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danilo gallinari

Danilo Gallinari lascia il basket: “Il viaggio non finisce, cambia la destinazione”

Danilo Gallinari ha annunciato il proprio ritiro dal basket giocato a livello professionistico. Il campione nativo di Sant’Angelo Lodigiano slaccia in via definitiva gli scarpini da pallacanestro all’età di 37 anni. La sua è stata una carriera incredibile, che lo ha visto spiccare il volo fin da giovane, fino a raggiungere l’apice con l’approdo in NBA. Il suo passaggio nella lega a stelle e strisce all’età di 20 anni, le esperienze con Denver Nuggets e New York Knicks su tutte. In mezzo tante notte agrodolci con la canotta della Nazionale.

Ora Danilo Gallinari è da considerare a tutti gli effetti un ex giocatore di basket.

La lettera di addio di Danilo Gallinari al basket

Non ricordo quando sei entrato davvero nella mia vita, forse il giorno in cui ho sentito la palla rimbalzare per la prima volta o forse quando ho capito che oltre quel suono c’era qualcosa in più.

Sei stato un sogno, un rifugio, una sfida continua. Mi hai fatto crescere e diventare grande, mi hai fatto cadere, mi hai rialzato e mi hai insegnato a non smettere mai di crederci e di provarci. Insieme abbiamo vissuto momenti che sono diventate istantanee nel mio album dei ricordi. Grazie a te ho conosciuto persone meravigliose, amici, avversari, compagni di viaggio. In ogni duello, in ogni pianto, in ogni esultanza c’era un pezzo della tua storia, della nostra storia.

Così ti dico grazie, con il cuore pieno di riconoscenza per ogni caduta, per ogni ritorno, per ogni applauso e per ogni silenzio e soprattutto per avermi insegnato chi sono dentro e fuori dal campo.

Il nostro viaggio non finisce qui, cambia solo la destinazione. Non perché sia finito l’amore, ma perché a volte i sentimenti si trasformano e ogni storia ha bisogno di un capitolo finale. Sarai sempre parte di noi. Grazie“.

La carriera del Gallo

Danilo Gallinari, nato a Sant’Angelo Lodigiano l’8 agosto del 1988, ha iniziato a giocare a basket grazie a papà Vittorio. Dopo aver esordito con il Borghebasket approda a Casalpusterlengo in Serie B a 16 anni. Una stagione che vale per lui la chiamata dell’Olimpia Milano, che lo ingaggia per poi prestarlo a Pavia in Legadue. Un trasferimento che prevedeva nel contratto l’eventualità di chiamate in extremis per giocare in Eurolega con la Emporio Armani. Un’eventualità concretizzata il 17 novembre 2005 contro i polacchi del Prokom.

L’estate del 2006 è quella dell’arrivo definitivo di Danilo Gallinari a Milano. In due stagioni gioca altrettante semifinali dei playoff scudetto, perse prima contro la Virtus Bologna e poi contro Siena. E così, dopo due annate, arriva la chiamata della NBA, con la sesta scelta al Draft per mano dei New York Knicks. Tra le altre cose, ad allenarlo sarebbe stato una leggenda vivente dell’Olimpia Milano come Mike D’Antoni. Ben presto, i fischi che lo hanno accolto al Draft si sarebbero trasformati in urli di stupore per le prestazioni e le giocate del Gallo.

Dal 2011 al 2017 Danilo Gallinari gioca con la canotta dei Denver Nuggets. In Colorado gioca stagioni stupende e per la prima volta può misurarsi con i playoff NBA. Dopodiché arriva una stagione e mezza tutt’altro che esaltante ai Los Angeles Clippers, poi brevi passaggi con Oklahoma City Thunder, Atlanta Hawks, Boston Celtics, Washington Wizards, Detroit Pistons e Milwaukee Bucks. Infine, a inizio 2025 arriva il trasferimento nel campionato portoricano con i Vaqueros de Bayamon. La sorte vuole che proprio qui il Gallo vinca l’unico titolo della sua carriera.

achille polonara

Achille Polonara, il servizio a Le Iene: “Diversi giorni in coma, era come se avessi dormito”

Un racconto lungo diverse settimane, in cui vengono svelati il dolore, la sofferenza e infine la speranza della guarigione piena e della rinascita, come vita prima ancora che come atleta. La redazione de Le Iene, nella persona di Nicolò De Vitiis, ha ripercorso gli ultimi giorni della vita di Achille Polonara, che durante l’estate è dovuto volare fino a Valencia dopo aver scoperto di aver contratto la leucemia mieloide. Nel corso del mese di luglio il lungo viaggio fino alla Spagna insieme alla inseparabile Erika Bufano, la compagnia di una vita, la moglie e la madre dei due figli. A settembre, il tesserato per il Banco di Sardegna Sassari – fresco vincitore dello scudetto con la Virtus Olidata Bologna – si è sottoposto a un trapianto di midollo osseo.

E così, come documentato da uno dei volti del programma di Italia Uno, giorno dopo giorno avvenivano contatti telefonici tra il suddetto De Vitiis e lo stesso Polonara. Il tutto, ovviamente, con il fondamentale aiuto della moglie Erika. Il tutto finchè, all’improvviso, non si sono interrotte le comunicazioni. Quella successiva è stata tra la “iena” e la donna: “Nicolò, Achille è entrato in coma. Gli è partito un trombo e il cervello è andato in carenza di ossigeno, le possibilità di vita erano molto basse“. Giorni intensi, giorni pesanti, giorni in cui a tutte le persone vicine al cestista marchigiano è mancata la terra sotto ai piedi.

Qualche giorno dopo, però, la telefonata che tutti aspettavano. Achille Polonara è uscito dal coma ed è fuori pericolo di vita. E così, non appena è stato possibile, Nicolò De Vitiis lo ha incontrato proprio all’uscita dall’ospedale insieme alla moglie Erika. Con entrambi c’è stata una lunga chiacchierata, nel viaggio verso il ritorno a una parvenza di normalità. Il marchigiano ha potuto varcare nuovamente la soglia di casa e ha potuto esaudire un desiderio, ovvero mangiare del buon sushi.

Achille Polonara e il “lungo sonno” in coma

Seduta al tavolo con l’inviato de Le Iene e il marito, Erika Bufano ha raccontato i giorni trascorsi in ospedale a Bologna con Achille Polonara in coma. A un certo punto, ecco un barlume di speranza: “Ero lì, ha aperto entrambi gli occhi. Ho chiamato tutti, i medici. Ero come impazzita. Ma loro non mi davano troppe speranze. Lui non parlava, dovevamo capire quali sarebbero stati i danni. Mi dicevano che aveva compromessa parte destra e sinistra e parte del cervelletto. Ma giorno dopo giorno è andata meglio“.

Il racconto passa poi dal punto di vista di Achille Polonara. Il “pupazzo” ha raccontato di aver iniziato a cantare dopo il risveglio. La canzone che lo ha fatto commuovere di più è stata “Questa domenica” di Olly. Tuttavia, la frase più forte pronunciata dal tesserato del Banco di Sardegna Sassari è stata un’altra. Dopo aver ammesso, in lacrime, di aver trattato male la moglie per essere costretto su un letto di ospedale, ha svelato come si è sentito durante il lungo periodo in coma: “Mi avevano detto che al 90% sarei morto. Non mi ricordo molto, è come se avessi dormito. Tornare a respirare un po’ d’aria è stata una bella sensazione“.

Tutto il mondo del basket e dello sport, in Italia e in giro per il mondo, fa il tifo per Achille Polonara. E chissà, magari per rivederlo anche un solo giorno con le scarpe allacciate e con la divisa addosso…

Basketball Champions League, seconda giornata: ancora un ko interno per Trapani Shark e Trieste


Non si mette affatto bene la situazione per le due formazioni italiane che stanno prendendo parte alla Basketball Champions League. Sia la Trapani Shark che la Pallacanestro Trieste, infatti, sono uscite sconfitte anche dalle gare valide per la seconda giornata. I siciliani hanno tentato una clamorosa rimonta contro i turchi del Tofas Bursa, che però sono riusciti a mantenere quei due punti di vantaggio necessario per espugnare il parquet dei granata. Sconfitta sul filo di lana anche per i giuliani, i quali al debutto europeo davanti al proprio pubblico hanno ceduto il passo al Galatasaray. Al momento, dunque, lo score delle due compagini di casa nostra nella competizione internazionale è negativo, visto che il saldo parla di due sconfitte a fronte di nessuna vittoria.

Nel prossimo turno della prima fase di Basketball Champions League entrambe le formazioni italiane giocheranno lontano da casa. Martedì 21 ottobre la Pallacanestro Trieste sarà di scena in Bosnia Erzegovina sul parquet della Igokea. La settimana successiva ci sarà la trasferta della stagione per la Trapani Shark, che giocherà in campo neutro contro gli israeliani del Bnei Herzliya.

Il racconto delle partite di Trapani Shark e Trieste

La Trapani Shark ha giocato contro il Tofas Bursa due partite in una. Nella prima metà del match si è assistito a un incontro a senso unico, con i turchi che hanno fatto letteralmente quel che hanno voluto contro l’inerme formazione allenata da Jasmin Repesa. Al rientro sul parquet del PalaShark si è ribaltata la situazione. Alibegovic e compagni hanno sfoderato il cuore e hanno migliorato le percentuali, oltre a fornire un atteggiamento nettamente migliore nella metà campo difensiva. E così, nel quarto decisivo i granata si sono portati a un solo possesso di ritardo, anche grazie alle giocate di pura energia di Sanogo. Peccato che non ci sia mai stata l’opportunità per l’aggancio o per il sorpasso, per regalare una gioia al pubblico trapanese.

