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Los Angeles Lakers, cessione record: cifra superiore a 12 miliardi

14 Agosto 2026

I Los Angeles Lakers sono finiti al centro di una nuova cessione da record. La franchigia gialloviola, infatti, per la seconda volta nel giro di un anno cambia proprietario. Al comando della società ci sono infatti Josh Kushner e Bob Iger. I due nuovi boss della compagine losangelina hanno effettuato una operazione da poco più di 12 miliardi di dollari. Si tratta di una cifra che non era mai stata spesa per il passaggio di proprietà di un club della NBA.

E si tratta anche di una operazione che rischia di stravolgere i futuri equilibri della lega. Josh Kushner e Bob Iger, infatti, erano stati coinvolti in un primo momento per la creazione della futura franchigia che avrebbe avuto sede a Las Vegas. I due, però, nel frattempo hanno optato per un cambio di scenario. Così, una volta trovata la giusta occasione, hanno deciso di puntare su una realtà storica come i Los Angeles Lakers. Così, dopo aver trovato un accordo che potesse lasciare soddisfatte tutte le parti in causa, è arrivata la fumata bianca. La franchigia gialloviola ha dunque un nuovo padrone, anzi due.

Los Angeles Lakers, cessione della franchigia: è record NBA

È dunque durato poco meno di un anno il precedente interregno di casa Los Angeles Lakers. Destò non poco scalpore il passaggio di consegne della famiglia Buss, storica proprietaria della franchigia. La decisione di cedere il team a Mark Walter lasciò un segno profondo per la tradizione di tutta la lega. In ogni caso, la gestione del proprietario uscente è durata meno di quanto ci si potesse aspettare. A quanto pare, Josh Kushner e Bob Iger sono stati particolarmente convincenti nei confronti del loro predecessore. E con una offerta superiore a 12 miliardi di dollari, vorremmo ben vedere…

Scopriamo però qualcosa di più sui due nuovi proprietari dei Los Angeles Lakers. Josh Kushner ha 41 anni ed è uno degli imprenditori di punta negli Stati Uniti nel settore della tecnologia. Ha fondato ed è attualmente il CEO di Thrive Capital, una società di venture capital che ha sede a New York. Tra le altre sue iniziative c’è anche Oscar Health, compagna assicurativa sanitaria di cui è co-fondatore, vicepresidente e membro del Consiglio di Amministrazione. Il suo patrimonio è sconfinato, come si può intuire dalla facilità con cui ha puntato sui Los Angeles Lakers. E la sua mentalità è sempre stata quella di un illuminato uomo d’affari, sempre pronto alla ricerca della giusta occasione.

Bob Iger, invece, di anni ne ha ben 75. Stiamo parlando di uno dei personaggi più importanti su scala mondiale nel settore dell’intrattenimento. Per circa un quarto di secolo è stato amministratore delegato della The Walt Disney Company. Il primo mandato si è svolto dal 2005 al 2020, poi ce n’è stato un secondo da novembre 2022 a marzo di quest’anno. Attualmente ricopre il suolo di Senior Advisor in Disney e fa ancora parte del consiglio di amministrazione dell’intera compagnia. Sotto la sua gestione, l’azienda è diventata un vero e proprio colosso. È sua la regia delle acquisizioni di marchi come Pixar, Marvel, Lucasfilm e 21st Century Fox. Inoltre ha contribuito al lancio di Disney+, la piattaforma streaming in cui poter vedere centinaia di titoli tra film e cartoni animati.

Russell Westbrook, si ritira il re delle triple doppie in NBA

13 Agosto 2026

Russell Westbrook ha annunciato il proprio ritiro dal basket professionistico. Arriva alla sua conclusione, dunque, la carriera di uno dei giocatori più bizzarri dell’ultimo quarto di secolo in NBA. Uno di quei cestisti che rientra in quella categoria di talenti sconfinati, che però non hanno avuto la fortuna di portare a casa un anello. Per l’uomo nativo di Long Beach in California restano 18 anni a dir poco intensi, con momenti di picco clamorosi misti a brevi ma significativi periodi di anonimato. Alla fine dei conti, però, il lascito dell’estroso playmaker classe 1988 resta fortissimo nella lega e nel basket in generale.

Proviamo a ripercorrere la carriera di Russell Westbrook dopo il suo ritiro, ma scopriamo anche le reazioni dei social e degli ex colleghi.

Ritiro Russell Westbrook, una carriera incredibile in NBA

Russell Westbrook, dopo aver ben figurato con la canotta di UCLA al college, viene scelto molto presto. Nel Draft NBA del 2008, infatti, i Seattle Supersonics lo chiamano con il pick numero 4. Come ben sappiamo, molto presto questa franchigia effettuerà il trasloco e si trasformerà in Oklahoma City Thunder. Ed è qui che, per diversi anni, accadrà la magia. Un periodo durato per ben 11 stagioni, in cui il numero 0 ha ridisegnato i confini del ruolo del playmaker.

