Focus Olimpia Milano — potenza e profondità
Milano ha ritrovato il proprio ritmo dopo un avvio altalenante.
Lorenzo Brown è diventato il vero faro offensivo della squadra, orchestrando l’attacco con lucidità e segnando quando serve (14 punti e 6 assist di media).
Shields e LeDay garantiscono stabilità offensiva e presenza costante nelle due metà campo, mentre Nebo e Dunston forniscono impatto fisico sotto canestro.
Messina ha a disposizione una rotazione profonda, che gli consente di mantenere sempre alta l’intensità difensiva e di alternare quintetti versatili.
In casa, Milano ha una media di 84 punti segnati e solo 70 concessi: solidità totale.
Focus Treviso — in difficoltà ma non arrendevole
Momento complicato per Treviso, ultima in classifica con tante difficoltà offensive.
Ragland è il leader tecnico, ma fatica a reggere il ritmo per 30 minuti; Abdur-Rahkman alterna lampi di talento a momenti di confusione.
Pinkins e Stephens lottano a rimbalzo, ma il mismatch fisico con LeDay e Nebo sarà netto.
Il problema principale resta la fase difensiva, dove Treviso concede quasi 85 punti di media e soffre enormemente sui pick-and-roll centrali.
Servirà una prestazione sopra le righe per evitare una sconfitta larga al Forum.
Che partita ci aspettiamo
La sensazione è quella di una gara a ritmo medio-alto, con Milano che cercherà di imporre subito intensità e chiuderla nei primi 25 minuti.
Treviso potrebbe soffrire già nei primi quarti, ma proverà a reagire con Ragland e Pinkins.
Milano dovrebbe controllare senza affanni, ruotando l’intero roster e distribuendo i minuti in vista del doppio impegno europeo.
Attenzione a Shavon Shields, in grande condizione fisica e mentale, pronto a dominare in attacco e in difesa.