La stessa cosa si può dire per il racconto della sfida tra la Pallacanestro Trieste e il Galatasaray. I padroni di casa hanno fatto una grande fatica a entrare in partita, soprattutto dal punto di vista difensivo. E così i turchi, trascinati da un Will Cummings capace di chiudere con 25 punti a referto, sono riusciti a scappare via nel punteggio. Tanto che, al rientro negli spogliatoi a metà gara, il risultato era di 38-49. Un gap non incolmabile ma sicuramente difficile da recuperare per i giuliani. Eppure, grazie anche a un terzo quarto debordante sul piano offensivo, Trieste si è rifatta sotto. In un quarto periodo a dir poco rovente, Mady Sissoko (18 punti per lui) e compagni ci hanno provato, ma i giallorossi sono riusciti a tenere botta e a portare a casa una vittoria molto importante.

Basketball Champions League: prima giornata amara per Trapani e Trieste, i risultati e le classifiche

Non inizia nel migliore dei modi il cammino delle due squadre italiane impegnate nella nuova edizione di Basketball Champions League. Sia la Trapani Shark che la Pallacanestro Trieste, infatti, sono uscite sconfitte dalla gara inaugurale della fase a gironi. Come era noto, però, entrambe le formazioni avevano di fronte al loro debutto stagionale in Europa dei rivali molto forti, tutti e due ben quotati anche per la vittoria finale. I granata allenati da Jasmin Repesa, nonostante delle rotazioni molto corte, hanno reso la vita difficile ai campioni in carica del La Laguna Tenerife. I giuliani guidati da coach Israel Gonzalez hanno ceduto il passo in casa della Fitness First Wurzburg Baskets.

Un doppio ko che sicuramente porta con sé un sapore amaro, ma che non può far perdere le speranze sia a Trapani che a Trieste per il prosieguo dei rispettivi cammini in Basketball Champions League. I granata saranno impegnati nel prossimo turno martedì 14 ottobre ancora in casa, questa volta contro i turchi del Tofas Bursa. I giuliani, invece, il giorno dopo torneranno tra le mura amiche per vedersela con un’altra compagine turca, il Galatasaray MCT Technic.

Italia, si presenta Luca Banchi: “La Nazionale ha già una sua identità, voglio puntare sui giovani”

Luca Banchi si presenta ufficialmente come nuovo commissario tecnico dell’Italia del basket. Il coach toscano è stato scelto come sostituto di Gianmarco Pozzecco, il quale ha lasciato l’incarico dopo l’uscita di scena da Eurobasket 2025 per mano della Slovenia. Per il suo successore è in arrivo un incarico importante, che arriva in una fase importante della sua carriera. Dopo aver svolto la stessa mansione con la Lettonia e aver fatto cose importanti con Virtus Bologna e Anadolu Efes Istanbul, ecco che arriva l’occasione più importante della carriera.

Italia, Luca Banchi si presenta

Luca Banchi è stato protagonista della conferenza stampa di presentazione, che si è svolta a Roma. Il nuovo ct della Nazionale ha fatto capire di volersi dedicare a tempo pieno a questo nuovo incarico: “Io ho firmato un contratto full time, credo sia una dimostrazione di quella che è la visione comune. Fin dal primo momento mi sono stati illustrati gli obiettivi della Federazione. Credo che fosse indispensabile che accettassi questa condizione, nuova per me ma sento anche il sentissimo desiderio di cercare di dare un’impronta fin da subito alla struttura e al movimento. Io penso che sia, soprattutto in questa fase, imprescindibile che il Commissario Tecnico della Nazionale sia a tempo pieno“.

L’obiettivo di Luca Banchi è quello di rendere in primis fieri coloro i quali lo hanno scelto, oltre ovviamente ai tifosi. La sua speranza è quella di trovare collaborazione nei club, a partire dalla valorizzazione dei giovani italiani di talento: “Cercherò di svolgere il mio compito nel modo migliore possibile. So che il quotidiano e la palestra mi mancherà, ma cercherò di mettere al servizio la mia esperienza per abbracciare il movimento nella sua interezza. Non parlo solo del vertice, ma anche della base. Bisogna dare ai club la consapevolezza che abbiamo un materiale umano da valorizzare, a me il compito di dimostra che questi giocatori meritano delle opportunità. Spero che si trovino delle forme anche nei campionati che siano tese alla valorizzazione del prodotto umano“.

Saliou Niang svela i suoi sogni: “Voglio vincere titoli con la Virtus Bologna e giocare in NBA”

Saliou Niang è stato senza ombra di dubbio uno dei personaggi da copertina del basket in Italia durante l’estate che è ormai finita. L’ala classe 2004, nata in Senegal ma italiano a tutti gli effetti, dopo essere stato protagonista con la canotta della Aquila Trento nella passata stagione, ha vissuto un Campionato Europeo da urlo. Nonostante lo stop forzato per una scavigliata avvenuta contro la Spagna nel girone eliminatorio, il giocatore nativo di Dakar ha disputato un grande Eurobasket, finendo tra i giovani più interessanti della competizione vinta dalla Germania.

Ora che siamo ai nastri di partenza di una nuova stagione, Saliou Niang è pronto a indossare con fierezza la canotta della Virtus Olidata Bologna. Si tratta di un esame importante per il prosieguo della carriera del 21enne, il quale scenderà in campo con il tricolore sul petto. Tuttavia, il classe 2004 ha dimostrato di non avere alcun timore reverenziale

Saliou Niang pensa solo alla Virtus Bologna

Protagonista del Media Day di casa Virtus Olidata Bologna, Saliou Niang ha fatto capire di essere pronto a indossare la canotta delle Vu Nere. E prenderà subito il via la grande sfida contro la EA7 Emporio Armani Milano, rivale in Supercoppa nel prossimo weekend: “Virtus e Milano da diversi anni sono le due squadre più forti in Italia. Bisogna giocare come sempre: con grinta, di squadra. E non so come sarà affrontare Milano con la maglia della Virtus. Ma sarà certamente molto bello e avvincente. Anche l’Eurolega sarà una competizione molto difficile. Noi cercheremo di dare il massimo, è decisivo in competizioni così. È un cammino lungo e pieno di partite. Sono tante. Ma se stiamo uniti possiamo fare del nostro meglio. Dove arriveremo, lo vedremo strada facendo“.

Per Saliou Niang, l’arrivo alla Virtus Bologna è stato senza dubbio un momento particolare. Anche perchè ha fatto parte del settore giovanile della Fortitudo. Un aspetto che, però, non sembra influenzarlo: “Quando ero piccolo e facevo parte del vivaio della Fortitudo andavo al PalaDozza anche semplicemente come spettatore: mi ricordo di avere sempre respirato un’atmosfera incredibile. A Trento sono stati due anni davvero molto importanti. Non arrivavo da una situazione facile ma ho trovato le persone giuste nel momento giusto della mia vita. Adesso sono felice di essere alla Virtus. Sono cresciuto e vorrei continuare a farlo“.

La grande esperienza a Eurobasket e il sogno NBA

L’estate appena trascorsa è stata magica per Saliou Niang. Il nativo di Dakar è partito dall’analisi dei suoi Europei, giocati con la tempra del veterano nonostante l’esuberanza da debuttante: “L’Europeo sicuramente mi ha dato più grinta, più voglia di migliorare. È stata un’esperienza fantastica. Sono contento di come ho giocato e di come mi sono trovato con la Nazionale, con i compagni. Pozzecco mi ha dato fiducia, è una grande persona, è uno con cui scherzo molto fuori dal campo, posso persino dire che è quasi un amico. Mi ha dato tanto, si è fidato di me, e ovviamente non posso che essergli grato. Non era scontato. Gli auguro il meglio“.

E poi c’è la NBA, che Niang ha accarezzato con qualche apparizione in Summer League con i Cleveland Cavaliers. Si tratta di un piccolo assaggio che lo aiuterà a coltivare il suo sogno: “Non ero mai stato in America in vita mia e mi ha davvero sorpreso il modo in cui trattano lo sport, il basket. Organizzazione e attenzione. Alla Nba ci penso, sì. Ho capito fino in fondo che lì è dove vorrei giocare. Il mio grande sogno da provare a realizzare. Penso sempre all’Nba, sì. Ma ora sono qui alla Virtus, voglio fare il massimo per questa maglia. Poi vedremo che cosa succederà“.

marco belinelli

Marco Belinelli: “Era arrivato il momento di ritirarmi. 3×3 con Bargnani? No”

Marco Belinelli si sta godendo appieno i suoi primi giorni da ex giocatore di basket professionista. Il campione nativo di San Giovanni Persiceto, dopo la conquista dello scudetto con la canotta della Virtus Bologna, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo e di iniziare una nuova vita. Le Vu Nere, infatti, gli hanno offerto il ruolo di Brand Ambassador and Basketball Advisor. Un modo per porre l’accento sull’importanza della sua figura anche al di fuori del parquet, facendo sì che l’ex cestista possa mettere a frutto le sue abilità e svilupparne delle altre sul campo. C’è stato però modo di parlare anche del suo eventuale coinvolgimento in un progetto 3×3, portato avanti da Andrea Bargnani.