Russell Westbrook è riuscito a stabilire un record incredibile della NBA. Le sue doti di palleggio, unite alla lettura di gioco e a un atletismo fuori dal comune per un giocatore del suo tonnellaggio, lo hanno portato a mettere a segno ben 209 triple doppie. Mai nessuno ha fatto come lui, né prima né soprattutto dopo. E la sensazione è che un giocatore come quello atterrato in NBA nel 2008 debba ancora arrivare, ammesso che arrivi.

Agli Oklahoma City Thunder, Russell Westbrook vincerà un titolo di MVP nel 2017. Quella formazione clamorosa, che annoverava anche Kevin Durant e James Harden, aveva tutte le carte in regola per ambire all’anello. Peccato che in quel periodo un altro tridente da sogno, quello dei Miami Heat composto da LeBron James, Dwyane Wade e Chris Bosh, era di fatto inarrestabile.

Nel 2019 Russell Westbrook provo a cambiare le cose. Da quell’anno in poi, però, avvenne un vero e proprio giro degli States che non portò nulla di proficuo per il palmares. Nell’ordine Houston Rockets, Washington Wizards, le due squadre di Los Angeles una dietro l’altra, Denver Nuggets e infine Sacramento Kings. Le uniche soddisfazioni arrivarono con il Dream Team. Un titolo mondiale nel 2010 e l’oro olimpico di Londra 2012 sono emozioni che il numero 0 porterà per sempre con sé.

La reazione alla notizia del ritiro

Non si sono fatte attendere le reazioni del mondo del basket alla notizia del ritiro di Russell Westbrook. Uno degli acerrimi avversari sul parquet, ovvero LeBron James, ha invocato un immediato inserimento nella Hall of Fame. Altri giocatori come Kyle Lowry e Donovan Mitchell hanno espresso gratitudine per quanto fatto in 18 anni di carriera. C’è invece chi, come Dwight Howard, lo ha inserito tra le tre migliori point guard di sempre in NBA.

Trae Young bada decisamente al sodo e parla di Russell Westbrook come di una leggenda assoluta. A proposito di rivali, ecco le parole di Pau Gasol: “Certe carriere non hanno bisogno di troppe parole. Congratulazioni, Russell”.

LeBron James annuncia: uscirà documentario sulla sua carriera

11 Agosto 2026

LeBron James continua a far parlare di sé, e non potrebbe essere altrimenti. Anche a 41 anni suonati e con quasi un quarto di secolo trascorso su tutti i parquet della NBA, il campione di Akron offre sempre spunti di discussione e argomenti da affrontare con estrema attenzione. Dopo averci portato con sé per quasi tutta l’estate prima di annunciare la sua scelta di approdare ai Philadelphia 76ers, la stella nativa dell’Ohio svela un ulteriore retroscena sulla sua vita. Verrà infatti realizzato un documentario sulla carriera (e non solo) del “Prescelto”.

Si tratterà di un’opera cinematografica che consentirà di ripercorrere tutti gli anni in cui The Chosen One è stato professionista. Il documentario sulla vita e sulla carriera di LeBron James naturalmente è ancora solo nella testa dei produttori. In ogni caso, il fatto che se ne inizi a parlare è un importante punto di partenza. Anche perché tutti sanno quanto il mondo del basket abbia dato al campione di Akron, e soprattutto viceversa. E poi questa produzione porta già con sé un primo elemento controverso, come da tradizione nella vita di LBJ. Una serie di indiscrezioni svelate dai media su questa opera, che in un primo momento erano state smentite, per poi essere confermate dal diretto interessato.

In ogni caso, sono già partiti i primi rumors ed è nato in maniera inevitabile il tam tam sui social. Non bisogna girarci troppo intorno: un documentario sulla vita e sulla carriera di LeBron James lo aspettano in tanti, negli Stati Uniti e in ogni parte del mondo. Il semplice fatto che sia stato preannunciato, con il sigillo dato dal diretto interessato, rende il tutto ancor più succulento.

LeBron James, in arrivo il documentario sulla vita e sulla carriera

I primi a rendere pubblica una indiscrezione sulla produzione di un documentario sulla carriera di LeBron James erano stati i colleghi di ESPN. Una decina di giorni fa se ne era iniziato a parlare, in particolare sui profili social della TV americana. The Chosen One, però, si era premurato a far smentire questo rumor dai suoi collaboratori più vicini. Tuttavia, sono passati pochi giorni prima che si passasse dalla smentita alla conferma di queste voci. E a farlo, non poteva che essere proprio LeBron James in prima persona.

