Focus Stella Rossa
La Stella Rossa costruisce molto su energia difensiva e controllo del ritmo. Con 37.9 rimbalzi di media e 19.9 assist, il sistema di Obradović è bilanciato: attacco strutturato, circolazione paziente e capacità di attaccare closeout.
Jordan Nwora (18.0 punti) è il principale terminale offensivo, mentre Moneke (13.6) porta fisicità e versatilità nel ruolo di ala forte. Miller-McIntyre (12.5) è il metronomo: letture sul pick-and-roll e gestione dei possessi nei finali. Dopo la sconfitta del 28° turno contro l’Olympiacos, la squadra serba ha l’occasione di reagire davanti al proprio pubblico.
Focus Anadolu Efes
L’Efes arriva con il morale alto per la netta vittoria contro la Virtus nella scorsa giornata, partita che ha mostrato una squadra capace di alzare il livello difensivo e colpire in transizione. Con 17.6 assist e 12 palle perse di media, i turchi giocano un basket più diretto rispetto alla Stella Rossa.
Shane Larkin resta il leader tecnico, ma l’equilibrio offensivo passa anche da Jordan Loyd e dalla presenza interna di Poirier. L’aspetto determinante sarà la continuità: troppo spesso l’Efes alterna quarti dominanti a passaggi a vuoto.
Che partita ci aspettiamo
Il ritmo sarà determinato dalla Stella Rossa. Se i serbi riusciranno a portare la gara su possessi lunghi e difese schierate, potranno limitare l’impatto del backcourt turco. L’Efes, invece, proverà a replicare quanto visto nella 28ª giornata: aggressività difensiva e parziali improvvisi.
Decisiva la battaglia a rimbalzo. Bolomboy e Moneke contro Poirier e Smits è un duello che può generare secondi possessi cruciali. Nei finali punto a punto, l’esperienza di Larkin può fare la differenza, ma la compattezza difensiva serba resta un fattore.