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Gli ultimi articoli

Eurolega, quattordicesima giornata: Virtus batte Dubai sul filo di lana, cade Milano

6 Dicembre 2025

La quattordicesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague si rivela ancora una volta agrodolce per i colori italiani. Vittoria dal peso specifico molto grande per la Virtus Olidata Bologna, la quale riesce a sfruttare il fattore campo e a sconfiggere il Dubai Basketball. Arriva invece la prima sconfitta per Peppe Poeta da capo allenatore della EA7 Emporio Armani Milano, la quale cade senza appello sul parquet del Baskonia Vitoria Gasteiz.

Dopo le prime quattordici giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague entrambe le formazioni italiane hanno ancora ampie possibilità di agguantare le prime sei posizioni della classifica, quelle che portano direttamente ai quarti di finale. Allo stato attuale dell’arte, forse per la prima volta dall’inizio della competizione, Virtus Olidata Bologna ed EA7 Emporio Armani Milano si trovano appaiate in classifica e fuori da tutto. In ogni caso, con un record di 7 vittorie e altrettante sconfitte, la zona play-in dista appena una vittoria, mentre sono due quelle di ritardo rispetto al sesto posto. La graduatoria, però, è ancora molto corta e può succedere di tutto.

Il racconto delle partite di Milano e Virtus Bologna

Successo pesante per la Virtus Olidata Bologna, che tra le mura del PalaDozza torna a dettare legge e batte il Dubai Basketball. In una gara a dir poco particolare, ci pensa il solito Carsen Edwards a fare la voce grossa. 23 i punti dell’americano che però tira 21 volte. Prova totale per Momo Diouf che segna 8 punti e raccatta 9 rimbalzi, fornendo soprattutto una grande prestazione difensiva. A decidere il match è però Luca Vildoza: il playmaker realizza la tripla del sorpasso a 27 secondi dalla fine, e nell’ultimo possesso difensivo effettua lo “scippo” su Petrusev che vale la vittoria.

Serata storta, invece, per la EA7 Emporio Armani Milano che cade al cospetto del Baskonia Gasteiz Vitoria. Ottima prestazione da parte dei baschi guidati da Paolo Galbiati, tra le cui fila spicca anche un Matteo Spagnolo da 18 punti (7/15 dal campo) e 4 assist. Il mattatore è però il grande ex Timothe Luwawu-Cabarrot, che ne mette 21 punti con quattro triple pesanti. In casa meneghina polveri bagnate soprattutto nel tiro pesante, ma pesano anche le 17 palle perse. Quattro gli uomini in doppia cifra, con Armoni Brooks che esce dalla panchina e ne mette 16, gli stessi di Leandro Bolmaro.

Eurolega, risultati e classifica dopo la quattordicesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati della quattordicesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Anadolu Efes Istanbul – Real Madrid 75-81

Zalgiris Kaunas – Maccabi Tel Aviv 65-83

AS Monaco – Paris Basketball 125-104

Hapoel Tel Aviv – ASVEL Villeurbanne 87-80

Olympiacos Pireo – Fenerbahce rinviata

Partizan Belgrado – Bayern Monaco 92-85

Stella Rossa Belgrado – Barcellona 79-89

Panathinaikos – Valencia Basket 79-89

Virtus Olidata Bologna – Dubai Basketball 79-78

Baskonia Vitoria Gasteiz – EA7 Emporio Armani Milano 88-78

CLASSIFICA: Hapoel Tel Aviv 10-4, AS Monaco, Stella Rossa Belgrado, Valencia Basket, Panathinaikos e Barcellona 9-5, Olympiacos* e Fenerbahce* 8-5, Zalgiris Kaunas e Real Madrid 8-6, EA7 Emporio Armani Milano e Virtus Olidata Bologna 7-7, Dubai Basketball 6-8, Paris Basketball, Baskonia Vitoria Gasteiz, Partizan Belgrado, Anadolu Efes Istanbul e Bayern Monaco 5-9, Maccabi Tel Aviv 4-10, ASVEL Villeurbanne 3-11.

* una partita in meno

Trapani Shark, è caos: Repesa e Alibegovic se ne vanno, Antonini furioso

5 Dicembre 2025

Caos totale in casa Trapani Shark. La settimana che porta alla ripresa del campionato di Serie A LBA è anche quella in cui è esploso il caso del club siciliano. I grandi protagonisti di questa vicenda sono Amar Alibegovic e soprattutto Jasmin Repesa. Il bosniaco, sul quale circolavano già da qualche settimana voci di mercato, è stato messo fuori squadra e delegittimato del ruolo di capitano. Il coach, invece, ha rassegnato le dimissioni. Tuttavia, non si è fatta attendere la replica da parte di Valerio Antonini.

Trapani Shark, la posizione di Alibegovic

Iniziamo con la nostra ricostruzione sul caso Trapani Shark. E lo facciamo partendo dal lungo post che Amar Alibegovic ha affidato ai suoi profili social. Proponiamo di seguito il passaggio più importante, quello che spiega la situazione.