Il nuovo giocatore dei Philadelphia 76ers è stato ospite del The Boardroom Talks. Si tratta di uno dei podcast legati allo sport a stelle e strisce più interessanti. E in questo contesto, LeBron James ha voluto confermare la produzione di un documentario sulla sua carriera nel basket. “Sto preparando un documentario davvero forte. Quando sarà finito, sarà qualcosa di elettrizzante”, ha dichiarato la stella nata in Ohio. Naturalmente, l’ex giocatore dei Los Angeles Lakers non ha voluto diffondere nessun dettaglio relativo a questa opera.

Non si sa ancora nulla in primis sulla data in cui prenderanno il via le riprese. Dopodiché resta il mistero anche sull’uscita del documentario, ma anche sul formato che verrà seguito. Ci sono alcune opere, come ad esempio “The Last Dance”, che potrebbero dare un esempio sulla composizione. In ogni caso, da un personaggio mai banale come LeBron James ci aspettiamo i fuochi d’artificio.

Italia, inizia a Folgaria il Training Camp: i convocati del ct Banchi

10 Agosto 2026

Torna sul parquet la Nazionale, in uno degli ultimi impegni prima che prenda ufficialmente il via la stagione 2026-27. L’Italia si è infatti radunata in quel di Folgaria, nel tradizionale Training Camp di inizio agosto. I ragazzi convocati dal commissario tecnico Luca Banchi staranno insieme per le prossime due settimane. L’obiettivo è quello di preparare i prossimi appuntamenti ufficiali. Gli azzurri, infatti, giocheranno un paio di appuntamenti amichevoli prima di tornare ad affrontare le sfide valide per le qualificazioni ai Mondiali del prossimo anno.

Italia, i giocatori convocati per il Training Camp

A partire dalla giornata di oggi, ci saranno solo sei giocatori a disposizione. Si tratta di Matteo Spagnolo, Sal Niang, Francesco Ferrari, Tommaso Baldasso, Nicola Akele e John Petrucelli. Questi saranno gli unici atleti che si alleneranno insieme fino al 13 agosto, relativamente a quelli che parteciperanno agli impegni ufficiali. A partire dalla giornata successiva, invece, si aggregheranno Riccardo Rossato e Leonardo Candi.

Per rinfoltire il gruppo di giocatori con i quali effettuare i primi allenamenti, Luca Banchi h deciso di chiamare nove ragazzi. Si tratta di Filippo Gallo, Alfredo Boglio, Stefano Conte, Matteo Gherardini, Marco Restelli, Riccardo Salvioni, Willis Tio Tiagande, Lorenzo Vanin e Mauro Zacchigna. Dopodiché, sarà la volta dei titolari, ovvero quelli che affronteranno le sfide che contano davvero.

Tra gli assenti della prima ora spiccano Gabriele Procida e Alessandro Pajola. Il giocatore del Real Madrid sarà disponibile solo a partire dal 22 agosto e solo in caso di necessità. La nuova guardia del Partizan Belgrado, invece, deve ancora completare il proprio percorso riabilitativo.

A partire dalla vigilia di Ferragosto, il gruppo a disposizione di Luca Banchi assumerà la sua forma definitiva. Si aggregheranno al gruppo, infatti, tutti gli altri giocatori convocati per l’Italia. Stiamo parlando di Leonardo Candi, Nico Mannion, Stefano Tonut, Niccolò Melli, Simone Fontecchio, Darius Thompson, Amedeo Tessitori, Giampaolo Ricci e Giovanni Emejuru.

Gli impegni della Nazionale

Ricordiamo che il Training Camp in programma a Folgaria sarà il primo passo verso un intenso mese di agosto per l’Italia. Gli azzurri saranno protagonisti di una nuova edizione della Trentino Basket Cup. La Nazionale allenata dal commissario tecnico Luca Banchi se la vedrà con l’Estonia, nella sfida in programma sabato 22 agosto alla BTS Arena di Trento. Si tratterà del consueto test per capire le condizioni dei giocatori, anche se non ci sarà ancora la forma definitiva del roster, prima della tanto attesa scrematura. Anche perchè, dopo il test in terra trentina, si tornerà a fare sul serio e si giocheranno partite dal peso specifico non indifferente.

Alla fine del mese di agosto, infatti, si giocheranno le due partite ufficiali che tutta l’Italia del basket ha atteso in queste settimane. Stiamo parlando dei primi due match, validi per la seconda fase di qualificazione ai Mondiali del 2027. La prima sfida è quella in programma il 28 agosto, quando allo SKPC di Mejdan gli azzurri se la vedranno con la Bosnia Erzegovina. Tre giorni dopo, il 31 agosto, a Pesaro ci sarà la sfida molto importante contro la Serbia. Dopo il match della Vitrifrigo Arena, arriverà il “rompete le righe”.

