Focus Maccabi Tel Aviv
Il Maccabi Tel Aviv continua a basare gran parte del proprio gioco sulla capacità di creare vantaggi dal palleggio e di correre il campo. Lonnie Walker IV è il principale riferimento offensivo con 15.3 punti di media, abile sia in isolamento che in transizione. Accanto a lui, Roman Sorkin (12.9) garantisce presenza costante nel pitturato e solidità a rimbalzo (34.7 di squadra).
Fondamentale anche il contributo di Jaylen Hoard (12.0), che aggiunge fisicità sugli esterni e permette al Maccabi di reggere i cambi difensivi. Il limite principale resta la tenuta difensiva, con 91.4 punti concessi, spesso legati a difficoltà nel contenere il pick-and-roll centrale.
Focus Bayern
Il Bayern si presenta con un’identità più strutturata e orientata al controllo del ritmo. Andreas Obst guida l’attacco con 14.8 punti, sfruttando blocchi lontano dalla palla e situazioni di catch&shoot. Isaac Bonga (10.4) è l’equilibratore difensivo, prezioso per versatilità e letture senza palla.
Nel pitturato, la coppia Vladimir Lučić e Johannes Voigtmann garantisce esperienza e intelligenza cestistica, elementi chiave per una squadra che preferisce abbassare il numero di possessi. Il Bayern soffre però quando il ritmo si alza e quando è costretto a rincorrere.
Che partita ci aspettiamo
Ci aspettiamo una gara inizialmente molto tattica, con il Bayern intenzionato a rallentare il gioco e il Maccabi pronto a spingere dopo ogni rimbalzo difensivo. Il controllo delle palle perse (11.2 Maccabi, 13 Bayern) sarà un fattore decisivo per evitare parziali rapidi.
Il duello tra le guardie sarà centrale: se Walker riuscirà a vincere i primi uno contro uno, il Maccabi potrà aprire il campo. In caso contrario, il Bayern avrà buone possibilità di portare la partita su binari più favorevoli al proprio sistema.