Focus Turk Telekom
La squadra di Erdem Can ha linee esterne che possono mettere pressione già dal primo palleggio. Il quintetto più credibile ruota attorno a Özdemiroğlu in regia e a Devoe come primo terminale dinamico, con Trifunović a legare tagli, transizione e difesa sugli esterni. La depth chart più aggiornata conferma proprio questo nucleo come base del quintetto, con Allman, Jaleen Smith, Kyle Alexander e Kris Bankston pronti ad alzare il livello della second unit.
Il vero valore aggiunto, però, è la varietà di soluzioni. Jaleen Smith resta uno dei creatori più affidabili del roster e la sua esperienza EuroCup pesa tanto nei finali; Devoe, già messo in evidenza nell’ultima uscita con una linea da 18 punti, 3 rimbalzi e 5 assist, è il profilo che può cambiare inerzia con il primo passo e con il tiro dal palleggio. Sotto, Alexander e Simonović garantiscono centimetri, gioco verticale e seconde opportunità: è proprio qui che Turk Telekom può provare a spostare la partita, attaccando presto il ferro prima che la difesa catalana si assesti.
Focus BAXI Manresa
Manresa arriva a questo incrocio con una struttura più elastica che dominante. Benítez e Bassas sono i due cervelli del sistema, Obasohan aggiunge impatto nell’uno contro uno, mentre Steinbergs e Ubal danno versatilità sulle ali. Il roster ufficiale e i profili squadra più aggiornati confermano un gruppo ricco di esterni e ali intercambiabili, con Oriola, Paulicap e Akobundu-Ehiogu a presidiare l’area.
Occhio soprattutto a due aspetti. Il primo è il rientro competitivo di Retin Obasohan, che a febbraio aveva saltato la gara di Amburgo per un problema alla mano destra, ma che successivamente è tornato protagonista con prestazioni pesanti, compresa la giocata decisiva contro Cluj e una prova da 32 punti contro Breogán. Il secondo è la regia di Ferran Bassas, che in EuroCup sta producendo 5.8 assist di media, dato che racconta bene quanto il gioco di Ocampo passi dalla sua capacità di far girare lato forte e lato debole.
Che partita ci aspettiamo
Dal punto di vista tattico, Turk Telekom ha interesse a tenere il match su possessi più rapidi, cercando vantaggio con gli handler e aprendo il campo per i lunghi mobili. La fotografia dei dati recenti dice che i turchi, nelle ultime partite, stanno viaggiando su produzione offensiva alta e su totali medi di squadra elevati; Manresa, però, quando riesce a sporcare le linee di passaggio e ad alternare corpi diversi sugli esterni, sa togliere fluidità ai primi 8-10 secondi dell’azione avversaria.
A rimbalzo e nei cambi difensivi si gioca una parte decisiva dell’incontro. Turk Telekom ha più peso verticale, mentre Manresa ha più giocatori capaci di passare da una marcatura all’altra senza perdere troppo equilibrio. In una gara secca, questo tende a produrre un primo tempo di lettura e un secondo tempo molto più fisico, con il punteggio che può scendere sotto le medie delle settimane precedenti. La sensazione è che il fattore campo e la maggiore continuità interna dei turchi siano un dettaglio troppo importante per non tenerne conto.