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Italia, Procida: “Ci alleniamo forte e ci divertiamo tanto, con Pozzecco c’è grande feeling”

Gabriele Procida potrebbe rappresentare sia il nuovo che avanza, che uno dei punti di forza dell’Italia che si presenta ai nastri di partenza di Eurobasket 2025. Per la guardia classe 2002, l’estate attualmente in corso è stata quella della consacrazione a livello di club, con il trasferimento al Real Madrid.

Ora, però, è il momento di pensare solamente alla canotta azzurra e agli impegni sotto la guida di Gianmarco Pozzecco. Anche perché le grandi prestazioni fornite in Eurolega con la canotta dell’Alba Berlino hanno fatto salire in maniera importante le aspettative sul giocatore azzurro. Queste le sue sensazioni dopo le prime due settimane di ritiro con la Nazionale:

“Ci stiamo divertendo e stiamo benissimo tutti insieme. Rispetto agli altri anni stiamo notando che ci stiamo allenando veramente forte e siamo molto contenti di questo. Le prime amichevoli sono state un ottimo segnale per tutti, vogliamo continuare su questa strada”.

Dopo il torneo vinto in quel di Trento, l’Italia affronterà alcune tra le migliori Nazionali d’Europa. Procida, intervistato dal ritiro azzurro dai colleghi di Sky Sport, ha fatto capire che il gruppo sta migliorando. E anche l’innesto di Darius Thompson al posto dell’infortunato Donte DiVincenzo potrebbe aiutare in tal senso:

“Il livello si alza ma dobbiamo continuare a fare le nostre cose e giocare di squadre, soprattutto in difesa. Dobbiamo restare molto compatti, come ci chiede sempre il coach. Ormai ci conosciamo tutti benissimo, i più grandi ci fanno sentire subito a nostro agio. È arrivato anche Darius Thompson, gli dobbiamo dare subito una grande mano a sentirsi ancor più parte del gruppo. Lui ci darà una grande mano in campo. Siamo tutti molto felici”.

Procida tra Italia, Eurobasket 2025 e Real Madrid

Come abbiamo già accennato, Gabriele Procida ha vissuto un’estate da sogno grazie alla firma con il Real Madrid. Un salto di qualità non di poco conto, ma che consente all’ex giocatore dell’Alba Berlino di misurarsi con un contesto prestigioso. E un giocatore come lui affronterà questa nuova situazione con l’umiltà e la voglia di crescere che da sempre lo contraddistinguono:

“Io rimango sempre tranquillo e mi faccio trovare pronto in tutte le occasioni che avrò. Vivo tutto con grande tranquillità e cercando di divertirmi. Giocare con il Real Madrid è un grandissimo sogno che si avvera, quasi non ci credo. La cosa principale è andare in campo, vivere lo spogliatoio ogni giorno e prendere i consigli con umiltà dai grandi campioni che giocheranno con me. Io devo prendere il più possibile da loro”.

Infine Gabriele Procida ha parlato dello stato di forma con cui l’Italia si sta avvicinando a Eurobasket 2025. Come accennato prima, c’è la sensazione di svolgere un grande lavoro sul piano atletico. Le risposte dovrebbero arrivare sul parquet, quando si giocheranno le partite che contano sul serio:

“Abbiamo in programma grandi amichevoli, tra le gare in Italia e il torneo in Grecia. Ci aiuteranno tantissimo ad avere il livello massimo di concentrazione e di fisico, per capire le cose sulle quali dobbiamo ancora lavorare. I nostri punti di forza già li conosciamo, ma sicuramente giorno dopo giorno riusciremo a costruire un’identità ancora più forte”.

Italia, Fontecchio: “Siamo un gruppo collaudato, la maglia azzurra mi mancava troppo”

Simone Fontecchio si prepara a vivere una lunga estate, in qualità di leader dell’Italia che si prepara per Eurobasket 2025. Il giocatore, che dopo aver lasciato i Detroit Pistons rischia di veder decadere l’accordo siglato da poco con i Miami Heat, dimostra di avere in testa solo gli impegni futuri con la sua Nazionale. Anche perché, dopo aver saltato le competizioni svolte nel 2024, c’è tutta la voglia di riprendersi i colori azzurri e far vedere ancora una volta il proprio valore.

Ecco allora che Simone Fontecchio, ai microfoni di Sky Sport, fa vedere una volta di più tutto il proprio sentimento verso i colori azzurri. Il numero 13 della Nazionale fa capire che anche il rapporto con il commissario tecnico Gianmarco Pozzecco resta molto buono e all’insegna della sincerità:

“Sto bene, il ritiro procede bene. Abbiamo fatto due partite, io ne ho giocata una perché non giocavo da un po’ e abbiamo preferito andarci piano. Tutto procede per il meglio, ci stiamo allenando forte, non vediamo l’ora di scendere in campo. Con il coach ci troviamo bene, lavoriamo insieme ormai da 3 anni. Abbiamo la facilità di dirci tutto in faccia, è un rapporto sano che continua a crescere. Gli sono grato per questi anni insieme, spero di poter vivere insieme a lui e alla squadra ancora tante emozioni”.

Giorno dopo giorno cresce il livello della nostra Nazionale, e con esso anche il valore delle avversarie che ci si trova davanti. E così, in attesa di sfidare l’Argentina sul parquet di Bologna e di giocare il torneo di Atene, Simone Fontecchio fa capire che l’Italia non ha paura di nessuno. Anzi, ogni test sarà molto importante per capire il livello raggiunto dal gruppo guidato da Pozzecco:

“Piano piano ci avviciniamo all’Europeo, alzando il livello dei test e delle amichevoli. Sono tutti banchi di prova importanti, mancano ancora alcuni giorni e c’è ancora tutto il tempo per mettere a posto le cose. Mettiamo piano piano un po’ di benzina nelle gambe”.

Il ritorno di Fontecchio con la canotta dell’Italia

Simone Fontecchio ci ha tenuto a ribadire il grande legame che c’è tra i componenti della Nazionale italiana. Il fatto di ritrovarsi praticamente ogni estate è sintomo di un legame ormai incrollabile. Ora, però, bisognerà tradurre questo legame sul parquet:

“La chimica di squadra c’è sempre, penso che sia sempre per tutti un piacere tornare in Nazionale. Ci ritroviamo fin dal primo allenamento bene in campo, il gruppo è collaudato e gioca insieme da tanti anni. Si sta bene sia dentro che fuori dal campo, questa è la cosa più importante. Io ho un po’ più di esperienza e di chilometri nelle gambe, sono innanzitutto contento di essere tornato dopo aver saltato lo scorso anno. Questo gruppo ha tanta voglia di fare, ogni anno è un’occasione in più”.

Infine viene chiesto a Simone Fontecchio quali sono le sensazioni che prova ogni volta che sente l’inno nazionale e scende in campo con la canotta dell’Italia. C’è grande emozione ma anche una forte responsabilità nei confronti di tutto il movimento italiano, che anno dopo anno si aspetta buoni risultati dalla Nazionale:

“È una sensazione indescrivibile. Mi è mancata tanto la Nazionale, non ci giocavo da due anni e scendere in campo con questi colori è difficile da descrivere. Mi rende sempre più orgoglioso e ne derivano anche responsabilità importanti. Hai tutta la nazione che ti guarda, ci sono un sacco di appassionati da rappresentare. È un onore, un orgoglio e una responsabilità che siamo tutti felici di avere. Manifestazioni come gli Europei non capitano tutti gli anni”.

Petrucci: “Il futuro di Pozzecco lo decide Datome. Infortunio DiVincenzo? Posso solo fidarmi”

Sono tanti i temi che sono stati sviscerati da Gianni Petrucci in una recente intervista. Il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, a pochi giorni dal via ufficiale di Eurobasket 2025. Tuttavia, il numero uno della palla a spicchi di casa nostra non si è soffermato solo sui temi che riguardano il parquet, in particolare le situazioni legate alla Nazionale.

Si è fatto infatti un gran parlare del futuro di Gianmarco Pozzecco, che secondo i ben informati potrebbe essere legato ai risultati ottenuti nella prossima rassegna continentale. Tuttavia continua a tenere banco il caso legato al forfait last minute di Donte DiVincenzo, sul quale il capo della FIP ha glissato.

E poi ci sono alcune situazioni decisamente più spinose, soprattutto dal punto di vista legislativo. In particolare è il tema del Decreto Sport a tenere banco, con Petrucci che ha espresso più di una perplessità a tal proposito.

Il forfait di DiVincenzo e il futuro di Pozzecco

Petrucci

In primis Gianni Petrucci ha fatto capire di non voler dubitare sulla buona fede di Donte DiVincenzo. Come è ben noto, il giocatore dei Milwaukee Bucks sarà costretto a saltare Eurobasket 2025, rassegna per la quale era riuscito a ottenere in tempo utile la cittadinanza italiana. Non sono mancate le malelingue e le voci poco rassicuranti su un dietrofront dell’italo-americano. Tuttavia, il presidente federale crede alle parole di The Big Ragu: “Mi devo fidare di un video che ci ha mandato dove spiega i suoi problemi. Il resto sono solo illazioni”.