Nel frattempo, proprio nel corso di un evento organizzato da Olidata – nuovo main sponsor della Virtus BolognaMarco Belinelli ha fatto trapelare le sue sensazioni dopo il ritiro. I primi giorni non sono stati facili, ma l’emiliano ha dimostrato di aver gestito tutto nel migliore dei modi. Queste le sue parole: “Le sto vivendo molto bene. È arrivato il momento di ritirarsi, lo ho annunciato ad agosto. Ora sono molto contento e sono carico per aver raggiunto questo accordo per un nuovo ruolo in Virtus. Per me è tutto nuovo. Cercherò di essere importante portando la mia esperienza per far crescere questa società. Fa un po’ strano perché mi avete visto tutti con maglietta, pantaloncini, gomitiera e tiri da tre fuori equilibrio, ma era veramente arrivato il momento di mettermi – dal punto di vista lavorativo – in questa nuova veste”.

Marco Belinelli dice no al 3×3

Proprio il nuovo ruolo da Brand Ambassador and Basketball Advisor sembra essere cucito su misura di Marco Belinelli. Ci saranno sicuramente dei giorni in cui vanno messe in pratica delle cose e soprattutto ne vanno imparate altre. In ogni caso, il suo legame profondo con la Virtus Bologna lo aiuterà a dare il massimo, come se stesse giocando la partita più importante della sua carriera: “È solo l’inizio, quindi un mondo ancora da scoprire. Devo capire tante cose. Quello che posso dire in questo momento è che cercherò di portare il mio sapere sia dal punto di vista tecnico, ma non solo. Allo stesso tempo proverò a portare avanti anche altri miei progetti. In questo momento con Virtus abbiamo ambizioni importanti e questo mi e ci rende felici”.

Al termine del suo intervento dal panel di Olidata, Marco Belinelli ha risposto a una domanda legata al 3×3. Nei giorni scorsi era circolato un rumor che lo avrebbe voluto insieme ad Andrea Bargnani per tentare questa nuova sfida, l’ennesima della sua lunga e soddisfacente carriera. Il Beli, però, ha rispedito al mittente l’invito, facendo capire di non voler più allacciare le scarpe da basket: “Ci siamo sentiti. Abbiamo un grandissimo rapporto, poi lui vive a Bologna quindi ci vediamo spesso. È uscita questa cosa, ma in questo momento se posso essere sincero avrei preferito trovare un’altra squadra piuttosto che fare una cosa del genere. Per me era arrivato il momento di dire basta e l’ho fatto nel momento migliore. Quindi posso dire di essere felice e contento di questa scelta”.

 

Supercoppa Frecciarossa 2025, presentato l’evento: le partite e le date

È stata presentata nella giornata di lunedì 15 settembre la Frecciarossa Supercoppa 2025. Questa competizione, come è ormai consuetudine negli ultimi anni, andrà a inaugurare la nuova stagione del basket in Italia. Il trofeo verrà assegnato sabato 27 e domenica 28 settembre. Lo scenario sarà ancora una volta il Forum di Assago. Nel giorno in cui è avvenuta la conferenza stampa di presentazione di questo evento, l’apertura è stata dedicata inevitabilmente a Giorgio Armani. Il noto stilista, per anni patron dell’Olimpia Milano, è deceduto nei giorni scorsi ed è stato ricordato dai presenti in maniera calorosa. A fare da teatro a questo appuntamento è stata la Sala Belvedere di Palazzo Lombardia, sede della Regione lombarda.


Dopodiché è stata la volta in cui si è entrato nel vivo della presentazione della Frecciarossa Supercoppa 2025. A prendere parte a questa edizione saranno i padroni di casa della EA7 Emporio Armani Milano, i campioni d’Italia della Virtus Olidata Bologna, la Dolomiti Energia Trentino e i perdenti dell’ultima finale scudetto, ovvero la Germani Basket Brescia. I lombardi e i trentini si affronteranno nella prima semifinale, in programma sabato 27 settembre alle ore 18. A seguire sarà la volta delle Vu nere e delle “scarpette rosse”, in campo in serata. Il giorno dopo si disputerà la finalissima in cui verrà assegnato il primo trofeo della stagione 2025-26 del basket in Italia. C’è tanta attesa attorno a questo appuntamento, che farà da antipasto in vista del campionato che prenderà il via la settimana successiva.

Frecciarossa Supercoppa 2025, le parole di Umberto Gandini

A prendere la parola, per la presentazione della Frecciarossa Supercoppa 2025, è stato Umberto Gandini. Il presidente uscente della Legabasket Serie A ha fatto capire il primo trofeo della nuova stagione è un momento molto importante. E per lui sarà la chiusura di un cerchio per il ruolo che ha ricoperto per anni: “Questo primo torneo rappresenta un po’ la chiusura del mio mandato come Presidente della LBA e approfitto anche di questa circostanza per ringraziare e presentare Maurizio Gherardini che mi succederà dal momento in cui avverrà la consegna della Supercoppa in questa manifestazione. Questa Supercoppa che torna al Forum è un po’ il proseguimento della strada che durante il mio mandato abbiamo intrapreso tutti insieme, cioè quello di valorizzare i nostri eventi“.


Poi Umberto Gandini ha fatto il punto della situazione sui biglietti venduti per assistere alle tre partite del programma della Frecciarossa Supercoppa 2025. Il presidente uscente della LBA ha fatto capire che ci sarà una folta presenza di pubblico al Forum di Assago. Un segnale importante per avvicinare sempre più persone al basket nel nostro Paese: “15.000 persone hanno assistito alla Supercoppa lo scorso anno, quest’anno siamo intorno ai 12.000 spettatori che hanno acquistato i biglietti. Quindi sono sicuro che la cornice di pubblico dell’Unipol Forum sarà assolutamente in linea con le nostre aspettative. Lato LBA un’importante novità è rappresentata dalla presenza di Andrea Bargnani che inizia così il suo percorso con noi nel ruolo di Ambassador. Ringrazio le istituzioni locali, la Regione Lombardia che ci ospita, Frecciarossa che da molti anni segue gli eventi di LBA e tutti gli sponsor della nostra organizzazione”.

Italia, Luca Banchi possibile nuovo commissario tecnico: Petrucci non si sbilancia, ma “la strada è tracciata”

Luca Banchi è sempre più vicino a diventare il nuovo commissario tecnico dell’Italia. Il coach toscano è stato fin dall’inizio il candidato numero 1 per la sostituzione di Gianmarco Pozzecco, il quale ha rassegnato le dimissioni dopo l’uscita di scena da Eurobasket 2025 per mano della Slovenia.

La scelta dell’ex guida tecnica della Virtus Bologna ­appare anche la più logica, visto che lo stesso Banchi è reduce da un’esperienza proficua alla guida della Lettonia. Una bella esperienza che è servita a tutto il movimento lettone per crescere, ma che ha instaurato nuove certezze nello stesso allenatore.

Il nome di Luca Banchi ha preceduto altri candidati, avanzati più a livello mediatico che nelle reali intenzioni della Federazione e del “responsabile tecnico” della Nazionale Gigi Datome. Altri nomi, come quelli di Andrea Trinchieri e Andrea Capobianco, non sono stati valutati con la stessa forza dell’ex commissario tecnico della Lettonia.

Soprattutto il secondo non si è guadagnato il “salto di qualità” dalla panchina dell’Italia Under 20 a quella della rappresentativa maggiore. La scelta sarebbe stata spinta dal presidente federale Gianni Petrucci, il quale ha voluto che Capobianco portasse avanti in serenità il grande lavoro che sta svolgendo a livello giovanile.

Italia, Petrucci non si sbilancia su Luca Banchi

Lo stesso Gianni Petrucci ci ha voluto mettere la faccia e ha spiegato la situazione relativa alla scelta del nuovo commissario tecnico dell’Italia. Il presidente della Fip si è reso protagonista di un’intervista per il quotidiano Il Tempo. Le sue parole sull’eventuale scelta di Luca Banchi sono chiare. Il numero uno del basket italiano non fa nomi, ma le sue dichiarazioni non lasciano troppo spazio per possibili dubbi:

La cosa certamente non è conclusa, la scelta è una responsabilità che porterà avanti Gigi Datome. La annunceremo al momento opportuno, non c’è urgenza di risolvere a brevissimo, certamente il nuovo allenatore ci sarà entro la finestra di qualificazione ai Mondiali. Il futuro allenatore dovrà dare un sistema di gioco che varrà per tutte le altre Nazionali e per tutti gli allenatori“.

Tra le altre cose, Luca Banchi si ritroverebbe a guidare un’Italia profondamente cambiata rispetto alle ultime uscite. Al di là del ritiro di Danilo Gallinari e dell’ingresso in pianta stabile di giovani di talento come Saliou Niang e Momo Diouf, non mancheranno gli inserimenti dalla Under 20. Lo stesso Petrucci ha fatto capire chiaramente che il blocco degli azzurrini che hanno vinto il titolo europeo potrà giocarsi le sue carte per la Nazionale maggiore:

Dico sempre che c’è una realtà ideale e una fattuale. Abbiamo giovani bravi e forti che saranno coinvolti nel ricambio, ma dall’altro lato sono le società ad investire e dobbiamo fare i conti con loro. Abbiamo tante idee, ma poi dobbiamo scontrarci con la realtà”.

In ogni caso, per quanto riguarda la nomina di Luca Banchi come nuovo commissario tecnico dell’Italia, potrebbe essere necessario aspettare una manciata di giorni. Come dichiarato dallo stesso Gianni Petrucci, sarà Gigi Datome a sciogliere le ultime riserve. In ogni caso, manca davvero poco per vedere la tanto attesa fumata bianca. Dopo Simone Pianigiani, dunque, un altro toscano si metterà alla guida della Nazionale.

achille polonara

Achille Polonara torna a parlare: “Non mi sono mai sentito solo. Pozzecco? Fine di un ciclo”

Achille Polonara prosegue nella sua dura battaglia contro la leucemia. Il giocatore marchigiano sta effettuando tutte le cure del caso, che potrebbero consentirgli – nella migliore delle ipotesi – anche di tornare a giocare a basket. Si tratterebbe di una nuova favola sportiva, che andrebbe a sottolineare ancora una volta la tempra e la forza interiore di un atleta straordinario.

