Skip to main content
LIVE
Guarda la partita GRATUITAMENTE in Streaming Live, senza abbonamenti ed in modo legale
📺 Streaming Live Gratuito!
Puoi seguire questa partita e molte altre in Streaming Live Gratuito direttamente su:

Registrati gratuitamente e potrai guardare le partite in diretta sul basket 🏀, calcio ⚽, tennis 🎾 e molte altre.

Puoi consultare tutti i termini e condizioni direttamente sul sito a questo LINK

Eurolega: Fenerbahce e Real Madrid alle Final Four, il Valencia “forza” gara5

9 Maggio 2026

Nuova svolta nei quarti di finale di Eurolega, che sono ormai giunti a un punto di non ritorno. Se nel recap precedente abbiamo celebrato la qualificazione dell’Olympiacos alle Final Four, questa volta dobbiamo sottolineare il passaggio del turno di altre due squadre. Da una parte c’è il Fenerbahce, che andrà in quel di Atene per difendere il titolo conquistato circa un anno fa. Dall’altra c’è il Real Madrid, che sembra abbastanza al riparo dalle vibrazioni negative che si stanno verificando tra le fila della squadra di calcio. Dunque tre pezzi del puzzle che si andrà a ricomporre nella caccia al trofeo sono ormai stati svelati.

C’è solo una squadra che dovrà essere svelato, in quello che è senza dubbio il quarto di finale più avvincente. Valencia Basket e Panathinaikos, infatti, dovranno darsi battaglia in gara5, in programma mercoledì prossimo in terra iberica. Tutto merito degli spagnoli, che sono riusciti a forzare la “bella” dopo aver espugnato ancora una volta Oaka. Insomma, l’epilogo sarà a dir poco thrilling, non adatto ai deboli di cuore.

Il quadro delle partite di gara4

Partiamo però dagli altri verdetti che sono emersi da questa ennesima grande notte di Eurolega. E lo facciamo dal Fenerbahce, che è riuscito a espugnare il parquet dello Zalgiris Kaunas e a chiudere i giochi in quattro partite. I campioni in carica erano partiti bene, portandosi in vantaggio e dando l’impressione di poter gestire la situazione. Poi, però, come abbiamo già visto nelle precedenti sfide i lituani hanno tirato fuori l’orgoglio. Padroni di casa sul +2 a 5″ dalla fine, poi il canestro di Wade Baldwin IV porta tutti all’overtime. Nel supplementare i turchi si portano sul +6 e archiviano la pratica grazie a un grande Talen Horton-Tucker, che chiude i giochi nonostante il solito Ulanovas provi a non mollare.

Vittoria esterna e chiusura dei conti in quattro match anche per il Real Madrid, che riesce a espugnare il parquet dell’Hapoel Tel Aviv. I blancos si sono resi protagonisti di una prestazione molto quadrata e centrata, con una difesa che ha funzionato benissimo. Sono soprattutto il secondo e il terzo quarto quelli decisivi: gli israeliani fanno fatica a fare canestro, dall’altra parte Usman Garuba domina sotto le plance: 16 punti e 6 rimbalzi che si riveleranno decisivi. Al resto ci pensa Facundo Campazzo: argentino poco preciso al tiro (solo 4 canestri dal campo) ma capace di servire ben 7 assist.

Sarà invece gara5 tra Valencia Basket e Panathinaikos. In una serie in cui il fattore campo è un fatto decisamente marginale, gli spagnoli espugnano ancora una volta Oaka. E lo fanno con una prestazione di grande cuore, al cospetto di una delle tifoserie più calde d’Europa. Tutto si decide nel quarto periodo, in cui gli attacchi sovrastano le difese. Gli ospiti reggono grazie a un Jean Montero celestiale da 29 punti e 7 assist. Dall’altra parte Cedi Osman prova a trascinare la squadra, ma i 26 punti del turco non bastano ai padroni di casa per evitare di andare a gara5. Ora tutto si giocherà in casa degli iberici, la partita è in programma mercoledì sera in un clima che si preannuncia infuocato.

Eurolega, i risultati di gara4

Panathinaikos (7) – Valencia Basket 86-89
Zalgiris Kaunas (5) – Fenerbahce (4) 90-94
Hapoel Tel Aviv (6) – Real Madrid 81-87

Eurolega: Olympiacos prima qualificata alle Final Four

7 Maggio 2026

Quattro serie, otto squadre in ballo, ma solo una ha la certezza di poter dare la caccia all’edizione 2026 dell’Eurolega. Stiamo parlando dell’Olympiacos, che al momento è l’unica compagine a essersi qualificata per le Final Four. E dare ulteriore forza al risultato ottenuto dai biancorossi ci sono due elementi. Il primo è legato al fatto che gli ellenici hanno onorato alla grande la posizione ottenuta in tabellone grazie al comando della classifica di regular season. Il secondo è un fattore logistico, visto che il più importante trofeo dell’Europa del basket verrà assegnato proprio ad Atene.

Venendo però ai fatti che si sono visti sui parquet più caldi d’Europa, gara3 ha dato ulteriori spunti. Come abbiamo già scritto, l’Olympiacos ha battuto ancora una volta il Monaco e si è assicurato la chiusura della serie. Le altre tre, invece, hanno dato una chance a chi era uscito sconfitto dai primi due match. E così Hapoel Tel Aviv, Zalgiris Kaunas e Valencia hanno potuto riaprire i giochi, battendo rispettivamente Real Madrid, Fenerbahce e Panathinaikos.