Un altro tema sul quale Petrucci ha voluto sorvolare abbastanza rapidamente è quello relativo al futuro di Gianmarco Pozzecco. Anzi, il numero uno della FIP ha fatto capire che l’eventuale decisione sull’esonero dell’attuale commissario tecnico non è più di sua competenza. E svela che sarà Luigi Datome ad avere l’ultima parola: “Non credo che dipenda tutto da Eurobasket. E comunque sull’allenatore non decido più io. La scelta sul ct è di Datome”.

In attesa di vedere come andranno le cose per la nostra Nazionale maggiore a Eurobasket 2025, arrivano ancora grandi soddisfazioni dalle selezioni giovanili. La Under 20 è campione d’Europa, la Under 18 continua a volare e anche le donne sono riuscite a conquistare la medaglia di bronzo nella rassegna continentale. Petrucci non può che esserne contento: “Sono grandi risultati. Non dimentichiamoci il bronzo delle donne all’Europeo. E a metà settembre verremo ricevuti da Mattarella”.

Petrucci sibillino sul Decreto Sport

Come abbiamo spiegato, però, è il Decreto Sport a concentrare l’attenzione di Gianni Petrucci. Da parte sua c’è poco entusiasmo per questo nuovo provvedimento: “In Italia lo sport è il settore che dà maggiori soddisfazioni al Paese. I tg mettono spesso le notizie sportive in apertura, idem i giornali generalisti. Dovremmo parlare solo di ori e medaglie, invece qui si discute di leggi dello sport”.

Petrucci, che ha ammesso di essere poco contento per l’intrusione di Sport e Salute nei grandi eventi sportivi (come le ATP Finals di tennis), sottolinea l’eccessiva legiferazione del Governo sul movimento in Italia. In ogni caso, si attende il parere del Parlamento: “Io penso che il Governo stia conducendo una battaglia senza logica. Perché mi hanno sempre insegnato che quando si vuole fare una riforma si deve discutere con le parti interessate, è un principio logico dell’esistenza dei sindacati. Mi diranno che le federazioni non sono sindacati, ed è ovvio. Ma non si possono mettere sul piatto argomenti importanti, come quelli di questi giorni, a colpi di decreti legge. Poi l’ultima parola spetterà al Parlamento”.

Italia, DiVincenzo salta Eurobasket, al suo posto Thompson

Italia, DiVincenzo salterà Eurobasket 2025: “Problema fisico”. Al suo posto Darius Thompson

Donte DiVincenzo non parteciperà a Eurobasket 2025 con la canotta dell’Italia. La guardia dei Milwaukee Bucks sarà costretta a saltere quello che doveva essere il suo primo impegno ufficiale in azzurro. Un problema muscolare lo ha costretto ad alzare bandiera bianca, vanificando – almeno per il momento – il grande lavoro svolto dalla Federazione per ottenerne il passaporto. Al suo posto, entrerà nel roster in qualità di naturalizzato Darius Thompson, il quale era stato inizialmente inserito tra le riserve.

Italia, DiVincenzo salta Eurobasket, al suo posto Thompson

DiVincenzo ci ha tenuto a inviare un messaggio ai tifosi italiani dopo l’annuncio del suo forfait. Il video è stato trasmesso durante la conferenza stampa tenuta dal commissario tecnico Gianmarco Pozzecco e dal capo delegazione Gigi Datome:

“Ciao a tutti, volevo solo dire quando sono felice e emozionato di diventare finalmente cittadino italiano. Ringrazio la Federazione e le istituzioni italiani per aver fatto accadere questo in tempi record. Purtroppo mi dispiace non poter raggiungere la nazionale a causa di un problema fisico che negli ultimi giorni mi ha costretto a prendere questa difficile decisioni. Il mio obiettivo resta lo stesso, resta di fare un percorso con Italbasket: Mondiali, Olimpiadi e per molto tempo. Volevo solo mostrare il mio impegno, ci vediamo presto”.

Forfait DiVincenzo, la spiegazione di Datome

Proprio Gigi Datome, protagonista della conferenza stampa tenutasi in queste ore, ha espresso grande amarezza per il forfait di Donte DiVincenzo. L’ex capitano azzurro ha sottolineato il fatto che i tempi per il recupero dall’infortunio per “The Big Ragu” erano troppo ristretti per garantire un recupero a tempo pieno:

“Purtroppo Donte non sarà dei nostri questa estate a causa del riacutizzarsi di un problema fisico questa settimana, abbiamo capito se poteva curarsi qui, ma le visite effettuato hanno detto che servono settimane per il recupero, per cui non poteva essere qui con noi. Abbiamo preso questa decisione a malincuore. Ora abbiamo risentito Darius Thompson, ha confermato la grande disponibilità, ci raggiungerà a Trieste e si aggregherà al gruppo”.

Durante il suo intervento, Datome ha ringraziato tutti quelli che hanno contribuito per far sì che Donte DiVincenzo ottenesse il passaporto. Sotto questo aspetto, a differenza del caso che ha riguardato Paolo Banchero, tutto è andato per il verso giusto:

“Lui per giocare con la Nazionale ha ottenuto la cittadinanza per meriti sportivi. Noi ringraziamo tutte le persone che hanno lavorato per ottenere questa cittadinanza in brevissimo tempo. In tutto questo il lavoro fatto non è perso, Donte ha la cittadinanza e sarà pronto per un successivo appuntamento per vestire la maglia azzurra. Ora siamo qui anche per mettere una linea, abbiamo fatto il possibile, anche Donte è dispiaciuto, ma bisogna guardare avanti, c’è un Europeo da preparare e l’attenzione va messa sui ragazzi e sul gruppo che giocherà appunto l’Europeo”.

Italia, Pozzecco mastica amaro

Poi a prendere la parola è stato Gianmarco Pozzecco. Inevitabile l’amarezza per il commissario tecnico dell’Italia, il quale sperava di poter contare su Donte DiVincenzo in vista di Eurobasket 2025:

“Vivo emozioni contrastanti, mi associo a Gigi ringraziando il presidente Sergio Mattarella e a tutti coloro che hanno lavorato per la cittadinanza di Donte DiVincenzo. Per avere un passaportato ho sempre detto che servivano due cose: il passaporto e il desiderio del giocatore. Stavolta avevamo entrambe le cose con Donte, lo aveva espresso già in inverno, però dobbiamo fare i conti con gli infortuni, sono leggi dello sport. Sono molto dispiaciuto per il ragazzo, privato di poter vivere determinate emozioni”.

Pozzecco conterà dunque su Darius Thompson per Eurobasket 2025. Il playmaker in forza al Valencia saprà comunque dare il suo apporto agli azzurri durante la rassegna continentale:

“Sono parzialmente felice, grazie alla grande organizzazione che ho alle spalle, perché c’è già pronto Darius Thompson e non è poco. Le tempistiche non aiutano però è ovvio che gli infortuni non aiutano. Noi abbiamo la necessità di creare un’identità, i ragazzi stanno lavorando con serietà e disponibilità, hanno capito il momento, sanno che non c’è tanto tempo, quindi l’inserimento di Darius che ci raggiungerà a Trieste, sarà complesso ma agevolato dalla disponibilità del mio gruppo”.

Convocati Italia Eurobasket 2025_ c'è DiVincenzo tra i 18 azzurri

Italia, Pozzecco: “A Eurobasket rivoglio la carica perduta, con DiVincenzo saremo ancora più forti”

Il dado è quasi tratto, l’Italia conosce i nomi dei giocatori preconvocati in vista di Eurobasket 2025 e ci ha pensato lo stesso Gianmarco Pozzecco a legittimare le sue scelte. Gran parte dei big sono stati chiamati in causa per rappresentare la canotta azzurra, e non sono mancate le sorprese per quel che riguarda le esclusioni. In primis quella di Nico Mannion, non convocato in quanto il ct ha preso le sue scelte in nome della compattezza del gruppo.

Convocati Italia Eurobasket 2025_ c'è DiVincenzo tra i 18 azzurri

Pozzecco, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha voluto parlare in primis della scelta di chiamare in causa Achille Polonara. Il cestista marchigiano, alle prese con la riabilitazione dopo la malattia, sarà al fianco del ct a partire dal training camp. Una scelta voluta con tutte le forze, considerando sia l’impatto emotivo che la grande conoscenza del gioco da parte del “pupazzo”:

La sua conoscenza del contesto, della mia pallacanestro, di tutto l’ambiente lo rende prezioso per noi. Lavorerà attraverso Synergy, un programma di analisi video e statistiche. Attingeremo ai suoi spunti, alle sue idee, alle sue analisi e sono convinto che sarà un valore aggiunto. Ha vissuto questa Nazionale dal primo momento, ha una visione completa di ciò che facciamo. Voglio che si senta realmente parte dell’ambiente azzurro“.

Achille Polonara sarà al fianco di Gianmarco Pozzecco e di tutta l’Italia che affronterà Eurobasket 2025. Il commissario tecnico azzurro ci ha tenuto a sottolineare che la sua scelta è dovuta alle qualità espresse sul parquet del giocatore della Virtus Bologna:

Achille è un giocatore di sentimenti forti: quando ci sono emozioni importanti, tira fuori la sua miglior pallacanestro. Si spinge sempre oltre, diventa immarcabile. E lo può fare soprattutto nelle partite importanti. L’ho avuto a Sassari e in Nazionale: le sue prestazioni migliori con me sono state nei playoff contro Milano e con la Serbia all’Europeo. Gliel’ho scritto: quando ci sono partite che contano, e questa va ben oltre il campo da basket, lui tira fuori il meglio“.

