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mumbru virtus bologna

Virtus Bologna, il calendario delle partite di Eurolega 2026-27

La giornata di ieri è stata quella in cui è stato stilato il calendario di Eurolega 2026-27, con la Virtus Bologna tra le protagoniste. La formazione emiliana sta vivendo una stagione a dir poco particolare. In primis c’è stato un importante cambio sul piano tecnico. Le Vu Nere hanno deciso di ripartire da Alex Mumbru, che per la prima volta va via dalla Spagna per mettersi in gioco. E poi ci sono le situazioni che si stanno evolvendo anche dal punto di vista della gestione societaria. Il patron Massimo Zanetti, infatti, sta seriamente pensando di cedere le sue azioni ed è in trattativa per completare l’affare. Nel frattempo si pensa a programmare una stagione che dovrà essere quella del rilancio dopo la perdita dello scudetto.

La prima partita della Virtus Bologna nella prossima edizione di Eurolega si giocherà lontano da casa. Il match è quello in programma il prossimo 25 settembre, quando le Vu Nere faranno visita al Fenerbahce. Quattro giorni dopo sarà la volta del primo derby italiano contro la EA7 Emporio Armani Milano, come abbiamo già avuto modo di vedere. La prima sfida tra le mura amiche del PalaDozza è prevista da calendario il prossimo 1° ottobre. Gli avversari di turno saranno i greci dell’Olympiacos. Il 2026 della compagine guidata da coach Alex Mumbru coinciderà anch’esso con un derby, in programma questa volta in quel di Bologna. La prima partita del nuovo anno sarà ancora una volta una trasferta, ovvero quella dell’8 gennaio sul parquet del Baskonia Vitoria Gasteiz. Infine, l’ultimo match di regular season è quello in programma il 16 aprile del 2026 in casa del Besiktas.

Si tratta di un percorso che non si prospetta per niente facile per la Virtus Bologna. Basti dire, ad esempio, che a ottobre le Vu Nere avranno in programma tre trasferta in quattro match, nel giro di due settimane. Ancora peggio il mese di novembre, quando le gare esterne saranno sempre quattro, ma sulle 5 complessive.

Virtus Bologna, il calendario completo delle partite di Eurolega 2026-27

Scopriamo allora nel dettaglio il calendario completo con le partite che la Virtus Bologna disputerà nella prossima edizione di Eurolega.

Settembre

25 – Fenerbahce (in trasferta)
29 – EA7 Emporio Armani Milano (in trasferta)

Ottobre

1 – Olympiacos (in casa)
8 – Bayern Monaco (in trasferta)
14 – Paris Basketball (in trasferta)
16 – Baskonia Vitoria Gasteiz (in casa)
21 – Hapoel Tel Aviv (in trasferta)
28 – Zalgiris Kaunas (in casa)
30 – Besiktas (in casa)

Novembre

6 – Dubai Basketball (in trasferta)
13 – Anadolu Efes Istanbul (in trasferta)
17 – Panathinaikos (in casa)
19 – Valencia basket (in trasferta)
24 – Stella Rossa Belgrado (in trasferta)

Dicembre

4 – Partizan Belgrado (in casa)
11 – Maccabi Tel Aviv (in casa)
15 – ASVEL Villeurbanne (in casa)
18 – Barcellona (in trasferta)
22 – Real Madrid (in casa)
30 – EA7 Emporio Armani Milano (in casa)

Gennaio

8 – Baskonia Vitoria Gasteiz (in trasferta)
12 – Anadolu Efes Istanbul (in casa)
15 – Barcellona (in casa)
22 – Zalgiris Kaunas (in trasferta)
28 – Paris Basketball (in casa)

Febbraio

2 – Maccabi Tel Aviv (in trasferta)
4 – Dubai Basketball (in trasferta)
11 – Bayern Monaco (in casa)

Marzo

4 – Hapoel Tel Aviv (in casa)
9 – Fenerbahce (in casa)
11 – Real Madrid (in trasferta)
19 – ASVEL Villeurbanne
23 – Partizan Belgrado (in trasferta)
26 – Olympiacos (in trasferta)
31 – Stella Rossa Belgrado (in casa)

Aprile

6 – Valencia Basket (in casa)
8 – Panathinaikos (in trasferta)
16 – Besiktas (in trasferta)

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Olimpia Milano, il calendario delle partite di Eurolega 2026-27

La giornata di ieri è stata quella in cui è stato stilato il calendario di Eurolega 2026-27, con l’Olimpia Milano tra le protagoniste. La formazione biancorossa si presenterà ai nastri di partenza della prossima stagione da campione d’Italia. Si tratta di un grande onore ma anche di una bella responsabilità per gli uomini guidati da coach Peppe Poeta. Il lavoro svolto durante l’estate ha portato a un roster che sta per essere completato con gli ultimi movimenti, sia in entrata che in uscita. L’obiettivo da parte del club meneghino è quello di confermarsi in patria, ma anche di fare bene in Europa.

La prima partita che la EA7 Emporio Armani Milano disputerà nella prossima edizione di Eurolega sarà in trasferta. Si giocherà in quel di Belgrado contro il Partizan, nel match in programma il 25 settembre prossimo. Il primo match tra le mura amiche del Mediolanum Forum sarà invece il derby italiano contro la Virtus Bologna. Contro le Vu Nere si giocherà anche l’ultimo match del 2026, mentre il nuovo anno si aprirà sempre in casa, contro l’Hapoel Tel Aviv. La Regular season si chiuderà il 15 aprile del 2027, quando i biancorossi se la vedranno con la Stella Rossa Belgrado in terra balcanica.

Ci sono però altre date da segnare sul calendario per la formazione guidata da Peppe Poeta. Ad esempio il 19 novembre, in occasione della sfida contro il Fenerbahce, ci sarà il ritorno al Forum da avversario per Shevon Shields. Nel nuovo anno, sarà invece la volta della sfida con Zach LeDay, divenuto una delle punte di diamante del nuovo corso dell’Hapoel Tel Aviv. Poco dopo sarà la volta di Darius Thompson, il quale tornerà in quel di Valencia con la sua nuova squadra, che lo ha voluto fortemente riportare in Italia. Il 5 febbraio sarà invece una data speciale per Peppe Poeta. Il coach affronterà per la prima volta Zelimir Obradovic, recordman di presenze in panchina in Eurolega e nuovo capo allenatore del Panathinaikos.

Olimpia Milano, il calendario completo delle partite di Eurolega 2026-27

Scopriamo allora nel dettaglio il calendario completo con le partite che l’Olimpia Milano disputerà nella prossima edizione di Eurolega.

Settembre

25 – Partizan Belgrado (in trasferta)
29 – Virtus Bologna (in casa)

Ottobre

2 – Baskonia Vitoria Gasteiz (in trasferta)
8 – Maccabi Tel Aviv (in trasferta)
13 – Real Madrid (in casa)
15 – Dubai Basketball (in casa)
22 – Barcellona (in casa)
27 – Panathinaikos (in trasferta)
30 – Olympiacos (in trasferta)

Novembre

5 – Valencia (in casa)
12 – Zalgiris Kaunas (in casa)
17 – Stella Rossa Belgrado (in casa)
19 – Fenerbahce (in casa)
24 – ASVEL Villeurbanne (in trasferta)

Dicembre

3 – Hapoel Tel Aviv (in trasferta)
10 – Bayern Monaco (in casa)
16 – Besiktas (in trasferta)
18 – Anadolu Efes Istanbul (in trasferta)
23 – Paris Basketball (in casa)
30 – Virtus Bologna (in trasferta)

Gennaio

7 – Hapoel Tel Aviv (in casa)
12 – Barcellona (in trasferta)
14 – ASVEL Villeurbanne (in casa)
21 – Bayern Monaco (in trasferta)
29 – Partizan Belgrado (in trasferta)

Febbraio

3 – Valencia Basket (in trasferta)
5 – Panathinaikos (in casa)
12 – Fenerbahce (in trasferta)

Marzo

5 – Anadolu Efes Istanbul (in casa)
10 – Olympiacos (in casa)
12 – Zalgiris Kaunas (in trasferta)
19 – Dubai Basketball (in trasferta)
23 – Paris Basketball (in trasferta)
26 – Maccabi Tel Aviv (in casa)

Aprile

1 – Besiktas (in casa)
6 – Real Madrid (in trasferta)
8 – Baskonia Vitoria Gasteiz (in casa)
15 – Stella Rossa Belgrado (in trasferta)

olympiacos eurolega

Eurolega, Olympiacos campione d’Europa: un grande Real Madrid si arrende

L’Olympiacos si aggiudica l’edizione 2025-26 di Eurolega. La formazione del Pireo, dunque, si laurea campione d’Europa per questa stagione del basket al maschile. Quello conquistato a pochi passi da casa, in quella Atene che è culla della squadra biancorossa nonché terreno di scontro con i rivali cittadini del Panathinaikos, è il quarto titolo continentale portato a casa dagli ellenici. In una finalissima davvero bella da gustare, con una cornice di pubblico straordinaria, il Real Madrid non è riuscito a tenere testa agli avversari.

Ai blancos, autori di un percorso straordinario, vanno però fatti solamente applausi a scena aperta. La squadra guidata da Sergio Scariolo ha cercato di fare il possibile, a fronte di diverse assenze per problemi di natura fisica. Il coach italiano non ha potuto avere a disposizione giocatori del calibro di Alex Len, Edy Tavares e – per ultimo – Usman Garuba. Alla fine resta l’amarezza per la compagine allenata dal coach azzurro, ma c’è senza dubbio grande orgoglio per aver cercato quella che sarebbe stata una grande impresa.

La cronaca della finale di Eurolega

Il primo quarto vede un inizio esplosivo da parte del Real Madrid. Coach Sergio Scariolo sa bene di avere diverse assenze, quindi chiede e ottiene dalla sua squadra una partenza al fulmicotone. Tutto o quasi passa dalle mani di Trey Lyles, che realizza 10 dei primi 12 punti dei blancos che volano subito sul +9. Poi arriva però il contro-break da parte dell’Olympiacos, trascinato da Vezenkov e Walkup. Si va comunque al primo intervallo con gli iberici avanti 19-26.

I problemi di falli limitano le merengues, con Campazzo che deve ridurre la presenza sul parquet a causa di due fischi a suo svantaggio. E così sale in cattedra un altro campione come Evan Fournier. Il francese segna 8 punti in avvio di un secondo quarto che sarà esaltante per gli ellenici. La squadra del Pireo si porta in vantaggio, limita Lyles e va all’intervallo lungo sul 46-44. I punti del francese diventeranno 11 in 10 minuti di presenza in campo.