Tuttavia, nel corso di un’intervista rilasciata per il Corriere dello Sport, il cestista che ha firmato durante l’estate un contratto con la Dinamo Sassari ha parlato anche di Nazionale. Nello specifico, il tema è quello legato alle dimissioni rilasciate dal commissario tecnico Gianmarco Pozzecco, dopo l’uscita di scena da Eurobasket 2025 per mano della Slovenia agli ottavi di finale.

Proprio in questo senso, Achille Polonara ha fatto capire che la decisione presa da Gianmarco Pozzecco non è poi così sorprendente. Uno come lui, che ha anche vissuto parte della marcia di avvicinamento agli Europei molto da vicino, sapeva già che al termine della competizione ci sarebbe stata la separazione. In ogni caso, il “Pupazzo” del basket italiano ha voluto porre l’accento sul grande lavoro fatto dal coach goriziano in questi anni, al di là dei risultati:

Lo aveva detto che questo europeo sarebbe stato la chiusura del suo ciclo sulla panchina azzurra. Non c’è sorpresa quindi. Poz ha fatto un grande lavoro e spesso il risultato, in passato, non è arrivato per qualche piccolo dettaglio o un pizzico di sfortuna. Ma la nostra avventura con lui come coach è stata eccezionale e si è visto dalla grande voglia che abbiamo sempre avuto di stare insieme in campo”.

Achille Polonara e la battaglia contro la malattia

L’intervista rilasciata da Achille Polonara prosegue poi con il racconto della cura contro la leucemia che sta andando avanti ormai da qualche giorno. Il cestista marchigiano ha fatto ritorno a Valencia dove è stato ricoverato e gli sono state impartite le prime cure. Il nuovo tesserato della Dinamo Sassari ci ha tenuto a sottolineare il grande sostegno ricevuto dalla grande famiglia del basket italiano in queste settimane:

Sogno di svegliarmi domani mattina senza che il mio primo pensiero vada alle cure o al trapianto che mi aspetta, di uscire di casa con la borsa per andare all’allenamento oppure andare al parco a giocare con i miei figli. Non mi sono davvero mai sentito solo contro la malattia. Sono stato sommerso dall’amore di chi mi è stato sempre vicino, degli amici. Ma sono stati tantissimi a scrivermi“.

Il decorso e la gestione delle cure prosegue in maniera costante e senza sosta da parte di Achille Polonara. Nelle battute finali di questa intervista per il quotidiano della Capitale, l’ex Virtus Bologna ha svelato anche le prossime tappe di questo cammino che dovrà portarlo verso la completa guarigione:

Ho terminato due cicli di chemio e la terapia per bocca che ho fatto ha dato risultati eccellenti, annullando le cellule malate. La prossima settimana farò ancora della chemio poi, finalmente, inizierà la procedura del trapianto di midollo. La strada per arrivare alla vetta di questa salita la comincio a vedere ed è più vicina”.

Eurobasket 2025, Italia-Slovenia 84-77: azzurri eliminati, il ct Pozzecco si dimette

L’Italia perde contro la Slovenia ed è costretta a salutare in anticipo Eurobasket 2025. Gli azzurri sono usciti sconfitti da una partita che ha avuto un solo e grande protagonista, ovvero Luka Doncic. Il fuoriclasse dei Los Angeles Lakers ha di fatto deciso il match nel primo quarto, terminato con il punteggio di 11-29 e che lo ha visto autore di ben 20 punti. Da lì in poi la rappresentativa guidata da coach Sekulic ha dovuto gestire il rientro degli azzurri, i quali sono stati comunque protagonisti di una grandissima rimonta.

Dopo aver toccato il massimo svantaggio sul -19, l’Italia ha saputo rialzare la testa ed è rientrata in partita. Tra l’altro sul -3 c’è stato anche il possesso per pareggiare nel quarto conclusivo, ma un paio di brutte palle perse non hanno consentito l’aggancio. Nel finale la Slovenia è riuscita ad allungare nuovamente, fino a sigillare il passaggio ai quarti di finale.

Quella contro la Slovenia è stata la partita degli addii. Danilo Gallinari, come da lui stesso preannunciato alla vigilia degli Europei, non giocherà più con la canotta della Nazionale. Poco più avanti sono arrivate anche le dimissioni di Gianmarco Pozzecco da commissario tecnico dell’Italia.

Eurobasket 2025, il tabellino di Italia – Slovenia

Di seguito proponiamo il tabellino della sfida tra Italia e Slovenia, valida per gli ottavi di finale di Eurobasket 2025.

Italia-Slovenia 77-84 (11-29, 29-21, 16-22, 21-12)

Italia: Gallinari 10 (2/4, 1/3), Melli* 8 (1/5, 2/2), Fontecchio* 22 (4/5, 4/10), Thompson (0/1, 0/2), Ricci (0/2 da tre), Spagnolo* 2 (1/1, 0/1), Procida ne, Niang 12 (2/2, 0/1), Spissu 6 (2/5 da tre), Diouf* 8 (4/6), Akele ne, Pajola* 9 (0/1, 2/4). All: Pozzecco

Slovenia: Krampelj* 4 (2/4, 0/1), Padjen ne, Nikolic* 7 (2/5, 1/7), Prepelic 11 (0/3, 3/7), Muric* 6 (0/2, 2/5), Radovic 2 (1/1, 0/1), Jurkovic ne, Hrovat* 5 (1/2, 1/4), Scuka ne, Omic 7 (3/3), Stergar, Doncic* 42 (6/8, 5/11). All: Sekulic

Tiri da due Ita 14/25, Slo 15/28;

Tiri da tre Ita 11/30, Slo 12/36;

Tiri liberi Ita 16/23, Slo 18/22;

Rimbalzi Ita 32 (Melli e Niang 6), Slo 40 (Doncic 10);

Assist Ita 24 (Spissu 8), Slo 12 (Nikolic, Muric, Radovic e Hrovat 2).

Usciti 5 falli: Niang (Ita), Krampelj (Slo)

Arbitri: Matthew Leigh Kallio (Canada), Julio Anaya (Panama), Martins Kozlovskis (Lettonia)

Spettatori: 3.000

Dimissioni per il ct Pozzecco, al suo posto Luca Banchi?

Come abbiamo già scritto, Gianmarco Pozzecco ha rilasciato le dimissioni da commissario tecnico dell’Italia. Il coach goriziano lascia la panchina azzurra al termine di Eurobasket 2025. Queste le sue ultime parole da ct:

Questa è stata la mia ultima partita in Nazionale ed è una mia decisione. Voglio ringraziare il Presidente Giovanni Petrucci per avermi dato questo onore. Dal profondo del mio cuore posso dire che questi in Azzurro sono stati gli anni migliori della mia vita. Ringrazio anche Salvatore Trainotti, che con il Presidente ha deciso di darmi questo onore credendo in me ogni giorno. Grazie a tutto lo staff e ai giocatori: li ho amati e rispettati dal primo giorno e continuerò a farlo sempre“.

Il nuovo commissario tecnico dell’Italia del basket al maschile potrebbe essere Luca Banchi. Il noto coach nativo di Grosseto è reduce da una buona esperienza sulla panchina della Lettonia, lasciata proprio prima di Eurobasket 2025. Si tratta di un profilo stimato sia dalla Federazione che dal direttore tecnico Luigi Datome. Al momento è lui il favorito, ma non mancano le alternative al momento tenute in secondo piano.

Eurobasket 2025, l’Italia batte Cipro 89-54: azzurri secondi nel girone, agli ottavi di finale sfida contro la Slovenia di Doncic

L’Italia batte nettamente anche Cipro e conclude nel migliore dei modi il proprio cammino nella fase a gironi di Eurobasket 2025. Gli azzurri hanno avuto la meglio nell’ultima partita del Gruppo C, con il risultato di 89-54, dimostrando di essere superiori e soprattutto con la testa sgombra da pensieri negativi.

Considerando lo stop forzato di Saliou Niang e la debolezza degli avversari, il ct Gianmarco Pozzecco ha avuto la possibilità di ruotare tutti gli altri 11 elementi a disposizione bilanciando il minutaggio. Alla fine tutti sono andati a referto, con Matteo Spagnolo e Simone Fontecchio top scorer del match con 13 punti realizzati a testa.

La vittoria ottenuta in serata dalla Grecia contro la Spagna ha definito la classifica del girone e gli accoppiamenti agli ottavi di finale. Con le Furie Rosse eliminate in maniera clamorosa e gli ellenici al primo posto, l’Italia dovrà affrontare la Slovenia nel primo match a eliminazione diretta. La partita si giocherà domenica 7 settembre sul parquet di Riga.

Eurobasket 2025, il tabellino di Italia – Cipro

Di seguito proponiamo il tabellino della sfida tra Italia e Cipro, valida per la quinta e ultima giornata della fase a gironi di Eurobasket 2025.