Ogni volta che sono sceso in campo ho provato a combattere con tutto me stesso, mettendo sempre al primo posto l’obiettivo comune, perché sapevo quanto significasse per tutti NOI. Ho portato questi colori a testa alta e con il fuoco dentro per portare il nostro nome più in alto possibile, per tutti NOI. Purtroppo come tutti i sogni, anche questo finisce, in un modo che mai avrei immaginato. Ho provato a resistere e a tenere duro, rimandando quello che mi era dovuto più e più volte. Però quello che ho vissuto non si può definire in nessun modo professionismo”.

La scelta di andare è solo mia e della mia famiglia e di nessun altro. Non sono stato messo fuori da qualcun altro. Sono sempre stato professionale da quando sono arrivato. Gli accordi fatti e firmati a questo livello vanno rispettati! Queste parole ve le scrivo con il cuore in mano e con infinite emozioni che mi attraversano. Vado consapevole che ho fatto tutto quello che potevo e dato tutto me stesso per provare a essere un faro di felicità per tutte le persone che hanno condiviso con me questo sogno”.

Il lungo addio di Jasmin Repesa

Passiamo ora a Jasmin Repesa. Nella serata di giovedì il coach ha scritto una lunga lettera al popolo trapanese. Anche in questo caso, proponiamo il passaggio più significativo.

Il mio desiderio era quello di costruire insieme una storia stabile e vincente, quella che voi, meraviglioso popolo trapanese, davvero meritate. Tuttavia, a causa delle circostanze create da alcune persone, non è stato più possibile svolgere il mio lavoro in modo professionale, pur avendo sempre dato il 101% di me stesso. In queste condizioni, la decisione di rescindere il contratto è stata l’unica che ho ritenuto giusta“.

Alla fine di tutto, spero sinceramente che non vengano più diffuse affermazioni false nei confronti dei giocatori o dello staff del club. Nessuno di loro, davvero nessuno, ha mai meritato una sola parola negativa. Ognuno di loro, a partire dall’ex capitano Alibegović e da tutto il roster, ha sempre dimostrato un livello straordinario di professionalità e di rispetto verso tutti noi“.

Trapani Shark, la replica di Antonini

Chiudiamo il giro con le dichiarazioni rilasciate da Valerio Antonini. Il presidente della Trapani Shark ha parlato alla Gazzetta dello Sport. Queste le dichiarazioni salienti.

Il progetto va avanti tranquillamente e siamo tranquilli di poter dimostrare le nostre ragioni nelle sedi opportune. Alibegovic non è assolutamente libero, manderemo una diffida legale per qualsiasi attività al di fuori del contratto. Lui e Repesa hanno mandato una lettera per dire che si ritengono liberi dai contratti perché dicono che i pagamenti sono avvenuti non nelle date che dicono i loro procuratori. Li porteremo davanti alla giustizia sportiva, anche quella civile per Repesa per chiedergli danni pesantissimiI giocatori sono pagati, non fino a ottobre come saremmo tenuti a fare: fino al 3 dicembre. E in questi giorni pagheremo l’F24 di settembre e ottobre“.

Danilo Gallinari lascia il basket: “Il viaggio non finisce, cambia la destinazione”

2 Dicembre 2025

Danilo Gallinari ha annunciato il proprio ritiro dal basket giocato a livello professionistico. Il campione nativo di Sant’Angelo Lodigiano slaccia in via definitiva gli scarpini da pallacanestro all’età di 37 anni. La sua è stata una carriera incredibile, che lo ha visto spiccare il volo fin da giovane, fino a raggiungere l’apice con l’approdo in NBA. Il suo passaggio nella lega a stelle e strisce all’età di 20 anni, le esperienze con Denver Nuggets e New York Knicks su tutte. In mezzo tante notte agrodolci con la canotta della Nazionale.

Ora Danilo Gallinari è da considerare a tutti gli effetti un ex giocatore di basket.

La lettera di addio di Danilo Gallinari al basket

Non ricordo quando sei entrato davvero nella mia vita, forse il giorno in cui ho sentito la palla rimbalzare per la prima volta o forse quando ho capito che oltre quel suono c’era qualcosa in più.

Sei stato un sogno, un rifugio, una sfida continua. Mi hai fatto crescere e diventare grande, mi hai fatto cadere, mi hai rialzato e mi hai insegnato a non smettere mai di crederci e di provarci. Insieme abbiamo vissuto momenti che sono diventate istantanee nel mio album dei ricordi. Grazie a te ho conosciuto persone meravigliose, amici, avversari, compagni di viaggio. In ogni duello, in ogni pianto, in ogni esultanza c’era un pezzo della tua storia, della nostra storia.

Così ti dico grazie, con il cuore pieno di riconoscenza per ogni caduta, per ogni ritorno, per ogni applauso e per ogni silenzio e soprattutto per avermi insegnato chi sono dentro e fuori dal campo.