Il terzo quarto inizia proprio come il primo. Andres Feliz prova a mettersi il Real Madrid sulle spalle e consente ai suoi di tornare avanti di 6 lunghezze. Lo scatto dei blancos è importante, ma nonostante una crescita esponenziale di Mario Hezonja l’Olympiacos è sul pezzo. La squadra di coach Bartzokas distribuisce bene gli attacchi e i punti, così può tenersi a contatto. Ci pensa Milutinov a interrompere un parziale aperto degli spagnoli, che approcciano l’ultimo quarto avanti 61-65.

Alla ripartenza le triple di Fournier e Joseph rimettono i greci in vantaggio, il solito Hezonja prova a tamponare. Poi, però, la stanchezza presenta il conto a un Real eroico ma logoro. E così la squadra ateniese negli ultimi 2 minuti allunga: parziale di 12-5 con Fournier ancora grande protagonista. Nel finale non bastano gli ultimi lampi di orgoglio del Real Madrid, che prova a restare a contatto con i canestri di Feliz e Peters. L’Olympiacos riesce a tenere botta e dopo la sirena finale cala il poker in Eurolega!

Il tabellino di Olympiacos – Real Madrid

OLYMPIACOS – REAL MADRID 92-85

Parziali: 19-26, 27-18, 15-21, 31-20

OLYMPIACOS – Walkup 10, Ward 7, Vezenkov 12, Papanikolaou, Dorsey 1, Peters 16, Milutinov 8, Joseph 5, Hall 4, Mckissic 5, Jones 4, Fournier 20. Coach Georgios Bartzokas

REAL MADRID – Lyles 24, Kramer ne, Abade 9, Campazzo 5, Okeke, Procida ne, Hezonja 19, Maledon 8, Almansa ne, Deck 4, Llull 3, Feliz 13. Coach Sergio Scariolo

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Eurolega, il Valencia completa la rimonta: spagnoli alle Final Four

Il Valencia Basket è la quarta e ultima squadra a qualificarsi alle Final Four di Eurolega 2026. La formazione spagnola è riuscita a completare una rimonta destinata a finire nei libri di storia del basket mondiale. Eliminato il Panathinaikos in una gara5 che, però, non ha tenuto fede a quanto si era visto nelle sfide precedenti. Il match che si è disputato ieri sera sul parquet della Roig Arena, infatti, non ha avuto storia. I padroni di casa sono riusciti a stendere senza troppe difficoltà gli ellenici, grazie soprattutto a 20 minuti da urlo sui due lati del campo.

Va reso comunque merito al Panathinaikos. I greci, nelle prime due gare di questa serie sono state capaci di sovvertire i pronostici. Gli ellenici guidati da coach Ergin Ataman, infatti, erano riusciti a vincere entrambi i match disputati in precedenza in terra spagnola. Tuttavia, poi è avvenuta una rimonta da antologia da parte della compagine allenata da coach Pedro Martinez, che così approda per la prima volta nella storia alle Final Four di Eurolega. Ora, nella seconda semifinale si giocherà un derby spagnolo da urlo contro il Real Madrid. I blancos, però, sono già certi di arrivare abbastanza incerottati a questo evento. Che sia l’occasione giusta per una storica finale?

Eurolega, il racconto di Valencia – Panathinaikos

Valencia parte fortissimo in difesa in un match decisamente bloccato. Il primo canestro del Panathinaikos arriva a metà primo quarto, ma gli spagnoli sono già sul +6 per poi allungare ancora di più con la tripla di De Larrea. Si segna poco da entrambe le parti, così si va al primo intervallo sul 14-10. Il secondo quarto, però, è devastante da parte dei locali. Dopo il primo vantaggio greco firmato da Nunn e Grant, gli iberici volano sulle spalle di Montero e Key. Il parziale della squadra di coach Martinez viene parzialmente interrotto dal viaggio in lunetta di Osman, ma i canestri di Pradilla e De Larrea portano il vantaggio valenciano in doppia cifra. Poi arrivano i punti che portano quasi a doppiare gli ospiti sul 35-18, ma qui arriva una piccola reazione: ancora Grant e Hayes-Davis firmano i canestri del 35-23 di metà gara.

Al rientro sul parquet l’attacco del Panathinaikos si sblocca. È ancora Nigel Hayes-Davis a provare a mettersi la squadra sulle spalle, poi Toliopoulos firma la tripla del -10 mentre dall’altra parte Valencia fatica a segnare. Grant fa -7 con i piedi dietro l’arco, il pubblico di casa trema ma poi ci pensa Badio con alcuni canestri pesanti a rilanciare i suoi. Il terzo quarto del giocatore senegalese è da urlo, Valencia ribatte e va sul +9 ma la tripla di Hernangomez vale il 56-50 con cui si arriva all’ultimo break.

Dopo il botta e risposta tra Pradilla e Osman, tornano le difficoltà realizzative da entrambe le parti. Ciò va a vantaggio degli spagnoli, che poi tornano ad accelerare con le triple di Thompson e De Larrea. È il momento decisivo della partita e della serie, il Pana si sgonfia e i “naranja” scappano sul +16. Osman è l’ultimo a mollare e chiude un mini-parziale con la tripla del -9, ma ormai è tardi. Valencia vola alle Final Four, una città intera festeggia!

Il tabellino di Valencia – Panathinaikos

VALENCIA BASKET – PANATHINAIKOS 81-64

Parziali: 14-10, 21-13, 21-27, 25-14

VALENCIA – Badio 20, Taylor 9, Reuvers 6, Pradilla 5, De Larrea 9, Key 12, Montero 12, Moore, Sako 2, Thompson 3, Costello 3, Nogues ne. Coach Pedro Martinez

PANATHINAIKOS – Shorts, Osman 10, Hayes-Davis 15, Rogkavopoulos 2, Grant 7, Nunn 9, Lessort 8, Toliopoulos 8, Faried, Grigonis, Hernangomez 5, Mitoglou. Coach Ergin Ataman

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Eurolega: Fenerbahce e Real Madrid alle Final Four, il Valencia “forza” gara5

Nuova svolta nei quarti di finale di Eurolega, che sono ormai giunti a un punto di non ritorno. Se nel recap precedente abbiamo celebrato la qualificazione dell’Olympiacos alle Final Four, questa volta dobbiamo sottolineare il passaggio del turno di altre due squadre. Da una parte c’è il Fenerbahce, che andrà in quel di Atene per difendere il titolo conquistato circa un anno fa. Dall’altra c’è il Real Madrid, che sembra abbastanza al riparo dalle vibrazioni negative che si stanno verificando tra le fila della squadra di calcio. Dunque tre pezzi del puzzle che si andrà a ricomporre nella caccia al trofeo sono ormai stati svelati.

C’è solo una squadra che dovrà essere svelato, in quello che è senza dubbio il quarto di finale più avvincente. Valencia Basket e Panathinaikos, infatti, dovranno darsi battaglia in gara5, in programma mercoledì prossimo in terra iberica. Tutto merito degli spagnoli, che sono riusciti a forzare la “bella” dopo aver espugnato ancora una volta Oaka. Insomma, l’epilogo sarà a dir poco thrilling, non adatto ai deboli di cuore.

Il quadro delle partite di gara4

Partiamo però dagli altri verdetti che sono emersi da questa ennesima grande notte di Eurolega. E lo facciamo dal Fenerbahce, che è riuscito a espugnare il parquet dello Zalgiris Kaunas e a chiudere i giochi in quattro partite. I campioni in carica erano partiti bene, portandosi in vantaggio e dando l’impressione di poter gestire la situazione. Poi, però, come abbiamo già visto nelle precedenti sfide i lituani hanno tirato fuori l’orgoglio. Padroni di casa sul +2 a 5″ dalla fine, poi il canestro di Wade Baldwin IV porta tutti all’overtime. Nel supplementare i turchi si portano sul +6 e archiviano la pratica grazie a un grande Talen Horton-Tucker, che chiude i giochi nonostante il solito Ulanovas provi a non mollare.

Vittoria esterna e chiusura dei conti in quattro match anche per il Real Madrid, che riesce a espugnare il parquet dell’Hapoel Tel Aviv. I blancos si sono resi protagonisti di una prestazione molto quadrata e centrata, con una difesa che ha funzionato benissimo. Sono soprattutto il secondo e il terzo quarto quelli decisivi: gli israeliani fanno fatica a fare canestro, dall’altra parte Usman Garuba domina sotto le plance: 16 punti e 6 rimbalzi che si riveleranno decisivi. Al resto ci pensa Facundo Campazzo: argentino poco preciso al tiro (solo 4 canestri dal campo) ma capace di servire ben 7 assist.

Sarà invece gara5 tra Valencia Basket e Panathinaikos. In una serie in cui il fattore campo è un fatto decisamente marginale, gli spagnoli espugnano ancora una volta Oaka. E lo fanno con una prestazione di grande cuore, al cospetto di una delle tifoserie più calde d’Europa. Tutto si decide nel quarto periodo, in cui gli attacchi sovrastano le difese. Gli ospiti reggono grazie a un Jean Montero celestiale da 29 punti e 7 assist. Dall’altra parte Cedi Osman prova a trascinare la squadra, ma i 26 punti del turco non bastano ai padroni di casa per evitare di andare a gara5. Ora tutto si giocherà in casa degli iberici, la partita è in programma mercoledì sera in un clima che si preannuncia infuocato.

Eurolega, i risultati di gara4

Panathinaikos (7) – Valencia Basket 86-89
Zalgiris Kaunas (5) – Fenerbahce (4) 90-94
Hapoel Tel Aviv (6) – Real Madrid 81-87

olympiacos eurolega

Eurolega: Olympiacos prima qualificata alle Final Four

Quattro serie, otto squadre in ballo, ma solo una ha la certezza di poter dare la caccia all’edizione 2026 dell’Eurolega. Stiamo parlando dell’Olympiacos, che al momento è l’unica compagine a essersi qualificata per le Final Four. E dare ulteriore forza al risultato ottenuto dai biancorossi ci sono due elementi. Il primo è legato al fatto che gli ellenici hanno onorato alla grande la posizione ottenuta in tabellone grazie al comando della classifica di regular season. Il secondo è un fattore logistico, visto che il più importante trofeo dell’Europa del basket verrà assegnato proprio ad Atene.

Venendo però ai fatti che si sono visti sui parquet più caldi d’Europa, gara3 ha dato ulteriori spunti. Come abbiamo già scritto, l’Olympiacos ha battuto ancora una volta il Monaco e si è assicurato la chiusura della serie. Le altre tre, invece, hanno dato una chance a chi era uscito sconfitto dai primi due match. E così Hapoel Tel Aviv, Zalgiris Kaunas e Valencia hanno potuto riaprire i giochi, battendo rispettivamente Real Madrid, Fenerbahce e Panathinaikos.

