Focus Memphis Grizzlies
I Grizzlies continuano a convivere con i problemi fisici: fuori Clarke, Edey, Jerome e Pippen Jr., assenze che pesano sulla rotazione e riducono la profondità nel reparto lunghi.
La squadra di Iisalo sta cercando di ritrovare ritmo offensivo con il ritorno di Ja Morant, autore di oltre 24 punti di media nelle ultime gare, ma la mancanza di alternative sta limitando il potenziale di Memphis. Anche Jaren Jackson Jr. deve caricarsi più responsabilità sia in difesa che nel tiro da fuori, mentre Aldama rimane un collante prezioso nei giochi senza palla.
Il rendimento casalingo resta altalenante e, contro una squadra in fiducia come Oklahoma City, servirà una prestazione quasi perfetta per reggere il ritmo.
Focus Oklahoma City Thunder
I Thunder stanno confermando di essere una delle squadre più mature e spettacolari della lega. Pur con molte assenze (fuori Caruso, Holmgren, Dort, Topic, Sorber, Williams J. e Williams K.), il gruppo di Daigneault ha mantenuto un’ottima efficienza offensiva grazie al solito Shai Gilgeous-Alexander, protagonista assoluto con oltre 29 punti di media e percentuali altissime dal campo.
Anche senza Holmgren, il sistema difensivo dei Thunder resta tra i migliori: il collettivo difende con intensità e corre in transizione, sfruttando la rapidità di Joe e Wallace. Oklahoma City è inoltre la miglior squadra a rimbalzo difensivo della Western, un dato cruciale contro una Memphis che fatica nel pitturato.
Che partita ci aspettiamo
La sfida promette ritmo alto e tante transizioni, con Memphis che proverà a spingere su Morant per tenere il passo. Tuttavia, il differenziale qualitativo e la fiducia dei Thunder sembrano evidenti: Oklahoma muove meglio la palla, difende di squadra e ha trovato automatismi ormai consolidati.
È probabile una partita combattuta nei primi tre quarti, ma con i Thunder capaci di allungare nel finale grazie a una maggiore lucidità e profondità tattica.