Luis Scola e i piani di Varese: NBA Europe col supporto di RedBird

7 Agosto 2026

Luis Scola ha fatto capire in maniera chiara quali sono i progetti per la Pallacanestro Varese per gli anni a venire. Uno dei club più prestigiosi del basket italiano sta cercando di rilanciarsi. Una idea che non può non partire dal palcoscenico nazionale, ma che non sembra volersi porre alcun limite. E come ribadito dal leggendario ex giocatore argentino, arrivato in biancorosso un paio di anni fa, le intenzioni sono quelle di fare molto bene nell’immediato futuro e a lungo termine. Magari strizzando l’occhio a NBA Europe, che sembra attirare più di un “cliente” nel nostro Paese. Il tutto con il supporto di un fondo come RedBird che ha già fatto bene nello sport, alla guida del Milan.

Luis Scola ha parlato di tutti questi argomenti in una lunga intervista rilasciata per la Gazzetta dello Sport. Ai microfoni del quotidiano rosa, il dirigente ha fatto capire che la Pallacanestro Varese punta a spiccare il volo.

Gli obiettivi di Luis Scola e Varese

In primis Luis Scola ha parlato delle ambizioni della Pallacanestro Varese in ambito nazionale. L’obiettivo è quello di inserirsi nella lotta tra le grandi. La costruzione del roster e la solidità societaria suggeriscono queste ambizioni: “Vogliamo giocare un ruolo importante. Credo che riusciremo a essere protagonisti di questo futuro. A parte gli ultimi anni, Varese lo è sempre stata: una delle realtà più importanti del basket europeo. Siamo contenti della posizione in cui siamo: non siamo ancora protagonisti ma immaginiamo di poterlo essere a tutti i livelli in un futuro medio o anche lungo“.

E poi ci sono gli stimoli dati dalla possibilità di tornare a farsi valere anche all’estero. Luis Scola fa capire che la Pallacanestro Varese strizza l’occhio alle coppe europee. E poi c’è il sogno NBA Europe… “Quando sono arrivato, Varese cercava il modo per tornare grande: 50 anni fa si chiamava Coppa dei Campioni, oggi Eurolega, domani si chiamerà NBA Europe. Noi vogliamo essere protagonisti. Come società ambiziosa guardiamo al punto più alto. La prossima fase del progetto? La spinta che abbiamo dato per questa stagione. Non vogliamo dare un numero agli obiettivi, che siano essi arrivare quinti, primi o sesti“.

I rapporti con RedBird e l’ipotesi NBA Europe

La Pallacanestro Varese ha stretto un grande rapporto con RedBird. Il fondo, già proprietario del Milan, sta investendo in maniera importante anche nel basket. Luis Scola sottolinea l’importanza di questa presenza nel club: “Dal primo giorno in cui siamo arrivati a Varese lavoriamo per coinvolgere imprenditori, fondi, investitori italiani e dall’altro lato del mondo, è una costante evoluzione. Non è un segreto che abbiamo un rapporto molto forte con RedBird, abbiamo parlato tante volte, Ammiriamo il lavoro che fanno a livello imprenditoriale e sportivo col Milan e non solo. Sappiamo che RedBird è molto entusiasta di investire in Italia, nello sport e in Lombardia. Noi facciamo sport in Lombardia e vogliamo crescere, queste sono le premesse per una partnership vincente. Poi quello che si dice nelle riunioni resta nelle riunioni, sono cose private“.

Si torna a parlare di NBA Europe alla fine dell’intervista. Luis Scola ammette che la Pallacanestro Varese ci sta pensando. La speranza è quella di riuscire a entrare in futuro in questo torneo: “Siamo molto tifosi di NBA Europe, ma abbiamo investito da prima dell’annuncio dell’arrivo della NBA e ci saremo dopo anche se questo non andasse a buon fine: il nostro impegno con Varese e con la pallacanestro italiana rimane al di là di NBA Europe. Sicuramente qualcosa si è accelerato e lo farà ancora di più in futuro“.

Petrucci apre alle riforme: anche la Serie A2 verso il professionismo?

6 Agosto 2026

Gianni Petrucci torna a parlare a 360 gradi dello stato di salute del basket italiano. Il presidente della federazione ne ha parlato in una lunga intervista per la Gazzetta dello Sport. Non si esclude che presto la palla a spicchi di casa nostra apra a nuove riforme. Anche perché gli interessi di questo sport a livello internazionale stanno cambiando in maniera radicale: “Qualsiasi riforma sarà fatta in accordo con la società, sono loro che mettono i soldi. È innegabile, basta guardarsi intorno, che lo sport italiano ed europeo sta cambiando. L’arrivo della NBA racconta l’interesse che c’è a investire in Europa, solo chi è contro ai cambiamenti può pensare che Petrucci o Gherardini abbiano la forza di bloccare qualcosa“.

