Italia, Fontecchio: “Siamo un gruppo collaudato, la maglia azzurra mi mancava troppo”
Simone Fontecchio si prepara a vivere una lunga estate, in qualità di leader dell’Italia che si prepara per Eurobasket 2025. Il giocatore, che dopo aver lasciato i Detroit Pistons rischia di veder decadere l’accordo siglato da poco con i Miami Heat, dimostra di avere in testa solo gli impegni futuri con la sua Nazionale. Anche perché, dopo aver saltato le competizioni svolte nel 2024, c’è tutta la voglia di riprendersi i colori azzurri e far vedere ancora una volta il proprio valore.

Ecco allora che Simone Fontecchio, ai microfoni di Sky Sport, fa vedere una volta di più tutto il proprio sentimento verso i colori azzurri. Il numero 13 della Nazionale fa capire che anche il rapporto con il commissario tecnico Gianmarco Pozzecco resta molto buono e all’insegna della sincerità:
“Sto bene, il ritiro procede bene. Abbiamo fatto due partite, io ne ho giocata una perché non giocavo da un po’ e abbiamo preferito andarci piano. Tutto procede per il meglio, ci stiamo allenando forte, non vediamo l’ora di scendere in campo. Con il coach ci troviamo bene, lavoriamo insieme ormai da 3 anni. Abbiamo la facilità di dirci tutto in faccia, è un rapporto sano che continua a crescere. Gli sono grato per questi anni insieme, spero di poter vivere insieme a lui e alla squadra ancora tante emozioni”.
Giorno dopo giorno cresce il livello della nostra Nazionale, e con esso anche il valore delle avversarie che ci si trova davanti. E così, in attesa di sfidare l’Argentina sul parquet di Bologna e di giocare il torneo di Atene, Simone Fontecchio fa capire che l’Italia non ha paura di nessuno. Anzi, ogni test sarà molto importante per capire il livello raggiunto dal gruppo guidato da Pozzecco:
“Piano piano ci avviciniamo all’Europeo, alzando il livello dei test e delle amichevoli. Sono tutti banchi di prova importanti, mancano ancora alcuni giorni e c’è ancora tutto il tempo per mettere a posto le cose. Mettiamo piano piano un po’ di benzina nelle gambe”.
Il ritorno di Fontecchio con la canotta dell’Italia
Simone Fontecchio ci ha tenuto a ribadire il grande legame che c’è tra i componenti della Nazionale italiana. Il fatto di ritrovarsi praticamente ogni estate è sintomo di un legame ormai incrollabile. Ora, però, bisognerà tradurre questo legame sul parquet:
“La chimica di squadra c’è sempre, penso che sia sempre per tutti un piacere tornare in Nazionale. Ci ritroviamo fin dal primo allenamento bene in campo, il gruppo è collaudato e gioca insieme da tanti anni. Si sta bene sia dentro che fuori dal campo, questa è la cosa più importante. Io ho un po’ più di esperienza e di chilometri nelle gambe, sono innanzitutto contento di essere tornato dopo aver saltato lo scorso anno. Questo gruppo ha tanta voglia di fare, ogni anno è un’occasione in più”.
Infine viene chiesto a Simone Fontecchio quali sono le sensazioni che prova ogni volta che sente l’inno nazionale e scende in campo con la canotta dell’Italia. C’è grande emozione ma anche una forte responsabilità nei confronti di tutto il movimento italiano, che anno dopo anno si aspetta buoni risultati dalla Nazionale:
“È una sensazione indescrivibile. Mi è mancata tanto la Nazionale, non ci giocavo da due anni e scendere in campo con questi colori è difficile da descrivere. Mi rende sempre più orgoglioso e ne derivano anche responsabilità importanti. Hai tutta la nazione che ti guarda, ci sono un sacco di appassionati da rappresentare. È un onore, un orgoglio e una responsabilità che siamo tutti felici di avere. Manifestazioni come gli Europei non capitano tutti gli anni”.