Italia-Cipro 89-54 (24-6, 16-13, 27-24, 22-11)

Italia: Gallinari 12 (1/3, 3/7), Melli* 3 (1/1, 0/2), Fontecchio* 13 (3/4, 2/5), Thompson 4 (1/1, 0/1), Ricci 8 (1/2, 2/5), Spagnolo* 13 (4/6, 0/2), Procida 8 (0/2, 2/5), Niang ne, Spissu 5 (1/1, 1/4), Diouf* 12 (5/10), Akele 8 (4/4, 0/3), Pajola* 3 (0/2, 1/4). All: Pozzecco

Cipro: Loizides, Simitzis* 9 (3/4, 1/4), Pashialis 3 (1/1), Michail* 2 (1/1, 0/2), Iliadis 5 (1/2, 1/3), Cristodoulou 3 (0/1, 1/2), Jung 2 (1/2), Giannaras (0/2 da tre), Koumis* (0/2), Tigkas 15 (3/7, 2/4), Willis* 10 (1/6, 1/4), Stylianou* 5 (1/2, 1/3). All: Livadiotis

Tiri da due Ita 21/36, Cip 12/28;

Tiri da tre Ita 11/38, Cip 7/24;

Tiri liberi Ita 14/18, Cip 9/11;

Rimbalzi Ita 48 (Diouf 10), Cip 30 (Tigkas 6);

Assist Ita 26 (Spagnolo 5), Cip 11 (Tigkas 4).

Usciti 5 falli: Nessuno

Arbitri: Paulo Marques (Portogallo), Petar Pesic (Serbia), Sinisa Prpa (Serbia)

Spettatori: 3.900

Le dichiarazioni di Pozzecco e Spagnolo

Al termine della partita, Gianmarco Pozzecco ha parlato della partita e non solo. Il ct dell’Italia dopo il successo netto contro Cipro ha voluto ricordare la figura di Giorgio Armani, morto un paio di ore prima del match:

In spogliatoio ho detto ai ragazzi di giocare con intensità anche per onorare la sua memoria. Ho vissuto diversi anni all’estero e so bene che il suo nome è nel mondo sinonimo di italianità, eleganza e stile. Ci mancherà. Tornando alla gara, faccio i complimenti a Cipro per aver giocato tutte le partite fino alla fine senza mai mollare. E un caloroso grazie lo rivolgo a tutti coloro che al palazzetto e in hotel ci hanno trattato benissimo e fatto sentire a casa fin da quando siamo arrivati. La Slovenia? Sarà dura e come dico sempre, in queste competizioni ci vuole anche un pizzico di fortuna“.

L’MVP di ItaliaCipro è stato Matteo Spagnolo. La guardia azzurra, oltre alla dedica per Giorgio Armani, ha fatto la sua analisi del match:

Dedichiamo questa vittoria a Giorgio Armani, grande persona. Quando pensi all’Italia, pensi alla sua eleganza e al suo stile. Anche stasera abbiamo giocato con energia. Siamo sulla strada giusta per migliorare ancora e arriviamo carichi agli Ottavi di finale. Complimenti a Cipro e al suo pubblico per aver giocato senza mollare fino alla fine nonostante il passivo“.

Eurobasket 2025, Italia-Bosnia Erzegovina 96-79: si sblocca Fontecchio, è caccia al secondo posto

L’Italia continua a ruggire e batte nettamente anche la Bosnia Erzegovina. La gara, valida per la terza giornata della fase a gironi di Eurobasket 2025, si è conclusa con il risultato di 96-79. Un punteggio che si è dilatato in maniera importante dopo la prima metà di gara, in cui la compagine di coach Beciragic ha giocato a viso aperto e ha avuto a tratti anche il comando delle operazioni. Poi è venuta fuori la superiorità degli azzurri, che dopo essere andati all’intervallo lungo sul +5 hanno allungato con decisione tra terzo e ultimo quarto.

E finalmente l’arena di Limassol ha potuto vedere un Simone Fontecchio tirato a lucido e quasi infallibile al tiro. La stella azzurra ha messo a segno 39 punti con un clamoroso 13/20 dal campo. La sua prestazione è diventata la migliore di sempre per l’Italia in una gara degli Europei, meglio dei 36 punti segnati da Andrea Bargnani contro la Lettonia nel 2011.

Questa vittoria consente all’Italia di insidiare il secondo posto nel girone, attualmente conteso alla Spagna. E proprio le Furie Rosse saranno il prossimo avversario degli azzurri, nel match in programma il 2 settembre alle ore 20.30.

Eurobasket 2025, il tabellino di Italia-Bosnia Erzegovina

Di seguito riportiamo il tabellino di Italia-Bosnia Erzegovina, gara valida per la terza giornata della fase a gironi di Eurobasket 2025.

Italia-Bosnia Erzegovina 96-79 (22-21, 22-19, 28-21, 24-18)

Italia: Gallinari 1 (0/1 da tre), Melli* 6 (3/5, 0/1), Fontecchio* 39 (6/10, 7/10), Thompson 14 (4/7, 1/3), Ricci 5 (1/1, 1/1), Spagnolo* (0/1), Procida ne, Niang 3, Spissu 14 (1/1, 3/4), Diouf* 8 (3/6), Akele, Pajola* 6 (0/3, 2/4). All: Pozzecco

Bosnia Erzegovina: Nurkic* 21 (7/12, 1/4), Roberson 13 (3/4, 2/5), Alibegovic* 12 (3/4, 2/4), Arslanagic ne, Atic* 10 (4/6, 0/3), Halilovic ne, Gegic* 9 (4/8, 0/2), Penava, Lazic 5 (1/1, 0/2), Hrelja ne, Vrabac* 4 (2/3), Kamenjas 5 (2/6, 0/1). All: Beciragic

Tiri da due Ita 18/34, Bih 26/44

Tiri da tre Ita 14/24, Bih 5/21

Tiri liberi Ita 18/23, Bih 12/16

Rimbalzi Ita 28 (Fontecchio 8), Bih 31 (Nurkic 10)

Assist Ita 25 (Spissu 5), Bih 15 (Atic 8).

Usciti 5 falli: Nessuno

Espulso: Pozzecco

Arbitri: Matthew Leigh Kallio (Canada), Paulo Marques (Portogallo), Peter Praksch (Ungheria)

Spettatori: 3.000

Le parole di Pozzecco e Fontecchio

Gianmarco Pozzecco non può che essere soddisfatto per la vittoria dell’Italia contro la Bosnia Erzegovina. Il ct azzurro, che ha ricevuto una espulsione per doppio fallo tecnico, ha posto l’accento sulla bella prova dei suoi ragazzi. E non è mancato un riferimento al provvedimento preso dagli arbitri:

Congratulazioni alla Bosnia per come ha giocato. Congratulazione anche al mio staff tecnico che questa sera, dopo la mia espulsione, ha confermato di essere di altissimo livello. Questa sera non era facile vincere ma devo fare i complimenti ai ragazzi per come sono rimasti sempre concentrati durante i 40 minuti. A mio parere i direttori di gara hanno arbitrato bene. La mia espulsione? Queste sono le regole, ho pagato e si va avanti“.

E poi quella di domenica è stata la notte di Simone Fontecchio. Dopo due gare difficili, la stella della Nazionale ha dominato contro i bosniaci. Queste le sue parole:

Ci voleva una serata così, ne avevo bisogno. E’ una bella iniezione di fiducia per me soprattutto dopo i giorni scorsi. Non sono una macchina e non sempre posso fare 25 o 30 punti ma in ogni caso ho sempre cercato di concentrarmi sul lavoro che devo fare per la squadra e questo mi rende felice. Stasera non era scontato vincere e ce lo siamo meritato possesso dopo possesso rimanendo sempre concentrati sul nostro gioco. Mi fa piacere aver fatto questi record ma la cosa più importante è essere utile alla squadra anche quando non faccio canestro“.

Eurobasket 2025, non buona la prima per l’Italia: vince la Grecia di un super Antetokounmpo


Inizia con una sconfitta contro la
Grecia il cammino dell’Italia a Eurobasket 2025. La Nazionale azzurra cede il passo con il risultato di 66-75 nella partita valida per la prima giornata della fase a gironi dei Campionati Europei. Una gara in cui a capitan Melli e compagni è mancato qualcosa a livello di energia e di scelte, al cospetto degli uomini allenati da Vassilis Spanoulis. Alla fine, statistiche alla mano, a trascinare gli ellenici è stato inevitabilmente Giannis Antetokounmpo: la stella dei Milwaukee Bucks ha realizzato 31 punti con uno spaventoso 14/20 dal campo.

Tuttavia, sono stati tanti i momenti della partita in cui la Grecia è riuscita a dimostrare qualcosa in più dell’Italia. Gli azzurri erano stati capaci di riportarsi a contatto in più di un’occasione, senza però avere mai il possesso per pareggiare o passare in vantaggio. La parola ‘fine’ sul match è arrivata nel finale, con il massimo sforzo italiano che è stato vanificato dalla tripla di Thanasis Antetokounmpo, chiaramente sfidato al tiro.

L’Italia ha subito l’occasione per rifarsi. Nella seconda giornata della fase a gironi gli azzurri affronteranno la Georgia: il match è in programma sabato 30 agosto alle ore 14, con diretta su Rai 2, DAZN e Sky Sport Basket.

Eurobasket, il tabellino di Italia-Grecia

Di seguito proponiamo il tabellino della sfida tra Italia e Grecia, valida per la prima giornata della fase a gironi di Eurobasket 2025.