Il nostro viaggio non finisce qui, cambia solo la destinazione. Non perché sia finito l’amore, ma perché a volte i sentimenti si trasformano e ogni storia ha bisogno di un capitolo finale. Sarai sempre parte di noi. Grazie“.

La carriera del Gallo

Danilo Gallinari, nato a Sant’Angelo Lodigiano l’8 agosto del 1988, ha iniziato a giocare a basket grazie a papà Vittorio. Dopo aver esordito con il Borghebasket approda a Casalpusterlengo in Serie B a 16 anni. Una stagione che vale per lui la chiamata dell’Olimpia Milano, che lo ingaggia per poi prestarlo a Pavia in Legadue. Un trasferimento che prevedeva nel contratto l’eventualità di chiamate in extremis per giocare in Eurolega con la Emporio Armani. Un’eventualità concretizzata il 17 novembre 2005 contro i polacchi del Prokom.

L’estate del 2006 è quella dell’arrivo definitivo di Danilo Gallinari a Milano. In due stagioni gioca altrettante semifinali dei playoff scudetto, perse prima contro la Virtus Bologna e poi contro Siena. E così, dopo due annate, arriva la chiamata della NBA, con la sesta scelta al Draft per mano dei New York Knicks. Tra le altre cose, ad allenarlo sarebbe stato una leggenda vivente dell’Olimpia Milano come Mike D’Antoni. Ben presto, i fischi che lo hanno accolto al Draft si sarebbero trasformati in urli di stupore per le prestazioni e le giocate del Gallo.

Dal 2011 al 2017 Danilo Gallinari gioca con la canotta dei Denver Nuggets. In Colorado gioca stagioni stupende e per la prima volta può misurarsi con i playoff NBA. Dopodiché arriva una stagione e mezza tutt’altro che esaltante ai Los Angeles Clippers, poi brevi passaggi con Oklahoma City Thunder, Atlanta Hawks, Boston Celtics, Washington Wizards, Detroit Pistons e Milwaukee Bucks. Infine, a inizio 2025 arriva il trasferimento nel campionato portoricano con i Vaqueros de Bayamon. La sorte vuole che proprio qui il Gallo vinca l’unico titolo della sua carriera.

Italia corsara in Lituania: vittoria storica, primo successo per Banchi

1 Dicembre 2025

L’Italia riesce a espugnare la Lituania e si rilancia nelle qualificazioni ai Mondiali 2027. Il successo ottenuto sul parquet di Klaipeda è il primo nella storia del basket azzurro in casa della Nazionale baltica. E si tratta anche della prima vittoria di Luca Banchi da commissario tecnico italiano.

Una vittoria cercata e voluta, contro una Lituania che ha condotto praticamente per quasi tutto il match. I padroni di casa si sono portati fino alla doppia cifra di vantaggio, prima della reazione azzurra. A trascinare è stato sul piano realizzativo Gabriele Procida, autore di 24 punti con 8/15 dal campo. Bella anche la prima volta azzurra per il classe 2007 Luigi Suigo, il cui impatto è stato importante a metà gara.

Al rientro sul parquet dopo l’intervallo lungo, l’Italia è riuscita a salire di colpi. Nico Mannion e Stefano Tonut hanno avuto un gran bel contributo nel tenere la partita in equilibrio. Finale per cuori forti, con gli azzurri che gettano alle ortiche un buon vantaggio con i canestri di Sargiunas e Velicka che portano addirittura in vantaggio la Lituania. Poi, però, il layup di Mannion e la grande difesa di Petrucelli suggellano il successo italiano.

Lituania – Italia, il tabellino

Riportiamo di seguito il tabellino della sfida tra Lituania e Italia, valida per la seconda giornata della fase di qualificazione ai Mondiali 2027.

Lituania-Italia 81-82 (19-16, 20-18, 15-20, 27-28)

Lituania: Blazevic* 14 (6/11), Velicka 12 (1/4, 3/8), Radzevicius* 12 (1/4, 3/6), Gudaitis 5 (1/5), Beliauskas (0/1 da tre), Masiulis* (0/2 da tre), Danusevicius ne, Zemaitis* 8 (1/2, 2/3), Sargiunas 18 (3/4, 3/5), Rubstavicius 12 (3/3, 2/5), Paliukenas* (0/2). All: Kurtinaitis

Italia: Della Valle 1, Mannion* 15 (3/6, 1/5), Tonut* 16 (5/8, 2/4), Tessitori* 9 (2/3, 1/2), Procida* 24 (3/4, 5/11), Ferrari* 2 (1/3), Baldasso ne, Suigo 3 (1/1 da tre), Casarin 3 (1/1, 0/1), Grant ne, Vincini, Petrucelli 9 (2/4, 1/2). All: Banchi

Tiri da due Lit 16/35, Ita 17/29; Tiri da tre Lit 13/30, Ita 11/27; Tiri liberi Lit 10/13, Ita 15/16. Rimbalzi Lit 34 (Blazevic 13), Ita 28 (Tessitori 5). Assist Lit 16 (Velicka 7), Ita 17 (Casarin 5).