Tutto è dunque rinviato alle prossime ore. Si giocherà il quarto capitolo di queste tre serie, con ancora un match point a disposizione dei blancos, dei turchi e della squadra del Pireo.

Eurolega, il racconto di gara3 dei quarti di finale

Partiamo proprio con il primo verdetto di questi quarti di finale di Eurolega. L’Olympiacos ha espugnato anche il parquet del Monaco, con un 82-105 che già la dice lunga sull’andamento della partita. Si tratta anche di un match che ribadisce la netta superiorità degli ellenici nella serie. Poco o nulla da fare per la squadra del Principato, contro una squadra capace di segnare ben 61 punti nei primi due quarti. Il grande protagonista è stato Evan Fournier, che sente aria di casa e timbra 22 punti con sei triple clamorose.

Gara3 è stata anche l’occasione per la riscossa del Valencia Basket. La testa di serie numero 2 del tabellone ha vinto in casa del Panathinaikos, confermando il “trend” del fattore campo violato in questa serie. Anche in questo caso i primi due quarti sono stati decisivi, con gli spagnoli che sono tornati negli spogliatoi del palazzetto del Pireo sul 39-52. Inevitabile il tentativo di reazione dei padroni di casa, ai quali non bastano i 17 punti di TJ Shorts. Dall’altra parte i 16 di Badio e Montero sono molto importanti per la causa.

Cade anche il Real Madrid, che vive una brutta serata offensiva e cede il passo all’Hapoel Tel Aviv. Blancos che restano sotto i 70 punti segnati, in un’occasione più unica che rara. In particolare, lo spartiacque è un terzo quarto in cui gli ospiti realizzano appena 10 punti. Dall’altra parte la difesa degli israeliani è praticamente perfetta, come dicono i numeri: appena 25 tiri a segno per gli ospiti con un pessimo 44,8% dal campo. Gli MVP sono Chris Jones ed Elijah Bryant con 19 punti a testa.

Infine, lo Zalgiris Kaunas rialza la testa e davanti al proprio pubblico batte il Fenerbahce. Arriva dunque una vittoria che i lituani hanno potuto dedicare ad Achille Polonara, nelle ore successive alla notizia del ritiro dal basket giocato. Venendo alle cose di parquet, dopo il 12-25 del primo quarto i padroni di casa rialzano la testa e ribaltano la situazione. Il capolavoro è un quarto periodo in cui i biancoverdi risalgono dal -9 grazie a un clamoroso Azuolas Tubelis: 26 i suoi punti, metà dei quali proprio nel periodo conclusivo.

I risultati

AS Monaco (8) – Olympiacos (1) 82-105
Hapoel Tel Aviv (6) – Real Madrid (3) 76-69
Zalgiris Kaunas (5) – Fenerbahce (4) 81-78
Panathinaikos (7) – Valencia Basket (2) 87-91

Achille Polonara, ritiro dal basket giocato: il post e il palmares

5 Maggio 2026

Achille Polonara ha annunciato il suo ritiro dall’attività nel basket professionistico. Forse è la notizia peggiore che si potesse leggere, se si considera il lungo percorso di cure e di riabilitazione al quale si è sottoposto. Al tempo stesso, questa decisione rappresenta ancora una volta la capacità di un uomo di capire come e quando fermarsi. Anche perché, come ha manifestato in più occasioni in queste settimane, il “pupazzo” della pallacanestro italiana voleva provare a tornare quantomeno a far parte di un roster, per poi capire se c’erano le condizioni per riprendere a giocare. Tuttavia, ciò non è stato possibile, da qui è arrivata la decisione più dolorosa e lucida al tempo stesso.

L’annuncio è arrivato in maniera improvvisa, e se vogliamo imprevista. Achille Polonara ha scelto i suoi profili ufficiali sui social network per darne notizia in maniera definitiva. Una comunicazione secca, ma al tempo stesso calorosa nei confronti di tutti quelli che hanno fatto il tifo per lui. Ecco il testo del post: “Grazie a coaches, grazie ai compagni, allo staff medico di ogni squadra dove sono stato per avermi fatto sentire un BRAVO giocatore ma soprattutto un Uomo… grazie a chi mi ha insultato nei social e nei palazzetti, siete stati la mia forza!!!! Vorrei che questo momento non arrivasse mai. Ci ho provato, riprendendo gli allenamenti individuali ma capisco che è ora di dire basta al basket giocato perché non sarò più il giocatore di prima e voglio che mi ricordiate per quel che ero!! Mi mancherai palla a spicchi“.

Achille Polonara si ritira dal basket giocato

Alla base della notizia del ritiro di Achille Polonara dal basket giocato sembra esserci quasi un gioco crudele del destino. Il cestista nativo di Ancona, infatti, ha dato l’annuncio poche ore dopo la aritmetica retrocessione del Banco di Sardegna Sassari in Serie A2. Proprio la società sarda, poco prima dell’inizio della stagione, aveva messo sotto contratto il giocatore classe 1991. Una decisione forte e apprezzata tantissimo da tutto il movimento della palla a spicchi di casa nostra. E proprio nei giorni successivi alla fine del processo di riabilitazione, all’inizio del 2026, il “Pupazzo” aveva fatto base in Sardegna per tornare ad allenarsi.