Italia, Pozzecco esalta l’ingresso di DiVincenzo

Uno dei temi di punta in casa Italia, ribadito dalla selezione dei preconvocati per Eurobasket 2025, è l’innesto di Donte DiVincenzo. Pozzecco, consapevole della forza del suo roster anche prima di questa aggiunta, sottolinea le doti dell’italo-americano e ringrazia chiunque si sia messo al lavoro per metterlo a sua disposizione:

È merito dell’incredibile lavoro del presidente Petrucci, di Gigi Datome e del vicesegretario Tomassi. Sono entusiasta di poter avere Donte: l’ho conosciuto negli Stati Uniti e mi ha lasciato ottime sensazioni. Penso che gli servirà poco tempo per capire il nostro gioco: è sveglio, gioca in Nba, sì, ma ha una naturale predisposizione per la pallacanestro europea. Non sono preoccupato per il suo inserimento, anzi: potrà essere un “boost”, uno stimolo. Ma voglio chiarirlo: pensavo che potessimo vincere anche prima. Donte è una grande risorsa in più“.

Infine Gianmarco Pozzecco svela quale sarà la ricetta che verrà seguita dall’Italia per affrontare Eurobasket 2025. A differenza di quanto è accaduto un anno fa, servirà quella grinta e quella voglia di lottare su ogni pallone, che aveva contraddistinto le prime esperienze ufficiali del coach giuliano sulla panchina della Nazionale:

All’Europeo 2022 e al Mondiale 2023 abbiamo giocato con grande spirito, commovente. La scorsa estate invece è mancato qualcosa, per varie circostanze. Ma quest’anno ripartiamo diversamente, voglio quella carica: Nik Melli e Simone Fontecchio saranno determinanti per ritrovare quelle emozioni. Andremo forte, sempre, a partire dal 5 contro zero in allenamento“.

gianmarco pozzecco

Italia, i preconvocati per Eurobasket 2025: c’è DiVincenzo, le amichevoli e il training camp

Gianmarco Pozzecco ha fatto la sua prima scelta, con i 18 preconvocati per l’Italia in vista di Eurobasket 2025. Quella fatta dal commissario tecnico della nostra Nazionale è stata una prima scrematura molto importante, che ha dato anche la misura di quelle che saranno le scelte per quanto riguarda lo stile di gioco degli azzurri sui due lati del campo.

gianmarco pozzecco

Il ct ha cercato di scegliere il meglio a sua disposizione, passando ovviamente dalla chiamata più discussa e più attesa, ovvero quella di Donte DiVincenzo. Sarà ovviamente “The Big Ragu” il giocatore naturalizzato che farà parte del gruppo che svolgerà il training camp e, con ogni probabilità, andrà anche a formare il roster dei 12 che prenderanno parte alla prossima edizione dei Campionati Europei.

Una partenza importante con un gruppo che sarà come di consueto molto folto in vista delle prime amichevoli. Anche tra i giocatori che vengono definiti “a disposizione” dell’Italia ci sono altri elementi molto interessanti. E fa sicuramente sorridere e scalda il cuore la scelta, da parte di Pozzecco, di inserire proprio in questo piccolo gruppo anche il nome di Achille Polonara. Come svelato in una recente intervista, infatti, il commissario tecnico vorrebbe portare con il gruppo e lo staff anche il giocatore della Virtus Bologna, attualmente alle prese con la riabilitazione dopo la scoperta della malattia.

Italia: i preconvocati per Eurobasket 2025, il training camp e le prime amichevoli

Andiamo per il momento a vedere come si compone la lista dei 18 giocatori preconvocati per l’Italia in vista di Eurobasket 2025.

00 Donte DiVincenzo, 0 Marco Spissu, 2 Dame Sarr, 7 Stefano Tonut, 8 Danilo Gallinari, 9 Nicolò Melli, 13 Simone Fontecchio, 17 Giampaolo Ricci, 18 Matteo Spagnolo, 19 Gabriele Procida, 20 Saliou Niang, 22 Giordano Bortolani, 30 Guglielmo Caruso, 35 Momo Diouf, 38 Riccardo Rossato, 40 Luca Severini, 45 Nikola Akele, 54 Alessandro Pajola. Simone Fontecchio si aggregherà alla squadra il 30 luglio, mentre Danilo Gallinari raggiungerà i compagni al termine degli impegni con il club. Donte DiVincenzo è stato invitato dalla Federazione Italiana Pallacanestro ad aggregarsi al gruppo e prendere parte agli allenamenti a partire dal 30 luglio.

I giocatori a disposizione sono: Diego Flaccadori, Darius Thompson, Amedeo Tessitori, Tommaso Baldasso, Michele Vitali e Achille Polonara. Per quanto riguarda l’esterno del Baskonia, questo verrà tenuto in considerazione in caso di forfait da parte di Donte DiVincenzo.

Lo staff a disposizione di Gianmarco Pozzecco prevede la presenza di Edoardo Casalone, Giuseppe Poeta, Federico Fucà, Riccardo Fois e Alessandro Lotesoriere. In ultimi Gigi Datome sarà il Coordinatore delle Attività del Settore Squadre Nazionali maschili e seguirà la formazione azzurra a Eurobasket 2025.

Il training camp dell’Italia in vista di Eurobasket 2025 prenderà il via mercoledì 23 luglio a Folgaria, in provincia di Trento. Dopo i primi sei giorni di allenamenti, martedì 29 luglio ci sarà il primo giorno di riposo. Il 2 e il 3 agosto si giocherà invece la Trentino Basket Cup, che metterà gli azzurri di fronte a Polonia, Senegal e Islanda. Tutte le partite saranno visibili sul canale Sky Sport Basket, al 209 del decoder per gli abbonati Sky Sport.

Sabato 9 agosto sarà la volta dell’amichevole contro la Lettonia in programma a Trieste, mentre giovedì 14 ci sarà la sfida a Bologna contro l’Argentina. Infine una mini-tournée in quel di Atene, con il secondo match contro la Lettonia e il confronto con i padroni di casa della Grecia.

gianmarco pozzecco

Italia, Pozzecco: “A Eurobasket il talento non basta, vorrei Polonara nel mio staff”

Gianmarco Pozzecco si prepara ad affrontare un nuova competizione da commissario tecnico dell’Italia. Il coach goriziano, infatti, sarà alla guida degli azzurri anche nella prossima edizione di Eurobasket, che scatterà tra una manciata di giorni. Un impegno di grande spessore che vedrà la nostra Nazionale ai nastri di partenza con buone sensazioni per un cammino da fare sempre a testa alta. Non mancheranno i problemi e le assenze pesanti, ma siamo abituati a partire sempre con una bella zavorra sulle spalle.

pozzecco

Pozzecco, dal canto suo, ha voluto fare un excursus delle sue precedenti esperienze alla guida dell’Italia. Un campionato Europeo e un Mondiale in cui si sono alternati momenti buoni e altri dolorosi: “Il primo anno c’era l’entusiasmo legato al nuovo allenatore, i ragazzi erano in grande forma. L’attenzione era massima, poi sai come è andata, battiamo la Serbia e perdiamo con la Francia. L’anno seguente siamo partiti con un po’ meno carica e concentrazione però c’erano stima reciproca e consapevolezza. In preparazione abbiamo battuto Grecia e Serbia, poi al Mondiale abbiamo pagato in termini di atletismo ma il nostro DNA ci ha permesso di non mollare fino agli USA, trovati dopo che avevano perso, ed è finita lì”.

Nel frattempo, il ct azzurro ha capito cosa serve per allestire una Nazionale in grado di fare bene. Pozzecco, per costruire l’Italia che scenderà in campo a Eurobasket 2025, ha cercato gli ingredienti giusti sulla base della sua esperienza: “Oggi ti dico che ho capito bene cosa sia la somma di cose che deve creare una nazionale. Devi attingere al talento, ma mettere in piedi una squadra vuol dire magari sacrificare un po’ di talento. Devi fare i conti con le caratteristiche chiave e non sempre chiamare i 12 più forti vuol dire costruire la squadra migliore”.

Italia, il pensiero di Pozzecco per Achille Polonara

Durante questa lunga intervista, Gianmarco Pozzecco ha fatto capire di percepire poco rispetto e poca valorizzazione nei confronti dei coach italiani. A suo parere un esempio come quello di Peppe Poeta, promosso come capo allenatore a Milano dopo la splendida annata a Brescia, deve essere un punto di partenza. E anche dal punto di vista economico, il commissario tecnico della nostra Nazionale ha voluto porre l’accento: “Il rispetto per gli allenatori in Italia è ai minimi termini storici. Trovi allenatori dell’anno che vanno in Lega 2, vedi Brienza, manca il rispetto reciproco, pochissimi fanno veri complimenti ai rivali. Ed alcuni, come quelli di cui abbiamo parlato prima, vanno giustamente all’estero quando ne hanno possibilità. Per non parlare dei casi in cui l’allenatore guadagna come il dodicesimo del roster”.