Giovani italiani nelle università Usa? Petrucci approva

Uno dei temi dell’intervista riguarda i tanti giovani italiani che lasciano l’Europa per andare negli Stati Uniti. Una prospettiva interessante, anche per potersi misurare con la NCAA. Petrucci, in questo senso, non vede grossi problemi per il movimento: “Un figlio che viene richiesto da un’università dove si gioca a basket e si studia non può essere una minaccia. Il basket è nato nelle università. Noi abbiamo più di 40 ragazzi al college, so benissimo che le società sono penalizzate, ma tutta Europa è penalizzata: nessuno ha la forza di bloccare la libera volontà di un ragazzo di andare ad acculturarsi da ogni punto di vista in un’università. Poi tornano più forti“.

Tornando alla necessità di inserire delle riforme, Petrucci ha voluto sfogliare l’album dei ricordi. Con lui alla presidenza, il basket italiano ha portato tante novità. E non è ancora finita, in base alle sue parole: “Se io dicessi le mie idee e poi qualunque società si ritenesse lesa, apriti cielo. Mi si deve riconoscere il saper vivere, per cui ho le mie idee ma non le dico adesso. Ma ricordo che il basket è da sempre apripista di novità: la creazione di A1 e A2, gli sponsor insieme al ciclismo, i playoff con tutte le critiche che sono arrivate dal mondo del calcio. Che poi li ha inseriti in tutte le categorie tranne la Serie A“.

La Serie A2 verso il professionismo?

Una delle possibili riforme del basket italiano riguarda il passaggio della Serie A2 a una dimensione professionista. Si tratta di un passaggio che Gianni Petrucci valuta. Anche perché i club potrebbero trarne vantaggi: “È una delle ipotesi, anche perché l’intesa deve essere tra FIP e le due leghe maschili. È tutto possibile ma non c’è nulla che non si possa fare anche con l’accordo delle società. Il professionismo? Saranno gli imprenditori a dire se saranno disponibili e le leghe a compulsarlo, non possiamo imporlo noi”.

Infine Gianni Petrucci ha parlato del destino di Brescia e di Cremona. I due club sono spariti dalla Serie A, con i titoli ceduti ad altrettanti nuovi club di Roma. Il presidente della Fip, però, non vuole fare drammi: “Quelle di Brescia e Cremona non sono sparizioni, oggi fanno i campionati. Di Brescia ho seguito da vicino la ripartenza, la Federazione ha collaborato perché non sparisse ed è diventata una bella realtà”.

Napoli Basket, Rizzetta rilancia. E si parla anche di nuovo palasport

5 Agosto 2026

Matt Rizzetta spinge senza mezzi termini sulla Napoli Basket. Il patron ha parlato durante la presentazione della nuova stagione del club partenopeo. Si ripartirà con diverse novità ma anche con certezze di spessore. A partire dal coach, che sarà anche per il 2026-27 Jasmin Repesa. Il tutto per fare bene in Serie A, ma anche in Europa: “Abbiamo deciso di investire e di puntare fortemente su questa rosa e su questa stagione. Ci sono tutti gli ingredienti e i presupposti per fare bene, ci aspetta un’annata importante, difficile perché la concorrenza sta investendo. Noi quest’anno saremo molto ambiziosi, ma con i piedi per terra, mantenendo un profilo basso perché vogliamo raggiungere altissimi livelli ma vogliamo farlo con massima umiltà“.

Napoli Basket, la fame di Matt Rizzetta

Dalle parole di Matt Rizzetta viene fuori tutta la voglia di vedere Napoli Basket in lotta con le big. Gli investimenti fatti e il calore dei partenopei possono essere due ingredienti fortissimi. Poi, però, la parola passerà al parquet: “Siamo tutti uniti e motivati per non sfigurare, anzi per fare benissimo anche a livello continentale. Vogliamo fare un campionato di altissimo livello, senza proclami inutili: vogliamo dimostrare sul campo, e anche fuori dal campo, la nostra bravura, la nostra forza e anche il nostro spirito di miglioramento. Dalla nostra prima annata di gestione abbiamo capito e imparato tantissimo: il mio obiettivo è far veder che questa è una società che vuole crescere, questa sarà un’annata di grandissima crescita“.

Matt Rizzetta ha fatto capire di non aver mai avuto dubbi sulla possibilità di investire a Napoli. La piazza, come si vede con il calcio, risponde sempre presente. L’augurio è quello di vedere sempre il palasport pieno: “Ho sempre creduto fortemente nel popolo napoletano. Qui a Napoli quando porti avanti un progetto serio, il popolo ti sostiene e mi fa piacere, ma voglio meritare la loro fiducia vincendo sul campo e fuori. Alla fine tireremo le somme, spero a giugno, e vedremo dove questa squadra si collocherà nella storia cestistica della città“.