Tutto è dunque rinviato alle prossime ore. Si giocherà il quarto capitolo di queste tre serie, con ancora un match point a disposizione dei blancos, dei turchi e della squadra del Pireo.

Eurolega, il racconto di gara3 dei quarti di finale

Partiamo proprio con il primo verdetto di questi quarti di finale di Eurolega. L’Olympiacos ha espugnato anche il parquet del Monaco, con un 82-105 che già la dice lunga sull’andamento della partita. Si tratta anche di un match che ribadisce la netta superiorità degli ellenici nella serie. Poco o nulla da fare per la squadra del Principato, contro una squadra capace di segnare ben 61 punti nei primi due quarti. Il grande protagonista è stato Evan Fournier, che sente aria di casa e timbra 22 punti con sei triple clamorose.

Gara3 è stata anche l’occasione per la riscossa del Valencia Basket. La testa di serie numero 2 del tabellone ha vinto in casa del Panathinaikos, confermando il “trend” del fattore campo violato in questa serie. Anche in questo caso i primi due quarti sono stati decisivi, con gli spagnoli che sono tornati negli spogliatoi del palazzetto del Pireo sul 39-52. Inevitabile il tentativo di reazione dei padroni di casa, ai quali non bastano i 17 punti di TJ Shorts. Dall’altra parte i 16 di Badio e Montero sono molto importanti per la causa.

Cade anche il Real Madrid, che vive una brutta serata offensiva e cede il passo all’Hapoel Tel Aviv. Blancos che restano sotto i 70 punti segnati, in un’occasione più unica che rara. In particolare, lo spartiacque è un terzo quarto in cui gli ospiti realizzano appena 10 punti. Dall’altra parte la difesa degli israeliani è praticamente perfetta, come dicono i numeri: appena 25 tiri a segno per gli ospiti con un pessimo 44,8% dal campo. Gli MVP sono Chris Jones ed Elijah Bryant con 19 punti a testa.

Infine, lo Zalgiris Kaunas rialza la testa e davanti al proprio pubblico batte il Fenerbahce. Arriva dunque una vittoria che i lituani hanno potuto dedicare ad Achille Polonara, nelle ore successive alla notizia del ritiro dal basket giocato. Venendo alle cose di parquet, dopo il 12-25 del primo quarto i padroni di casa rialzano la testa e ribaltano la situazione. Il capolavoro è un quarto periodo in cui i biancoverdi risalgono dal -9 grazie a un clamoroso Azuolas Tubelis: 26 i suoi punti, metà dei quali proprio nel periodo conclusivo.

I risultati

AS Monaco (8) – Olympiacos (1) 82-105
Hapoel Tel Aviv (6) – Real Madrid (3) 76-69
Zalgiris Kaunas (5) – Fenerbahce (4) 81-78
Panathinaikos (7) – Valencia Basket (2) 87-91

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Eurolega, gara2 dei quarti di finale senza sorprese: 2-0 ovunque

I quarti di finale di Eurolega sembrano aver preso una direzione ben precisa. Eppure fin qui sono state giocate appena le prime due partite della fase a eliminazione diretta della competizione per club più importante nell’Europa del basket. Al momento, infatti, tutte e quattro le serie presenti in tabellone presentano lo stesso risultato: 2-0. Poco o nulla da discutere fino a questo momento, con Olympiacos, Fenerbahce e Real Madrid che stanno confermando e mantenendo i favori del pronostico. Di contro, è arrivata un’altra conferma, decisamente fuori pronostico alla vigilia: il Panathinaikos, infatti, ha sconfitto ancora una volta a domicilio un Valencia Basket lontano parente di quello ammirato in regular season.

Ora è la volta del terzo appuntamento con i quarti di finale di Turkish Airlines EuroLeague. E come raramente è accaduto nelle ultime edizioni di questa competizione, il prossimo potrebbe essere anche l’ultimo atto. Ci sono tutti match point, quindi la prossima settimana potremmo già conoscere i nomi delle compagini che si giocheranno le Final Four ad Atene. E a rendere ancor più piccante la situazione, c’è il fatto che entrambe le big elleniche – ovvero Panathinaikos e Olympiacos – potrebbero farne parte.

Il racconto delle partite

Partiamo dal Pireo, dove l’Olympiacos continua a non dare scampo all’As Monaco. La formazione ellenica, dall’alto del primo posto conquistato in regular season, conferma quanto si è visto nel primo atto di questa serie. Il netto risultato di 94-64 con cui si è conclusa gara2 è il manifesto della superiorità della squadra ateniese su quella monegasca. Accademia pura con Sasha Vezenkov ancora protagonista: 21 punti in 20 minuti per lui, con 5 triple a bersaglio ma anche 7 rimbalzi.

Ancora una volta una partita punto a punto a Valencia, ma ancora una volta ad avere la meglio è il Panathinaikos. L’altra squadra di Atene conferma la propria volontà di giocare la Final Four in casa, e così sta sfoderando una serie clamorosa. Stavolta, però, i greci hanno fatto ricorso all’overtime, grazie alla tripla di Osman a 52″ dalla fine che ha pareggiato i conti. In un supplementare giocato sul filo della tensione gli iberici provano a riportarsi avanti ma gli 8 punti negli ultimi 90″ di Hayes-Davis sono decisivi. L’americano chiude con 27 punti (8/17 dal campo), dall’altra parte non basta un Jean Montero da 21 punti e 6 assist.

Vince e convince ancora il Real Madrid. Stavolta l’Hapoel Tel Aviv oppone molta meno resistenza di rispetto a gara -1, con un risultato di 102-75 che parla da solo. I blancos dominano in lungo e in largo, anche se è il secondo tempo a fare la differenza. Dopo essere andati al riposo sotto di 2, le merengues dilagano segnando 62 punti in 20 minuti. Il grande protagonista è ancora una volta Facundo Campazzo: l’argentino firma 23 punti e aggiunge 6 assist. Sono nel complesso 5 i madridisti in doppia cifra.

Chiudiamo con il bis concesso dal Fenerbahce, che si sbarazza ancora una volta dello Zalgiris Kaunas. I detentori del trofeo scappano fin dai primi possessi, portandosi in doppia cifra di vantaggio molto presto. Si va negli spogliatoi addirittura con un risultato di 51-33, ma ancora una volta la grinta e la verve dei lituani consente di riaprire i giochi. Di partita vera, però, non ce ne sarà mai perché i turchi allungano nuovamente e chiudono la contesa. Il top scorer per il Fener è Nicolò Melli che segna 17 punti, dall’altra parte sono 16 a testa per Moses Wright e Azuolas Tubelis.

Eurolega, i risultati di gara2 dei quarti di finale

Olympiacos (1) – AS Monaco (8) 94-64
Valencia (2) – Panathinaikos (7) 105-107
Real Madrid (3) – Hapoel Tel Aviv (6) 102-75
Fenerbahce (4) – Zalgiris Kaunas (5) 86-74

monaco eurolega

Eurolega, il Monaco batte il Barcellona e vola ai playoff

Il Monaco batte il Barcellona con il risultato di 79-70 e si qualifica per i playoff di Eurolega. Una rincorsa incredibile da parte della formazione monegasca, che nonostante le tante difficoltà che sono affiorate soprattutto a livello societario, sta facendo una grande cavalcata sul parquet. Gli uomini allenati da coach Manuchar Markoishvili sono riusciti a rialzare la testa, dopo la sconfitta nella semifinale del play-in contro il Panathinaikos. E così, dopo una prova fatta di tanto cuore e di un’intensità difensiva fuori dal comune, è venuto fuori questo esito. Niente da fare dunque per il Barcellona, che puntava fortemente su una risalita in questa edizione di Turkish Airlines EuroLeague.

E con l’esito conclusivo dei play-in, che dopo le semifinali avevano visto la qualificazione del Panathinaikos, abbiamo anche gli accoppiamenti definitivi dei playoff di Eurolega. Il Monaco, grazie alla vittoria nella finale giocata venerdì sera, dovrà vedersela ai quarti di finale con l’Olympiacos, che ha concluso la regular season al comando della classifica.

Il racconto della finale dei play-in di Eurolega

Il Monaco ha approcciato questa partita nel migliore dei modi. Il parziale di 11-0 con cui si è aperto il match è stato più di un semplice biglietto da visita da parte della formazione monegasca. La reazione da parte del Barcellona è arrivata in maniera tardiva, ma ha comunque consentito di tenere botta. In ogni caso, le due squadre sono arrivate all’intervallo di metà gara sul risultato di 49-35, con i padroni di casa che hanno sfoderato una performance offensiva di un certo livello. Al rientro dagli spogliatoi, però, la musica cambia. I catalani serrano le maglie in difesa e concedono solo 9 punti nel terzo quarto, portandosi sul -5 e riaprendo la corsa alla qualificazione. Poi, però, arriva l’ultimo quarto in cui Mike James e Jaron Blossomgame fanno il bello e il cattivo tempo. Gli uomini di Xavi Pascual non riescono a opporsi, quindi è festa per la squadra del Principato che agguanta i playoff di Eurolega.

Il top scorer della partita è Daniel Theis: il centrone tedesco chiude questa finale play-in con 16 punti e 7 rimbalzi. Il grande protagonista è però Jaron Blossomgame: 11 punti, 10 rimbalzi e 3 assist per una partita totale. Non precisissimo al tiro ma comunque efficace Mike James che chiude con 13 punti (5/8 al tiro) ma soprattutto 10 assist per l’ex giocatore di Olimpia Milano. Dall’altra parte non bastano i 16 punti con 7 rimbalzi di Will Clyburn. Stesso dato sotto le plance ma 14 punti, invece, per Tornike Shengelia che saluta così la Turkish Airlines EuroLeague.

Il tabellino della partita

AS MONACO – BARCELLONA 79-70

Parziali: 26-14, 23-21, 9-18, 21-17

AS MONACO – Okobo 14, Blossomgame 11, Theis 16, Diallo 9, Hayes, Tarpey 7, Begarin 3, Nedovic ne, Strazel 6, James 13.

BARCELLONA – Punter 5, Marcos 5, Cale, Norris, Vesely 12, Brizuela 10, Satoransky, Hernangomez 2, Fall 4, Clyburn 16, Shengelia 14, Parra 2.

Eurolega, gli accoppiamenti ufficiali dei playoff

Andiamo ora a vedere come si compone il tabellone dei quarti di finale dell’edizione 2026 della Eurolega.

Olympiacos (1) – AS Monaco (8)
Valencia Basket (2) – Panathinaikos (7)
Real Madrid (3) – Hapoel Tel Aviv (6)
Fenerbahce (4) – Zalgiris Kaunas (5)

Gara 1 dei quarti di finale dei playoff di Eurolega si disputerà il 27 e il 28 aprile, mentre due giorni dopo sarà la volta del secondo atto di queste sfide. A seguire sarà la volta delle Final Four, che in questa edizione si disputeranno ad Atene dal 22 al 2 maggio prossimi.