Usciti 5 falli: Nessuno

Note: Fallo tecnico a Banchi al 19′. Fallo tecnico a Kurtinaitis al 31′

Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Josip Jurcevic (Croazia), Valentin Oliot (Francia)

Spettatori: 5.600 (sold-out)

Le parole di Banchi e Procida

Luca Banchi esprime grande soddisfazione. Il commissario tecnico dell’Italia ha commentato così la vittoria in Lituania: “Questa sera abbiamo conquistato una vittoria contro un grande squadra. Siamo felici per il risultato e per come è maturato, ovvero con personalità e unità di gruppo. Abbiamo trovato risorse mentali e tecniche nei momenti più difficili giocando bene in difesa e gestendo nel migliore dei modi gli ultimi possessi. Il modo migliore per continuare a costruire qualcosa di buono“.

Queste, invece, le parole di Gabriele Procida. Il giocatore del Real Madrid, con i suoi 24 punti, è stato l’indiscusso MVP della partita: “Sono molto contento per i ragazzi e per coach Banchi, alla sua prima vittoria come CT della Nazionale. Personalmente mi sono divertito a stare in gruppo con tutti i compagni questa settimana, dentro e fuori dal campo. Stasera abbiamo combattuto fino alla fine su un campo difficile e contro un avversario di alto livello“.

Qualificazioni Mondiali 2027, Italia battuta dall’Islanda: esordio amaro per Banchi

28 Novembre 2025

Tutt’altro che buona la prima per Luca Banchi. Il nuovo corso dell’Italia del basket si infrange contro l’Islanda, nella prima partita del percorso di qualificazione ai Mondiali del 2027. La partita giocata a Tortona si è conclusa con il risultato di 76-81. A rubare la scena, prima della palla a due, è stato però Achille Polonara. La sua presenza a sorpresa a bordo parquet è stata accolta da una grande ovazione da parte del pubblico presente, oltre che dagli abbracci del ct, del coordinatore Gigi Datome e di tutti i giocatori presenti.

Poi si arriva al match, in cui l’Italia si è ritrovata spesso a inseguire l’Islanda. La squadra del ct Pedersen si è rivelata essere più centrata, trascinata anche da un Fridriksson capace di mettere a segno 29 punti con un impressionante 10/18 dal campo. Dall’altra parte gli azzurri hanno trovato in Gabriele Procida il trascinatore offensivo: 16 punti con 5/12 dal campo per il giocatore del Real Madrid. La nostra Nazionale ha avuto anche le occasioni per vincere la partita, ma l’1/3 di Della Valle sul +1 e un layup sbagliato da Tonut sono stati errori pesanti.

Da segnalare l’esordio in canotta azzurra per Francesco Ferrari, Matteo Librizzi, Luigi Suigo e Luca Vincini. Il capitano di Varese lascerà il ritiro insieme a Diego Garavaglia, mentre è atteso l’arrivo di Nico Mannion.

Il tabellino di Italia-Islanda e le parole di Banchi

Di seguito riportiamo il tabellino di Italia-Islanda, partita valida per la prima giornata delle qualificazioni ai Mondiali del 2027.

Italia-Islanda 76-81 (21-21, 13-17, 20-23, 22-20)

Italia: Della Valle* 10 (1/2, 1/5), Tonut (0/2, 0/1), Tessitori* 10 (4/9, 0/2), Procida* 16 (2/6, 3/6), Ferrari* 2 (1/3, 0/2), Baldasso 13 (1/2, 3/10), Suigo (0/2, 0/1), Casarin* 19 (7/10, 0/2), Librizzi, Grant 2 (1/2, 0/1), Vincini, Petrucelli 4 (2/3, 0/2). All: Banchi.

Islanda: Steinarsson 7 (3/5), Henningsson ne, Gudmundsson* 8 (2/6 da tre), Thorbjarnason ne, Fridriksson* 29 (7/11, 3/7), Hermannsson* 6 (1/6, 1/4), Agustsson ne, Palsson* 7 (1/4, 1/3), Gunnarsson 8 (1/2, 2/3), Hlinason* 16 (4/7), Thrastarson (0/1, 0/1), Bjornsson ne. All: Pedersen.

Tiri da due Ita 19/41, Isl 17/36; Tiri da tre Ita 7/32, Isl 9/24; Tiri liberi Ita 17/26, Isl 20/26. Rimbalzi Ita 47 (Tessitori 10), Isl 33 (Hlinason 7). Assist Ita 15 (Tessitori 5), Isl 16 (Fridriksson 5).
Usciti 5 falli: Casarin.

Note: Fallo tecnico a Procida dopo 3′ del quarto periodo.

Arbitri: Andris Aunkrogers (Lettonia), Dariusz Zapolski (Polonia), Ofer Manheim (Israele)

Spettatori: 4.711.

