Focus Partizan Mozzart Bet
Il Partizan vive di talento offensivo individuale, guidato dalla capacità realizzativa di Duane Washington, miglior marcatore della squadra con 15.0 punti di media. La sua rapidità e il tiro dal palleggio rappresentano la principale arma contro le difese schierate.
Sterling Brown aggiunge fisicità e tiro sugli esterni, mentre Isaac Bonga è fondamentale per equilibrio difensivo, cambi sistematici e presenza a rimbalzo. Jabari Parker porta esperienza NBA, punti in post e capacità di creare mismatch, mentre Tyrique Jones garantisce energia, rimbalzi e roll aggressivi sul pick&roll.
Il limite principale resta la fase difensiva, con difficoltà nel contenere le guardie avversarie e troppe concessioni in area.
Focus Hapoel Tel Aviv
Hapoel Tel Aviv presenta uno dei roster più esperti e profondi della competizione. Il leader tecnico è Vasilije Micić, playmaker totale capace di controllare ritmo, creare per sé e per i compagni (12.1 punti di media).
Accanto a lui, Elijah Bryant è una minaccia costante in penetrazione e in transizione, mentre Antonio Blakeney porta punti rapidi e pericolosità perimetrale. Chris Jones aggiunge versatilità e presenza fisica sugli esterni, mentre Daniel Oturu domina il pitturato con atletismo e presenza a rimbalzo.
Hapoel eccelle quando riesce a rallentare il ritmo, limitare le palle perse (11.2) e sfruttare la superiorità fisica vicino al ferro.
Che partita ci aspettiamo
Il Partizan proverà ad alzare il ritmo, sfruttando l’energia del pubblico e le fiammate offensive dei propri esterni. Hapoel Tel Aviv, invece, cercherà di controllare il gioco, abbassare il numero di possessi e colpire con letture esperte a metà campo.
Il duello tra Washington e Micić sarà decisivo per il controllo del ritmo, mentre sotto canestro la sfida Jones – Oturu può indirizzare l’inerzia della gara. Se il Partizan non riesce a migliorare la tenuta difensiva, Hapoel ha le armi per colpire con continuità.