Focus Buducnost
La formazione montenegrina arriva a questo appuntamento dopo una buona fase di avvio in Eurocup, con un record solido ma un rendimento interno da consolidare. Yogi Ferrell è il motore del sistema offensivo, con la sua capacità di creare dal palleggio e alzare il ritmo. Bouteille e Sulaimon garantiscono pericolosità perimetrale, mentre Boutsiele e Morgan offrono fisicità e presenza a rimbalzo. Tuttavia, la difesa sulla palla e la copertura sul pick-and-roll restano punti da migliorare, soprattutto contro esterni esplosivi come quelli del Besiktas.
Focus Besiktas
La squadra di Alimpijevic vive un momento di forma straordinario, con cinque vittorie consecutive e un’identità ormai chiara: difesa aggressiva, ritmo controllato e grande qualità negli 1vs1. Devon Dotson detta i tempi e attacca il ferro con continuità, supportato da Lemar e Mathews perimetrali di alto livello. Ante Zizic sta dominando l’area, grazie a mobilità e tocco vicino al canestro. L’unico rischio per i turchi è legato alle rotazioni corte nei ruoli esterni, che potrebbero soffrire la pressione di Podgorica.
Che partita ci aspettiamo
Sarà un match equilibrato, con la Buducnost che cercherà di imporre ritmo e transizione offensiva, mentre il Besiktas punterà su esecuzione e controllo del gioco a metà campo. I montenegrini proveranno a sfruttare il fattore campo e la spinta dei lunghi per aprire spazi ai tiratori, ma dovranno contenere il pick-and-roll centrale orchestrato da Dotson e Zizic, uno dei più efficaci dell’intera Eurocup.
Aspettarsi una gara intensa, con parziali alterni e una fase centrale molto tattica. Il Besiktas parte leggermente favorito per solidità difensiva e fiducia, ma la Buducnost ha gli strumenti per allungare la sfida fino all’ultimo possesso.