Queste sono invece le dichiarazioni rilasciate dal commissario tecnico di Italbasket Luca Banchi: “Una gara combattuta dall’inizio, era solo la prima partita di questo lungo torneo: all’inizio abbiamo pagato un po’ di tensione, poi mi è piaciuta la reazione e la determinazione del nostro ultimo quarto. Il quarto fallo di Casarin ci ha condizionati ma paradossalmente in quel momento abbiamo trovato i canestri dal perimetro di Baldasso e Procida che sembravano poter girare l’inerzia della gara. Brava l’Islanda a trovare Hlinason con continuità e ad aprirsi il campo, sapevamo di affrontare una squadra collaudata e che si conosce bene. Nel finale abbiamo smarrito un po’ di lucidità e un paio di errori ci sono stati fatali. Come abbiamo detto in sede di presentazione, dobbiamo subito voltare pagina e pensare alla sfida in Lituania, sappiamo che ci attende un ciclo di qualificazioni molto impegnativo”.

Eurolega, tredicesima giornata: esordio positivo per Poeta, Melli stende la Virtus

27 Novembre 2025

La tredicesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague si rivela ancora una volta agrodolce per i colori italiani. La EA7 Emporio Armani Milano riesce a espugnare il parquet del Maccabi Tel Aviv, rendendo decisamente positiva la prima volta da head coach per Peppe Poeta dopo le dimissioni presentate da Ettore Messina. Poche ore prima, invece, la Virtus Olidata Bologna campione d’Italia ha ceduto il passo al Fenerbahce al termine di una gara molto tirata.

Dopo le prime tredici giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague entrambe le formazioni italiane hanno ancora ampie possibilità di agguantare le prime sei posizioni della classifica, quelle che portano direttamente ai quarti di finale. La bella vittoria ottenuta contro il Maccabi Tel Aviv consente alla EA7 Emporio Armani Milano di agganciare il Real Madrid e portarsi a una sola vittoria di distacco dal quarto posto. Un gradino più giù troviamo la Virtus Olidata Bologna, la quale deve provare a mettere un filotto di risultati positivi per agganciare almeno il play-in.

Il racconto delle partite di Milano e Virtus Bologna

Partiamo in ordine alfabetico, quindi dalla gara tra Virtus Olidata Bologna e Fenerbahce. La formazione turca, in netta risalita nelle ultime settimane, si è vista fare la vita difficile dalle Vu Nere. La formazione di Dusko Ivanovic ha difeso forte contro lo spauracchio di Istanbul, ma alla fine ha dovuto cedere. Il finale di gara è stato molto caldo, punto a punto. A 1’12” dalla fine è arrivata la tripla di Matthew Morgan per il pareggio a quota 64. Nel possesso successivo, però, Nicolò Melli ha dato un dispiacere ai suoi connazionali, riportando in vantaggio i padroni di casa. L’ultimo attacco virtussino non porta frutti e arriva la sconfitta.

Poche ore dopo abbiamo assistito al debutto di Peppe Poeta come capo allenatore della EA7 Emporio Armani Milano, contro un Maccabi Tel Aviv che cerca di risalire la china. Tuttavia, la prestazione da parte dei meneghini è stata quasi perfetta. Attacco debordante con Shevon Shields che chiude a quota 26 punti con 7/11 dal campo e aggiunge 6 assist. Molto bene anche Armoni Brooks che ne mette 20 con 7/12 dal campo. Gioca bene l’Olimpia che con 22 assist dimostra un basket arioso ed efficace, dall’altra parte non bastano i 41 punti combinati da Lonnie Walker IV e Roman Sorkin.

Eurolega, risultati e classifica dopo l’undicesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati dell’undicesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Dubai Basketball – Paris Basketball 90-89

Fenerbahce – Virtus Olidata Bologna 66-64

Zalgiris Kaunas – Baskonia Vitoria Gasteiz 82-67

Hapoel Tel Aviv – Real Madrid 74-75

Panathinaikos – Partizan Belgrado 91-69

Valencia Basket – Bayern Monaco 90-64

Maccabi Tel Aviv – EA7 Emporio Armani Milano 88-102

Stella Rossa Belgrado – Olympiacos 91-80

AS Monaco – Anadolu Efes Istanbul 102-66

Barcellona – ASVEL Villeurbanne 88-78

CLASSIFICA: Hapoel Tel Aviv, Stella Rossa Belgrado e Panathinaikos 9-4, Zalgiris Kaunas, AS Monaco, Olympiacos, Valencia Basket, Fenerbahce e Barcellona 8-5, Real Madrid ed EA7 Emporio Armani Milano 7-6, Virtus Olidata Bologna e Dubai Basketball 6-7, Paris Basketball, Anadolu Efes Istanbul e Bayern Monaco 5-8, Baskonia Vitoria Gasteiz e Partizan Belgrado 4-9, Maccabi Tel Aviv e ASVEL Villeurbanne 3-10.

