Treviso, si riparte da talento e gioventù
Treviso affronta il debutto stagionale con entusiasmo e uno dei roster più giovani della Serie A. L’aggiunta di Grant Basile come regista e il ruolo offensivo affidato a James Young (ex NBA con Rockets e Celtics) evidenziano una squadra che punterà su ritmi veloci, transizione e spacing.
Occhi puntati su Davide Casarin, tornato dopo l’esperienza a Venezia: sarà fondamentale la sua crescita nella gestione del pick-and-roll, per offrire alternative a Repeša. A rimbalzo, il lavoro di Iroegbu sarà decisivo nella sfida fisica contro Odiase.
Brescia, continuità e ambizione playoff
La Germani Brescia riparte da una base solida, confermata in gran parte, e con l’innesto di peso di Shabazz Napier, pronto a diventare il game-changer. Visione di gioco, pericolosità dal perimetro (44% da tre in preseason) e leadership ne fanno la stella attesa.
La condizione di Della Valle resta una variabile fondamentale: senza di lui, Brescia perderebbe una delle armi offensive più efficaci. Petrucelli garantirà come sempre versatilità e impatto difensivo, mentre Akele e Odiase offriranno solidità sotto le plance. Importante anche la seconda unit, con Burnell e Massinburg pronti a dare energia dalla panchina.
Che partita ci aspettiamo
Dal punto di vista tattico, ci aspettiamo ritmi alti in avvio. Treviso cercherà di correre in transizione, puntando sugli isolamenti di Young e sulle penetrazioni di Casarin e Basile.
Brescia, invece, proverà a controllare i tempi con Napier, sfruttando la maggiore esperienza e la fisicità interna. Se Della Valle sarà disponibile, la Germani avrà una doppia minaccia pericolosa sugli scarichi e in uscita dai blocchi. Importante il dato delle palle perse: Brescia ha mostrato solidità in preseason (meno di 10 TO a partita), mentre Treviso dovrà ridurre le ingenuità per restare in partita fino alla fine.