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Eurolega, play-in: la finale sarà tra Barcellona e Monaco

Saranno il Monaco e il Barcellona a contendersi il play-in di questa edizione di Eurolega. La formazione monegasca e quella catalana si affronteranno venerdì sera, dopo l’esito delle sfide valide per le semifinali. L’AS Monaco ha perso contro il Panathinaikos con il risultato di 87-79, con gli ellenici che si sono dunque qualificati direttamente per i playoff. I blaugrana, invece, si sono affermati sulla Stella Rossa Belgrado con il punteggio di 80-72. Due successi che in un certo senso si potevano prevedere, e che a giudicare dai match sono stati molto simili tra loro. In entrambi i casi, infatti, i padroni di casa sono partiti forte, per poi gestire il risultato dopo il rientro dagli spogliatoi.

Il doppio confronto che si è giocato nelle scorse ore ha visto dunque prevalere le due squadre che giocavano in casa. Il fattore campo, derivato dal piazzamento al termine della regular season, è stato fatto rispettare dalle due compagini. Ora il Monaco e il Barcellona si giocheranno – nel vero senso della parola – una stagione in 40 minuti, a meno di tempi supplementari. Dopodiché staremo a vedere come si comporrà il tabellone di questa edizione di Turkish Airlines EuroLeague.

Di seguito proponiamo la cronaca e il tabellino di entrambe le semifinali di Eurolega.

Il racconto delle due semifinali del play-in di Turkish Airlines EuroLeague

Partiamo con il racconto della prima semifinale del play-in di Eurolega. In un Telekom Center pieno in ogni ordine di posto, il Panathinaikos ha giocato una prima parte di match che ha rasentato la perfezione e ha vinto contro il Monaco. Grande concentrazione nella metà campo difensiva, dall’altra parte ci pensa uno Shorts clamoroso a fare il bello e il cattivo tempo in attacco. Sono 21 i punti realizzati dal giocatore americano, mentre è completa la prestazione di Kenneth Faried: l’ex – tra le altre – di Reggio Emilia completa la sua serata con 13 punti e 8 rimbalzi. Dall’altra parte l’AS Monaco soffre in particolare un roster a dir poco corto e deficitario. I monegaschi si affidano in particolare al solito Mike James, ma i 25 punti dell’ex giocatore di Milano non bastano.

Ci spostiamo al Palau Blaugrana, dove il Barcellona porta a termine la missione e si qualifica per la finale dei play-in. La formazione catalana porta a casa il successo tra le mura amiche con la Stella Rossa Belgrado, al termine di un match dai due volti. I blaugrana sono stati quasi perfetti nella prima metà, con un parziale di 47-33 con cui si è tornati negli spogliatoi. Forse, a quel punto, la squadra allenata da Xavi Pascual si è sentita la vittoria in mano e ha abbassato il ritmo. Così i serbi hanno cercato di avvicinarsi nel punteggio, senza avere però la forza necessaria per riuscirci. E così i 22 punti a testa di Kevin Punter e Will Clyburn risultano decisivi. Dall’altra parte gli ospiti non riescono a sfruttare al meglio i 19 punti di Codi Miller-McIntyre, che però aggiunge anche 6 palle perse.

I tabellini delle due semifinali dei play-in di Eurolega

PANATHINAIKOS – AS MONACO 87-79

Parziali: 23-14, 26-20, 17-23, 21-22

Panathinaikos – Shorts 21, Kalaitzakis ne, Osman 9, Sloukas 8, Hayes-Davis 4, Rogkavopoulos 11, Grant 6, Junn 7, Lessort 8, Faried 13, J.Hernangomez, Mitoglou ne.

AS Monaco – Okobo 4, Blossomgame 9, Theis 7, Diallo 12, Hayes 6, Begarin 8, Strazel 8, James 25.

 

BARCELLONA – STELLA ROSSA BELGRADO 80-72

Parziali: 19-21, 18-12, 16-18, 17-21

Barcellona – Punter 22, Marcos, Cale ne, Norris, Vesely 8, Brizuela, Satoransky 11, W.Hernangomez 7, Fall, Clyburn 22, Shengelia 8, Parra 2.

Stella Rossa Belgrado – Miller-McIntyre 19, Miljenovic ne, Butler 16, Carter 3, Kalinic, Dobric ne, Rivero 2, Izundu 7, Bolomboy, Nwora 11, Ojeleye 9, Moneke 5.

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Eurolega, trentottesima giornata: fiammata della Virtus Bologna, Milano perde al Pireo

La trentottesima e ultima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague ci ha portato a conoscere in via definitiva la struttura della fase finale, quella a eliminazione diretta. Si chiude dunque la regular season, che già da un paio di settimane aveva escluso dal prosieguo della competizione le due formazioni italiane presenti. In ogni caso, negli ultimi 40 minuti della sua stagione europea la Virtus Olidata Bologna ha avuto uno sprazzo di orgoglio, andando a vincere in trasferta contro il Maccabi Tel Aviv. Chiude invece il cammino europeo con una sconfitta la EA7 Emporio Armani Milano, che cede al Pireo contro l’Olympiacos.

Dunque, dopo la conclusione della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague, abbiamo la composizione dei due tabelloni con cui proseguirà la competizione. Le quattro squadre che scenderanno in campo nei prossimi giorni per i play-in saranno – in rigoroso ordine di classifica – Panathinaikos, AS Monaco, Barcellona e Stella Rossa Belgrado. E poi ci sono le prime sei della classe, che attendono l’esito di questa doppia sfida per vedere quali saranno le prime rivali ai quarti di finale. Il tutto fino ad arrivare alla consegna del trofeo.

Il racconto delle partite di Olimpia Milano e Virtus Bologna

Il turno numero 38 di Eurolega, come abbiamo già scritto in maniera abbondante, ha visto una vittoria e una sconfitta per le due formazioni italiane impegnate.

Partiamo da un successo forse non del tutto previsto, ovvero quello della Virtus Olidata Bologna. La formazione campione d’Italia in carica ha vinto la sua prima partita europea dopo l’esonero di Dusko Ivanovic, andando a effettuare un blitz contro il Maccabi Tel Aviv. Una vittoria che dà sicuramente morale alle Vu Nere, le quali devono cercare di raccogliere le energie fisiche e mentali in vista dei playoff di Serie A. Quanto al match, vinto di quattro lunghezze, sono stati Carsen Edwards e Derrick Alston Jr. i grandi protagonisti: 19 punti, 5 rimbalzi e 4 assist per il primo, mentre il secondo chiude la sua Eurolega con 18 punti. Sono invece 16 i punti messi a segno da un Saliou Niang che conclude in maniera tutto sommato positiva la sua prima avventura europea di club.

Come invece abbiamo già scritto, non sorride la EA7 Emporio Armani Milano che chiude il suo cammino europeo con l’ennesima sconfitta. Ben 7 i ko rimediati dai biancorossi nelle ultime 10 partite, con un calo drastico proprio nel momento decisivo nella corsa quantomeno per un posto nei play-in. I ragazzi guidati da Peppe Poeta, nell’ultima giornata di regular season, hanno perso al Pireo contro l’Olympiacos, che con questo successo confermano il primo posto in classifica. Il capolavoro degli ellenici è arrivato nel terzo quarto, concluso con un parziale di 21-10 che si è poi rivelato decisivo. Top scorer di serata Sasha Vezenkov con 20 punti, prestazione clamorosa di Nikola Milutinov con una doppia doppia da 13 punti e 15 rimbalzi. Milano amplia le rotazioni e trova il suo cannoniere di serata in Shavon Shields, autore di 24 punti.

Eurolega, i risultati della trentottesima giornata e la classifica finale

Di seguito proponiamo i risultati della trentottesima giornata della prima fase di Eurolega, con la classifica finale.

ASVEL Villeurbanne – Fenerbahce 76-81

Maccabi Tel Aviv – Virtus Olidata Bologna 85-89

Olympiacos – EA7 Emporio Armani Milano 85-76

Partizan Belgrado – Baskonia Vitoria Gasteiz 91-79

Real Madrid – Stella Rossa Belgrado 103-82

Zalgiris Kaunas – Paris Basketball 85-79

AS Monaco – Hapoel Tel Aviv 105-85

Dubai Basketball – Valencia Basket 85-95

Panathinaikos – Anadolu Efes Istanbul 97-62

Barcellona – Bayern Monaco 95-69

CLASSIFICA: Olympiacos 26-12, Valencia Basket 25-13, Real Madrid e Fenerbahce 24-14, Zalgiris Kaunas e Hapoel Tel Aviv 23-15, Panathinaikos e AS Monaco 22-16, Barcellona e Stella Rossa Belgrado 21-17, Dubai Basketball 19-19, Maccabi Tel Aviv 18-20, Bayern Monaco ed EA7 Emporio Armani Milano 17-21, Partizan Belgrado 16-22, Paris Basketball 15-23, Virtus Olidata Bologna 14-24, Baskonia Vitoria Gasteiz 13-25, Anadolu Efes Istanbul 12-26, ASVEL Villeurbanne 8-30.

Eurolega, si valuta espansione: Roma e Napoli in fase di attesa

La stagione di Eurolega sta forse entrando nella sua fase più calda, almeno per quel che riguarda l’assegnazione del trofeo. Questa sarà infatti la settimana in cui si concluderà una regular season lunga, intensa e logorante. Al termine di quest’ultimo turno scopriremo con precisione quale sarà la classifica finale. Vedremo dunque quali saranno le sei formazioni che si qualificheranno direttamente ai quarti di finale. Inoltre scopriremo quali saranno le altre quattro compagini che disputeranno i play-in per ottenere gli ultimi due slot per la fase finale. Purtroppo non ci saranno squadre a rappresentare l’Italia, con EA7 Emporio Armani Milano e Virtus Olidata Bologna che hanno già conosciuto il proprio destino e non si qualificheranno. Nel frattempo, però, si stanno scrivendo pagine importanti per il futuro della Turkish Airlines EuroLeague.

Nella giornata di martedì scorso, infatti, si è riunito il Board della ECA in quel di Barcellona. A darsi appuntamento sono dunque state le squadre che attualmente compongono il field di partecipanti all’ultima edizione di Eurolega. Al centro di questo incontro c’è stata la necessità di prendere alcune decisioni importanti sul piano strategico, con il focus principale rivolto al format di questa competizione. Non si poteva non parlare della distribuzione dei ricavi e dei fondi tra quelle che possiamo considerare a tutti gli effetti delle franchigie. Inoltre si è parlato anche di quella che dovrà essere la strategia per il prossimo triennio.