Poi Achille Polonara ha deciso di spostarsi ad Avellino per proseguire gli allenamenti individuali. La società irpina non ha esitato nel dare una mano al numero 33, che ha potuto calcare il parquet del palazzetto dei “lupi” biancoverdi. Ogni tentativo possibile è stato fatto dall’ala marchigiana, sia con gli allenamenti sul campo che nell’attività aerobica. Poi, però, qualcosa si è rotto in maniera definitiva. E così, è arrivata la decisione più dolorosa: basta basket a livello professionistico.

Il palmares

Achille Polonara termina la sua carriera durata ben 13 stagioni. Ha indossato le canotte di Teramo, Varese, Reggio Emilia, Sassari, Baskonia, Fenerbahce, Anadolu Efes, Zalgiris Kaunas e Virtus Bologna. Nella sua bacheca troviamo un campionato spagnolo vinto con la squadra basca nel 2020; un campionato turco conquistato nel 2022; un campionato lituano nel 2023; lo scudetto con le Vu Nere nella passata stagione.

In aggiunta a questo ha conquistato anche due coppe nazionali, con l’Anadolu Efes nel 2022 e con lo Zalgiris Kaunas dodici mesi dopo. La sua bacheca vede anche la presenza di due Supercoppe Italiane, con Reggio Emilia nel 2015 e con la Virtus Bologna nel 2023.

Achille Polonara ha disputato anche 94 partite con la canotta della Nazionale italiana, mettendo a segno 596 punti. Ha partecipato agli Europei nel 2015 e nel 2022, ai Mondiali nel 2023 e ai Giochi Olimpici di Tokyo nel 2021. Con gli azzurri ha conquistato la medaglia d’argento agli Europei Under 20 del 2011.

Serie A, i risultati della 29a giornata: Virtus Bologna prima aritmeticamente, Milano seconda con Brescia

4 Maggio 2026

La ventinovesima e penultima giornata del campionato di Serie A LBA ha portato risultati che, a livello di classifica, hanno dato vita ai primi verdetti ufficiali. Sia in testa che in coda, abbiamo già i primi piazzamenti che non potranno mutare e che possono anzi dare una prima intelaiatura ufficiale al resto della stagione. Di certo c’è che la Virtus Olidata Bologna sarà prima testa di serie nel tabellone playoff, in virtù dell’aritmetica certezza del primato in classifica. Le Vu Nere, dopo una primavera a dir poco complicata, sono comunque riuscite a non perdere di vista l’obiettivo iniziale, ovvero il comando della graduatoria.

Tutto ciò è stato possibile anche grazie a una nuova sconfitta dalla Germani Basket Brescia. La Leonessa è caduta sul parquet della Bertram Tortona e ora è a -4 dal primo posto, divenuto ormai irraggiungibile. Ma c’è di più, perché i biancoblu sono stati agganciati dalla EA7 Emporio Armani Milano, che vincendo contro la Pallacanestro Trieste si è creata un’occasione per approdare al secondo posto alla post-season. Infine c’è un verdetto ufficiale anche in coda, ovvero la retrocessione del Banco di Sardegna Sassari, rimasto ultimo.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella ventinovesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Virtus Bologna prima da sola

Il nostro racconto del ventinovesimo turno del campionato di Serie A parte dal PalaSerradimigni, dove sono arrivati i primi verdetti ufficiali della stagione. Come abbiamo già scritto, la Virtus Olidata Bologna ha ottenuto il primato aritmetico che porta di conseguenza lo slot di testa di serie numero 1 nel tabellone playoff. Battuto un Banco di Sardegna Sassari che, al contrario, trovandosi in coda alla classifica con 4 punti di ritardo su Cantù e Treviso, retrocede in Serie A2. E dire che i sardi sembravano poter fare l’impresa, almeno in base a quanto si è visto nella prima parte di gara. Al rientro dagli spogliatoi, però, le Vu Nere hanno rimontato per poi vincere. Il top scorer è un Saliou Niang da 16 punti e 6 rimbalzi, dall’altra parte alla Dinamo non bastano i 13 punti e i 9 rimbalzi di Nick Mcglynn.

Al secondo posto ora c’è una coppia, composta da Germani Basket Brescia ed EA7 Emporio Armani Milano. La Leonessa ha perso ancora, questa volta lontano da casa, contro una Bertram Tortona che con questo successo si è assicurata la salvezza. I piemontesi hanno fatto valere il fattore campo, grazie anche alla grande prestazione offensiva di Tommaso Baldasso: 18 punti con 4/5 da tre punti per l’azzurro. Non basta a Brescia la solita doppia doppia di Miro Bilan, 14 punti e 15 rimbalzi. Venendo invece all’Olimpia, la vittoria contro la Pallacanestro Trieste consente di avere ambizioni di secondo posto in solitaria. Partita equilibrata almeno fino a metà, poi al rientro dagli spogliatoi è arrivato il parziale che ha fatto da spartiacque. MVP Shavon Shields con 20 punti e 6 rimbalzi, dall’altra parte stesso score realizzativo per Jahmi’us Ramsey.

Serie A LBA, risultati e classifica della 29a giornata

Di seguito proponiamo i risultati della ventinovesima giornata di Serie A LBA di basket.

