Focus Maccabi Tel Aviv
Il Maccabi costruisce il proprio gioco sulla pressione offensiva delle guardie, con Lonnie Walker IV come principale riferimento realizzativo (15.3 punti di media). La sua capacità di segnare dal palleggio e in transizione è fondamentale per alzare il ritmo della gara.
Accanto a lui, Jaylen Hoard garantisce atletismo, rimbalzi e tagli continui, mentre Roman Sorkin è un fattore chiave nel pitturato grazie alla sua fisicità e alla presenza costante vicino al ferro. La regia di Lorenzo Brown permette al Maccabi di mantenere fluidità offensiva e di sfruttare bene il pick and roll centrale.
Difensivamente, la squadra israeliana concede 92.2 punti, dato che evidenzia qualche difficoltà nella protezione dell’area contro lunghi strutturati.
Focus Panathinaikos BC
Il Panathinaikos basa la propria identità sulla qualità tecnica del backcourt, guidato da Kendrick Nunn, leader offensivo con 19.4 punti di media, capace di creare vantaggi sia in isolamento che in uscita dai blocchi.
Kostas Sloukas aggiunge esperienza, controllo del ritmo e capacità di colpire nei momenti chiave, mentre Juancho Hernangomez porta equilibrio tra tiro da fuori e presenza a rimbalzo. Sotto canestro, Mathias Lessort rappresenta un punto di riferimento costante per fisicità e intensità difensiva.
I greci concedono solo 85 punti di media, confermando una struttura difensiva solida e ben organizzata.
Che partita ci aspettiamo
Il Maccabi proverà ad alzare il ritmo, spingendo in transizione e cercando soluzioni rapide dal perimetro. Il Panathinaikos, invece, tenterà di rallentare il gioco, lavorando a metà campo e sfruttando la superiorità fisica di Lessort e l’efficienza di Nunn.
Il duello tra Walker IV e Nunn sarà centrale, così come la capacità dei greci di contenere le penetrazioni israeliane senza concedere troppi tiri aperti.
Gara che potrebbe restare equilibrata fino agli ultimi possessi, con margini sottilissimi.