Italia-Grecia 66-75 (12-22, 20-14, 13-20, 21-19)

Italia: Gallinari 8 (0/2, 1/4), Melli* 15 (5/8, 1/4), Fontecchio* 4 (0/6, 1/5), Thompson 3 (1/2, 0/2), Ricci 5 (1/3 da tre), Spagnolo* 10 (4/10), Procida ne, Niang 11 (4/6, 1/1), Spissu (0/3 da tre), Diouf* 4 (2/3), Akele ne, Pajola* 6 (0/1). All: Pozzecco

Grecia: Dorsey* 6 (1/3, 0/4), Larentzakis 3 (0/1, 1/2), Toliopoulos 8 (1/1, 2/4), Sloukas* 9 (1/2, 2/2), Kalaitzakis (0/1 da tre), Papanikolaou* 3 (1/2 da tre), Katsivelis, Samodurov ne, Antetokounmpo G.* 31 (14/20), Antetokounmpo K., Antetokounmpo T. 6 (1/4, 1/1), Mitoglou* 9 (2/3, 0/2). All: Spanoulis

Tiri da due Ita 16/38, Gre 20/34

Tiri da tre Ita 7/27, Gre 7/18

Tiri liberi Ita 13/19, Gre 14/19

Rimbalzi Ita 32 (Melli 7), Gre 31 (Antetokounmpo G. 7)

Assist Ita 19 (Melli 5), Gre 13 (Sloukas 4)

Usciti 5 falli: Gallinari

Arbitri: Jorge Vazquez (Portorico), Gvidas Gedvilas (Lituania), Peter Praksch (Ungheria)

Spettatori: 7.000

Le parole di Pozzecco e Gallinari

Gianmarco Pozzecco prova ad analizzare con lucidità la partita persa dall’Italia contro la Grecia. Il commissario tecnico azzurro ha fatto capire che alcuni dettagli hanno fatto la differenza in favore della compagine ellenica. In ogni caso, a suo parere, non tutto è da buttare:

Abbiamo disputato una partita solida. Non era facile ma siamo rimasti concentrati fino alla fine tenendo testa ad una squadra molto fisica. Il nostro obiettivo è garantirci di giocare con questa solidità anche le altre partite. Contro la Georgia non sarà semplice ma in questo Europeo, e soprattutto in questo girone, nessuna partita lo è”.

A fare da coro alle parole di Gianmarco Pozzecco ci pensa Danilo Gallinari. Il giocatore di Sant’Angelo Lodigiano, giunto all’ultima apparizione con la canotta della Nazionale, ribadisce quanto dichiarato dal suo coach a fine partita:

Concordo con Poz, partita molto solida. Abbiamo messo forse più energia nel primo tempo che nel secondo ed è quello che dovremo migliorare da qui in poi. Ora pensiamo alla Georgia. Squadra con ottimi giocatori ma se mettiamo in campo la stessa energia per 40 minuti possiamo vincere contro chiunque”.

italia-spagna

Eurobasket 2025, Italia-Spagna 67-63: gli azzurri rimontano da 0-13, corsa aperta al primo posto

L’Italia non muore mai e batte anche la Spagna nella quarta giornata della fase a gironi di Eurobasket 2025. Gli azzurri, nel giorno in cui è divenuta aritmetica la qualificazione agli ottavi di finale. sono stati capaci di mettere in piedi una grande rimonta per avere la meglio sulle Furie Rosse.

La Nazionale allenata da Gianmarco Pozzecco, considerando i risultati delle altre partite del Girone C, potrebbe addirittura concludere il proprio cammino al primo posto. Per ottenere questo risultato, decisamente insperato dopo la prima gara, è sufficiente che nell’ultimo turno in programma giovedì capitan Melli e compagni battano Cipro e che gli iberici del ct Sergio Scariolo sconfiggano la Grecia.

La partita di Limassol era iniziata nel peggiore dei modi per gli azzurri. La Spagna, infatti, a metà del primo quarto aveva messo a segno un incedibile parziale di 13-0. L’Italia non si è fatta abbattere, anzi ha concluso bene il primo parziale con un break di 10-5, rimettendosi in carreggiata. A cavallo tra secondo e terzo quarto c’è stata la rinascita italiana, con Pozzecco che ha dato fondo a tutte le risorse a propria disposizione.

E così l’esperienza di Gallinari, la freddezza di Ricci e persino l’impatto del debuttante Procida hanno consentito di riportarsi a contatto, prima del sorpasso alla vigilia dell’ultimo periodo. Gli ultimi 10 minuti di gioco hanno visto la nostra Nazionale tenere testa ai rivali, nonostante l’infortunio alla caviglia rimediato da Saliou Niang. Alla fine arriva una vittoria pesantissima, proprio per la nuova situazione della classifica del girone.

Eurobasket 2025, il tabellino di Italia – Spagna

Di seguito proponiamo il tabellino di ItaliaSpagna, gara valida per la quarta giornata della fase a gironi di Eurobasket 2025

Italia-Spagna 67-63 (10-18, 20-18, 19-11, 18-16)

Italia: Gallinari 2 (1/2, 0/1), Melli* (0/5, 0/3), Fontecchio* 8 (1/7, 1/4), Thompson 7 (2/4, 1/4), Ricci 11 (1/2, 2/6), Spagnolo* 3 (0/2, 1/2), Procida 3 (1/3, 0/1), Niang 10 (5/6, 0/1), Spissu 7 (0/1, 1/5), Diouf* 14 (6/7), Akele ne, Pajola* 2 (0/2, 0/2). All: Pozzecco

Spagna: Puerto 9 (1/2, 2/6), De Larrea* 15 (0/1, 4/6), Pradilla 2 (1/1, 0/2), Saint-Supery 7 (1/2, 1/3), Lopez-Arostegui (0/1 datre), Aldama* 19 (4/7, 2/6), Brizuela 7 (2/4, 1/6), Hernangomez W.* 1 (0/4), Yusta* 2 (1/2), Hernangomez J. (0/4 da tre), Parra* 1 (0/1, 0/4), Sima ne. All: Scariolo

Tiri da due Ita 16/37, Spa 10/24;

Tiri da tre Ita 7/29, Spa 10/38;

Tiri liberi Ita 14/19, Spa 13/22;

Rimbalzi Ita 50 (Niang 10), Spa 44 (Aldama 10);

Assist Ita 12 (Spissu 6), Spa 13 (Aldama 4);

Usciti 5 falli: Melli (Ita), Brizuela (Spa);

Arbitri: Mattew Leigh Kallio (Canada), Jorge Vazquez (Portorico), Peter Praksch (Ungheria).

Spettatori: 3.800

Le parole di Pozzecco e Diouf

Gianmarco Pozzecco non può che essere felice per la vittoria in rimonta dell’Italia contro la Spagna. Il coach della Nazionale, a fine partita, ha fatto capire quanto siano stati bravi i suoi ragazzi nel tenere la testa alta dopo il difficile inizio. La testa va ora alla sfida conclusiva del girone, contro i “padroni di casa” di Cipro:

Non è stato facile giocare questa partita, soprattutto dopo aver saputo che eravamo già qualificati. La Spagna è la Nazionale più competitiva degli ultimi 20 anni e ha uno dei migliori allenatori al mondo: Sergio Scariolo. Iniziare 13-0 in svantaggio non segnando per 7 minuti avrebbe ucciso chiunque. Mi sarà accaduto due o tre volte nella vita ed è un disastro ma i ragazzi non hanno mai mollato. A Riga capiremo cosa succederà ma ora pensiamo a chiudere al meglio contro Cipro“.

L’MVP della FIBA nella gara tra Italia e Spagna è stato Momo Diouf. Il pivot azzurro, anch’egli intervistato a fine partita, ha mostrato grande soddisfazione per questa vittoria. E non mancano parole al miele nei confronti di Gianmarco Pozzecco:

Ringrazio il coach per avermi dato l’opportunità di giocare e crescere partita dopo partia. Dopo un inizio così non era facile ma abbiamo sempre continuato a fare le nostre cose insieme. La Spagna ha giocato benissimo soprattutto con una squadra giovane e di talento. Sono felice per la mia prestazione e per quella della squadra che non ha mai mollato“.

Italia-Georgia 78-62, prima vittoria azzurra a Eurobasket 2025: sugli scudi ancora un super Niang

L’Italia batte la Georgia con il risultato di 78-62 e riesce finalmente a trovare la sua prima vittoria a Eurobasket 2025. Due giorni dopo la cocente delusione per la sconfitta patita al debutto contro la Grecia, gli azzurri sono riusciti ad avere la meglio, anche se non mancano le zone di ombra nella prestazione. Soprattutto la prima metà della partita non ha convinto, per la scarsa fluidità dei giochi in attacco e per alcune distrazioni nella metà campo difensiva. Poi al rientro sul parquet di Limassol, la compagine allenata da Gianmarco Pozzecco ha mantenuto alta la lucidità e ha saputo tenere testa a un avversario che ci ha messo tanto cuore per restare in partita.

Le migliori risposte in casa Italia arrivano dai giovani. Saliou Niang conferma l’ottima prestazione fornita contro la Grecia, firma 15 punti ma convince soprattutto per l’energia e la sfrontatezza messe sul parquet. Molto bene anche Momo Diouf, che al netto dei 13 punti realizzati ha fatto vedere di essere pronto per giocare ad alto livello. Nella vecchia guardia che non delude spiccano gli 8 punti con altrettanti assist di capitan Nicolò Melli, autore di due triple fondamentali nel momento in cui è iniziato il break azzurro. Simone Fontecchio, invece, gioca una partita dai due volti: l’ex Detroit Pistons in avvio risente delle tossine del match contro gli ellenici, poi si concentra sulle piccole cose e realizza 14 punti.

Dall’altra parte partita monumentale di Goga Bitadze che segna 22 punti con 10/13 al tiro. Da dimenticare, invece, il pomeriggio per Tornik’e Shengelia: l’ex Virtus Bologna risente delle fatiche accumulate contro la Spagna, resta a zero punti e viene espulso nel finale per doppio tecnico.

Italia-Georgia, il tabellino e le dichiarazioni di Pozzecco

Di seguito proponiamo il tabellino di Italia-Georgia, gara valida per la seconda giornata della fase a gironi di Eurobasket 2025.