Acqua San Bernardo Cantù – Nutribullet Treviso 72-80

UNA Hotels Reggio Emilia – Guerri Napoli 91-80

Banco di Sardegna Sassari – Virtus Olidata Bologna 73-80

Vanoli Cremona – Umana Reyer Venezia 88-111

Apu Old Wild West Udine – Dolomiti Energia Trento 69-76

Bertram Tortona – Germani Basket Brescia 88-80

EA7 Emporio Armani Milano – Pallacanestro Trieste 86-78

Riposa: Openjobmetis Varese

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna 44, Germani Basket Brescia ed EA7 Emporio Armani Milano 40, Umana Reyer Venezia 38, Bertram Tortona 32, UNA Hotels Reggio Emilia 30, Pallacanestro Trieste 26, Openjobmetis Varese 24, Dolomiti Energia Trento 22, Apu Old Wild West Udine, Vanoli Cremona e Guerri Napoli 20, Nutribullet Treviso e Acqua San Bernardo Cantù 18, Banco di Sardegna Sassari 14.

Trapani Shark esclusa dal campionato, Banco di Sardegna Sassari retrocessa in Serie A2.

Eurolega, gara2 dei quarti di finale senza sorprese: 2-0 ovunque

2 Maggio 2026

I quarti di finale di Eurolega sembrano aver preso una direzione ben precisa. Eppure fin qui sono state giocate appena le prime due partite della fase a eliminazione diretta della competizione per club più importante nell’Europa del basket. Al momento, infatti, tutte e quattro le serie presenti in tabellone presentano lo stesso risultato: 2-0. Poco o nulla da discutere fino a questo momento, con Olympiacos, Fenerbahce e Real Madrid che stanno confermando e mantenendo i favori del pronostico. Di contro, è arrivata un’altra conferma, decisamente fuori pronostico alla vigilia: il Panathinaikos, infatti, ha sconfitto ancora una volta a domicilio un Valencia Basket lontano parente di quello ammirato in regular season.

Ora è la volta del terzo appuntamento con i quarti di finale di Turkish Airlines EuroLeague. E come raramente è accaduto nelle ultime edizioni di questa competizione, il prossimo potrebbe essere anche l’ultimo atto. Ci sono tutti match point, quindi la prossima settimana potremmo già conoscere i nomi delle compagini che si giocheranno le Final Four ad Atene. E a rendere ancor più piccante la situazione, c’è il fatto che entrambe le big elleniche – ovvero Panathinaikos e Olympiacos – potrebbero farne parte.

Il racconto delle partite

Partiamo dal Pireo, dove l’Olympiacos continua a non dare scampo all’As Monaco. La formazione ellenica, dall’alto del primo posto conquistato in regular season, conferma quanto si è visto nel primo atto di questa serie. Il netto risultato di 94-64 con cui si è conclusa gara2 è il manifesto della superiorità della squadra ateniese su quella monegasca. Accademia pura con Sasha Vezenkov ancora protagonista: 21 punti in 20 minuti per lui, con 5 triple a bersaglio ma anche 7 rimbalzi.

Ancora una volta una partita punto a punto a Valencia, ma ancora una volta ad avere la meglio è il Panathinaikos. L’altra squadra di Atene conferma la propria volontà di giocare la Final Four in casa, e così sta sfoderando una serie clamorosa. Stavolta, però, i greci hanno fatto ricorso all’overtime, grazie alla tripla di Osman a 52″ dalla fine che ha pareggiato i conti. In un supplementare giocato sul filo della tensione gli iberici provano a riportarsi avanti ma gli 8 punti negli ultimi 90″ di Hayes-Davis sono decisivi. L’americano chiude con 27 punti (8/17 dal campo), dall’altra parte non basta un Jean Montero da 21 punti e 6 assist.

Vince e convince ancora il Real Madrid. Stavolta l’Hapoel Tel Aviv oppone molta meno resistenza di rispetto a gara -1, con un risultato di 102-75 che parla da solo. I blancos dominano in lungo e in largo, anche se è il secondo tempo a fare la differenza. Dopo essere andati al riposo sotto di 2, le merengues dilagano segnando 62 punti in 20 minuti. Il grande protagonista è ancora una volta Facundo Campazzo: l’argentino firma 23 punti e aggiunge 6 assist. Sono nel complesso 5 i madridisti in doppia cifra.

Chiudiamo con il bis concesso dal Fenerbahce, che si sbarazza ancora una volta dello Zalgiris Kaunas. I detentori del trofeo scappano fin dai primi possessi, portandosi in doppia cifra di vantaggio molto presto. Si va negli spogliatoi addirittura con un risultato di 51-33, ma ancora una volta la grinta e la verve dei lituani consente di riaprire i giochi. Di partita vera, però, non ce ne sarà mai perché i turchi allungano nuovamente e chiudono la contesa. Il top scorer per il Fener è Nicolò Melli che segna 17 punti, dall’altra parte sono 16 a testa per Moses Wright e Azuolas Tubelis.

Eurolega, i risultati di gara2 dei quarti di finale

Olympiacos (1) – AS Monaco (8) 94-64
Valencia (2) – Panathinaikos (7) 105-107
Real Madrid (3) – Hapoel Tel Aviv (6) 102-75
Fenerbahce (4) – Zalgiris Kaunas (5) 86-74

Luigi Suigo in NBA: l’azzurro eleggibile al Draft, gli scenari

30 Aprile 2026

Luigi Suigo potrebbe approdare in NBA ed estendere la tradizione recente dei giocatori italiani di basket nella lega più importante al mondo. Il pivot di appena 19 anni sembra aver deciso di non seguire il processo avviato – giusto per fare un nome – da Saliou Niang. L’esterno della Virtus Olidata Bologna passerà dalla NCAA, vista anche la possibilità di percepire un ingaggio importante. Il giocatore attualmente in forza alla formazione serba del Mega, invece, si è reso eleggibile per la prossima edizione del Draft.