Infine, Pozzecco ha voluto rivolgere un pensiero ad Achille Polonara. Purtroppo la malattia terrà il giocatore della Virtus Segafredo Bologna lontano dal parquet. Il Pozz, però, spera di poter contare sulla sua presenza – fisica e morale – al suo fianco in vista di Eurobasket 2025: “Io sento Achille Polonara ogni giorno. Non so se sarà possibile, ma sogno di averlo nello staff ad Eurobasket. Poi mi piacerebbe che la Virtus proponesse un ulteriore contratto ad Achille, ma sono sicuro che il Dottor Zanetti ci ha già pensato”.

Donte DiVincenzo

Donte DiVincenzo, ecco la nazionalità italiana: i prossimi step per la convocazione a Eurobasket 2025

All’improvviso, senza preavviso ma con un grande senso di giubilo è arrivata la notizia che ogni appassionato di basket in Italia attendeva ormai da diverse settimane. Donte DiVincenzo ha ottenuto ufficialmente la nazionalità italiana. Ciò vuol dire che, non appena verranno completati tutti i passaggi successivi, la guardia tiratrice di 28 anni rientrerà nel novero dei giocatori che possono essere convocati per tutte le competizioni che l’Italia disputa a livello FIBA. Tra queste, ovviamente, spicca Eurobasket 2025. Per questo motivo, sta per prendere il via una vera e propria corsa contro il tempo per mettere il giocatore dei Minnesota Timberwolves a disposizione del commissario tecnico Gianmarco Pozzecco.

Donte DiVincenzo

La notizia, alla quale abbiamo fatto riferimento all’inizio di questo articolo, è arrivata sotto forma di nota da parte del Consiglio dei Ministri. Una decisione particolarmente travagliata e sofferta, ma che alla fine era quella più attesa da tutti.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, visti i pareri favorevoli espressi dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani e dal Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica il conferimento della cittadinanza italiana, per meriti speciali, al Sig. DiVincenzo Donte Michael, giocatore professionista di pallacanestro, di nazionalità statunitense, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91“.

Ma cosa succede adesso? Cosa manca affinchè Donte DiVincenzo possa figurare tra i giocatori convocati per l’Italia in vista di Eurobasket 2025? Scopriamolo insieme

Italia, Donte DiVincenzo convocato per Eurobasket 2025? I prossimi step da seguire

Anche Andrea Abodi ha svelato la grande voglia da parte di Donte DiVincenzo di diventare un giocatore convocabile per la nostra Nazionale. Queste le parole del ministro per lo Sport: “Donte DiVincenzo aveva tutti i titoli per diventare cittadino italiano e aveva già manifestato il suo entusiasmo per vestire la maglia azzurra“.

Il primo passaggio da effettuare per rendere concreta la possibilità di vedere Donte DiVincenzo con la canotta dell’Italia a Eurobasket 2025, riguarda come sempre la burocrazia. Ci sono alcuni passaggi da effettuare a livello di invio del passaporto e di ratifica del nuovo status da parte del ragazzo nativo di Newark in Delaware. La nazionalità italiana acquisita dal giocatore dei Minnesota Timberwolves è stata resa nota nella giornata di ieri, dalla già citata nota del Consiglio dei Ministri. Occorrono però alcuni step legati alle documentazioni da far partire dallo Stato italiano e che dovranno arrivare, per ultimi, anche alla FIBA. Solo quando il massimo organismo della palla a spicchi mondiale avrà tra le mani tutti gli incartamenti necessari, “The Big Ragu” sarà un giocatore italiano a tutti gli effetti, in vista delle prossime competizioni sotto la giurisdizione della Federazione del basket mondiale.

La parola finale su questa vicenda, almeno per quel che riguarda Eurobasket 2025, toccherà al club di appartenenza di Donte DiVincenzo. I Minnesota Timberwolves dovranno fornire il nulla osta alla Federazione italiana per consentire l’utilizzo del giocatore per le ultime partite di preparazione e in seguito per la rassegna continentale. Ricordiamo che la prima partita dell’Italia a Eurobasket 2025 è in programma il 28 agosto contro la Grecia. Sarà un mese e mezzo di passione, The Big Ragu è già sul fuoco…

Dame Sarr

Italia, i possibili convocati per Eurobasket 2025: il ct Pozzecco sfoglia la margherita

Mancano ancora diverse settimane prima del via ufficiale di Eurobasket 2025, ma in casa Italia si sta già iniziando a pensare ai giocatori che finiranno nella lista dei convocati. Il commissario tecnico Gianmarco Pozzecco si prenderà ancora qualche giorno, ma possiamo dire che in linea di massima le sue idee sono abbastanza chiare. Un primo step molto importante riguarderà la prossima settimana, in quanto il coach degli Azzurri diramerà un primo listone di cestisti che terrà in considerazione. Badate bene, perché non sarà questo l’elenco definitivo con i giocatori che rappresenteranno il nostro tricolore nella prossima edizione dei Campionati europei.

Dame Sarr

In ogni caso l’Italia potrà contare su un gruppo di giocatori di grande qualità, di ottima consistenza e soprattutto con una buona esperienza. Più in generale, quello che verrà costruito da Gianmarco Pozzecco sarà un roster in cui verranno mixati – si spera nel migliore dei modi – elementi più esperti e ragazzi ancora alle prime esperienze con la canotta azzurra addosso. Quel che è successo nella stagione appena conclusa porterà con sé anche qualche idea in più per il ct della nostra Nazionale, il quale vuole tenere conto della crescita dei cestisti italiani.

Andiamo a vedere in linea di massima quali potrebbero essere i giocatori che verranno convocati dall’Italia per Eurobasket 2025.

Italia, i possibili giocatori convocati per Eurobasket 2025

Andando in ordine di ruolo, partiamo con i “piccoli”. Facciamo fatica a credere che Gianmarco Pozzecco possa fare a meno di gente come Marco Spissu e Alessandro Pajola. Il primo sarà il giocatore in grado di dare maggiore inventiva e imprevedibilità ai primi secondi dell’azione di attacco. Il secondo, invece, sarà l’arma tattica della nostra Nazionale quando bisognerà alzare il volume della radio in difesa. Occhio anche a Nico Mannion, che sembra essere rinato dopo essere tornato in Italia indossando la canotta dell’Olimpia Milano. Sempre tra i più piccoli riteniamo che Matteo Spagnolo possa avere non solo uno spazio tra i pre-convocati, ma anche un posto tra i 12 che giocheranno gli Europei.

Tra gli esterni, invece, abbiamo una grande certezza: Simone Fontecchio. Il nuovo giocatore dei Miami Heat non vede l’ora di tornare in azzurro dopo le recenti assenze a malincuore. Con lui ci aspettiamo di vedere anche un veterano come Stefano Tonut e un altro italiano di esportazione come Gabriele Procida. In questo settore del roster vogliamo porre l’attenzione dei nostri lettori su due giovane elementi che sono esplosi nella scorsa stagione e che potrebbero avere una chance. I loro nomi sono quelli di Dame Sarr e Saliou Niang: il primo ha fatto cose eccelse a Barcellona e ora sogna in grande; il secondo è reduce dalla storica chiamata nel Draft NBA.

Chiudiamo con le ali e con i lunghi. Nel primo blocco crediamo che troverà spazio Danilo Gallinari, che dopo l’esperienza in quel di Portorico è pronto a tirarsi a lucido per una nuova avventura in azzurro. A livello di pivot fatichiamo a credere che Pozzecco voglia fare a meno di Nicolò Melli, fresco di trionfo in Eurolega con il Fenerbahce. Resta, almeno secondo le nostre proiezioni, solo un posto per i 12. Questo se lo contenderanno con ogni probabilità Pippo Ricci e Leonardo Totè, quest’ultimo autore di una stagione clamorosa a Napoli.

E poi c’è il naturalizzato, con Darius Thompson che ha già tutto pronto ma dovrà attendere la decisione finale di Donte DiVincenzo. Sarà “The Big Ragu” a vestirsi di azzurro a Eurobasket 2025?

Italia medaglia di bronzo a Eurobasket 2025, la strada verso Mondiali e Olimpiadi

Italia medaglia di bronzo a Eurobasket 2025, la strada verso Mondiali e Olimpiadi

L’Italia del basket celebra il grandissimo risultato da parte della Nazionale femminile. Le nostre ragazze, infatti, sono andate a prendersi la medaglia di bronzo agli ultimi Europei, al termine di un cammino straordinario. C’è stato persino un momento in cui non sono mancati i rimpianti, soprattutto nella semifinale contro il Belgio, persa davvero sul filo di lana. Il fatto che le nord-europee siano state le uniche a sconfiggere le azzurre per poi andarsi a prendere anche la medaglia d’oro, rende ancor più prezioso il cammino condotto dalla rappresentativa guidata dal commissario tecnico Andrea Capobianco. Un coach capace di far appassionare ancor più gli spettatori, grazie a una condotta in panchina energica e a una mimica facciale tutta da gustare.