Ci sarà una espansione della Turkish Airlines EuroLeague? Ci sarà spazio per nuove squadre nella massima competizione europea di basket per club? Le ipotesi non mancano in tal senso.

Eurolega, ipotesi espansione da rimandare

Il board di ECA ha fatto capire che al momento è da non tenere in seria considerazione l’ipotesi di un’espansione per Eurolega. Dunque l’obiettivo è quello di mantenere il format attuale con 20 squadre, che andranno a comporre ancora un girone unico all’italiana. Questa è la posizione che riguarda in primis la prossima stagione, ma non è da escludere che le cose possano cambiare in futuro. I club, infatti, hanno valutato alcuni aspetti e si sono impegnati a discutere eventuali miglioramenti per il futuro della competizione.

Ecco allora che la posizione di alcuni club, dal peso specifico più o meno importante a seconda dei casi, è decisamente volubile. C’è di sicura la presa di posizione del Fenerbahce, che ha deciso di rinnovare la licenza. Di contro, c’è un Real Madrid che al momento ne sarebbe sprovvisto ma dovrà decidere. La stessa cosa riguarda anche le tre squadre francesi, ciascuna di loro con una posizione diversa. L’AS Monaco non versa in condizioni economiche tali da suggerire una conferma nella competizione, discorso simile per l’ASVEL Villeurbanne. Il Paris Basketball, invece, sta giocando con una licenza con rinnovo annuale e dovrà decidere.

La posizione delle squadre italiane

Qual è invece la posizione delle squadre italiane per quanto riguarda l’Eurolega del futuro?

EA7 Emporio Armani Milano è già certa di prendere parte alle prossime edizioni. Discorso simile per la Virtus Olidata Bologna, per la quale vale ancora la licenza triennale ottenuta in passato, dopo il trionfo in Eurocup.

Occhio, però, all’interessamento di altre due piazze molto importanti per la palla a spicchi di casa nostra. Da una parte c’è il Napoli Basket, il cui progetto ambizioso sta prendendo sempre più forma anche sul piano delle infrastrutture. E poi c’è Roma, che come sappiamo ha espresso interessamento anche a far parte del progetto NBA Europe.

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Eurolega, trentasettesima giornata: ancora sconfitte per Milano e Virtus Bologna

La trentasettesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague è stata ancora una volta molto negativa per le formazioni italiane. Entrambe, infatti, hanno conosciuto nuovamente il gusto amaro della sconfitta. La EA7 Emporio Armani Milano, che nello scorso turno si è vista chiudere la porta della qualificazione almeno ai play-in di Eurolega, ha ceduto il passo al Bayern Monaco. Non fa meglio la Virtus Olidata Bologna, la cui crisi non sembra conoscere una fine, come dimostra la nuova caduta interna contro il Baskonia Vitoria Gasteiz.

Dopo le prime trentasette giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague, e dunque a 40 minuti dalla fine della regular season, entrambe le formazioni italiane schierate ai nastri di partenza non hanno di fatto più stimoli. Sia la EA7 Emporio Armani Milano che la Virtus Olidata Bologna sono aritmeticamente fuori da ogni discorso di post-season. Per quanto riguarda la lotta al vertice, invece, si assiste a un consolidamento del primo posto da parte dell’Olympiacos. Continua, invece, il tracollo da parte del Fenerbahce, che ha vinto solo 3 delle ultime 10 partite e si è fatto scavalcare anche dal Valencia Basket.

Italiane in trasferta nell’ultimo turno. EA7 Emporio Armani Milano al Pireo contro la capolista Olympiacos, mentre la Virtus Olidata Bologna farà visita al Maccabi Tel Aviv.

Il racconto delle partite di Olimpia Milano e Virtus Bologna

Il turno numero 37 di Eurolega, come abbiamo già scritto in maniera abbondante, ha visto una doppia pesante sconfitta per le due formazioni italiane impegnate.

Partiamo da quella venuta fuori all’Allianz Cloud per la EA7 Emporio Armani Milano. La formazione biancorossa, che dopo il ko di Valencia era ormai esclusa da ogni discorso su play-in o play-off, ha ceduto il passo al Bayern Monaco. Nonostante l’assenza di stimoli i meneghini hanno cercato di fare partita alla pari, ma è emersa ben presto l’intenzione di gestire le energie per il campionato. Prova ne sia il fatto che l’unico a sfiorare la mezz’ora di impiego è stato Shavon Shields, che è anche il topscorer di squadra con 14 punti. Dall’altra parte sono invece 19 i punti messi a segno da Andreas Obst, che aggiunge anche 6 assist.

Non va meglio – come abbiamo già scritto – alla Virtus Olidata Bologna. Le Vu Nere continuano a perdere in Eurolega, e ancora una volta lo fanno tra le mura amiche, contro il Baskonia Vitoria Gasteiz. I campioni d’Italia in carica giocano un’altra partita sottotono, con i baschi che invece hanno vita quasi facile nel mettersi a condurre nel punteggio praticamente fin dalla palla a due. Ne emerge un’altra prestazione poco rassicurante da parte della squadra bolognese, in vista di un finale di stagione in cui rialzare il morale per provare a difendere lo scudetto conquistato quasi un anno fa. Per la cronaca, sono stati Eugene Omoruyi e Timothe Luwawu-Cabarrot a fare la differenza, rispettivamente con 21 e 19 punti. In casa virtussina, invece, il più prolifico è stato Derrick Alston Jr. con 19 punti, ma ancora una volta le percentuali di squadra sono pessime.

Eurolega, risultati e classifica dopo la trentasettesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati della trentasettesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Hapoel Tel Aviv – Olympiacos 85-89

Fenerbahce – Real Madrid 69-74

EA7 Emporio Armani Milano – Bayern Monaco 84-94

Valencia Basket – Panathinaikos 102-84

Paris Basketball – Maccabi Tel Aviv 113-80

AS Monaco – Barcellona 93-86

Dubai Basketball – Anadolu Efes Istanbul 69-85

Virtus Olidata Bologna – Baskonia Vitoria Gasteiz 72-82

Partizan Belgrado – Zalgiris Kaunas 74-83

ASVEL Villeurbanne – Stella Rossa Belgrado 93-106

CLASSIFICA: Olympiacos 25-12, Valencia Basket 24-13, Real Madrid e Fenerbahce 23-14, Hapoel Tel Aviv 22-14, Zalgiris Kaunas 22-15, Stella Rossa Belgrado, Panathinaikos e AS Monaco 21-16, Barcellona 20-17, Dubai Basketball 19-18, Maccabi Tel Aviv 18-18, Bayern Monaco ed EA7 Emporio Armani Milano 17-20, Paris Basketball e Partizan Belgrado 15-22, Baskonia Vitoria Gasteiz e Virtus Olidata Bologna 13-24, Anadolu Efes Istanbul 12-25, ASVEL Villeurbanne 8-29.

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Eurolega, trentaseiesima giornata: Milano cade a Valencia e dice addio ai sogni play-in

La trentaseiesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague è stata quella in cui sono state esaurite – in maniera ormai aritmetica – le possibilità di vedere formazioni italiane anche nel prosieguo della competizione. Tutta colpa, almeno per quanto riguarda quest’ultimo turno, della sconfitta patita dalla EA7 Emporio Armani Milano in casa del Valencia Basket. Con la caduta in terra iberica, l’Olimpia ha detto addio alla possibilità di ottenere quantomeno la qualificazione per il play-in. Prosegue invece la crisi della Virtus Olidata Bologna, che davanti al pubblico amico ha ceduto il passo anche al Bayern Monaco.

Dopo le prime trentasei giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague, dunque, arrivano tutti i verdetti che riguardano entrambe le formazion italiane schierate ai nastri di partenza della competizione. Già nelle scorse settimane avevano dato per certa l’uscita di scena della Virtus Olidata Bologna dalla corsa per un piazzamento tra le prime dieci in classifica. Ora la stessa sorte è toccata alla EA7 Emporio Armani Milano, la quale non ha saputo sfruttare gli scontri diretti che ha disputato nelle ultime giornate.

Il racconto delle partite di Olimpia Milano e Virtus Bologna

Il turno numero 36 di Eurolega, come abbiamo già scritto in maniera abbondante, ha visto una doppia pesante sconfitta per le due formazioni italiane impegnate.

Partiamo dalla dolorosa sconfitta della EA7 Emporio Armani Milano, che cade anche sotto i colpi del Valencia Basket. I biancorossi avevano l’imperativo di portare a casa la vittoria per tenere vive le speranze di agganciare il treno play-in nelle ultime due giornate di regular season. Una possibilità che è svanita al cospetto di una delle squadre più in forma di questa Eurolega, che ancora una volta ha superato la quota dei 100 punti in un match interno. E dire che l’Olimpia, a 49 secondi dalla fine, ha avuto la possibilità di portarsi in vantaggio. Dopo la tripla sbagliata da Armoni Brooks (autore comunque di 20 punti), il banco è saltato in maniera definitiva. Così è arrivata una sconfitta in un match in cui l’MVP è stato Jean Montero: 25 punti con 9/18 per lui, che aggiunge anche 5 rimbalzi. Dall’altra parte troppo impreciso Marko Guduric che segna 11 punti ma tira 3/8 dal campo.

Poco o nulla da raccontare, invece, per quanto riguarda la Virtus Olidata Bologna. Le Vu Nere erano già fuori dai giochi per i play-in da almeno un paio di giornate. Al di là del cammino in Eurolega, arriva un’altra sconfitta che non fa altro che acuire la crisi dei campioni d’Italia in carica. Questa volta è il Bayern Monaco a banchettare in un PalaDozza che ormai da un paio di settimane non è più un feudo inespugnabile. La squadra emiliana sembra aver perso quella verve che l’aveva contraddistinta nei primi mesi della stagione. E la sconfitta patita contro i bavaresi dà la misura di ciò che sta accadendo nello spogliatoio virtussino. Per la cronaca, nell’80-85 finale spiccano i 24 punti di un David McCormack inarrestabile sotto canestro. Dall’altra parte non bastano i 28 punti di Matt Morgan, anche perché Carsen Edwards stecca ancora: 12 punti con 3/19 dal campo e 0/7 da fuori.

