olisevicius è fondamentale per aprire il campo, mentre sotto canestro Leon Radosevic dovrà reggere l’urto atletico dei lunghi trentini.
Quando Treviso supera i 82 punti segnati, le sue chance di vittoria crescono sensibilmente; il problema resta la media di 91.5 punti concessi, tra le più alte del campionato.
Focus Dolomiti Energia Trento
Trento arriva a questa gara con il bisogno di ritrovare solidità, dopo una 16ª giornata in cui ha subito troppo l’intensità di Cremona. La squadra di Massimo Cancellieri resta però una delle più organizzate tatticamente della Serie A, capace di alternare difesa aggressiva e gioco in transizione.
DJ Steward è il motore offensivo principale, mentre Devante Jones garantisce atletismo e attacco dal palleggio. Andrej Jakimovski aggiunge equilibrio su entrambi i lati del campo, e Selom Mawugbe è un fattore importante per rimbalzi e protezione del ferro.
Trento tende a controllare meglio le palle perse (11.8) rispetto a Treviso e può sfruttare questo aspetto per colpire nei momenti chiave.
Che partita ci aspettiamo
Il match dovrebbe svilupparsi su ritmi medio-alti, con Treviso intenzionata a spingere davanti al proprio pubblico e Trento più orientata a gestire i possessi. Il duello tra gli esterni sarà decisivo, così come la capacità dei padroni di casa di limitare le seconde opportunità.
Se Treviso riesce a trovare continuità nel tiro da tre, la partita resta aperta fino alla fine. In caso contrario, la maggiore struttura di Trento può fare la differenza nel finale.