Dunque Luigi Suigo potrebbe diventare il quarto giocatore italiano ad approdare in NBA attraverso il Draft. Il primo, come ben sappiamo, fu Andrea Bargnani che venne scelto al numero 1 dai Toronto Raptors nel 2006. Dopo di lui, fu la volta di Marco Belinelli, diciottesima scelta assoluta un anno dopo con i Golden State Warriors, e Danilo Gallinari, scelta numero 6 alla “lotteria” del 2008 con i New York Knicks. La deadline da tenere in considerazione per il centro di 221 centimetri è quella del 13 giugno. Entro questo giorno, infatti, ci sarà la possibilità di ritirare la candidatura. Tuttavia, le idee sembrano abbastanza chiare.

L’idolo dell’amore per il basket

Luigi Suigo ha parlato dei suoi primi passi nel mondo del basket. In una recente intervista per la Gazzetta dello Sport, ha fatto capire che iò papà è stato decisivo. Anche perché c’era un grande dolore da superare: “Mio papà è 2 metri, ha cominciato a giocare tardi: ha il record di velocità per uscita per falli! Mia mamma era 1.80, l’ho persa quando avevo 11 anni: a 7, per un problema che avevo ai talloni, volle che smettessi di giocare per paura che mi facessi male. Quando è morta era dicembre, a gennaio mio papà decise di iscrivermi di nuovo a basket anche per tirarmi su di morale: non potevo crederci che ricominciavo, mi ha aiutato a non pensare alla sua perdita“.

I tanti giocatori europei che sono approdati in NBA hanno segnato un altro passaggio fondamentale per Luigi Suigo. Il pivot ha fatto riferimento ai cestisti di una certa struttura fisica, ormai diventati centrali nella lega. Un nome su tutti è ovviamente quello di Nikola Jokic: “Anche per questo è stata la mia scelta. Non solo Jokic, più di una decina sono andati in Nba: Bitadze, Jovic, Zubac… Le altre opzioni erano in Serie A o all’estero. Ma ho pensato che uscire dalla comfort zone mi aiutasse a crescere come persona. E, con poco tempo per far vedere più possibile, con l’obiettivo del Draft di giugno, è stato importante sapere di avere un ruolo da titolare e più margine d’errore, che altrove non avevo“.

Luigi Suigo e il sogno di andare in NBA

Ma quindi, Luigi Suigo potrebbe approdare in NBA già dal 2006? Al momento c’è questa intenzione. In ogni caso, un occhio viene dato dal pivot anche al campinato di Serie A LBA: “Qualcosa si sta muovendo, vedo squadre che stanno cercando di far giocare i giovani come Trento dei miei amici Niang e Hassan. Credo che in futuro aumenteranno i club che danno queste opportunità. Se fai due minuti a partita non riesci ad abituarti ai corpi e alla velocità del mondo senior, me ne sono accorto al Mega: le prime partite mi sono servite a prendere le misure, attaccato da guardie diverse da quelle che trovavo in Under 19“.

Chi è il più grande idolo di Luigi Suigo? Il primo nome che viene fatto dal pivot non è quello di un suo “collega” di ruolo. Poi, però, ci sono altri lunghi che stanno facendo grandi cose in NBA: “Il primo, da piccolo, James Harden: mi faceva impazzire vederlo segnare in step back, al campetto provavo a emularlo e così ho imparato a farlo. Anche pensando al giocatore che sarei voluto essere, a 14 anni sognavo di diventare come Giannis ma con più tiro. Poi è spuntato Wembanyama! Guardo sempre a Jokic per come si muove in post basso e per il resto a Wemby e Porzingis: il giocatore con caratteristiche più vicine a me, per studiare come gioca, imparare, ripetere“.

Eurolega, quarti di finale: vincono le big, sorpresa Panathinaikos

30 Aprile 2026

Scattano i quarti di finale di Eurolega. La fase finale della competizione, che si chiuderà con la Final Four in programma ad Atene, prende il via con tante aspettative e soprattutto con un trasporto tecnico e di pubblico senza precedenti. E anche in questa situazione, non sono mancate le sorprese. In particolare quella che è arrivata da Valencia, dove i padroni di casa hanno ceduto il passo al fotofinish al Panathinaikos. Per il resto, i pronostici sono stati rispettati in maniera chiara. Vittoria per la prima testa di serie, ovvero l’Olympiacos che ha avuto la meglio con un netto +21 ai danni del Monaco.

Belle anche le vittorie ottenuta dal Real Madrid e dal Fenerbahce. I blancos sono riusciti ad avere la meglio sull’Hapoel Tel Aviv al termine di una partita tirata. Un po’ meno complicata, invece, è stata la pratica che i turchi hanno dovuto sbrifare per sconfiggere lo Zalgiris Kaunas.

Non c’è però tempo per respirare. Già questa sera, infatti, si torna in campo per disputare gara2, che si giocherà a parquet invertiti rispetto al primo atto.