Italia-Georgia 78-62 (18-10, 14-22, 21-15, 25-15)

Italia: Gallinari (0/1 da tre), Melli* 8 (1/3, 2/5), Fontecchio* 14 (4/5, 0/5), Thompson 6 (2/3, 0/2), Ricci 8 (1/1, 2/4), Spagnolo* 5 (0/4, 1/1), Procida ne, Niang 15 (2/3, 2/3), Spissu 3 (1/3 da tre), Diouf* 13 (3/4), Akele, Pajola* 6 (1/7 da tre). All: Pozzecco

Georgia: Andronikashvili 3 (1/1, 0/1), Mamukelashvili* 13 (4/7, 0/4), Jintcharadze, Burjanadze 7 (3/6, 0/1), Shermadini (0/1), Sanadze* 8 (2/2, 1/3), Korsantia ne, Phevadze ne, Shengelia* (0/5, 0/3), Bitadze* 22 (8/9, 1/4), Baldwin* 9 (3/4, 1/5), Ochkhikidze. All: Dzikic

Tiri da due Ita 13/23, Geo 21/35; Tiri da tre Ita 9/31, Geo 3/21

Tiri liberi Ita 25/32, Geo 11/19

Rimbalzi Ita 34 (Melli 8), Geo 31 (Mamukelashvili e Shermadini 5)

Assist Ita 20 (Spissu e Pajola 5), Geo 15 (Shengelia 5).

Usciti 5 falli: Mamukelashvili (Geo)

Arbitri: Matthew Leigh Kallio (Canada), Martins Kozlovskis (Lettonia), Petar Pesic (Serbia)

Spettatori: 2.000

Gianmarco Pozzecco può finalmente sorridere dopo l’amarezza di giovedì sera. Il commissario tecnico dell’Italia commenta con molta positività la larga vittoria ottenuta ai danni della Georgia:

“Sono molto contento per i miei giocatori. Hanno meritato questa vittoria perchè dal primo giorno non si sono mai risparmiati aiutandosi l’uno con l’altro e aiutando me e tutto lo staff. Contro la Georgia abbiamo giocato bene. Siamo partiti nel modo giusto ma poi abbiamo subito la loro fisicità e fatto qualche errore cambiando poi passo nella seconda parte della gara. Nel complesso abbiamo difeso forte e corso contro una squadra ostica da affrontare. Ora pensiamo alla Bosnia Erzegovina, dovremo stare attenti perchè hanno giocatori di valore. Mi dispiace molto che non ci sia Musa, ragazzo che conosco e con un gran talento. EuroBasket ha perso una delle sue stelle”.

Eurobasket 2025, ci siamo: squadre partecipanti, formula della competizione e città ospitanti

Finalmente ci siamo, sta per iniziare Eurobasket 2025. La prossima edizione dei campionati europei di pallacanestro si svolgerà ancora una volta in giro per il Vecchio Continente, alla scoperta di nuove città e di nuovi territori. Si tratterà di un viaggio che prenderà il via proprio nel pomeriggio di mercoledì 27 agosto, e si snoderà per quasi tre settimane. L’obiettivo per tutte le Nazionali che scenderanno in campo in questi giorni è lo stesso, ovvero arrivare fino in fondo e alla data del 14 settembre, quella prevista per la disputa della finalissima in cui si assegna la medaglia d’oro.

Ma come funziona esattamente Eurobasket 2025? In questo articolo scopriremo tutto quello che c’è da sapere sulla prossima edizione dei Campionati Europei di pallacanestro. Partiremo ovviamente dalla composizione dei sei gironi, dalle Nazionali presenti ai nastri di partenza e dalle sedi delle partite. Dopodichè andremo a vedere come si va a comporre la struttura del tabellone a eliminazione diretta, in quella che diventerà poi la corsa verso la medaglia d’oro e gli altri piazzamenti sul podio. Il tutto per 18 giorni tutti da vivere e con il sogno di vedere i propri idoli connazionali issarsi sul tetto del Vecchio Continente.

Eurobasket 2025, tutto sulle sedi e sulla composizione dei gironi

Come abbiamo già avuto modo di scrivere, la prima fase di Eurobasket 2025 si svolgerà in quattro sedi diverse, una per ciascun girone. Il Girone A è quello che si svolgerà a Riga, capitale della Lettonia. La città finlandese di Tampere sarà invece quella in cui scenderanno in campo le protagoniste del Girone B. Il Girone C si giocherà invece a Limassol, in quel di Cipro. Infine il Girone D vedrà i suoi protagonisti impegnati sul parquet di Katowice in Polonia. Le date da segnare sul calendario per le partite dei quattro raggruppamenti sono quelli che vanno dal 27 agosto al 4 settembre.

Ogni gruppo vede la presenza di ben sei Nazionali. Il Girone A vedrà impegnate Repubblica Ceca, Portogallo, Lettonia, Turchia, Serbia ed Estonia. Poi c’è il Girone B in cui si affronteranno Gran Bretagna, Lituania, Montenegro, Germania, Svezia e Finlandia. Nel Girone C trovano spazio Georgia, Spagna, Bosnia, Cipro, Grecia e infine Italia. Dulcis in fundo, nel Girone D sono state inserite Israele, Islanda, Belgio, Francia, Slovenia e Polonia.

La fase a eliminazione diretta

Dopo la fine dei gironi, quattro squadre per ciascun raggruppamento si affronteranno agli ottavi di finale. Gli accoppiamenti da tenere in considerazione per la composizione del tabellone sono i seguenti: B2-A3, A1-B4, B1-A4, A2-B3, C1-D4, D2-C3, C2-D3 e infine D1-C4.

In caso di parità di punti nella classifica dei gironi, vengono tenuti in considerazione alcuni criteri specifici. Il primo è ovviamente il risultato nello scontro diretto, seguito dalla differenza canestri negli scontri diretti. A seguire troviamo altri criteri, come i punti segnati negli scontri diretti e la differenza canestri complessiva in tutti i match giocati nel girone. Gli ultimi criteri sono i punti segnati complessivi e, in ultimissima istanza in caso di parità in tutti i casi precedenti, un sorteggio.

Dal 5 settembre prenderanno il via gli ottavi di finale, che si protrarranno anche nei due giorni successivi. Da questa fase della competizione, tutte le partite si giocheranno al palazzetto di Riga. L’8 settembre sarà indicata come giornata di riposo, mentre il 9 e 10 si giocheranno i quarti di finale. Il 12 settembre è la data segnata per le due semifinali, mentre domenica 14 settembre si svolgeranno prima la finalina per la medaglia di bronzo e poi la finalissima che assegna l’oro e il titolo continentale.

Torneo dell’Acropoli, Italia male: sconfitte con Lettonia e Grecia

Il Torneo dell’Acropoli si rivela amaro per l’Italia. In quelli che sono stati di fatto gli ultimi test in vista del debutto a Eurobasket 2025, gli azzurri sono stati sconfitti in entrambe le partite disputate in quel di Atene. Nella prima sfida giocata giovedì è arrivato il ko contro la Lettonia, con Luca Banchi che è riuscito a “vendicare” la sconfitta patita nel precedente match avvenuto a Trieste. La seconda gara ha visto invece un testa a testa molto combattuto con i padroni di casa della Grecia, che sono riusciti a prevalere con il minimo scarto.

In entrambe le partite, l’Italia è scesa sul parquet della capitale greca con 12 giocatori a disposizione. Il tredicesimo, ovvero Danilo Gallinari, non ha messo minuti nelle gambe essendo arrivato in ritiro solamente nella giornata di lunedì. Nelle prossime ore Gianmarco Pozzecco scioglierà le riserve su chi sarà l’ultimo elemento escluso dal roster definitivo in vista di Eurobasket 2025. Le voci sempre più insistenti parlano di un taglio per Riccardo Rossato, guardia della Trapani Shark.

Torneo dell’Acropoli, i tabellini delle partite dell’Italia e il commento di Pozzecco

Di seguito proponiamo i tabellini delle due partite disputate dall’Italia nel Torneo dell’Acropoli.

Italia-Lettonia 68-83 (16-25, 17-17, 16-24, 19-17)

Italia: Melli* 2 (0/1, 0/4), Fontecchio* 9 (2/10, 1/5), Thompson 4 (1/1), Ricci 4 (2/4, 0/3), Spagnolo* 17 (5/11), Procida (0/1, 0/1), Niang 6 (3/4), Spissu 8 (2/6, 1/2), Diouf* 14 (4/5), Rossato ne, Akele, Pajola* 4 (1/1, 0/2). All: Pozzecco

Lettonia: Mejeris 8 (4/4), Porzingis* 12 (2/7, 2/5), Bertans Dav.* 12 (3/5 da tre), Bertans Dai. 5 (1/1, 1/3), Smits* 13 (2/2, 2/4), Cavars (0/1), Lomazs 6 (0/1, 1/4), Steinbergs 3 (0/1, 1/2), Skuja 2 (1/2), Kilps 2, Silins, Kurucs A.* 13 (4/5 da tre), Zoriks* 7 (2/3, 1/3). All: Banchi

Tiri da due Ita 20/44, Let 12/22;

Tiri da tre Ita 2/17, Let 15/31;

Tiri liberi Ita 22/29, Let 14/17.

Rimbalzi Ita 31 (Niang 10), Let 32 (Porzingis 8).

Assist Ita 15 (Spissu 3), Let 22 (Porzingis 6).

