Focus Valencia
Valencia è una squadra che fa dell’equilibrio il proprio punto di forza. Jean Claudio Montero (13.0 punti) gestisce i ritmi con personalità, alternando creazione per i compagni a soluzioni individuali. Accanto a lui, Brancou Badio (10.6) garantisce pressione sul perimetro e aggressività nei close-out difensivi.
Il contributo di Kameron Taylor (12.6) e Nate Reuvers (10.6) è fondamentale per dare continuità offensiva e solidità sui due lati del campo, mentre Matt Costello rappresenta il riferimento interno, prezioso sia nel gioco spalle a canestro sia nella protezione dell’area. Valencia tende a controllare il ritmo, evitando corse inutili e costruendo con pazienza i propri vantaggi.
Focus Lyon-Villeurbanne
L’ASVEL basa gran parte del proprio gioco sull’esperienza del backcourt. Glynn Watson Jr. (14.2 punti) è il principale terminale offensivo, capace di accendersi rapidamente dal palleggio, mentre Thomas Heurtel (9.1) rimane il cervello della squadra, determinante nella gestione dei possessi.
Sugli esterni, Zac Seljaas (7.8) e Mbaye Ndiaye (7.6) offrono atletismo e versatilità difensiva, mentre sotto canestro Bodian Massa garantisce fisicità e presenza a rimbalzo. Lyon-Villeurbanne preferisce abbassare il numero di possessi, cercando di rimanere in partita attraverso una difesa compatta e attacchi più ragionati.
Che partita ci aspettiamo
Valencia proverà a imporre il proprio ritmo sin dai primi minuti, sfruttando la maggiore profondità del roster e la capacità di muovere la palla per colpire le rotazioni difensive dell’ASVEL. La chiave sarà mantenere alte le percentuali e limitare le palle perse, evitando di accendere il gioco in transizione degli ospiti.
Lyon-Villeurbanne, dal canto suo, cercherà di restare agganciata alla partita attraverso la gestione di Heurtel e le fiammate di Watson Jr., puntando a spezzare il ritmo valenciano e a portare il match su binari più fisici e controllati. Il duello a rimbalzo potrebbe risultare decisivo nell’economia della gara.