Focus New Orleans Pelicans
Momento complicato per i Pelicans, reduci da cinque sconfitte consecutive e con una media offensiva tra le più basse dell’intera NBA (107 punti a partita).
Coach Willie Green deve fare i conti con un’infermeria piena: Zion Williamson, Dejounte Murray e Jordan Poole sono tutti fuori, togliendo quasi completamente il potenziale realizzativo della squadra.
Senza le sue stelle, New Orleans si affida all’energia di Jose Alvarado, al tiro da tre di Trey Murphy III e alla solidità difensiva di Herb Jones. Tuttavia, la squadra fatica a trovare equilibrio e crolla spesso nei finali di gara.
Difesa solida ma attacco sterile: questo il paradosso dei Pelicans, che dovranno cercare ritmo e aggressività per restare competitivi.
Focus Portland Trail Blazers
I Blazers stanno invece attraversando una fase positiva, nonostante le assenze di Damian Lillard, Scoot Henderson, Matisse Thybulle e Blake Wesley.
Il ritorno di Jrue Holiday ha dato leadership, ordine e consistenza difensiva, mentre Jerami Grant si conferma trascinatore offensivo, con oltre 21 punti di media.
Coach Billups ha trovato un equilibrio efficace: ritmo controllato, rotazioni corte ma compatte e una forte identità difensiva.
Con un record di 5 vittorie e 5 sconfitte, Portland è una delle squadre più in crescita dell’Ovest, capace di battere anche avversarie di livello superiore nelle ultime uscite.
Che partita ci aspettiamo
La sfida si preannuncia tattica e controllata.
I Pelicans cercheranno di spingere il ritmo in transizione, ma le assenze li rendono prevedibili; i Blazers, più equilibrati e fisici, proveranno a imporre il proprio gioco a metà campo.
La differenza di forma e profondità della rosa è evidente: Portland parte favorita, ma la trasferta e le rotazioni ridotte potrebbero mantenere il margine finale contenuto.