Usciti 5 falli: Lomazs (Let)

Arbitri: Ilias Karpanos (Grecia), Nikolaos Skandalakis (Grecia), Nikolaos Milapidis (Grecia)

Grecia-Italia 76 – 74 (16-20, 14-20, 27-12, 19-22)

Grecia: Dorsey* 14 (2/10, 3/5), Larentzakis 2 (0/3, 0/1), Toliopoulos* 10 (1/1, 2/6), Kalaitzakis 10 (2/3, 2/2), Papanikolaou* 11 (1/2, 3/4), Katsivelis 6 (2/3), Samodurov 3 (0/1, 1/1), Chougkaz ne, Zougris 4 (2/4), Antetokounmpo K.* 9 (4/5), Antetokounmpo T.* 7 (2/3), Netzipoglou, Bazinas ne. All: Spanoulis

Italia: Melli* 9 (1/5, 2/3), Fontecchio* 18 (2/10, 4/7), Thompson* 4 (2/6, 0/2), Ricci, Spagnolo 4 (0/2 da tre), Procida 1 (0/1), Niang 14 (5/7), Spissu 8 (0/3, 2/5), Diouf* 0 (0/3), Rossato ne, Akele 7 (2/2, 1/2), Pajola* 9 (3/5 da tre). All: Pozzecco

Tiri da due Gre 16/35, Ita 12/37;

Tiri da tre Gre 11/19, Ita 12/26;

Tiri liberi Gre 11/21, Ita 14/16.

Rimbalzi Gre 27 (Antetokounmpo K. 6), Ita 35 (Melli 7).

Assist Gre 19 (Dorsey e Katsivelis 4), Ita 25 (Pajola 7).

Usciti 5 falli: Akele

Arbitri: Ioannis Tsimpouris (Grecia), Ioannis Agrafiotis (Grecia), Sotirios Teftikis (Grecia)

Queste le parole di Gianmarco Pozzecco, commissario tecnico dell’Italia, al termine del Torneo dell’Acropoli:

Con la Lettonia abbiamo fatto fatica fin dall’inizio. Siamo partiti diversamente dal solito e diversamente da come vorrei che si partisse. Quando poi pensavamo di averla aggiustata abbiamo preso un altro brutto parziale e li la gara è praticamente finita. Con la Grecia è stata una partita dura e con molti contatti fisici. Abbiamo perso un po’ di smalto rispetto alle ultime amichevoli e siamo ancora un cantiere aperto ma mancano ancora alcuni giorni all’esordio e dobbiamo rimanere ottimisti“.

tonut

Italia, Tonut deve dare forfait: “Provo grande dolore”. Rossato sarà l’ultimo escluso?

Una brutta tegola si è abbattuta sulla Nazionale di basket, a pochi giorni dal via ufficiale dei Campionati Europei. Stefano Tonut, infatti, non farà parte del roster con cui l’Italia scenderà in campo nelle partite che valgono il percorso continentale. Una notizia che sicuramente non avrà fatto piacere al clan azzurro e al commissario tecnico Gianmarco Pozzecco, il quale teneva in considerazione l’esterno della EA7 Emporio Armani Milano per via delle sue qualità tattiche e difensive, da poter sfoderare nel corso di Eurobasket 2025.

Poche ore dopo l’annuncio ufficiale da parte della Federazione, ci ha pensato lo stesso Stefano Tonut a esprimere la propria delusione per questo forfait forzato. Il giocatore della EA7 Emporio Armani Milano sembrava pronto per affrontare l’ennesimo impegno con la canotta della Nazionale. Tuttavia, come ha scritto su un suo post particolarmente toccante su Instagram, non gli resterà altro da fare che sostenere i suoi compagni da casa. Queste le parole dell’esterno azzurro:

Solamente chi ha indossato questa maglia sa cosa significa il dolore di non riuscire a recuperare in tempo per una competizione come l’Europeo. Fa parte del nostro sport affrontare anche queste situazioni. Ora si guarda avanti e si fa il tifo per la squadra. Un grandissimo in bocca al lupo ai ragazzi!“.

Italia senza Tonut, Rossato possibile ultimo taglio?

L’esclusione senza dubbio forzata di Stefano Tonut porta il gruppo dell’Italia a subire una ulteriore riduzione. Nei giorni scorsi, in maniera quasi consequenziale all’arrivo in ritiro di Danilo Gallinari, era stato deciso e annunciato il taglio da parte di Giovanni Severini, ringraziato come di consueto per il servizio offerto alla causa azzurra in questi giorni tra Folgaria, Trento e Trieste. In seguito al forfait del giocatore della EA7 Emporio Armani Milano, però, il roster a disposizione di Gianmarco Pozzecco si è ridotto ad appena 13 giocatori.

Basta fare dei calcoli davvero elementari per capire che sarà sufficiente assistere a un solo taglio per far sì che venga fuori il roster ufficiale dell’Italia in vista di Eurobasket 2025. Tuttavia Gianmarco Pozzecco vuole prendersi tutto il tempo a sua disposizione, prima di decidere quale sarà il giocatore che a malincuore non farà parte del gruppo dei 12 azzurri.

Nel frattempo la squadra è partita alla volta di Atene, dove si svolgeranno gli ultimi giorni di preparazione e gli ultimi test, prima che prenda il via la competizione. Sono infatti in programma le amichevoli contro la Lettonia di Luca Banchi e la Grecia padrona di casa. Dopodiché, si farà sul serio e si giocherà per i punti e – chissà – per le medaglie.

In ogni caso, a giudicare dalle valutazioni che sarebbero emerse e dal borsino che è stato fatto dagli esperti, il nome che potrebbe non comparire nel roster ufficiale dell’Italia a Eurobasket 2025 è quello di Riccardo Rossato. La guardia della Trapani Shark, noto soprattutto per le sue abilità difensive e nel tiro da tre punti, dovrebbe essere il giocatore sacrificato.

Per il resto, questi dovrebbero essere i giocatori a disposizione di Gianmarco Pozzecco: Spissu, Gallinari, Melli, Fontecchio, Thompson, Ricci, Spagnolo, Procida, Niang, Diouf, Akele, Pajola.

Italia, Gallinari: “Eurobasket 2025 ultima volta in azzurro, abbiamo un gruppo pieno di talento”

Danilo Gallinari annuncia il suo addio alla Nazionale italiana, dopo la fine del cammino ai prossimi Europei di basket. Il giocatore di Sant’Angelo Lodigiano, classe 1988, è reduce dal titolo vinto a Porto Rico con i Vaqueros de Bayamon. Si tratta del primo scudetto in carriera per lui, al quale basta un solo aggettivo per descriverlo:

“Bellissimo. Prima dei risultati individuali in uno sport di squadra si gioca per questo, qualunque sia il titolo. Ripensi ai momenti della stagione, gli alti e i bassi, il percorso fatto: finire così e condividere tutto coi compagni è la parte più bella”.

La rinascita a Porto Rico dopo la fine della corsa in NBA

Danilo Gallinari ha trovato nel campionato di Porto Rico una piccola oasi felice, dopo la fine della sua avventura in NBA. Il percorso che ha portato allo scudetto è stato molto divertente. Anche perchè ha potuto constatare una realtà nuova e un modo alternativo di vivere questo sport:

“Il basket è lo sport nazionale insieme al baseball, ne vivono. Ci sono dodici squadre tutte con palazzetti da 5-10-12mila spettatori, una grande organizzazione e un seguito incredibile, i nostri tifosi sono i più numerosi e ci hanno seguito ovunque. Ma è anche una lega in cui non si sa quando inizia la stagione, perché ha un calendario mobile a seconda degli impegni della nazionale e dei tanti giocatori che fanno la spola. Una lega in cui ci si allena dopo le 18 e si gioca dopo le 20 perché chi lavora negli staff ha anche un altro lavoro”.

L’ex giocatore – tra le altre – di Denver Nuggets e New York Knicks non nasconde una punta di rammarico per la chiusura della sua avventura negli States. La speranza era quella di continuare a giocare nella lega a stelle e strisce anche nell’annata appena conclusa:

“Non me l’aspettavo perché il mio obiettivo era fare un ultimo anno di NBA. Passavano i mesi e non veniva fuori niente: una volta capito che non sarebbe più successo nulla, la voglia di giocare era tanta. Sapendo di dovermi far trovare pronto per la Nazionale, vista la logistica della vicinanza di casa mia con Portorico e l’amicizia con Arroyo, socio di minoranza dei Vaqueros, ho fatto questa scelta”.

Danilo Gallinari e l’addio alla Nazionale

Durante la sua intervista per la Gazzetta dello Sport, Danilo Gallinari ha parlato dei suoi obiettivi con l’Italia. La speranza è quella di ottenere un alloro che tuttora gli manca. Gli Europei potrebbero essere la giusta occasione:

“Manca una medaglia con la Nazionale e poi posso essere felice. È anche difficile quantificare quello che sarebbe potuto essere e non è stato: ho iniziato in azzurro quando avevo 17-18 anni che c’era ancora il gruppo dell’Olimpiade 2004, e di tutte le estati possibili da allora ne ho saltate otto. Sono tante. Mi viene da pensare se avessi giocato anche quelle otto cosa sarebbe potuto succedere, meglio non pensarci. Ogni estate tutto può succedere, anche questa”.

Anche perchè la stella classe 1988 conferma il suo ritiro dalla Nazionale. Eurobasket 2025 sarà dunque l’ultimo ballo del Gallo con la canotta azzurra:

“Sarà la mia ultima estate con la Nazionale. Saperlo dà una carica in più. Sono sensazioni che un club non ti dà. Ho fatto parte di tanti gruppi diversi: all’inizio ero io il piccolo e giocavo con i miei idoli, adesso sono il veterano e vedo i ragazzi giovani che hanno creato un gruppo speciale, sono forti e hanno talento”.