Olimpia Milano, che terremoto: dimissioni di Ettore Messina, squadra a Peppe Poeta

25 Novembre 2025

Arriva un fulmine a ciel sereno in casa EA7 Emporio Armani Milano. Ettore Messina che ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di head coach. Una decisione che è stata anticipata di diversi mesi rispetto a quelli che erano i piani iniziali. Il leggendario allenatore nativo di Catania, infatti, aveva già stabilito che quella in corso sarebbe stata la sua ultima stagione sulla panchina del club meneghino. In questa ottica era già stato deciso il suo successore da capo allenatore dell’Olimpia, ovvero Peppe Poeta. Proprio l’uomo che ha iniziato l’annata in qualità di principale assistente del siciliano.

Tuttavia, le cose si sono evolute in maniera diversa. E così Peppe Poeta, che ha tra l’altro guidato la EA7 Emporio Armani Milano in due partite di Eurolega, ne è divenuto come d’incanto il nuovo head coach. Tappe bruciate in maniera improvvisa ma non del tutto imprevista. L’Olimpia, infatti, è reduce da tre sconfitte tra campionato e Europa, che ne hanno complicato e non poco il percorso in entrambi i tornei. Il momento della svolta, così, è stato anticipato. Scatta dunque una nuova era

Olimpia Milano, Peppe Poeta al posto di Ettore Messina

Il club ha dispensato una breve nota ufficiale in cui ha svelato le dimissioni di Ettore Messina. Eccolo nel dettaglio: “La Pallacanestro Olimpia Milano comunica che Ettore Messina ha lasciato l’incarico di Capo Allenatore della prima squadra. Questa decisione è stata presa di comune accordo con il Presidente Leo Dell’Orco, anticipando così la transizione con Peppe Poeta, che assume il ruolo di Capo Allenatore. Ettore Messina continuerà a far parte dell’organizzazione nel suo ruolo dirigenziale, garantendo così continuità e competenza nel club grazie all’esperienza maturata negli anni“.

A margine sono arrivate anche le dichiarazioni rilasciate da Leo Dell’Orco. Il presidente dell’Olimpia Milano ha voluto ringraziare pubblicamente il suo ex capo allenatore: “Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento a Ettore Messina per i successi raggiunti insieme, dai campionati vinti, alle Coppe Italia e Supercoppe, oltre a aver raggiunto la Final Four nel 2021. Con la stessa convinzione, auguro il meglio a Peppe Poeta, sicuro che saprà guidare la squadra con passione e determinazione”.

Le parole dell’ex coach

E in questi minuti è arrivata anche la lettera con cui Ettore Messina si congeda dalla EA7 Emporio Armani Milano. Il leggendario coach catanese ha deciso di affidare i propri pensieri a una lettera aperta, senza il bisogno di organizzare una conferenza stampa. Queste le sue parole nelle ore successive alle dimissioni dal club meneghino: “Ho capito di essere diventato – non da oggi – un fattore di divisione e, di conseguenza, di distrazione. Anche impegnandomi a svolgere il mio lavoro nel miglior modo possibile, ogni circostanza si trasformava in un’occasione per aprire un referendum pro o contro la mia persona. Per questo motivo (e soltanto per questo) ho deciso di eliminare una situazione che era diventata per me fonte di grande tensione e per la squadra e la società causa di danno”.

Quest’anno – prosegue – , in particolare, ho fatto molta fatica ad accettare il clima, tanto che a volte esitavo persino a salire gli ultimi gradini verso il campo. La mia decisione ha dunque un unico scopo: favorire un momento di unità, creando le condizioni perché tutti si raccolgano attorno alla squadra. Con la profonda convinzione che il gruppo possa ottenere ottimi risultati, come ha già dimostrato nonostante i numerosi infortuni”.

LeBron James da record: stagione 23 in carriera, doppia doppia e vittoria Lakers

19 Novembre 2025

LeBron James scrive una nuova pagina della sua storia personale e di quella della NBA. Il campione di Akron ha infatti realizzato uno di momenti più attesi di questa stagione, ovvero quello in cui ha finalmente potuto allacciare le sue scarpe, indossare la divisa dei Los Angeles Lakers e scendere in campo per una partita stagionale. Per il leggendario campione nativo dell’Ohio si tratta del debutto assoluto in questa annata. Per lui è anche la numero 23 nella più importante lega di pallacanestro al mondo. Si tratta di un traguardo mai raggiunto da nessun cestista che ha giocato nella National Basketball Association, visto che prima l’asticella era stata portata fino alla quota di 22 stagioni da un altro grande campione come Vince Carter.