Il racconto di gara1

L’Olympiacos ha avuto vita facile contro l’As Monaco. I greci, che hanno concluso la regular season al primo posto, hanno potuto giocare contro la squadra proveniente dai play-in. Ed è stata di fatto una passerella per i padroni di casa, i quali hanno avuto delle complicazioni solo in avvio di gara1. Poi è arrivato l’allungo definitivo, grazie alla serata propizia al tiro di Sasha Vezenkov. 20 i suoi punti con un 9/14 dal campo a dir poco notevole. Thomas Walkup ispira con ben sette assist, mentre dall’altra parte non bastano i 19 punti con 7 assist per Mike James.

Buon successo anche per il Real Madrid, che ha saputo vincere il primo atto della sfida contro l’Hapoel Tel Aviv. I blancos si sono resi protagonisti di un match a due facce. Il dominio da parte dei padroni di casa è stato totale nella prima metà, con un risultato complessivo di 48-33 con cui si è tornati negli spogliatoi. Gli israeliani, pungolati nell’orgoglio, si sono rifatti sotto in maniera importante, soprattutto nel quarto periodo. La rimonta, però, non si è completata. Top scorer per i madrileni Facundo Campazzo con 21 punti e sei triple da urlo. Dall’altra parte non bastano i 25 punti di Antonio Blakeney.

Bella vittoria per il Fenerbahce, che mantiene il fattore campo contro lo Zalgiris Kaunas. I detentori del titolo riescono a scavare il solco decisivo nel secondo quarto, in cui tengono ad appena 9 punti gli avversari. I lituani, dal canto loro, confermano di essere una squadra che molla mai e tentano il rientro nella seconda metà di gara. Il match, però, non riesce a diventare punto a punto nonostante i 24 messi a segno da Nigel Williams-Goss. Dall’altra parte, infatti, c’è un clamoroso Tarik Biberovic che ne mette a segno 26 e di fatto indirizza la partita dalla parte dei padroni di casa.

Infine ecco l’unico upset di gara1. Il Valencia Basket viene sorpreso in casa da un Panathinaikos molto concentrato e capace di limitare le armi offensive dei padroni di casa. Gli spagnoli vanno preso in difficoltà in fase realizzativa, tirando malissimo soprattutto da tre (6/33 totale). Montero e Taylor stavolta non trascinano come di consueto, mentre dall’altra parte pesano i 21 punti messi a segno da Kendrick Nunn. Gara2 in quel di Atene rischia di diventare già un esame senza appello per la seconda forza della regular season.

Eurolega, i risultati di gara1 dei quarti di finale

Olympiacos (1) – As Monaco (8) 91-70
Valencia (2) – Panathinaikos (7) 67-68
Real Madrid (3) – Hapoel Tel Aviv (6) 86-82
Fenerbahce (4) – Zalgiris Kaunas (5) 89-78

Serie A, i risultati della 28a giornata: vittoria Virtus Bologna, Reggio Emilia sorprende Brescia

27 Aprile 2026

La ventottesima giornata del campionato di Serie A LBA ha portato risultati che hanno causato forse un assestamento definitivo a livello di classifica. E così, sia in testa che in coda, abbiamo assistito a una serie di partite che hanno stabilito delle gerarchie abbastanza marcate. Il tutto quando mancano solamente due turni alla fine di una regular season che sta andando avanti in maniera tutto sommato lineare.

Partiamo dalla vetta, che torna ad avere un solo padrone. La Virtus Olidata Bologna, infatti, compie il suo dovere e vince ancora, questa volta tra le mura amiche contro la Pallacanestro Trieste che cade al PalaDozza in maniera abbastanza rovinosa. La notizia della giornata è però la sconfitta della Germani Basket Brescia. La Leonessa, infatti, cede il passo davanti al pubblico amico a una Nutribullet che sta provando a coltivare sogni di salvezza. Terzo posto in solitaria per la EA7 Emporio Armani Milano, che compie il blitz sul parquet della Umana Reyer Venezia e stacca proprio i lagunari, ora al quarto posto.

Dietro a questo quartetto, la situazione in chiave playoff sembra abbastanza cristallizzata. La Bertram Tortona, nonostante la sconfitta interna contro una sempre più “hot” UNA Hotels Reggio Emilia, mantiene al momento la quinta posizione proprio ai danni degli emiliani. A completare al momento il lotto delle prime otto della classe ci pensano la già citata Trieste e la Openjobmetis Varese, che nell’ultimo turno ha vinto in casa contro la Vanoli Cremona.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella ventiottesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Il racconto della giornata

Il nostro racconto del ventottesimo turno del campionato di Serie A parte dal PalaDozza. Qui la Virtus Olidata Bologna ha proseguito la sua marcia al comando della classifica, andando a vincere in maniera netta contro la Pallacanestro Trieste. Tornano i sorrisi in maniera sempre più marcata tra le fila dei campioni d’Italia in carica, i quali hanno sfoderato un’ottima pallacanestro nella metà campo offensiva. Cinque i giocatori in doppia cifra per coach Nenad Jakovljevic, con Carsen Edwards che non tira bene (4/13 dal campo) ma chiude comunque con 19 punti. Doppia doppia devastante da 15 punti e 12 rimbalzi per Aliou Diarra, dall’altra parte le pessime percentuali da tre (9/32) tradiscono i giuliani.

