Focus Treviso
Treviso resta una squadra che vive soprattutto di guardie e di strappi offensivi. I veneti distribuiscono 16.7 assist, tirano con il 43.6% dal campo e perdono 12.3 palloni: numeri che dicono chiaramente che il problema non è solo creare, ma farlo con continuità. Quando il primo vantaggio arriva, la Nutribullet sa segnare; quando invece l’azione si allunga, l’attacco tende a perdere fluidità.
I riferimenti tecnici sono piuttosto definiti. Briante Weber è il miglior realizzatore di squadra con 14.1 punti di media, Osvaldas Olisevicius è a 14.0, Muhammad-Ali Abdur-Rahkman a 12.8, con Croswell e Pinkins a dare presenza frontale e lavoro sporco. Il quintetto più credibile, anche alla luce delle soluzioni viste recentemente con Marcelo Nicola, è quello con Weber, Abdur-Rahkman, Olisevicius, Pinkins e Radosevic. Per Treviso la chiave è semplice: aprire il campo presto e non lasciare a Tortona il controllo dei tempi morti del possesso.
Focus Tortona
Tortona ha una struttura più completa. Produce 18.5 assist, tira con il 46.3% dal campo e commette solo 10.5 palle perse: è il profilo di una squadra che sa dove vuole andare e che, quando non forza il ritmo, riesce quasi sempre a trovare un tiro decoroso. L’attacco dei piemontesi è meno dipendente da una sola fonte e più capace di distribuire responsabilità tra esterni, ali e lunghi.
Il primo nome è Christian Vital, a 19.1 punti di media, seguito da Prentiss Hubb con 12.7, Arturs Strautins con 11.8 e Dominik Olejniczak con 10.8. Ma il dato più interessante è il peso del frontcourt: Gorham, Olejniczak e Strautins danno rimbalzo, taglia e letture interne, cioè esattamente ciò che può far male a una Treviso non sempre stabile nella protezione dell’area. Per Tortona il piano partita è chiaro: attaccare con pazienza, punire i cambi e portare la gara su possessi più puliti di quelli voluti dai padroni di casa.
Che partita ci aspettiamo
Il ritmo iniziale può essere anche alto, ma la partita sembra destinata a essere decisa dalla squadra che imporrà la propria struttura nel mezzo campo. Treviso proverà a correre su recupero e a cercare punti nei primi secondi dell’azione; Tortona ha più interesse a far muovere la difesa, usare i blocchi centrali e lavorare su un vantaggio progressivo. Se la Nutribullet non trova transizione, il quadro tecnico si complica.
Ci sono due duelli da seguire. Il primo è quello tra le guardie: Weber e Abdur-Rahkman da una parte, Hubb e Vital dall’altra. Il secondo è nel pitturato, dove Olejniczak e Gorham possono generare seconde opportunità contro una squadra che concede 90.9 punti di media. È una gara che può anche restare corta per tre quarti, ma in cui la qualità del tiro costruito sembra favorire Tortona.