In ogni caso, dopo il terzo posto a Eurobasket 2025 come cambia il percorso dell’Italia femminile in vista dei prossimi impegni internazionali? Le Olimpiadi di Los Angeles sono ancora lontane, in quanto mancano ancora tre anni e in mezzo c’è un altro Campionato Europeo in cui poter strappare il pass per i giochi a cinque cerchi. Dunque tutta la concentrazione di Cecilia Zandalasini e compagne è rivolta tutta al cammino di qualificazione ai prossimi Mondiali. La vittoria netta nella finale per il bronzo contro la Francia ha consentito di aver già fatto uno step in più in vista della rassegna iridata. Proviamo però a spiegare meglio come stanno le cose in vista del campionato del mondo, una competizione in cui l’Italia non è protagonista da oltre 30 anni.

Italia medaglia di bronzo a Eurobasket 2025, il cammino verso i prossimi Mondiali

Il primo step è stato fatto dall’Italia del basket femminile. La medaglia di bronzo conquistata a Eurobasket 2025 ha riportato il nostro tricolore sul podio della rassegna continentale dopo ben 30 anni. Ora, però, c’è da infrangere un altro tabù, ovvero quello relativo alla partecipazione ai Mondiali. Un evento che, come abbiamo spiegato, tarda ad arrivare da ancor più tempo. L’ultima volta in cui il colore azzurro è stato presente in un evento iridato per donne risale infatti al 1994. Tra l’altro, il prossimo campionato del mondo vedrà una profonda modifica alla sua struttura. Le Nazionali presenti ai nastri di partenza infatti aumenteranno, dalle attuali 12 alle future 16.

Dunque ci sono maggiori possibilità di vedere l’Italia ai Mondiali di basket femminile del 2026. Intanto, però, bisognerà passare dall’insidioso e tortuoso cammino delle qualificazioni ai prossimi campionati. Qui troveremo Nazionali che hanno fatto un buon cammino nei rispettivi campionati continentali targati FIBA, alle quali si aggiungeranno Ungheria e Repubblica Ceca che hanno vinto il torneo pre-qualificante di un anno fa.

Sono già note le 8 Nazionali europee che vi prenderanno parte. Oltre all’Italia, infatti, troveremo Belgio, Spagna, Francia e Turchia, oltre alla Germania che sarà Paese ospitante e alle già menzionate Ungheria e Repubblica Ceca. Al termine di questa settimana conosceremo le 6 rappresentative del continente americano, mentre tra metà luglio e inizio agosto saranno note le qualificate di Africa e Asia, rispettivamente 4 e 6.

Le qualificazioni ai Mondiali si svolgeranno con una prima fase a gironi, con 4 raggruppamenti da 6 squadre ciascuno. Le prime 4 classificate di ciascun gruppo saranno le Nazionali che daranno vita al “roster” che parteciperà alla prossima rassegna iridata. Ci sarà anche l’Italia?

Milos Teodosic si ritira: “Rifarei tutto, grazie a compagni e tifosi”

Milos Teodosic, ritiro dal basket giocato: “Grazie gioco, rifarei tutto allo stesso modo”

Milos Teodosic dice basta e annuncia il suo ritiro dal basket giocato. Smette dunque di giocare a pallacanestro uno dei giocatori più geniali che abbiano calcato i parquet di tutto il mondo nell’ultimo quarto di secolo. Il funambolico playmaker serbo non è mai stato un giocatore che ha sfruttato le sue skill e la sua ‘pazzia’ in maniera fine a se stessa.

Le sue giocate sono sempre state più utili che belle, e dire che sono sempre state bellissime! Dunque sicuramente a tutto il movimento mancherà a lungo un cestista capace di essere bello da vedere, intenso, amato dai compagni e odiato dagli avversari. Ce lo siamo goduto anche in Italia, con la canotta della Virtus Segafredo Bologna.

La sua lettera di addio al basket, pubblicata sui profili social ufficiali, inizia così:

Cari amici, rispettati appassionati e intenditori di pallacanestro, prima di tutto, grazie per 30 anni di battaglie condivise, gioie, felicità e dolori. È arrivato il momento per me di dire addio a una fase del mio amore per il gioco magico che si gioca sotto i canestri. Alle mie spalle — alle nostre spalle — ci sono anni pieni di passione, lotta e sacrificio. Ci sono stati trofei vinti, ma anche finali perse. Tutto fa parte del basket, e fa parte della vita. E non cambierei nulla. Rifarei tutto allo stesso modo, ancora una volta!“.

L’addio al basket giocato di Milos Teodosic

Milos Teodosic ci ha tenuto a ringraziare tante persone e anche tanti luoghi in cui è riuscito a fare basket. A partire da Valjevo, città della Serbia che gli ha dato i natali. Dopodiché, non volendo scontentare nessuno, ha ringraziato ogni singola persona che ha attraversato il suo cammino con la palla a spicchi. C’è però la famiglia al primo posto, e il suo grazie in questo caso è più forte:

La mia gratitudine più profonda va alla mia famiglia. Sono il mio più grande orgoglio. Ultimamente ho capito che il tesoro più grande della mia carriera da giocatore è questo: avrò qualcosa da mostrare ai miei figli! Nei loro occhi, e per loro, io sono — e sarò sempre — il più realizzato“.

Come abbiamo già accennato, Milos Teodosic nella sua lettera di addio al basket ha ringraziato tutti i compagni di squadra avuti in carriera. Un occhio di riguardo, però, il serbo lo ha avuto a chiunque abbia guardato una sua partita dagli spalti:

Tutti giochiamo per i tifosi, e grazie a loro. Quindi, un sentito grazie anche a loro. Ho apprezzato gli applausi e il sostegno. Le critiche mi hanno motivato, i fischi mi hanno reso più forte. A prescindere dalla fedeltà di club, un tifoso merita sempre rispetto da parte di noi che scendiamo in campo per lui. Durante la mia carriera non ho letto molti commenti né dato troppo peso ai social, ma ho sentito ogni respiro sugli spalti — e ogni silenzio. È lì che nasce l’ispirazione. È quello che ti spinge a diventare migliore“.

Infine, con orgoglio e commozione, Teodosic ha parlato della sua ultima squadra, la Stella Rossa Belgrado. La sua carriera non poteva non terminare in una delle squadre di punta del suo Paese:

Sono orgoglioso di aver concluso la mia carriera in un club che occupa un posto speciale nel mio cuore. Quanto al mio amore per la Serbia, per aver indossato il suo stemma e giocato sotto il tricolore amato — ho già detto tutto quello che c’era da dire in campo. Nessuna parola può davvero descrivere quella sensazione unica, meravigliosa, che continua a brillare dentro di me. La mia patria sarà sempre la cosa più importante e più amata per me“.

Italiane nelle coppe europee_ Trapani Shark e Trieste in BCL, fuori Sassari

Italiane nelle coppe europee: Trapani Shark e Trieste in BCL, fuori Sassari

Italiane nelle coppe europee: Trapani Shark e Trieste in BCL, fuori Sassari

Italiane nelle coppe europee_ Trapani Shark e Trieste in BCL, fuori Sassari

Sono state finalmente ufficializzate le squadre italiane che prenderanno parte alle coppe europee di basket, in vista della stagione 2025-26. Al momento, sono sette le compagini della massima serie della palla a spicchi di casa nostra che hanno visto definire la propria presenza ai nastri di partenza delle competizioni continentali.

Finora è stato definito il field di partenza della prossima edizione di Turkish Airlines EuroLeague, EuroCup e Basketball Champions League. L’unico dubbio, che verrà però risolto nel giro di alcuni giorni, riguarda l’ultima competizione, ovvero la FIBA Europe Cup. Dopo che verrà definito il corpo delle compagini che vi prenderanno parte, scopriremo anche se il gruppo di squadre italiane aumenterà ancor di più.

Olimpia Milano e Virtus Bologna ancora in Eurolega

Partiamo con la più importante tra le coppe europee, ovvero la Turkish Airlines EuroLeague, che vedrà ai nastri di partenza della prossima edizione due squadre italiane. Anche nella stagione 2025-26, infatti, l’Olimpia Milano e la Virtus Segafredo Bologna saranno schierate per cercare di fare più strada possibile.

La compagine del patron Giorgio Armani partecipa di diritto alla più importante competizione continentale per club, mentre i freschi vincitori dello scudetto godranno per il terzo e ultimo anno di una wild card. Con loro, anche Crvena Zvezda Meridianbet Belgrade, Partizan Mozzart Bet Belgrade e Valencia Basket godono dell’accesso su base triennale.

Da quest’anno, invece, entrerà a far parte del gruppo delle 20 squadre partecipanti anche Dubai Basketball, che ha ottenuto una wild card per le prossime cinque edizioni. Lo stesso accordo si sta cercando anche con Paris Basketball, formazione che potrebbe entrare in pianta stabile nel novero della partecipanti all’Eurolega.

