Focus Umana Reyer Venezia
Venezia è una squadra che costruisce molto dal controllo del ritmo e dalla fisicità nei duelli. RJ Cole guida l’attacco con 12.9 punti, garantendo creazione dal palleggio e pericolosità nei momenti chiave. Accanto a lui, Kyle Wiltjer (12.5) apre il campo con il tiro da fuori, fondamentale per lo spacing offensivo.
Il lavoro di Jordan Parks (11.5) e la presenza interna di Chris Horton permettono alla Reyer di essere competitiva a rimbalzo (37.3) e di proteggere il ferro con continuità. Difensivamente Venezia tende a rallentare il gioco avversario, cercando di togliere ritmo alle guardie avversarie attraverso cambi fisici e aiuti dal lato debole.
Focus Hapoel Jerusalem
Hapoel Jerusalem presenta uno dei backcourt più produttivi della competizione. Jared Harper è il primo violino con 18.6 punti, capace di accendersi rapidamente sia in transizione che nel pick-and-roll. Khadeen Carrington (15.1) aggiunge fisicità e pressione costante sul perimetro.
Il contributo di Cassius Winston (14.9) rende l’attacco meno prevedibile, mentre Justin Smith e Austin Wiley garantiscono atletismo e presenza nel pitturato. La squadra israeliana corre molto dopo rimbalzo e punisce gli errori con grande efficienza, sfruttando percentuali elevate e rapidità di esecuzione.
Che partita ci aspettiamo
Venezia proverà a imporre una partita più ragionata, abbassando il numero di possessi e portando Hapoel a giocare a metà campo. La chiave sarà limitare le iniziative di Harper e Carrington, costringendo Hapoel a cercare soluzioni meno naturali per il proprio attacco.
Hapoel, dal canto suo, cercherà di alzare il ritmo fin dai primi minuti, sfruttando la velocità degli esterni e l’efficacia del pick-and-roll centrale. Il duello tra il controllo veneziano e l’esplosività israeliana determinerà l’inerzia della gara, con i rimbalzi difensivi come fattore decisivo.