E come se non bastasse, anche i Los Angeles Lakers hanno potuto usufruire delle prestazioni di LeBron James nella prima partita in cui è sceso in campo in questa stagione. La formazione gialloviola, infatti, ha battuto gli Utah Jazz con il risultato di 140-126. E anche in una gara a così alto punteggio, anche LBJ ha dato il suo importante contributo. Il Prescelto, infatti, ha messo a referto 11 punti e 12 assist. Una prestazione che ha ricordato vagamente quelle che metteva a segno un’altra stella della formazione californiana, ovvero Magic Johnson. E se consideriamo il lungo stop per infortunio che lo ha tenuto lontano dal parquet per le prime partite di questa stagione, si tratta senza dubbio di un impatto incoraggiante per il campione di Akron

LeBron James, ritorno e vittoria per i Los Angeles Lakers

Vedere LeBron James su un parquet per una partita di NBA per meno di 30 minuti è senza dubbio un evento straordinario. Sappiamo bene, infatti, che qualunque coach lo abbia allenato durante una carriera lunga quasi un quarto di secolo, si sia affidato al Prescelto per una durata decisamente superiore. In ogni caso, nonostante il minutaggio “limitato” rispetto alle sue abitudini in queste 23 annate da cestista professionista, il numero 6 dei Los Angeles Lakers ha dato un apporto importante. Se non altro per aver restituito ai suoi compagni quella leadership e quel carisma che, con la sua assenza in spogliatoio e sul parquet, sembravano mancare come l’aria alla squadra allenata da coach J.J. Redick.

Tra le altre cose, a proposito di statistiche e di numeri incredibili, il ritorno sul parquet ha consentito all’ex di Miami Heat e Cleveland Cavaliers di estendere un altro record pazzesco. Gli 11 punti messi a segno contro gli Utah Jazz gli hanno concesso di portare a quota 1.293 il numero di partite consecutive concluse in doppia cifra. Una striscia che dura ormai da quasi 19 anni, dalla notte dell’Epifania del 2007.

Proprio la guida tecnica dei Los Angeles Lakers è stato interrogato al termine della partita contro gli Utah Jazz. In tanti gli hanno chiesto quando rivedremo LeBron James al massimo delle sue condizioni atletiche. La risposta del coach è stata laconica: “Non ne ho davvero idea. In teoria ci vorrebbe un po’, ma LeBron è fatto in maniera diversa rispetto a tutti gli altri“. Dichiarazioni che fanno pensare a un tentativo di restare cauti sui miglioramenti fisici del campione. Ma al tempo stesso è un indiretto avvertimento nei confronti degli avversari dei Lakers…

Serie A, impresa Trapani a Milano, sorridono Virtus Bologna e Brescia: risultati e classifica della 8a giornata

18 Novembre 2025

L’ottava giornata del campionato di Serie A LBA offre delle nuove svolte, grazie a una serie di risultati che scuotono e non poco gli equilibri. Ne consegue una classifica che cambia ancora una volta, tra realtà solide che rimangono in alto e altre squadre che spingono per inserirsi nella lotta di testa.

Il risultato più importante di giornata è senza dubbio la vittoria ottenuta dalla Trapani Shark sul parquet della EA7 Emporio Armani Milano. Un risultato arrivato al termine di una partita in cui i siciliani non sono mai stati sotto nel punteggio. Sorridono e ne approfittano la Germani Basket Brescia e la Virtus Olidata Bologna, che a loro volta conquistano successi lontano da casa, rispettivamente contro Napoli Basket e Nutribullet Treviso.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella settima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica dell’8a giornata

L’ottava giornata del campionato di Serie A LBA ha visto, come abbiamo già accennato, la grande vittoria ottenuta dalla Trapani Shark in casa della EA7 Emporio Armani Milano. Ringraziano Virtus Bologna e Germani Brescia che volano al comando della classifica, ma occhio alla risalita dei siciliani.

La compagine guidata da Jasmin Repesa ha fornito una grande prestazione in quel di Assago, contro una squadra forse un po’ stanca dopo la doppia fatica di Eurolega. Ciò non toglie nulla ai meriti di una Trapani Shark stellare soprattutto nei primi due quarti, in cui i padroni di casa hanno fatto fatica a tenere il passo. Solo i problemi di falli dei granata (Alibegovic e Petrucelli out nel finale) e la ritrovata vena realizzativa di Brooks hanno riaperto il match nel finale. Ormai, però, era troppo tardi per l’Olimpia.

E come abbiamo già scritto, a ringraziare in particolare sono state la Germani Basket Brescia e la Virtus Olidata Bologna. La Leonessa è riuscita a vincere una partita molto complicata sul parquet del Napoli Basket. A fare la parte del leone è stato in particolare Amedeo Della Valle, autore di una prova stellare. 24 i punti della guardia azzurra, che aggiunge anche 6 rimbalzi e tre assist. 19 punti per Miro Bilan. Per quel che riguarda invece le Vu Nere, tutto facile sul parquet della Nutribullet Treviso. I campioni d’Italia in carica sfondano il muro dei 100 punti con quattro giocatori in doppia cifra. Spiccano i 25 punti di un Derrick Alston a dir poco immarcabile, altra prestazione totale per Luca Vildoza: 10 punti, 5 recuperi e 4 assist.

Di seguito proponiamo i risultati dell’ottava giornata di Serie A LBA di basket.