Di seguito proponiamo l’elenco completo delle squadre partecipanti all’edizione 2025-26 dell’Eurolega di basket: Anadolu Efes Istanbul, AS Monaco, Baskonia Vitoria-Gasteiz, Crvena Zvezda Meridianbet Belgrade, Dubai Basketball, EA7 Emporio Armani Milano, FC Barcelona, FC Bayern Munich, Fenerbahce Beko Istanbul, Hapoel IBI Tel Aviv, LDLC ASVEL Villeurbanne, Maccabi Playtika Tel Aviv, Olympiacos Piraeus, Panathinaikos AKTOR Athens, Paris Basketball, Partizan Mozzart Bet Belgrade, Real Madrid, Valencia Basket, Virtus Segafredo Bologna e Zalgiris Kaunas.

Le altre squadre italiane iscritte alle coppe europee

Non solo Olimpia Milano e Virtus Segafredo Bologna, ma come abbiamo scritto ci sono anche altre cinque squadre italiane che hanno la certezza di partecipare alle coppe europee nella prossima stagione.

La grande e doppia novità riguarda la Trapani Shark e la Pallacanestro Trieste, che parteciperanno alla prossima edizione della Basketball Champions League. I siciliani avevano dato un primo spoiler di questa partecipazione grazie ai numerosi tweet pubblicati dal vulcanico presidente Valerio Antonini.

Prima volta assoluta anche per la compagine giuliana, una delle più belle sorprese della stagione appena conclusa in Serie A. C’è però anche una terza squadra italiana che cercherà di accedere al Main Round di questa competizione. Stiamo parlando della Pallacanestro Reggiana, che dovrà partire dal Qualification Round che si giocherà tra fine agosto e inizio settembre.

Infine le ultime due squadre italiane già ammesse di diritto alle coppe europee sono l’Umana Reyer Venezia e la Dolomiti Energia Trento. Entrambe parteciperanno alla prossima edizione della Eurocup. E come abbiamo scritto all’inizio di questo articolo, va definito anche l’organico delle squadre che parteciperanno alla FIBA Europe Cup, con la Pallacanestro Varese che potrebbe ottenere una wild card e la Dinamo Sassari che potrebbe partire dalle qualificazioni.

Il mondo dello sport si stringe intorno ad Achille Polonara dopo l'annuncio della malattia

Polonara, il mondo dello sport è con lui: “Vinciamo anche questa”

Polonara, i messaggi del mondo dello sport: “Sconfiggiamo anche questa malattia”

La notizia della nuova malattia che ha colpito Achille Polonara è stata come un fulmine a ciel sereno, per il mondo del basket e più in generale per lo sport italiano e internazionale. Il giocatore della Virtus Segafredo Bologna è affetto da leucemia mieloide. Un altro duro colpo per un ragazzo che, non più tardi di un paio di anni fa, aveva dovuto condurre un’altra durissima battaglia per sconfiggere il cancro ai testicoli.

Il mondo dello sport si stringe intorno ad Achille Polonara dopo l'annuncio della malattia

La sua perdurante assenza durante i playoff scudetto di LBA aveva fatto storcere il naso a più di un appassionato tifoso delle Vu nere. Una volta scoperta la motivazione, che è venuta fuori in seguito alle indagini mediche specialistiche avvenute durante la scorsa settimana, tutti si sono stretti attorno al giocatore nativo di Ancona in un lungo e caldo abbraccio.

Non si sono fatti attendere, ovviamente, tantissimi messaggi di affetto e di sostegno nei confronti di Achille Polonara. Il tutto mentre la sua Virtus Segafredo Bologna si sta giocando lo scudetto contro la Germani Brescia, in una serie che si è messa bene per gli emiliani dopo le prime due partite giocate tra le mura amiche.

Il numero 33 della formazione guidata da Dusko Ivanovic ha voluto rassicurare tutti, direttamente dall’ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna, dove si trova insieme alla moglie Erika Bufano. Al tempo stesso ha chiesto ai suoi compagni di fargli provare la gioia del tricolore, vincendo la serie conclusiva contro la Leonessa. Tra l’altro, Daniel Hackett e compagni sono venuti a sapere della malattia dell’ala marchigiana solo dopo aver vinto Gara 2 un paio di giorni fa.

Polonara, pioggia di messaggi di sostegno dopo l’annuncio della leucemia

Tra i primi messaggi che sono stati rivolti ad Achille Polonara dopo che è stata annunciata la diagnosi di leucemia mieloide, spiccano quelli della Virtus Segafredo Bologna e dell’account ufficiale della Nazionale. “FORZA ACHI siamo tutti con te, ti aspettiamo”, si legge sui profili social delle Vu nere.

L’account azzurro, invece, scrive semplicemente “Sempre, sempre al tuo fianco, Achi”. Molto bello è stato anche il messaggio scritto sui social da Danilo Gallinari. La stella del basket italiano ha scritto: “Hai sempre messo il cuore in ogni sfida e questa non farà eccezione. Non sei solo, Achi: siamo con te, minuto dopo minuto. Insieme, vinciamo anche questa”. Anche sugli account social della Olimpia Milano, storica rivale della Virtus in queste ultime stagioni, campeggia un “Forza Achille”, al cui fianco viene pubblicato un cuore rosso. Nulla da segnalare invece in casa Germani Brescia, avversaria degli emiliani nella finale scudetto.

Non solo basket, visto che anche Gianmarco Tamberi ha voluto inviare un messaggio ad Achille Polonara. I due sono praticamente cresciuti insieme e condividono la grande passione per il basket. In un’intervista rilasciata per il Corriere Adriatico, il campione olimpico di Tokyo 2021 ha detto: “Sei un campione, rimettiti e torna a giocare a basket – lo sport che entrambi adoriamo – da campione come sai fare tu. Prego per lui e spero che riesca a superare anche questa. Forza amico mio, ce la farai”. Anche Sara Errani, con un breve ma intenso “Forza Achille” ha voluto esprimere il suo sostegno.

Lo sport si schiera interamente dalla parte di Achille Polonara. E anche noi vogliamo provare, nel nostro piccolo, a dargli un po’ di forza in più.

Italia, Pozzecco_ Convocati non per il talento, Poeta mio erede

Italia, Pozzecco: “Convocati non per il talento, Poeta mio erede”

Italia, Pozzecco: “Convocati Europei, serve creare un grande gruppo. Che bravo Poeta!”

Italia, Pozzecco_ Convocati non per il talento, Poeta mio erede

Gianmarco Pozzecco si è espresso sui convocati in vista dei prossimi Europei di basket. Una serie di scelte da fare per costruire un roster forte e soprattutto omogeneo. Il ct, intervistato dai colleghi de La Stampa, ha spiegato alcuni concetti:

Ho fatto scelte un po’ forzate, anche se i miei assistenti dicono che non mi devo sentire così responsabile. Per questi Europei mi focalizzerò su quelle caratteristiche imprescindibili degli Europei del 2022 e dei Mondiali del 2023. Una Nazionale deve essere il giusto mix tra il talento e la costruzione di un’identità di squadra. Vent’anni fa convocavi i migliori giocatori, li facevi giocare insieme e la cosa più o meno funzionava. Adesso no: serve il talento, ma c’è bisogno di un gruppo identitario. Per me Melli, anche per l’EuroLega vinta da protagonista al Fenerbahce, resta un punto di riferimento in tutte e due le voci“.

Si torna a parlare poi del tema degli oriundi. Dopo il fallimento della spedizione per convocare Paolo Banchero, si sta lavorando per Darius Thompson e soprattutto Dante DiVincenzo. Pozzecco, però, non vuole fare troppo affidamento su di loro:

Non dipende da me e nemmeno dalla Federazione ma dalla burocrazia. Stavolta spero di essere più fortunato e di poter scegliere, vediamo. In Serie A ho visto cose positive per alcuni giocatori e negative per altri: seguiremo sia le une che le altre per le convocazioni. Mi sembra giusto che in Nazionale valga la meritocrazia, anche per me, mentre in Serie A non mi pare che regni dappertutto“.

Italia, Pozzecco punta sull’identità nazionale

Gianmarco Pozzecco ha anche fatto capire che l’Italia potrà fare bene ai prossimi Europei. Il primo girone metterà gli azzurri di fronte a Spagna, Grecia, Georgia, Bosnia e Cipro. L’obiettivo è ovviamente quello di fare più strada possibile. Non si possono però fare pronostici:

Non sono uno che spegne le speranze, tengo alta l’asticella: a quelli passati e ai Mondiali non abbiamo fatto male. Adesso, però, è quasi fantascientifico azzardare previsioni con squadre che possono essere ribaltate dall’ingresso dei “passaportati”. Aver creato grande attaccamento a questa Nazionale ha un valore inestimabile. Ora, però, il sistema basket deve riscoprire e tutelare l’italianità, facendo giocare, crescere e responsabilizzare i nostri giocatori“.

Ma come si può fare tanta strada in una competizione come Eurobasket? Il CT fa capire ancora una volta che l’unità e l’identità nazionale sono elementi fondamentali. Forse più importanti delle qualità cestistiche:

Più italiani portano maggiore identificazione, anche nel calcio. Una volta lo zoccolo duro di un club era composto da italiani, quasi tutti top, che giocavano insieme. La difesa del Milan, ad esempio, era Tassotti, Costacurta, Baresi e Maldini. Ora, con il massimo rispetto, non vedo squadre con ossature di quel tipo e calciatori con quella personalità e qualità. Spalletti, o il ct di turno, cosa può fare?“.

