Paolo Banchero non giocherà con l’Italia. Ha scelto la nazionale USA
“Scelta legittima ma bastava una telefonata per comunicarcela, invece l’abbiamo saputo dalle agenzie“. Inizia così la dichiarazione di Giovanni Petrucci, presidente della FIP, in merito al caso Banchero. Il talento italo/americano, rookie dell’anno, si è unito al team USA per i prossimi mondiali di basket facendo svanire i sogni di vederlo in maglia azzurra. “…nel 2020 ha dichiarato che voleva aiutare l’Italia a qualificarsi per i Giochi di Parigi” ha continuato Petrucci, aggiungendo: “e in seguito, che la sua intenzione era di giocare per la Nazionale, se non questa estate , in quella successiva“.
Pare, invece, che non sarà così. I pronostici NBA su un eventuale partecipazione del ragazzo di Seattle al prossimo mondiale di Giappone, Filippine e Indonesia come rappresentante della pallacanestro italiana erano alquanto favorevoli. Sostenuti anche dall’incertezza della nazionale a stelle e strisce riguardo all’inserimento di Banchero nei 12 convocati. Eppure, Grant Hill e Steve Kerr, rispettivamente nuovi managing director e assistente del team USA, hanno scritto anche il suo nome nell’attuale 11 che inizierà il training camp il prossimo 3 agosto a Las Vegas.
Se Banchero dovesse scendere in campo con la nazionale americana, non sarà più possibile portarlo in maglia azzurra. E dire che i piani per portarlo dalla nostra parte erano stati studiati alla perfezione dall’Italbasket. “La storia sarebbe stata molto diversa se le cose fossero andate secondo i piani il 21 novembre 2020“, così riassume alla perfezione Davide Chinellato, giornalista per la Gazzetta dello Sport. “È il giorno in cui l’allora neo 18enne Banchero ha dovuto rinunciare alla chiamata della Nazionale guidata in quel momento da Meo Sacchetti per la finestra di qualificazione all’Europeo nella bolla di Tallinn, Estonia. Il piano era che Paolo in quella occasione vestisse per la prima volta l’azzurro. Non se ne fece nulla perché un parente che Banchero aveva incontrato qualche giorno prima si era scoperto positivo al Covid, e per precauzione la federazione e la famiglia decisero che era meglio rimanesse a casa. Avesse debuttato, Banchero per regolamento non avrebbe potuto giocare con altri che con l’Italia“.
“La considero una presa in giro“, dichiara pesantemente Petrucci, chiudendo poi il discorso citando Pirandello: “Esistono tante maschere e pochi volti. Ho detto tutto“. Venerdì 25 agosto è la data dell’inizio del mondiale e, fino ad allora, la speranza di un eventuale ripensamento rimane sempre accesa. Noi di pronosticibasket.com continuiamo a sperare.