Focus Cantù
Cantù ha più soluzioni di quanto dica la classifica. Erick Green è il primo terminale con 15.2 punti di media, Xavier Sneed è a 14.7, Giordano Bortolani aggiunge 12.9 e soprattutto porta letture pulite sul perimetro. Sotto canestro, Oumar Ballo resta il punto di gravità fisica del sistema: presenza a rimbalzo, gioco spalle a canestro, falli subiti. L’ultimo screen lo consegna anche come uomo copertina con 21 punti e 12 rimbalzi nella partita precedente, dettaglio che spiega bene dove Cantù può far male.
La squadra di Brienza non ha una produzione offensiva esplosiva, ma ha un vantaggio chiaro in questa gara: può attaccare in modi diversi. Se Green crea dal palleggio e Sneed allarga il campo, Ballo costringe la difesa a chiudersi. E quando Cantù riesce a far scorrere il pallone senza fermarsi al primo blocco, la sua qualità sale. La prova con Milano, persa di soli due punti, ha mostrato proprio questo: solidità mentale e capacità di restare dentro la partita.
Focus Napoli
Napoli ha talento sparso, ma vive ancora di strappi. Rasir Bolton è il miglior realizzatore con 14.7 punti di media, Savion Flagg segue a 14.3, mentre Naz Mitrou-Long si ferma a 13.9 e dà il primo ordine al possesso. Più dietro, Aamir Simms e Ishmael El-Amin completano un quintetto che sulla carta ha atletismo e taglia per stare nella partita, ma che troppo spesso si spegne quando la manovra rallenta.
Il dato che pesa è soprattutto difensivo. Napoli concede 86.1 punti di media e, nelle ultime uscite, ha mostrato difficoltà a contenere sia i playmaker che gli interni mobili. Dopo il 71-90 contro Bologna, la priorità è chiara: non può permettersi un’altra gara in cui rincorre da metà secondo quarto. Se Mitrou-Long e Bolton non controllano il ritmo, Cantù può prendere il centro della partita molto prima dell’intervallo.
Che partita ci aspettiamo
Qui il primo duello è chiarissimo: Ballo contro il frontcourt di Napoli. Se Cantù riesce a giocare con continuità dentro l’area, costringerà Napoli a collassare e lascerà tiri aperti ai suoi esterni. Il secondo snodo è sul perimetro: Napoli ha guardie con punti nelle mani, ma Cantù ha più ordine nelle letture e oggi sembra avere anche più equilibrio nei cambi difensivi.
Sarà una gara da parziali. Napoli proverà ad alzarla con il talento delle sue guardie, Cantù cercherà di sporcarla, portarla su contatti, rimbalzi e possessi in cui la partita si decide a metà campo. Se resta punto a punto fino agli ultimi cinque minuti, il PalaDesio può diventare un fattore serio. E in questo momento Cantù sembra avere più certezze per reggere il finale.