Focus Los Angeles Clippers — “Grande potenziale offensivo, ma nessun equilibrio difensivo”
I Clippers restano una squadra ricca di creatività individuale ma tremendamente discontinua. Segnano 127,1 punti, dato molto elevato, ma il problema è ciò che accade dall’altra parte del campo:
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128,7 punti concessi, tra i peggiori della lega
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13,3 palle perse, spesso convertite in contropiedi avversari
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difficoltà nel contenere il pick&roll centrale
James Harden, valutazione 8,02, è il principale produttore offensivo, mentre Zubac offre solidità vicino al ferro. Tuttavia, la squadra soffre terribilmente nelle rotazioni e nell’uno contro uno, concedendo tiri comodi agli avversari.
Focus Memphis Grizzlies — “Fisicità, intensità e letture collettive”
Memphis continua a costruire la propria identità sulla fisicità.
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115,5 punti concessi, dato buono considerando l’assenza di una vera superstar difensiva
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46,2 rimbalzi, ottima presenza sotto i tabelloni
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buona disciplina su penetrazioni e handoff
Cedric Coward (7,14) e Santi Aldama (7,09) guidano una squadra giovane ma solida mentalmente. Jaren Jackson Jr. rimane un riferimento difensivo, anche se il suo impatto è stato altalenante nelle ultime uscite.
Il limite resta l’attacco: solo 120,4 punti, con un modesto 47,5% dal campo e qualche difficoltà nel creare vantaggi puliti a difesa schierata.
Che partita ci aspettiamo
La chiave sarà il ritmo:
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Clippers vogliono un match veloce, ricco di possessi, dove possano far emergere la loro qualità offensiva.
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Grizzlies preferiscono abbassare la velocità, forzando tiri complicati e portando il gioco sul piano fisico.
Molto dipenderà dal lavoro di Harden: se riuscirà a manipolare la difesa di Memphis aprendo il campo per gli esterni, i Clippers possono prendere il controllo. Al contrario, Memphis ha le carte per sporcare la partita e trasformarla in una battaglia di intensità.
Gara più equilibrata di quanto dica il talento complessivo in campo.