Il progetto del nuovo palazzetto dello sport

Proprio il palazzetto dello sport è uno dei temi più caldi. Matt Rizzetta vorrebbe regalare una nuova casa alla Napoli Basket. Il progetto sta andando avanti in maniera importante: “Stiamo portando avanti questo progetto con tutte le nostre forze, in piena sintonia e condivisione con il Comune di Napoli, che ci ha dato la massima disponibilità. Naturalmente ci sono dei passaggi tecnici e burocratici da superare. Noi siamo convintissimi di farcela alla fine. Napoli, oltre a una squadra di basket capace di rappresentare la città in maniera importantissima a livello europeo, merita anche un palazzetto di primissimo livello”.

Si parla poi di una possibile sinergia con la squadra di calcio. Matt Rizzetta ha speso parole al miele per Aurelio De Laurentiis. Questo tipo di progetto, però, non è ancora maturo: “Ho un immenso rispetto per De Laurentiis, abbiamo un rapporto molto positivo. Io ci sono, se ci sarà opportunità nel futuro, valuteremo a mente fredda. Lui sa dove trovarmi nel caso in cui volesse un giorno sedersi di nuovo intorno al tavolo. C’è massimo rispetto tra noi, sto imparando molto da lui su vari aspetti”.

Serie A, il calendario 2026-27: Milano debutta contro Trieste

3 Agosto 2026

È stato finalmente annunciato il calendario della prossima stagione della Serie A LBA. Sono passati poco più di due mesi da quando la EA7 Emporio Armani Milano si è laureata campione d’Italia, al termine della finale dei playoff scudetto vinta contro la Umana Reyer Venezia. Ora, però, è arrivato il momento di pensare a un nuovo campionato da affrontare al massimo. La prima data da segnare nelle nostre agende è quella del 27 settembre del 2026. Sarà questo il giorno in cui prenderà il via la nuova caccia al tricolore, o a tutti gli altri obiettivi di ciascuna delle 16 squadre ai nastri di partenza. La prima giornata sarà, come di consueto, quella in cui le chiacchiere lasceranno il posto al campo.

E c’è, come accade ogni anno, grande interesse attorno a un nuovo campionato che prende il via. Staremo a vedere quali saranno le forze in campo nella lotta per conquistare il prossimo scudetto. Ma scopriremo anche quali saranno le compagini che dovranno lottare con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione in Serie A2. Insomma, ne potremo vedere delle belle per poco più di sette mesi all’insegna del grande basket italiano. Intanto, però, con la pubblicazione del calendario, la Serie A LBA 2026-27 ha finalmente una sua forma definitiva.

Ricordiamo che il calendario della Serie A LBA 2026-27 sarà ancora una volta asimmetrico.

Calendario Serie A LBA 2026-27, le date più importanti della stagione

Come abbiamo già scritto, la prima data da segnare sui nostri calendari è quella del 27 settembre del 2026. In questo giorno prenderà il via il campionato di Serie A LBA, con la disputa della prima giornata. I campioni in carica della EA7 Emporio Armani Milano potranno iniziare il cammino di difesa del tricolore tra le mura amiche. Al Mediolanum Forum di Assago, infatti, i meneghini riceveranno la visita della Pallacanestro Trieste. Ma non sarà questo l’unico match da tenere in considerazione nel primo weekend della stagione. L’attesa è tutta per l’esordio delle due nuove squadre della Capitale. La BC Roma SPQR andrà a fare visita alla rinnovata Nutribullet Treviso. La Maxima Roma, invece, giocherà in casa contro Napoli Basket in un incontro molto atteso.

Occhio anche al primo incrocio nella nuova stagione tra la EA7 Emporio Armani Milano e la Umana Reyer Venezia. La rivincita della finale scudetto dello scorso campionato si giocherà alla dodicesima giornata. Il 20 dicembre prossimo il confronto tra le due ultime finaliste scudetto si disputerà al Taliercio. Alla diciassettesima giornata, il 7 febbraio del 2027, meneghini e lagunari si affronteranno al Mediolanum Forum.

Da seguire con grande attenzione anche il doppio confronto tra le due squadre italiane impegnate in Eurolega. EA7 Emporio Armani Milano e Virtus Bologna si affronteranno alla quinta giornata ad Assago, il 25 ottobre. La gara di ritorno è invece fissata per la diciassettesima giornata, il 24 gennaio 2027 in terra emiliana.

Il primo derby di Roma e l’ultima giornata

Dulcis in fundo, si scriverà la storia per il primo derby della Capitale nella storia della Serie A. BC SPQR Roma e Maxima Roma si affronteranno per la prima volta alla terza giornata, l’11 ottobre prossimo. Il match di ritorno è stato invece fissato per il diciassettesimo turno, proprio in coincidenza con il big match tra Milano e Virtus Bologna.

