Focus Openjobmetis Varese
Varese arriva a questa sfida dopo il ko di Trento (84-78), una partita in cui la squadra ha mostrato buone cose offensive ma ha pagato qualche passaggio a vuoto difensivo nei momenti chiave. I lombardi producono oltre 80 punti di media, ma concedono quasi 86 a gara: un dato che fotografa bene una squadra votata al ritmo e all’attacco.
Il motore resta Ike Iroegbu, playmaker capace di accendersi sia in penetrazione che nel tiro dalla media distanza. Attenzione anche alla versatilità di Olivier Nkamhoua e all’energia di Davide Alviti, mentre sotto canestro Maximilian Ladurner dovrà reggere l’urto fisico contro un centro dominante come Bilan.
Per Varese sarà fondamentale controllare il ritmo e limitare le palle perse, aspetto che spesso ha inciso negativamente nelle sconfitte stagionali.
Focus Germani Brescia
La sconfitta contro la Virtus (79-87) ha interrotto un momento molto positivo per la Germani, ma non ha scalfito le certezze di una squadra costruita per restare ai vertici. Brescia viaggia a quasi 90 punti segnati di media e può contare su un sistema offensivo ben rodato.
Il riferimento tecnico è Amedeo Della Valle, principale terminale offensivo e leader emotivo del gruppo. In cabina di regia Nikola Ivanovic garantisce ordine e letture, mentre nel pitturato Miro Bilan rappresenta un fattore costante per punti e rimbalzi. Fondamentale anche il contributo atletico di Maurice Ndour e l’equilibrio di Jason Burnell.
La chiave per la Leonessa sarà ritrovare solidità difensiva dopo i 87 punti concessi alla Virtus, evitando cali di concentrazione nei finali.
Che partita ci aspettiamo
Ci si può attendere una gara dai ritmi medio-alti, con Varese intenzionata a correre e Brescia più attenta a gestire i possessi e sfruttare il gioco interno con Bilan. Il duello sotto canestro potrebbe indirizzare l’inerzia del match, così come la sfida perimetrale tra Della Valle e gli esterni biancorossi.
Se Varese riuscirà a trasformare la partita in una corsa continua, potrà mettere in difficoltà la capolista. Se invece Brescia imporrà il proprio controllo e limiterà le transizioni avversarie, il divario tecnico potrebbe emergere alla distanza.