Infine, Pozzecco fa un endorsement importante per Peppe Poeta. Il giovane coach è già arrivato alla sua prima finale scudetto alla guida di Brescia. Per lui potrebbe essere pronta la panchina della Nazionale, quando l’attuale ct terminerà il suo ciclo:

Sta dimostrando quello che sapevo: non è solo empatico e una persona straordinaria, ma è già un grandissimo allenatore con tutte le qualità per gestire una squadra. Ormai si considerano grandi allenatori solo quelli che insultano o cambiano 48 mila schemi. Invece, Brescia gioca di gran lunga la migliore pallacanestro della Serie A. Peppe è già più avanti di me di quando ho iniziato ad allenare. Se prendessero il mio posto in azzurro sarei l’uomo più felice della terra. Poeta, al momento, è la persona più indicata a sostituirmi“.

Italiane nelle coppe europee, il punto in vista della stagione 2025-2026

La stagione del basket italiano si avvicina sempre di più alla sua conclusione. Con l’inizio delle semifinali playoff, infatti, ci avviamo sempre di più all’epilogo di una annata che è stata esaltante soprattutto in chiave nazionale. Nel giro di pochi giorni scopriremo chi tra Germani Brescia, Trapani Shark, Virtus Segafredo Bologna e Olimpia Milano riuscirà a cucirsi il tricolore sul petto. Tuttavia, in campo internazionale il nostro movimento non è riuscito a distinguersi in positivo.

Non solo in Eurolega, dove le già citate “scarpette rosse” e Vu Nere hanno fatto fatica, ma anche nelle altre competizioni europee in cui è mancato l’acuto da parte di uno dei nostri team. In questo articolo proveremo a fare il punto sulle squadre italiane che scenderanno in campo nelle coppe europee in vista della stagione 2025-26.

Mettiamo in un certo senso le mani avanti, sottolineando che si tratta di un punto della situazione temporaneo, con lo stato dell’arte attuale. Naturalmente, tra la fine di questa stagione e i primi giorni dell’estate ci sarà un quadro più esauriente. Tuttavia, considerando la classifica finale di regular season della Serie A e le intenzioni manifestate dalle varie società, si può già avere una prima indicazione.

Basti dire che, a oggi, ci sono ben 10 squadre italiane che stanno valutando l’idea di svolgere il doppio impegno nella stagione 2025-26, tra il campionato e una competizione continentale.

Squadre italiane nelle coppe europee, la new entry è Trapani Shark

Partiamo con quelle che, allo stato attuale, sono le certezze. In primis l’Olimpia Milano, che prenderà parte anche alla prossima edizione della Turkish Airlines EuroLeague. La formazione attualmente guidata da coach Ettore Messina vanta ancora una licenza pluriennale per disputare il massimo torneo europeo per club. La stessa certezza non si può avere per la Virtus Segafredo Bologna, la quale ha visto scadere la licenza e ha avviato dei contatti per rinnovarla per almeno altre 3 stagioni.

Ci spostiamo in Eurocup, competizione in cui potremmo vedere ancora protagonista Trento. A differenza dell’Eurolega non sono previste licenze pluriennali, quindi i trentini attendono novità per un’eventuale nuova partecipazione. La seconda competizione targata ECA è particolarmente appetita anche dalla Umana Reyer Venezia, reduce dalla sconfitta in volata al primo turno dei playoff contro Bologna.

Da seguire con estrema attenzione anche la situazione relativa alla Fiba Europe Cup. A questa competizione potrebbero prendere parte altre due squadre italiane. Stiamo parlando della Dinamo Sassari e della Pallacanestro Varese. Quest’ultima è già scesa in campo nell’edizione appena conclusa di questo trofeo, mentre i sardi stanno pensando di tornare in Europa passando da questo torneo targato Fiba.

Infine, c’è una Basketball Champions League che con il passare del tempo sta acquisendo un appeal sempre più alto. Ed è qui che troviamo la grande novità tra le squadre italiane intenzionate a giocare nelle coppe europee, ovvero Trapani Shark. Il presidente Valerio Antonini ha annunciato di aver depositato la documentazione per l’iscrizione alla coppa. La stessa pratica è stata portata avanti anche dalla Pallacanestro Trieste e dalla Unahotels Reggio Emilia. Dovrà invece passare dal torneo di qualificazione il Derthona Basket. Chi invece sembra intenzionato a rinunciare alle coppe europee è la Germani Brescia, che già nel 2024 aveva deciso di rimanere fuori.

Lettonia, Sito Alonso nuovo commissario tecnico: Banchi lascerà dopo EuroBasket

Luca Banchi non sarà più il commissario tecnico della Nazionale della Lettonia. La decisione, che sembrava nell’aria ormai da diversi giorni, è diventata ufficiale poco prima della fine della settimana che ci ha portato fino alla Pasqua. Ci ha pensato la Federazione cestistica del Paese baltico a dare l’annuncio sulla fine del rapporto con il coach nativo di Grosseto. Il congedo tra l’ex guida tecnica di Mens Sana Siena e Virtus Bologna e la rappresentativa lettone avverrà dopo la fine dei prossimi Campionati Europei, che verranno giocati in estate e vantano, tra le proprie sedi, anche la capitale lettone Riga.

Sui canali ufficiali della Federazione di basket della Lettonia si fa un minimo accenno alla fine dell’avventura di Luca Banchi in panchina. La notizia preponderante è la scelta del suo sostituto come commissario tecnico della formazione maschile della Lettonia. I due principali candidati per prendere il posto del coach toscano erano Sito Alonso e Jànis Gailìtis. Alla fine, il consiglio federale ha deciso di ingaggiare lo spagnolo, classe 1976. Il suo mandato prenderà il via all’inizio della prossima stagione, quando in seno alla formazione baltica avverrà una vera e propria rivoluzione tecnica. L’obiettivo è quello di lanciare diversi talenti che sono ormai in rampa di lancio nelle rappresentative giovanili lettoni.

Luca Banchi lascia la Lettonia: resta l’incarico all’Anadolu Efes

Dunque termina dopo ben quattro anni l’esperienza di Luca Banchi come commissario tecnico della Nazionale di basket maschile della Lettonia. Un percorso molto lungo e gratificante, visto che lontano da casa il coach di Grosseto è riuscito a prendersi delle belle soddisfazioni. La prova più evidente del bel percorso fatto alla guida della Nazionale baltica coincide con i Mondiali disputati due anni fa in Asia. Qui la rappresentativa lettone è riuscita a stupire il mondo intero, arrivando fino al quinto posto finale al termine di un cammino strepitoso. Un exploit che ha consentito al tecnico di guadagnarsi a furor di popolo il premio di miglior allenatore della rassegna.

In attesa di capire se ci sarà posto sulla panchina di un’altra Nazionale, Luca Banchi proverà a chiudere nel migliore dei modi la stagione con i club. Dopo l’addio non privo di polemiche alla Virtus Bologna, la sua rinascita è partita dalla Turchia. Il suo cammino alla guida dell’Anadolu Efes Istanbul, fin qui, è stato eccezionale. Il coach toscano ha assunto la guida tecnica della formazione turca a gennaio, al posto del dimissionario Mijatovic. Da quel momento c’è stato un netto crescendo di prestazioni e di risultati, soprattutto in Eurolega. Con l’italiano in panchina, i campioni del 2022 sono riusciti a scalare la classifica e a qualificarsi per i playoff, dove affronteranno il Panathinaikos.

Lettonia, Sito Alonso sarà il nuovo commissario tecnico

Tornando alle vicende della Lettonia, Sito Alonso è stato nominato futuro commissario tecnico al posto di Luca Banchi. Una scelta condivisa in maniera quasi totale dal board della federazione, deciso a dare una svolta importante dopo l’ottimo lavoro svolto dal coach italiano.

Sito Alonso ha fatto grandi cose in patria, soprattutto alla guida di Murcia, con cui è arrivato persino al secondo posto nella scorsa edizione della Liga ACB. Quella in Lettonia sarà la prima volta assoluta come head coach di una Nazionale ‘maggiore’. In passato aveva infatti guidato la formazione Under 20 della Spagna, portandola a conquistare la medaglia di bronzo agli Europei di categoria nel 2013. Un anno dopo è stato inserito nello staff della rappresentativa maggiore delle Furie Rosse, alla corte di Juan Antonio Orenga. L’avventura non durò molto, visto che un anno dopo la Federazione iberica decise di affidare nuovamente il ruolo di ct al nostro Sergio Scariolo, per un mandato ancora in corso.

Achille Lonati a St. Bonaventure: avventura in NCAA per il talento dell’Olimpia Milano

Achille Lonati è pronto a effettuare il suo sbarco nel basket a stelle e strisce. La guardia azzurra classe 2007 lascerà al termine della stagione l’Olimpia Milano per iniziare una nuova avventura nella NCAA, il più importante palcoscenico della palla a spicchi dei college americani. La scelta del cestista è ricaduta su St. Bonaventure, grazie al fondamentale apporto dato da un certo Adrian Wojnarowski.