Eurolega, risultati e classifica dopo la trentaseiesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati della trentaseiesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Hapoel Tel Aviv – Fenerbahce 95-80

Zalgiris Kaunas – Dubai Basketball 65-77

Stella Rossa Belgrado – Paris Basketball 94-81

Olympiacos – Real Madrid 102-88

Virtus Olidata Bologna – Bayern Monaco 80-85

Valencia Basket – EA7 Emporio Armani Milano 102-96

Barcellona – Panathinaikos 79-93

Baskonia Vitoria Gasteiz – Maccabi Tel Aviv 101-98

AS Monaco – ASVEL Villeurbanne 81-76

Anadolu Efes Istanbul – Partizan Belgrado 79-72

CLASSIFICA: Olympiacos 24,12, Valencia Basket e Fenerbahce 23-13, Hapoel Tel Aviv 22-13, Real Madrid 22-14, Panathinaikos e Zalgiris Kaunas 21-15, AS Monaco e Stella Rossa Belgrado 20-16, Dubai Basketball 19-17, Maccabi Tel Aviv 18-17, EA7 Emporio Armani Milano 17-19, Bayern Monaco 16-20, Partizan Belgrado 15-21, Paris Basketball 14-22, Virtus Olidata Bologna 13-23, Baskonia Vitoria Gasteiz 12-24, Anadolu Efes Istanbul 11-25, ASVEL Villeurbanne 8-28.

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Eurolega, trentacinquesima giornata: male Milano e Bologna, Olimpia più lontana dai play-in

La trentacinquesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague è stata quella in cui forse si è chiuso in maniera definitiva qualsiasi scenario positivo per le due formazioni italiane impegnate. Sconfitte, infatti, sia per la EA7 Emporio Armani Milano che per la Virtus Olidata Bologna. Ma se le Vu Nere, che hanno ceduto il passo davanti al pubblico amico al Valencia Basket, avevano ormai detto addio a qualsiasi speranza, la caduta dei meneghini al cospetto del Paris Basketball ha il suono della condanna definitiva. Almeno a giudicare da quel che resta da giocare.

Dopo le prime trentacinque giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague, infatti, la situazione si è complicata e non poco. La EA7 Emporio Armani Milano, che è reduce da un paio di sconfitte pesanti sul piano della corsa al play-in, avverte sempre un distacco di due partite dal decimo posto. Tuttavia, da calendario mancano solamente tre giornate alla fine della regular season, quindi il tempo stringe. Discorso decisamente diverso, invece, per la Virtus Olidata Bologna, ormai aritmeticamente fuori dalla corsa da un paio di turni.

Il racconto delle partite di Olimpia Milano e Virtus Bologna

Il turno numero 35 di Eurolega, come abbiamo già scritto in maniera abbondante, ha visto una doppia sconfitta per le due formazioni italiane.

Partiamo dalla dolorosa sconfitta della EA7 Emporio Armani Milano, che cade anche sotto i colpi del Paris Basketball. La formazione allenata da Peppe Poeta non è riuscita a ottenere un successo che sarebbe stato molto importante nella corsa per un posto ai play-in. Decisivo è stato in particolare l’andamento della prima metà di gara, in cui i transalpini sono tornati negli spogliatoi con un parziale di 64-41. La reazione da parte dell’Olimpia è arrivata al rientro sul parquet, tanto che i meneghini si sono portati fino al -1 a metà del quarto periodo. Poi la stanchezza dovuta alla rincorsa effettuata, unita ai canestri di un Amath M’Baye in stato di grazia, ha chiuso nuovamente i giochi. Il top scorer di serata è stato Nadir Hifi: 25 punti con 8/13 dal campo. 19 per il già citato M’Baye, mentre in casa milanese non basta il ventello di un Armoni Brooks.

La settimana che ormai volge al termine è stata anche quella in cui la Virtus Olidata Bologna ha dato il suo congedo dall’Eurolega. La formazione campione d’Italia in carica, affidata a Jakovljevic dopo l’esonero di Dusko Ivanovic, ha perso due partite nel giro di pochi giorni, entrambe tra le mura amiche. Martedì è arrivata la caduta contro il Paris Basketball con il risultato di 82-103. Tre giorni dopo altra scoppola in casa, questa volta a opera del Valencia Basket che si conferma terza forza del torneo. Tra le fila degli iberici si registra una prestazione clamorosa da parte di Nathan Reuvers: 33 punti con un solo errore dal campo in 13 tentativi, ma anche 10 rimbalzi. Dall’altra parte il reintegrato Carsen Edwards ne firma 26, ma ovviamente non basta.

Eurolega, risultati e classifica dopo la trentacinquesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati della trentacinquesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Bayern Monaco – Fenerbahce 85-76

Zalgiris Kaunas – Barcellona 83-71

Hapoel Tel Aviv – Panathinaikos 92-88

Dubai Basketball – AS Monaco 101-91

Stella Rossa Belgrado – Partizan Belgrado 82-89

Paris Basketball – EA7 Emporio Armani Milano 103-93

Maccabi Tel Aviv – Anadolu Efes Istanbul 103-89

ASVEL Villeurbanne – Olympiacos 74-82

Virtus Olidata Bologna – Valencia Basket 81-94

Baskonia Vitoria Gasteiz – Real Madrid 98-96

CLASSIFICA: Olympiacos e Fenerbahce 23-12, Real Madrid e Valencia Basket 22-13, Hapoel Tel AViv 21-13, Zalgiris Kaunas 21-14, Panathinaikos e Barcellona 20-15, Stella Rossa Belgrado e AS Monaco 19-16, Maccabi Tel Aviv 18-16, Dubai Basketball 18-17, EA7 Emporio Armani Milano 17-18, Partizan Belgrado e Bayern Monaco 15-20, Virtus Olidata Bologna 13-22, Baskonia Vitoria Gasteiz 11-24, Anadolu Efes Istanbul 10-25, ASVEL Villeurbanne 8-27.

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Eurolega, trentaquattresima giornata: Olimpia Milano batte Virtus Bologna, esonerato Ivanovic

La trentaquattresima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague è stata quella in cui si è disputato l’ultimo derby tra le due formazioni italiane impegnate nella competizione. E ad avere la meglio è stata la EA7 Emporio Armani Milano, la quale ha avuto vita non troppo difficile nel battere la Virtus Olidata Bologna. Una partita che ha avuto anche degli strascichi dopo il suo svolgimento, visto che le Vu Nere hanno optato per l’esonero del coach Dusko Ivanovic. Una decisione abbastanza sorprendente, visto anche il cammino dei campioni d’Italia in Serie A, dove sono primi in classifica.

Dopo le prime trentaquattro giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague, si potrebbe parlare di un nuovo rilancio per la EA7 Emporio Armani Milano. La netta vittoria ottenuta nel derby italiano, insieme ad alcuni risultati provenienti dagli altri campi, mantiene vive le chances di accesso ai play-in per la compagine biancorossa. Attualmente la decima posizione, l’ultima utile per accedere alla post-season, dista due vittorie. Ne basterebbe una in più, esattamente come al termine del turno precedente, per agguantare il sesto posto che vale il piazzamento per i playoff. Ormai fuori dai giochi, invece, la Virtus Olidata Bologna, che pur dovendo recuperare una partita resta a -5 dalla decima piazza.

Il racconto del derby italiano tra Olimpia Milano e Virtus Bologna

Il turno numero 34 di Eurolega, come abbiamo già scritto in maniera abbondante, era quello in cui si sono affrontate le due formazioni italiane impegnate in questa competizione.

La EA7 Emporio Armani Milano ha vinto in maniera convincente contro una Virtus Olidata Bologna che sembra aver tirato i remi in barca in campo europeo. Le Vu Nere hanno utilizzato a mezzo servizio uno dei propri gioielli, ovvero quel Carsen Edwards impiegato per meno di 10 minuti: un contributo decisamente non eccezionale, se consideriamo l’unico canestro dal campo su 6 tentativi. Più in generale, la prestazione dei padroni di casa è stata superiore su entrambi i lati del campo. Prova ne sia il fatto che, al netto di un secondo quarto in cui la difesa ha lasciato a desiderare, la squadra guidata da Peppe Poeta si è dimostrata sempre superiore agli avversari di giornata nonché rivali in patria.

Dal punto di vista statistico, l’MVP del derby è stato Zach LeDay. 19 punti con 5 triple a bersaglio per l’americano, che ha aggiunto anche 8 rimbalzi a conferma di una prova a tutto tondo. Sono invece 18 i punti di un Quinn Ellis quasi perfetto al tiro (7/10 dal campo) e capace di aggiungere 6 assist e 4 rimbalzi. Tutto ciò ha consentito di mascherare una serata non esaltante per un Armoni Brooks che arriva in doppia cifra, ma tirando 4/11 dal campo. Inoltre l’Olimpia celebra il ritorno sul parquet di Nathan Sestina, rientro importante in vista del finale di stagione. Dall’altra parte il top scorer delle Vu Nere è Saliou Niang con 15 punti e 4 assist. Sono 14 i punti messi a referto da Momo Diouf e Matt Morgan.

Esonero per coach Dusko Ivanovic

La notizia più clamorosa, però, è arrivata al termine del derby. La Virtus Olidata Bologna, infatti, ha annunciato l’esonero del suo capo allenatore Dusko Ivanovic. Il coach serbo sembra aver pagato la condotta non troppo eccelsa nelle ultime partite, sia in termini di risultati che nella gestione del roster. Al momento non è ancora stato nominato un successore, ma senza dubbio si tratta di un fulmine a ciel (quasi) sereno per le Vu Nere. Al momento, al di là del rendimento non eccezionale in Eurolega, i detentori dello scudetto stanno guidando la classifica di Serie A.

Eurolega, risultati e classifica dopo la trentaquattresima giornata

Di seguito proponiamo i risultati della trentaquattresima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Paris Basketball – Olympiacos 87-104

Bayern Monaco – ASVEL Villeurbanne 93-83

EA7 Emporio Armani Milano – Virtus Olidata Bologna 103-87

Maccabi Tel Aviv – Dubai Basketball 104-100

Real Madrid – Anadolu Efes Istanbul 82-71

Fenerbahce – Zalgiris Kaunas 82-92

Panathinaikos – AS Monaco 107-97

Partizan Belgrado – Valencia Basket 110-104

Baskonia Vitoria Gasteiz – Hapoel Tel Aviv 118-109

Barcellona – Stella Rossa Belgrado 92-88

CLASSIFICA: Fenerbahce 23-11, Olympiacos e Real Madrid 22-12, Valencia Basket 21-13, Hapoel Tel Aviv 20-13, Zalgiris Kaunas, Panathinaikos e Barcellona 20-14, Stella Rossa Belgrado e AS Monaco 19-15, Maccabi Tel Aviv 17-16, Dubai Basketball e EA7 Emporio Armani Milano 17-17, Partizan Belgrado e Bayern Monaco 14-20, Virtus Olidata Bologna 13-20, Paris Basketball 12-21, Anadolu Efes Istanbul e Baskonia Vitoria Gasteiz 10-24, ASVEL Villeurbanne 8-26.