Cade, come detto, la Germani Basket Brescia. I lombardi si arrendono alla Nutribullet Treviso nella gara che, con ogni probabilità, negherà proprio ai padroni di casa il primo posto a fine regular season. Grande prova offensiva per la formazione della Marca, trascinata da un super JP Macura: 21 i suoi punti con ben cinque triple a bersaglio. Grande partita anche per Alessandro Cappelletti che firma 15 punti ma soprattutto serve ben 8 assist e aggiunge altrettanti rimbalzi. Dall’altra parte Brescia tira male, non bastano i 20 punti di Amedeo Della Valle.

Terzo posto in solitaria, infine, per la EA7 Emporio Armani Milano. La formazione biancorossa impone la sua legge al Taliercio e ottiene un successo importante contro la Umana Reyer Venezia. La squadra guidata da Peppe Poeta si rivela convincente sui due lati del campo e strappa nel momento decisivo grazie ai suoi talenti. In primis Leandro Bolmaro, la cui prova solidissima al tiro condita da 19 punti è fondamentale. Un silenzioso Armoni Brooks tira solo tre volte dal campo ma mette comunque 12 punti mentre è super Pippo Ricci: 15 punti (con quattro triple), 8 rimbalzi e soprattutto 4 palle recuperate. Dall’altra parte non basta ai lagunari un R.J. Cole da 29 punti e 5 assist.

Serie A LBA, risultati e classifica della 28a giornata

Di seguito proponiamo i risultati della ventottesima giornata di Serie A LBA di basket.

Apu Old Wild West Udine – Acqua San Bernardo Cantù 95-83

Guerri Napoli – Dolomiti Energia Trento 84-74

Umana Reyer Venezia – EA7 Emporio Armani Milano 85-90

Openjobmetis Varese – Vanoli Cremona 84-75

UNA Hotels Reggio Emilia – Bertram Tortona 88-69

Virtus Olidata Bologna – Pallacanestro Trieste 95-81

Germani Basket Brescia – Nutribullet Treviso 90-99

Riposa: Banco di Sardegna Sassari

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna e Germani Basket Brescia 40, Umana Reyer Venezia ed EA7 Emporio Armani Milano 36, Bertram Tortona 30, Pallacanestro Trieste e UNA Hotels Reggio Emilia 26, Openjobmetis Varese 22, Dolomiti Energia Trento e Vanoli Cremona 20, Apu Old Wild West Udine, Guerri Napoli e Acqua San Bernardo Cantù 18, Banco di Sardegna Sassari e Nutribullet Treviso 14.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

Eurolega, il Monaco batte il Barcellona e vola ai playoff

25 Aprile 2026

Il Monaco batte il Barcellona con il risultato di 79-70 e si qualifica per i playoff di Eurolega. Una rincorsa incredibile da parte della formazione monegasca, che nonostante le tante difficoltà che sono affiorate soprattutto a livello societario, sta facendo una grande cavalcata sul parquet. Gli uomini allenati da coach Manuchar Markoishvili sono riusciti a rialzare la testa, dopo la sconfitta nella semifinale del play-in contro il Panathinaikos. E così, dopo una prova fatta di tanto cuore e di un’intensità difensiva fuori dal comune, è venuto fuori questo esito. Niente da fare dunque per il Barcellona, che puntava fortemente su una risalita in questa edizione di Turkish Airlines EuroLeague.

E con l’esito conclusivo dei play-in, che dopo le semifinali avevano visto la qualificazione del Panathinaikos, abbiamo anche gli accoppiamenti definitivi dei playoff di Eurolega. Il Monaco, grazie alla vittoria nella finale giocata venerdì sera, dovrà vedersela ai quarti di finale con l’Olympiacos, che ha concluso la regular season al comando della classifica.

Il racconto della finale dei play-in di Eurolega

Il Monaco ha approcciato questa partita nel migliore dei modi. Il parziale di 11-0 con cui si è aperto il match è stato più di un semplice biglietto da visita da parte della formazione monegasca. La reazione da parte del Barcellona è arrivata in maniera tardiva, ma ha comunque consentito di tenere botta. In ogni caso, le due squadre sono arrivate all’intervallo di metà gara sul risultato di 49-35, con i padroni di casa che hanno sfoderato una performance offensiva di un certo livello. Al rientro dagli spogliatoi, però, la musica cambia. I catalani serrano le maglie in difesa e concedono solo 9 punti nel terzo quarto, portandosi sul -5 e riaprendo la corsa alla qualificazione. Poi, però, arriva l’ultimo quarto in cui Mike James e Jaron Blossomgame fanno il bello e il cattivo tempo. Gli uomini di Xavi Pascual non riescono a opporsi, quindi è festa per la squadra del Principato che agguanta i playoff di Eurolega.

Il top scorer della partita è Daniel Theis: il centrone tedesco chiude questa finale play-in con 16 punti e 7 rimbalzi. Il grande protagonista è però Jaron Blossomgame: 11 punti, 10 rimbalzi e 3 assist per una partita totale. Non precisissimo al tiro ma comunque efficace Mike James che chiude con 13 punti (5/8 al tiro) ma soprattutto 10 assist per l’ex giocatore di Olimpia Milano. Dall’altra parte non bastano i 16 punti con 7 rimbalzi di Will Clyburn. Stesso dato sotto le plance ma 14 punti, invece, per Tornike Shengelia che saluta così la Turkish Airlines EuroLeague.

Il tabellino della partita

AS MONACO – BARCELLONA 79-70

Parziali: 26-14, 23-21, 9-18, 21-17

AS MONACO – Okobo 14, Blossomgame 11, Theis 16, Diallo 9, Hayes, Tarpey 7, Begarin 3, Nedovic ne, Strazel 6, James 13.