Infine, un’altra data cruciale nel calendario della Serie A LBA 2026-27 rischia di essere quella del 9 maggio 2027. Questo è il giorno in cui si giocherà l’ultima giornata di regular season. La EA7 Emporio Armani Milano andrà a fare visita alla Nutribullet Treviso. Gara casalinga, invece, per Virtus Bologna e Umana Reyer Venezia, rispettivamente contro Dolomiti Energia Trentino e Pallacanestro Trieste.

Eurocup, sei italiane al via: il programma della stagione 2026-27

1 Agosto 2026

Sta per nascere una nuova edizione della EuroCup. La competizione, che di fatto è considerata la “cadetta” della Eurolega, prenderà il via tra poco meno di due mesi. La prima giornata di match, infatti, è prevista per martedì 29 settembre 2026. Il tutto per portarci fino alle finali, che si giocheranno come di consueto al meglio delle tre gare. In caso di arrivo alla cosiddetta ‘bella’, questa vedrà alzare la palla a due il 30 aprile 2027. Insomma, sette mesi all’insegna del grande basket con una lunga sfilza di squadre pronte ad affrontarsi.

Saranno ben 32 le formazioni che sono riuscite ad avere accesso alla prossima edizione di EuroCup. Tra queste, ben sei rappresenteranno al meglio delle loro possibilità il campionato italiano. Stiamo parlando di Dolomiti Energia Trentino, Baglietto Tortona, Napoli Basket, Umana Reyer Venezia e le due grandi novità della nostra palla a spicchi. Stiamo parlando delle due nuove formazioni di Roma, ovvero la Maxima e la Roma SPQR, che avranno dunque subito accesso a una competizione internazionale. Si tratta di una scelta basata in buona parte sull’esito della scorsa stagione. La compagine capitolina che ha preso il titolo di Brescia, infatti, eredita il piazzamento in campionato della Leonessa. Un po’ più ‘forzato’ è l’inserimento dell’altro club, che ha preso il titolo di Cremona.

Andiamo a vedere nel dettaglio come si snoderà la prossima edizione di Eurocup

Eurocup, tutto quello che c’è da sapere sulla stagione 2026-27

Come abbiamo già scritto, saranno 32 le squadre che si schiereranno ai nastri di partenza della prossima edizione di Eurocup. Queste verranno suddivise in otto gironi da quattro formazioni ciascuno. La regular season andrà avanti praticamente per i primi quattro mesi di stagione, visto che all’inizio del 2027 scopriremo le classifiche dei vari raggruppamenti e le compagini qualificate agli ottavi di finale. Ricordiamo che poi verrà stilato un tabellone, creato in base a un sorteggio legato ai piazzamenti delle prime e delle seconde.

Quest’ultimo step sarà anche quello con cui inizierà la fase a eliminazione diretta. I match in questione si disputeranno il 2 e il 12 febbraio del 2027, con il quoziente canestri che farà da discriminante in caso di una vittoria per parte. La Eurocup, poi, si prenderà poco meno di un mese di pausa. I quarti di finale, infatti, scatteranno il 9 marzo con la gara di andata. Il ritorno si giocherà invece dieci giorni dopo, ovvero il 19 marzo. Poi sarà la volta delle semifinali, in cui le migliori quattro si affronteranno per l’accesso alla finalissima. Gara 1 è in programma il 31 marzo prossimo, mentre il 9 aprile si giocherà gara 2.

Veniamo ora alla finale, l’ultimo atto della prossima edizione di Eurocup. Come abbiamo già scritto, il trofeo verrà assegnato al meglio delle tre partite. Gara 1 si giocherà il 21 aprile, mentre gara 2 si disputerà il 27 aprile. Qualora si ritenga necessaria la ‘bella’, questa è stata programmata per il 30 aprile.

Le sei squadre italiane protagoniste

Veniamo ora alle sei squadre italiane che parteciperanno alla prossima edizione di Eurocup. Si tratta, come scritto prima, di: Dolomiti Energia Trentino, Baglietto Tortona, Napoli Basket, Umana Reyer Venezia, Maxima Roma e SPQR Roma.

La Baglietto Tortona avrà un onore non di poco conto. I piemontesi, infatti, saranno sul parquet contro la Riga Zelli, per quello che sarà l’Opening Night di questa edizione. La squadra italiana sarà inserita nel Gruppo A, che sulla carta è molto stimolante. Farà invece parte del Gruppo B la Umana Reyer Venezia. I lagunari disputeranno il proprio esordio in questa competizione contro gli Skyliners Francoforte. Il giorno dopo la gara dei vice-campioni d’Italia toccherà alla Maxima Roma. Una delle due neonate squadre della Capitale farà il suo esordio in Eurocup contro lo U-BT Cluj-Napoca.

