LeBron James da record: stagione 23 in carriera, doppia doppia e vittoria Lakers
LeBron James scrive una nuova pagina della sua storia personale e di quella della NBA. Il campione di Akron ha infatti realizzato uno di momenti più attesi di questa stagione, ovvero quello in cui ha finalmente potuto allacciare le sue scarpe, indossare la divisa dei Los Angeles Lakers e scendere in campo per una partita stagionale. Per il leggendario campione nativo dell’Ohio si tratta del debutto assoluto in questa annata. Per lui è anche la numero 23 nella più importante lega di pallacanestro al mondo. Si tratta di un traguardo mai raggiunto da nessun cestista che ha giocato nella National Basketball Association, visto che prima l’asticella era stata portata fino alla quota di 22 stagioni da un altro grande campione come Vince Carter.
E come se non bastasse, anche i Los Angeles Lakers hanno potuto usufruire delle prestazioni di LeBron James nella prima partita in cui è sceso in campo in questa stagione. La formazione gialloviola, infatti, ha battuto gli Utah Jazz con il risultato di 140-126. E anche in una gara a così alto punteggio, anche LBJ ha dato il suo importante contributo. Il Prescelto, infatti, ha messo a referto 11 punti e 12 assist. Una prestazione che ha ricordato vagamente quelle che metteva a segno un’altra stella della formazione californiana, ovvero Magic Johnson. E se consideriamo il lungo stop per infortunio che lo ha tenuto lontano dal parquet per le prime partite di questa stagione, si tratta senza dubbio di un impatto incoraggiante per il campione di Akron
LeBron James, ritorno e vittoria per i Los Angeles Lakers
Vedere LeBron James su un parquet per una partita di NBA per meno di 30 minuti è senza dubbio un evento straordinario. Sappiamo bene, infatti, che qualunque coach lo abbia allenato durante una carriera lunga quasi un quarto di secolo, si sia affidato al Prescelto per una durata decisamente superiore. In ogni caso, nonostante il minutaggio “limitato” rispetto alle sue abitudini in queste 23 annate da cestista professionista, il numero 6 dei Los Angeles Lakers ha dato un apporto importante. Se non altro per aver restituito ai suoi compagni quella leadership e quel carisma che, con la sua assenza in spogliatoio e sul parquet, sembravano mancare come l’aria alla squadra allenata da coach J.J. Redick.
Tra le altre cose, a proposito di statistiche e di numeri incredibili, il ritorno sul parquet ha consentito all’ex di Miami Heat e Cleveland Cavaliers di estendere un altro record pazzesco. Gli 11 punti messi a segno contro gli Utah Jazz gli hanno concesso di portare a quota 1.293 il numero di partite consecutive concluse in doppia cifra. Una striscia che dura ormai da quasi 19 anni, dalla notte dell’Epifania del 2007.
Proprio la guida tecnica dei Los Angeles Lakers è stato interrogato al termine della partita contro gli Utah Jazz. In tanti gli hanno chiesto quando rivedremo LeBron James al massimo delle sue condizioni atletiche. La risposta del coach è stata laconica: “Non ne ho davvero idea. In teoria ci vorrebbe un po’, ma LeBron è fatto in maniera diversa rispetto a tutti gli altri“. Dichiarazioni che fanno pensare a un tentativo di restare cauti sui miglioramenti fisici del campione. Ma al tempo stesso è un indiretto avvertimento nei confronti degli avversari dei Lakers…



