Apu Old Wild West Udine – Bertram Tortona 90-94

Vanoli Cremona – Pallacanestro Trieste 113-94

Banco di Sardegna Sassari – Dolomiti Energia Trento 89-88

Openjobmetis Varese – Acqua San Bernardo Cantù 91-82

Una Hotels Reggio Emilia – Umana Reyer Venezia 79-89

EA7 Emporio Armani Milano – Trapani Shark 80-86

Napoli Basket – Germani Basket Brescia 72-85

Nutribullet Treviso – Virtus Olidata Bologna 79-101

CLASSIFICA: Germani Basket Brescia e Virtus Olidata Bologna 14, Umana Reyer Venezia e Bertram Tortona 12, Trapani Shark (-4), EA7 Emporio Armani Milano e Vanoli Cremona 10, Pallacanestro Trieste 8, Napoli Basket, Dolomiti Energia Trento e Acqua San Bernardo Cantù 6, Una Hotels Reggio Emilia, Openjobmetis Varese e Banco di Sardegna Sassari 4, Apu Old Wild West Udine e Nutribullet Treviso 2.

Eurolega, undicesima giornata: trionfo Milano in emergenza, Bologna ko a Barcellona

15 Novembre 2025

L’undicesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague si rivela agrodolce per i colori italiani. Dopo la doppia vittoria ottenuta nel turno precedente – che vi abbiamo puntualmente documentate – arriva un successo e una sconfitta per le nostre formazioni in campo. La EA7 Emporio Armani Milano riesce a battere l’Olympiacos nonostante l’emergenza infortuni. Invece, la Virtus Olidata Bologna non riesce a espugnare il parquet del Barcellona dopo una gara molto intensa.

Dopo le prime undici giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague entrambe le formazioni italiane hanno ancora ampie possibilità di agguantare le prime sei posizioni della classifica, quelle che portano direttamente ai quarti di finale. Il successo del Forum contro i greci consente alla EA7 Emporio Armani Milano di vedere addirittura il terzo posto a una sola vittoria di distanza. La sconfitta patita in Catalogna, invece, fa scendere la Virtus Olidata Bologna anche al di sotto della zona play-in. In ogni caso è ancora tutto aperto, visto che ci sono tantissime partite da giocare.

Il racconto delle partite di Milano e Virtus Bologna

È una serata magica quella che hanno vissuto i tifosi della EA7 Emporio Armani Milano, che al Forum di Assago hanno visto l’Olympiacos soccombere al cospetto dei propri beniamini. Ancora una volta sotto la guida di Peppe Poeta al posto di Ettore Messina, la squadra biancorossa ha sfoderato una grande prestazione, resa ancor più epica dalle tante assenze nel roster. Ecco allora che balza all’occhio la meravigliosa prova di Quinn Ellis: il rookie americano si mette la squadra sulle spalle con 16 punti e 5 assist. Meno preciso del solito ma comunque importante Armoni Brooks che ne aggiunge 15 mentre Dunston è essenziale: 10 punti con quattro tiri e 3 rimbalzi in 14 minuti. Dall’altra parte non bastano i 52 punti del tandem composto da Dorsey e Peters.

Non può invece sorridere la Virtus Olidata Bologna, che cade a Barcellona al termine di una partita rimasta aperta fino alla fine. Le Vu Nere erano riuscite a presentarsi all’alba del quarto conclusivo con un vantaggio di 6 lunghezze. Nei 10 minuti finali, però, la pressione del palazzetto e la grande serata di Punter (17 punti con 5/6 al tiro pesante) fanno il resto. La rimonta della squadra blaugrana ha effetto e consente ai padroni di casa di conquistare una vittoria pesantissima. In casa bolognese non bastano i 17 punti di un Morgan portato spesso in lunetta (9/9 dalla linea della carità). Prova completa ma poco “cavalcata” da Ivanovic è quella di Saliou Niang: 21 minuti sul parquet con 4 punti, altrettanti assist e 6 rimbalzi.

Eurolega, risultati e classifica dopo l’undicesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati dell’undicesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Stella Rossa Belgrado – AS Monaco 91-79

Fenerbahce – Hapoel Tel Aviv 74-68

Real Madrid – Panathinaikos 77-87

Paris Basketball – Valencia Basket 90-86

Maccabi Tel Aviv – Baskonia Vitoria Gasteiz 89-83

Dubai Basketball – Zalgiris Kaunas 95-89

Anadolu Efes Istanbul – Bayern Monaco 74-72

ASVEL Villeurbanne – Partizan Belgrado 88-87

Barcellona – Virtus Olidata Bologna 88-81

EA7 Emporio Armani Milano – Olympiacos 88-87

CLASSIFICA: Hapoel Tel Aviv e Stella Rossa Belgrado 8-3, Zalgiris Kaunas, Olympiacos, Panathinaikos e Barcellona 7-4, EA7 Emporio Armani Milano, Valencia Basket, AS Monaco e Fenerbahce 6-5, Real Madrid, Paris Basketball, Dubai Basketball, Virtus Olidata Bologna e Bayern Monaco 5-6, Anadolu Efes Istanbul e Partizan Belgrado 4-7, Baskonia Vitoria Gasteiz e ASVEL Villeurbanne 3-8.