Veniamo ora al Gruppo C, in cui ci sarà spazio per la Dolomiti Energia Trentino. La compagine bianconera giocherà la sua prima partita lontano da casa, nello specifico in Lituania contro il Neptunas Klaipeda. Poi sarà la volta della rinnovata e ambiziosa Napoli Basket, che 21 anni dopo l’ultima volta ospiterà una gara europea sfidando i campioni in carica dello JL Bourg-en-Bresse. Infine sarà la volta della Roma SPQR, che giocherà il suo primo match internazionale nel catino di Istanbul contro il Basaksehir.

Virtus Bologna, il calendario delle partite di Eurolega 2026-27

30 Luglio 2026

La giornata di ieri è stata quella in cui è stato stilato il calendario di Eurolega 2026-27, con la Virtus Bologna tra le protagoniste. La formazione emiliana sta vivendo una stagione a dir poco particolare. In primis c’è stato un importante cambio sul piano tecnico. Le Vu Nere hanno deciso di ripartire da Alex Mumbru, che per la prima volta va via dalla Spagna per mettersi in gioco. E poi ci sono le situazioni che si stanno evolvendo anche dal punto di vista della gestione societaria. Il patron Massimo Zanetti, infatti, sta seriamente pensando di cedere le sue azioni ed è in trattativa per completare l’affare. Nel frattempo si pensa a programmare una stagione che dovrà essere quella del rilancio dopo la perdita dello scudetto.

La prima partita della Virtus Bologna nella prossima edizione di Eurolega si giocherà lontano da casa. Il match è quello in programma il prossimo 25 settembre, quando le Vu Nere faranno visita al Fenerbahce. Quattro giorni dopo sarà la volta del primo derby italiano contro la EA7 Emporio Armani Milano, come abbiamo già avuto modo di vedere. La prima sfida tra le mura amiche del PalaDozza è prevista da calendario il prossimo 1° ottobre. Gli avversari di turno saranno i greci dell’Olympiacos. Il 2026 della compagine guidata da coach Alex Mumbru coinciderà anch’esso con un derby, in programma questa volta in quel di Bologna. La prima partita del nuovo anno sarà ancora una volta una trasferta, ovvero quella dell’8 gennaio sul parquet del Baskonia Vitoria Gasteiz. Infine, l’ultimo match di regular season è quello in programma il 16 aprile del 2026 in casa del Besiktas.

Si tratta di un percorso che non si prospetta per niente facile per la Virtus Bologna. Basti dire, ad esempio, che a ottobre le Vu Nere avranno in programma tre trasferta in quattro match, nel giro di due settimane. Ancora peggio il mese di novembre, quando le gare esterne saranno sempre quattro, ma sulle 5 complessive.

Virtus Bologna, il calendario completo delle partite di Eurolega 2026-27

Scopriamo allora nel dettaglio il calendario completo con le partite che la Virtus Bologna disputerà nella prossima edizione di Eurolega.

Settembre

25 – Fenerbahce (in trasferta)
29 – EA7 Emporio Armani Milano (in trasferta)

Ottobre

1 – Olympiacos (in casa)
8 – Bayern Monaco (in trasferta)
14 – Paris Basketball (in trasferta)
16 – Baskonia Vitoria Gasteiz (in casa)
21 – Hapoel Tel Aviv (in trasferta)
28 – Zalgiris Kaunas (in casa)
30 – Besiktas (in casa)

Novembre

6 – Dubai Basketball (in trasferta)
13 – Anadolu Efes Istanbul (in trasferta)
17 – Panathinaikos (in casa)
19 – Valencia basket (in trasferta)
24 – Stella Rossa Belgrado (in trasferta)

Dicembre

4 – Partizan Belgrado (in casa)
11 – Maccabi Tel Aviv (in casa)
15 – ASVEL Villeurbanne (in casa)
18 – Barcellona (in trasferta)
22 – Real Madrid (in casa)
30 – EA7 Emporio Armani Milano (in casa)

Gennaio

8 – Baskonia Vitoria Gasteiz (in trasferta)
12 – Anadolu Efes Istanbul (in casa)
15 – Barcellona (in casa)
22 – Zalgiris Kaunas (in trasferta)
28 – Paris Basketball (in casa)

Febbraio

2 – Maccabi Tel Aviv (in trasferta)
4 – Dubai Basketball (in trasferta)
11 – Bayern Monaco (in casa)

Marzo

4 – Hapoel Tel Aviv (in casa)
9 – Fenerbahce (in casa)
11 – Real Madrid (in trasferta)
19 – ASVEL Villeurbanne
23 – Partizan Belgrado (in trasferta)
26 – Olympiacos (in trasferta)
31 – Stella Rossa Belgrado (in casa)

Aprile

6 – Valencia Basket (in casa)
8 – Panathinaikos (in trasferta)
16 – Besiktas (in trasferta)