BARCELLONA – Punter 5, Marcos 5, Cale, Norris, Vesely 12, Brizuela 10, Satoransky, Hernangomez 2, Fall 4, Clyburn 16, Shengelia 14, Parra 2.

Eurolega, gli accoppiamenti ufficiali dei playoff

Andiamo ora a vedere come si compone il tabellone dei quarti di finale dell’edizione 2026 della Eurolega.

Olympiacos (1) – AS Monaco (8)
Valencia Basket (2) – Panathinaikos (7)
Real Madrid (3) – Hapoel Tel Aviv (6)
Fenerbahce (4) – Zalgiris Kaunas (5)

Gara 1 dei quarti di finale dei playoff di Eurolega si disputerà il 27 e il 28 aprile, mentre due giorni dopo sarà la volta del secondo atto di queste sfide. A seguire sarà la volta delle Final Four, che in questa edizione si disputeranno ad Atene dal 22 al 2 maggio prossimi.

Eurolega, play-in: la finale sarà tra Barcellona e Monaco

24 Aprile 2026

Saranno il Monaco e il Barcellona a contendersi il play-in di questa edizione di Eurolega. La formazione monegasca e quella catalana si affronteranno venerdì sera, dopo l’esito delle sfide valide per le semifinali. L’AS Monaco ha perso contro il Panathinaikos con il risultato di 87-79, con gli ellenici che si sono dunque qualificati direttamente per i playoff. I blaugrana, invece, si sono affermati sulla Stella Rossa Belgrado con il punteggio di 80-72. Due successi che in un certo senso si potevano prevedere, e che a giudicare dai match sono stati molto simili tra loro. In entrambi i casi, infatti, i padroni di casa sono partiti forte, per poi gestire il risultato dopo il rientro dagli spogliatoi.

Il doppio confronto che si è giocato nelle scorse ore ha visto dunque prevalere le due squadre che giocavano in casa. Il fattore campo, derivato dal piazzamento al termine della regular season, è stato fatto rispettare dalle due compagini. Ora il Monaco e il Barcellona si giocheranno – nel vero senso della parola – una stagione in 40 minuti, a meno di tempi supplementari. Dopodiché staremo a vedere come si comporrà il tabellone di questa edizione di Turkish Airlines EuroLeague.

Di seguito proponiamo la cronaca e il tabellino di entrambe le semifinali di Eurolega.

Il racconto delle due semifinali del play-in di Turkish Airlines EuroLeague

Partiamo con il racconto della prima semifinale del play-in di Eurolega. In un Telekom Center pieno in ogni ordine di posto, il Panathinaikos ha giocato una prima parte di match che ha rasentato la perfezione e ha vinto contro il Monaco. Grande concentrazione nella metà campo difensiva, dall’altra parte ci pensa uno Shorts clamoroso a fare il bello e il cattivo tempo in attacco. Sono 21 i punti realizzati dal giocatore americano, mentre è completa la prestazione di Kenneth Faried: l’ex – tra le altre – di Reggio Emilia completa la sua serata con 13 punti e 8 rimbalzi. Dall’altra parte l’AS Monaco soffre in particolare un roster a dir poco corto e deficitario. I monegaschi si affidano in particolare al solito Mike James, ma i 25 punti dell’ex giocatore di Milano non bastano.

Ci spostiamo al Palau Blaugrana, dove il Barcellona porta a termine la missione e si qualifica per la finale dei play-in. La formazione catalana porta a casa il successo tra le mura amiche con la Stella Rossa Belgrado, al termine di un match dai due volti. I blaugrana sono stati quasi perfetti nella prima metà, con un parziale di 47-33 con cui si è tornati negli spogliatoi. Forse, a quel punto, la squadra allenata da Xavi Pascual si è sentita la vittoria in mano e ha abbassato il ritmo. Così i serbi hanno cercato di avvicinarsi nel punteggio, senza avere però la forza necessaria per riuscirci. E così i 22 punti a testa di Kevin Punter e Will Clyburn risultano decisivi. Dall’altra parte gli ospiti non riescono a sfruttare al meglio i 19 punti di Codi Miller-McIntyre, che però aggiunge anche 6 palle perse.

I tabellini delle due semifinali dei play-in di Eurolega

PANATHINAIKOS – AS MONACO 87-79

Parziali: 23-14, 26-20, 17-23, 21-22

Panathinaikos – Shorts 21, Kalaitzakis ne, Osman 9, Sloukas 8, Hayes-Davis 4, Rogkavopoulos 11, Grant 6, Junn 7, Lessort 8, Faried 13, J.Hernangomez, Mitoglou ne.

AS Monaco – Okobo 4, Blossomgame 9, Theis 7, Diallo 12, Hayes 6, Begarin 8, Strazel 8, James 25.

 

BARCELLONA – STELLA ROSSA BELGRADO 80-72

Parziali: 19-21, 18-12, 16-18, 17-21

Barcellona – Punter 22, Marcos, Cale ne, Norris, Vesely 8, Brizuela, Satoransky 11, W.Hernangomez 7, Fall, Clyburn 22, Shengelia 8, Parra 2.

Stella Rossa Belgrado – Miller-McIntyre 19, Miljenovic ne, Butler 16, Carter 3, Kalinic, Dobric ne, Rivero 2, Izundu 7, Bolomboy, Nwora 11, Ojeleye 9, Moneke 5.