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NBA Europe-Eurolega, alleanza in arrivo? Gli ultimi aggiornamenti

Dall’ipotesi di un avvento a dir poco dirompente, a un clamoroso scenario che porterebbe a una alleanza inaspettata. Si potrebbe riassumere così il rapporto che potrebbe nascere tra il futuro progetto NBA Europe e la Eurolega. Almeno questo è quanto sarebbe emerso nelle ultime ore, soprattutto per quel che riguarda l’atteggiamento tenuto dai vertici della più importante lega di basket al mondo. In un primo momento, infatti, sembrava che il “torneo” di debutto della National Basketball Association nel Vecchio Continente potesse essere alternativo alla competizione più importante in Europa. Ora, invece, sembrano poter venire fuori le base per una incredibile alleanza, stando almeno a quanto emerge dalle parole dei protagonisti. In particolare dalla voce di Adam Silver, il quale ha clamorosamente aperto a una potenziale sinergia con il sodalizio europeo.

Questo è quanto è emerso dalla conferenza stampa che si è tenuta nella giornata di ieri, al termine dell’ultimo Board of Governors della lega. Il tema più importante era ovviamente quello legato al futuro allargamento del campionato negli States, con il ritorno di Seattle e il debutto di Las Vegas. Tuttavia, il tema NBA Europe non è rimasto fuori dall’incontro con i giornalisti. E così, il commissioner Adam Silver ha svelato alcuni dettagli che potrebbero rivelarsi interessanti. Anche perché si fa un gran parlare ormai da mesi di questo nuovo progetto. E i rapporti con Eurolega potrebbero essersi evoluti in maniera non aspettata, grazie alla presenza di un soggetto in particolare. Il suo nome è Chus Bueno, il nuovo CEO di EuroLeague.

NBA Europe, ipotesi “alleanza” con Eurolega?

Adam Silver, durante la conferenza stampa, ha aggiornato tutti sulla questione NBA Europe. In maniera breve (ma neanche troppo), il Commissioner della NBA ha fatto capire che il progetto va avanti. Anche perché la mole di soggetti interessati è molto alta, tra cui realtà di casa nostra come Roma e Milano: “Mark Tatum ha dato un aggiornamento al Board of Governors per la creazione di una nuova lega in Europa. Non ci sono state votazioni. Abbiamo diverse banche a lavoro per questa opportunità, JP Morgan e un’altra organizzazione chiamata Raine, da istituti interessati a 12 diversi mercati. Più di 100 organizzazioni sono coinvolte in questo processo. C’è enorme entusiasmo, abbiamo dialoghi aperti che vanno avanti con le società già esistenti nel basket europeo, tramite FIBA, le varie leghe nazionali, e la EuroLeague“.

Ma quindi NBA Europe ed Eurolega andranno avanti insieme? Adam Silver prova a dare una risposta, partendo da una novità interessante. La nomina di Chus Bueno come nuovo CEO della lega spinge infatti in questa direzione. E il commissioner NBA non nega questo link, che potrebbe portare alla nascita di buoni rapporti tra la competizione europea e il futuro progetto, che prenderà piede a partire dal 2028. Intanto, però, il numero 1 della lega a stelle e strisce continua a strizzare l’occhio anche alla FIBA: “Chus Bueno è stato un mio collega nella NBA per molti anni. Credo che, per il bene del basket europeo, la soluzione migliore sarebbe quella di unire le forze con l’EuroLeague. Abbiamo quindi elaborato un approccio sistematico per promuovere questo sport in tutta Europa. Ciò significa integrare i campionati nazionali, collaborando con l’EuroLeague e con la FIBA”.

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Eurolega, trentatreesima giornata: Olimpia Milano ko a Montecarlo, si complica la corsa ai play-in

La trentatreesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague non si è ancora completata, ma si è già rivelata foriera di notizie non belle per il basket italiano. Finora, infatti, è scesa in campo solo la EA7 Emporio Armani Milano, la quale ha perso senza appello in casa dell’AS Monaco. Una battuta di arresto che fa seguito a quella rimediata nello scorso turno sempre in trasferta, contro il Fenerbahce. Tuttavia, in questo caso si trattava di uno scontro diretto che rischia di complicare la corsa per proseguire la stagione oltre la fine della regular season.

Dopo le prime trentatre giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague, infatti, le cose non si mettono troppo bene per la EA7 Emporio Armani Milano. Il ko patito in quel di Montecarlo ha fatto sì che la compagine meneghina sia ancora ben fuori dalla zona play-in. Il decimo posto che vale proprio l’ultimo slot utile per la qualificazione, però, ora dista ben tre partite. Come abbiamo visto al termine delle scorse giornate, però, lo stesso gap riguarda anche quella sesta posizione che varrebbe addirittura il pass per i playoff.

Ricordiamo che la Virtus Olidata Bologna giocherà in casa contro il Paris Basketball il prossimo 31 marzo.

Il racconto della partita tra AS Monaco e Olimpia Milano

Il turno numero 33 di Eurolega, come abbiamo già scritto in maniera abbondante, ha fatto registrare fin qui una sconfitta che è dolorosa per l’unica formazione italiana scesa in campo.

Si è giocato in quel del Principato, dove la EA7 Emporio Armani Milano è uscita battuta dalla sfida contro l’AS Monaco. Una battuta di arresto pesante, non tanto sul piano del risultato, quanto per la corsa che vale un posto ai play-in oppure addirittura ai playoff. I monegaschi, infatti, ritrovandosi in quel gruppetto che va dal sesto al decimo posto, possono ancora vantare chances di approdare direttamente nella lotta tra le prime otto. La squadra allenata da Peppe Poeta, invece, vede allontanarsi in maniera importante proprio questo gruppetto composto da cinque formazioni, tra cui gli ultimi avversari.

Sul parquet di Montecarlo, Milano era partita anche bene con una ottima performance difensiva nel primo quarto. Poi, però, le cose si sono complicate visto che il Monaco ha alzato i giri del motore in attacco e si è rimesso a ruota. Al rientro dagli spogliatoi l’Olimpia ha tirato fuori nuovamente le sensazioni dei primi 10 minuti, con un parziale di 18-25 che ha restituito la doppia cifra di vantaggio. Il quarto periodo è stato crudele per la EA7: parziale di 27-12 e vittoria dei padroni di casa. Prestazione totale per Alpha Diallo e Elie Okobo: il primo ha realizzato 17 punti e ha aggiunto 6 rimbalzi, mentre sono 16 con addirittura 13 assist per il secondo. A Milano non bastano i 18 punti di Shevon Shields e i 16 di Zach LeDay.

Eurolega, risultati e classifica dopo la trentaduesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati della trentaduesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Maccabi Tel Aviv – Fenerbahce 94-89

Zalgiris Kaunas – Bayern Monaco 78-71

AS Monaco – EA7 Emporio Armani Milano 90-85

Dubai Basketball – Panathinaikos 104-107

Valencia Basket – Olympiacos 85-84

Barcelona – Anadolu Efes Istanbul 78-71

Partizan Belgrado – ASVEL Villeurbanne 79-78

Real Madrid – Hapoel Tel Aviv 92-83

Baskonia Vitoria Gasteiz – Stella Rossa Belgrado 100-108

Virtus Olidata Bologna – Paris Basketball 31 marzo

CLASSIFICA: Fenerbahce 23-10, Olympiacos 22-12, Real Madrid e Valencia Basket 21-12, Hapoel Tel Aviv 20-12, Zalgiris Kaunas, AS Monaco, Panathinaikos, Stella Rossa Belgrado e Barcellona 19-14, Dubai Basketball 17-16, Maccabi Tel Aviv 16-16, EA7 Emporio Armani Milano 16-17, Virtus Bologna 13-19, Partizan Belgrado e Bayern Monaco 13-20, Paris Basketball 12-21, Anadolu Efes Istanbul 10-23, Baskonia Vitoria Gasteiz 9-24, ASVEL Villeurbanne 8-25.

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Eurolega, trentaduesima giornata: Milano ko a testa alta col Fenerbahce, male la Virtus

La trentaduesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague si è rivelata decisamente brutta per le due formazioni italiane scese in campo. Sia la EA7 Emporio Armani Milano che la Virtus Olidata Bologna, infatti, sono state battute nelle rispettive gare giocate in trasferta. Ma se le Vu Nere, già prima del ko contro l’Hapoel Tel Aviv, non avevano molto da chiedere alla competizione, la battuta di arresto dei meneghini contro la capolista Fenerbahce complica e non poco i piani. Anche perché sugli altri parquet di questo 32esimo turno non sono arrivati risultati positivi per la compagine allenata da Peppe Poeta.

Dopo le prime trentadue giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague, infatti, le cose non si mettono troppo bene per la EA7 Emporio Armani Milano. Il ko patito in quel di Istanbul mantiene sempre fuori i meneghini, anche dalla zona play-in. Resta il fattore positivo dato dal fatto che tutte le posizioni che vanno dalla sesta (ovvero l’ultima che qualifica ai playoff) alla decima (quella che consente di andare in post-season) sono a due “vittorie” di distanza. Quindi nulla è ancora perduto, anche se mancano appena sei giornate alla fine della regular season di Eurolega. Destino segnato in maniera quasi definitiva, invece, per la Virtus Olidata Bologna che si trova a -5 dalla decima piazza.

Il racconto delle partite di Olimpia Milano e Virtus Bologna

Il turno numero 32 di Eurolega, come abbiamo già scritto in maniera abbondante, ha fatto registrare una doppia pesante sconfitta per le formazioni di casa nostra.

Partiamo con il nostro racconto dal ko che la EA7 Emporio Armani Milano ha patito sul parquet del Fenerbahce. Abbiamo parlato di sconfitta a testa alta perché effettivamente è così che è andata in quel di Istanbul. L’Olimpia ha provato a giocarsela al meglio delle proprie possibilità contro una compagine che guida la classifica non per caso. E così i turchi, sfoderando una grande difesa nei momenti chiave, sono riusciti a portare a casa un successo che ne consolida proprio il primato. In casa meneghina non bastano i 22 punti del solito Armoni Brooks, anche perché il “supporting cast” non si rivela all’altezza del compito. Solo Marko Guduric, con 15 punti, offre un apporto valido alla causa. Dall’altra parte, invece, a trascinare ci pensa Talen Horton-Tucker con ben 23 punti.

24 ore prima, invece, la Virtus Olidata Bologna è uscita con le ossa rotte dalla sfida in casa dell’Hapoel Tel Aviv. Il match giocato in quel di Sofia non ha avuto molta storia fin dalle prime battute. L’attacco della compagine israeliana si è dimostrato inarrestabile, come si può vedere dai 65 punti messi a segno nella prima metà di gara. Le Vu Nere hanno fatto quel che hanno potuto, ma di fatto la sfida era già persa al rientro negli spogliatoi per l’intervallo, quando il gap da colmare era di ben 25 lunghezze. Cinque uomini in doppia cifra per i “padroni di casa”, con Johnathan Motley grande protagonista con 22 punti. Dall’altra parte Derrick Alston Jr. e Matt Morgan producono 24 punti a testa, che rappresentano quasi metà del fatturato offensivo della capolista della Serie A.

