Il Besiktas vuole spingere in transizione
Il team di head coach Dusan Alimpijevic ha mostrato un basket molto verticale nel match d’esordio, con contropiedi frequenti e ottime letture sugli scarichi. Da tener d’occhio è Matt Mitchell, che sta viaggiando a 18.5 punti di media nelle ultime due gare tra campionato turco e Eurocup. Il contributo nel pitturato del centro montenegrino Marko Simonovic sarà decisivo soprattutto a rimbalzo offensivo, zona in cui i Lions hanno faticato parecchio. Angel Delgado, ex NBA anche lui, aggiunge muscoli e solidità a un frontcourt già competitivo.
London Lions: talento e fisicità, ma serve continuità
La squadra londinese, allenata da Petar Božić, è costruita attorno a Sam Dekker, giocatore di esperienza NBA con ottima capacità di creazione dal palleggio e finalizzazione. Tuttavia, i rimbalzi restano un punto debole, come confermato dalle 14 seconde opportunità concesse agli avversari nella gara d’esordio. Tarik Phillip è un playmaker dinamico ma spesso incline alla forzatura, mentre Donte Grantham ha mostrato sprazzi di buon basket ma manca ancora di continuità. La chiave per i Lions sarà reggere l’urto fisico e contenere la transizione avversaria.
Che partita ci aspettiamo
Sarà un incontro giocato a ritmi elevati, soprattutto se il Besiktas riuscirà a imporre il proprio gioco. I padroni di casa sicuramente cercheranno di forzare il pace e colpire in campo aperto, sfruttando la scarsa copertura difensiva in transizione di London. Tuttavia, se i Lions riescono a rallentare la gara e a sfruttare i mismatch creati da Dekker e Sharma, la partita potrebbe essere molto più equilibrata del previsto.
Attenzione anche alla lotta a rimbalzo: i Lions sono tra le peggiori squadre della competizione in questo fondamentale (media di 29.5 rimbalzi nella pre-season), mentre il Besiktas eccelle nei tagliafuori difensivi e nelle seconde opportunità (media di 12.3 rimbalzi offensivi).