Eurolega, risultati e classifica dopo la trentaduesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati della trentaduesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Valencia Basket – Barcellona 62-66

Anadolu Efes Istanbul – AS Monaco 93-98

Hapoel Tel Aviv – Virtus Olidata Bologna 109-91

Olympiacos – Baskonia Vitoria Gasteiz 90-80

Bayern Monaco – Dubai Basketball 74-87

Paris Basketball – Partizan Belgrado 81-90

Fenerbahce – EA7 Emporio Armani Milano 79-75

Zalgiris Kaunas – Real Madrid 87-85

Panathinaikos – Stella Rossa Belgrado 82-74

ASVEL Villeurbanne – Maccabi Tel Aviv 85-89

CLASSIFICA: Fenerbahce 23-9, Olympiacos 22-11, Hapoel Tel Aviv 20-11, Real Madrid e Valencia Basket 20-12, Zalgiris Kaunas, AS Monaco, Stella Rossa Belgrado e Barcellona 18-14, Dubai Basketball 17-15, EA7 Emporio Armani Milano 16-16, Maccabi Tel Aviv 15-16, Bayern Monaco e Virtus Olidata Bologna 13-19, Partizan Belgrado 12-20, Paris Basketball 12-21, Anadolu Efes Istanbul 10-22, Baskonia Vitoria Gasteiz 9-23, ASVEL Villeurbanne 8-24.

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Eurolega, trentunesima giornata: Milano continua a vincere, Virtus Bologna sorpresa dal Partizan

La trentunesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague si è rivelata ancora una volta agrodolce per i colori italiani, visto che il turno si è concluso con una vittoria e una sconfitta per le compagini di casa nostra. Arriva un nuovo e importante successo per la EA7 Emporio Armani Milano, che sconfigge il Maccabi Tel Aviv e continua a dettare legge davanti al pubblico amico. Arriva invece un brutto ko casalingo per la Virtus Olidata Bologna, la quale cede il passo al Partizan Belgrado e vede complicarsi in maniera quasi definitiva il proprio cammino in Europa.

Dopo le prime trentuno giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague, infatti, le cose cambiano in maniera diametralmente opposta per le due formazioni italiane impegnate. La EA7 Emporio Armani Milano, con il successo ottenuto venerdì, resta in scia alle formazioni che si giocano un posto nel play-in, che distano ancora una sola vittoria. Sono invece due i successi di distacco da quel sesto posto che varrebbe i playoff diretti. Si allontana dalle prime dieci posizioni, invece, la Virtus Olidata Bologna che in campo internazionale non riesce più a vincere.

Il racconto delle partite di Olimpia Milano e Virtus Bologna

Il turno numero 31 di Eurolega, come abbiamo già scritto in maniera abbondante, ha regalato una vittoria e una sconfitta alle formazioni italiane scese in campo.

La prima squadra di casa nostra a scendere in campo è stata la Virtus Olidata Bologna, che ha perso una partita fondamentale contro il Partizan Belgrado. In un PalaDozza carico di speranze, è arrivata una sconfitta che potrebbe pesare come un macigno per l’obiettivo di qualificarsi per il play-in. Di fatto le Vu Nere non sono mai riuscite a condurre il match, visto che i serbi si sono fatti trovare più pronti per portare a casa un successo che, nel caso degli ospiti, cambia poco in termini di classifica. E così non bastano le buone prestazioni di Carsen Edwards e Matt Morgan, che hanno chiuso rispettivamente con 19 e 18 punti anche se le percentuali del numero 3 gridano vendetta (appena 6/19 dal campo). Dall’altra parte è decisivo Isaac Bonga con 16 punti, 11 rimbalzi e 5 assist.

Nella serata di venerdì, invece, la EA7 Emporio Armani Milano ha portato a casa una vittoria molto importante per il proprio cammino. All’Allianz Cloud i biancorossi sono riusciti ad avere al meglio sul Maccabi Tel Aviv, al termine di un match che non poteva essere sbagliato. La squadra allenata da Peppe Poeta ha sfoderato una prestazione offensiva clamorosa, in particolare con un secondo quarto devastante sui due lati del campo. E così gli israeliani non hanno potuto fare altro che inchinarsi, provandoci fino alla fine ma senza successo. Il grande protagonista della partita è stato senza dubbio Josh Nebo, che con una sontuosa doppia doppia da 19 punti e 10 rimbalzi ha trascinato l’Olimpia. Bene anche Shevon Shields, che con cinque triple ha scavato un solco importante.

Eurolega, risultati e classifica dopo la trentunesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati della trentunesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Virtus Olidata Bologna – Partizan Belgrado 82-88

AS Monaco – Olympiacos 81-80

Dubai Basketball – Baskonia Vitoria Gasteiz 100-94

Bayern Monaco – Anadolu Efes Istanbul 80-81

Real Madrid – Valencia Basket 96-79

Paris Basketball – ASVEL Villeurbanne 90-81

Panathinaikos – Zalgiris Kaunas 92-88

Stella Rossa Belgrado – Fenerbahce 79-73

Barcellona – Hapoel Tel Aviv 75-80

EA7 Emporio Armani Milano – Maccabi Tel Aviv 96-87

CLASSIFICA: Fenerbahce 22-8, Olympiacos, Real Madrid e Valencia Basket 20-11, Hapoel Tel Aviv 18-11, Stella Rossa Belgrado 18-13, Zalgiris Kaunas, AS Monaco, Panathinaikos e Barcellona 17-14, Dubai Basketball 16-14, EA7 Emporio Armani Milano 16-15, Maccabi Tel Aviv 14-16, Bayern Monaco e Virtus Olidata Bologna 13-18, Paris Basketball 12-19, Partizan Belgrado 10-20, Anadolu Efes Istanbul 10-21, Baskonia Vitoria Gasteiz 9-22, ASVEL Villeurbanne 8-23.

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Eurolega, trentesima giornata: Milano batte il Barcellona, la Virtus cade in casa del Real

La trentesima giornata della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague si è rivelata ancora una volta agrodolce per i colori italiani, visto che il turno si è concluso con una vittoria e una sconfitta per le compagini di casa nostra. Ritorno alla vittoria per la EA7 Emporio Armani Milano, che in una delle ultime partite della stagione lontano dal Forum di Assago riesce ad avere la meglio sul Barcellona. Cade, invece, la Virtus Olidata Bologna che cede il passo a un Real Madrid capace di tenere a bada i campioni d’Italia in carica.

E così, dopo le prime trenta giornate della prima fase di Turkish Airlines EuroLeague, si evolve ancora di più la condizione delle due formazioni italiane nella corsa per un posto nella fase a eliminazione diretta. Il ritorno alla vittoria tra le mura amiche, insieme ad altri risultati favorevoli dagli altri campi, consente alla EA7 Emporio Armani Milano di tornare a sperare nella qualificazione. I meneghini sono a una sola vittoria di distacco dalla zona play-in e a due gare di ritardo dal sesto posto che vale i playoff diretti. Un po’ più attardata è invece la Virtus Olidata Bologna, attualmente a -3 dalla decima piazza.

Il racconto delle partite di Olimpia Milano e Virtus Bologna

Il turno numero 30 di Eurolega, come abbiamo già scritto in maniera abbondante, ha regalato una vittoria e una sconfitta alle formazioni italiane scese in campo.

In un Allianz Cloud che si prepara a salutare la lega europea, la EA7 Emporio Armani Milano riesce ad avere la meglio sul Barcellona in una gara da non sbagliare per nessun motivo. Grande prestazione, almeno per tre quarti, per la formazione allenata da Peppe Poeta che domina contro i blaugrana. Armoni Brooks è strepitoso con tre triple pesanti, ma è soprattutto la difesa a far volare l’Olimpia. Peccato che l’ultimo quarto metta tanta paura ai padroni di casa: i catalani infilano un parziale di 33-9 e si rifanno sotto in maniera clamorosa. Per fortuna la squadra ospite non completa la rimonta e si arrende con il risultato di 87-84. Il top scorer di serata è Zach LeDay con 16 punti e 7 rimbalzi. Prova completa per Leandro Bolmaro: 13 punti con 5/8 dal campo, 6 assist e 4 rimbalzi.

In contemporanea con la vittoria di Milano arriva invece un’altra sconfitta lontano da casa per la Virtus Olidata Bologna. I campioni d’Italia in carica perdono sul parquet del Real Madrid, complicando e non poco il proprio percorso per un posto almeno nel play-in. La partita della Movistar Arena resta in equilibrio per larghi tratti, con i blancos che cercano come di consueto di puntare sulla performance in attacco. Le Vu Nere rimangono a contatto, ma nel quarto decisivo calano alla distanza e consentono ai padroni di casa di avere la meglio. Il top scorer è un sontuoso Mario Hezonja: 19 punti con 6/10 dal campo e 6 rimbalzi per il croato. Dall’altra parte non basta un clamoroso Carsen Edwards: l’americano realizza ben 32 punti con 13/24 dal campo e aggiunge comunque anche 5 assist. Stesso score in cabina di passaggio per Luca Vildoza che mette anche 15 punti.

Eurolega, risultati e classifica dopo la trentesima giornata

Di seguito proponiamo i risultati della trentesima giornata della prima fase di Eurolega, con la nuova classifica.

Fenerbahce – AS Monaco 88-70

Valencia Basket – Zalgiris Kaunas 91-87

EA7 Emporio Armani Milano – Barcellona 87-84

Real Madrid – Virtus Olidata Bologna 92-84

Anadolu Efes Istanbul – ASVEL Villeurbanne 88-91

Stella Rossa Belgrado – Bayern Monaco 80-85

Olympiacos – Panathinaikos 86-80

Baskonia Vitoria Gasteiz – Paris Basketball 81-97

Partizan Belgrado – Dubai Basketball 17 marzo

Maccabi Tel Aviv – Hapoel Tel Aviv 12 aprile

CLASSIFICA: Fenerbahce 22-7, Valencia Basket 19-10, Real Madrid 19-11, Hapoel Tel Aviv 17-11, Zalgiris Kaunas, Stella Rossa Belgrado e Barcellona 17-13, AS Monaco e Panathinaikos 16-14, Dubai Basketball 15-14, EA7 Emporio Armani Milano 15-15, Maccabi Tel Aviv 14-15, Virtus Olidata Bologna e Bayern Monaco 13-17, Paris Basketball 11-18, Partizan Belgrado 9-20, Anadolu Efes Istanbul e Baskonia Vitoria Gasteiz 9-21, ASVEL Villeurbanne 8-22.