L’ormai ex giornalista, uno degli insider più credibili e accreditati del basket americano, ha assunto la carica di General Manager per la squadra del college scelto da Lonati. Una scelta non facile, visto che diverse realtà della NCAA avevano messo gli occhi sulla “next big thing” della palla a spicchi italiana. Formazioni di grande spessore, come VCU, Xavier, Texas Tech e Santa Barbara. Alla fine, però, Achille ha scelto di spostarsi a Olean, città dello stato di New York, dove ha sede la sua nuova casa cestistica.

Achille Lonati in NCAA a St. Bonaventure: c’è lo zampino di Wojnarowski

Gli ultimi giorni della vita e della carriera di Achille Lonati sono stati particolarmente intensi. La guardia 18enne ha giocato i suoi primi minuti in Eurolega con la canotta dell’Olimpia Milano, nella partita vinta contro il Baskonia al Forum di Assago. Un primo assaggio del grande basket internazionale prima che venisse ufficializzata la scelta sul college.

Prima di andare via da Milano e dall’Italia, però, Achille Lonati ha un’ultima missione da compiere per la sua attuale squadra. L’esterno, infatti, guiderà la sua Olimpia Milano nella fase finale della EuroLeague Next Gen, ovvero la versione “giovanile” della più importante competizione della palla a spicchi nel Vecchio Continente. La corsa al trofeo ripartirà a fine maggio con le ultime partite in cui verrà messo in palio il trofeo.

Non solo Achille Lonati, però, è finito nel mirino degli scout dei più importanti college americani. I nomi di Luigi Suigo e Diego Garavaglia sono stati aggiunti ai taccuini degli osservatori e dei dirigenti che operano dall’altra parte dell’Oceano. Entrambi militano nell’Olimpia Milano e hanno condiviso con il nuovo prospetto di St. Bonaventure l’avventura dei Mondiali Under 17 dello scorso anno, in cui l’Italia ha vinto la medaglia d’argento. Chissà che Adrian Wojnarowski non metta il suo zampino anche in questo caso, magari creando una piccola colonia italiano nel college di Olean.

Il saluto di Achille Lonati all’Olimpia Milano

Con un lungo post sui suoi profili social, Achille Lonati ha voluto annunciare il suo approdo al college di St. Bonaventure. Il cestista classe 2007 ha dimostrato ancora una volta la sua grande maturità, con alcune parole che vanno dritte al cuore: “Sono entusiasta di annunciare ufficialmente il mio impegno con St. Bonaventure per la prossima stagione. Forza Bonnies! Un enorme ringraziamento a Coach Schmidt, Woj e a tutti i ragazzi di SBU per aver reso la mia visita davvero speciale. Farò del mio meglio per sfruttare al meglio questa incredibile opportunità e continuare a crescere”.

Oltre a esprimere la sua profonda soddisfazione per la grande opportunità che gli si sta per parare davanti, Achille Lonati ha espresso grande gratitudine per chi gli ha concesso tutto questo. Così la sua famiglia e i dirigenti dell’Olimpia Milano finiscono nel calderone dei ringraziamenti: “Sono anche profondamente grato alla mia famiglia e a tutti coloro che sono stati al mio fianco durante questo viaggio. Infine, ma non meno importante, un ringraziamento speciale a tutta l’organizzazione dell’Olimpia Milano, che mi ha formato sia come giocatore che come persona. Avrete sempre un posto speciale nel mio cuore. Ora finiamo questa stagione alla grande”.

Supercoppa italiana 2023

La 29ª edizione della Frecciarossa Supercoppa italiana di pallacanestro maschile si disputerà al PalaLeonessa A2A di Brescia questo sabato 23 e domenica 24 settembre 2023. L’evento, organizzato in sinergia tra la LBA e il Comune di Brescia, ha registrato vendite importanti, con alcuni settori già vicini al sold out.

Le scommesse sul basket dei migliori bookmakers vedono Milano super favorita e bancata a 1.65 per la vittoria finale. Seguono Virtus Bologna a 4.00, Brescia a 6.00 e Tortona a 7.50. La prima semifinale si giocherà proprio tra le due più accreditate, ovvero la vincitrice della Serie A 2022-23 (Olimpia Milano) e la finalista scudetto (Virtus Bologna). Per le Vu Nere un’eventuale vittoria potrebbe rappresentare il 4° titolo personale, il terzo consecutivo. Per le Scarpette Rosse, invece, potrebbe essere la quinta vittoria dopo l’ultima del 2020.

Interessante anche la sfida tra i padroni di casa del Brescia, vincitori della Coppa Italia, e Tortona guidati da Marco Ramondino, premiato come coach dell’anno. Per entrambe un’eventuale vittoria sarebbe vorrebbe dire una prima volta, ma onestamente le chance sono davvero poche.

Questi gli orari delle gare

Sabato 23 settembre 2023

  • Ore 18:00 : Milano – Bologna
  • Ore 20:45 : Brescia – Tortona

Domenica 24 settembre 2023

  • Ore 18 : finale

La Supercoppa italiana sarà l’ultimo evento ufficiale prima dell’inizio della regular season, prevista per domenica 1° ottobre, di cui sono già disponibili le quote basket serie a per il mercato Antepost/Vincente. A tal proposito, è ancora Milano la favorita per la stagione 2023-24, bancata a 1.50 da Snai e seguita da Bologna (3.00), Sassari e Tortona (20).

Lo scudetto LBA 2023 si deciderà in Gara 7

Contro ogni aspettativa, e con lo stupore degli esperti di scommesse basket, la finale del campionato italiano di Serie A si giocherà in gara 7. Ieri sera, mercoledì 21 giugno, l’Olimpia Milano ha avuto l’opportunità di chiudere i giochi e fissare la serie sul 4-2, diventando così campione d’Italia per la 30ª volta nella sua storia, ma la Virtus Bologna ha annullato la festa di Ettore Messina e i suoi giocatori portandosi sul 3-3.

Gara 6 è terminata con il punteggio di 85-66. Una prestazione da urlo per i padroni di casa che hanno asfaltato l’Olimpia imponendosi sulla distanza. Dopo il primo quarto, che ha visto gli ospiti portarsi in vantaggio per 23-27, poi non c’è stata storia: 26-16, 18-16 e 18-7 i restanti parziali, con un +19 totale che riapre prepotentemente i giochi e rimanderà le sorti della stagione 2022-23 a domani, venerdì 23 giugno.

Diversamente dalle previsioni dei principali bookmakers, che in queste finali LBA 2023 avevano previsto un agile 4-1 per l’Olimpia, si deciderà tutto all’ultima sfida. La quota per la vittoria scudetto di Milano passa da 1.35 a 1.47, e di conseguenza quella di Bologna scende a 2.55 dal 3.00 di qualche giorno fa. Quello che tutti si chiedono a questo punto è: il fattore campo sarà ancora una volta decisivo?

Finora i padroni di casa sono usciti sempre vincitori dal Mediolanum Forum, e le scommesse basket serie A puntano ancora una volta sulla vittoria delle Scarpette Rosse, bancando il segno 1 a 1.53 contro i 2.75 del segno 2. Si prevede una partita molto tirata, con un margine vittoria di 1-5 (2.65) o al massimo 6-10 (3.30). Il mercato 1×2 Quarto 1 punta decisamente sulla squadra di casa (1.70), così come il mercato Parziale/Finale, che prevede un netto 1-1 (1.90). Appuntamento a domani sera, dunque, per questo avvincente finale di stagione.

 

Quote e pronostici sulle Finali LBA 2022-23

Proseguono le finali LBA 2022-23, con la Virtus Bologna che fa sua gara 3 e riapre il discorso contro l’Olimpia Milano, uscita vincitrice dalle prime due sfide. Oggi, venerdì 16 giugno, andrà in scena gara 4 alla Segafredo Arena, territorio amico di Scariolo e dei suoi ragazzi, che riescono a beneficiare dell’uomo in più sulle gradinate e chiudere 69-61 (15-17, 19-12, 18-13, 17-19).

Le scommesse basket dei principali bookmakers puntano sul prossimo pareggio nella serie, e quindi la vittoria dei padroni di casa. L’1 è offerto a 1.65 contro i 2.45 per la vittoria degli ospiti. Gara che si prevede molto tirata, con un margine vittoria di massimo 5 punti (2.65) oppure 10 (3.25). Meno probabile un margine vittoria compreso tra 11 e 15 (4.50). Qualche dubbio sul punteggio, con l’Under156.5 offerto a 1.77 e l’Over 154.5 offerto a 1.75.

Sempre in tema scommesse basket serie A, il mercato Antepost/Vincente Serie a 2022-23 banca Milano a 1.35 contro i 3.00 di Bologna. Poco probabile quindi, almeno secondo gli allibratori, un recupero e un eventuale sorpasso nella serie, che si prevede possa arrivare a 4-3 per Milano (3.50) o addirittura 4-1 (3.75). Per gli appassionati di scommesse sui giocatori, infine, Marco Belinelli è il principale indiziato per diventare il Miglior Marcatore della Serie (3.00) seguito da Shabazz Napier (3.25) e Shavon Shields (3.50).

Comunque vada la partita di questa sera, lunedì 19 giugno alle 20:30 si giocherà gara5, di nuovo al Mediolanum Forum. In queste Finals, dove abbiamo capito che il fattore campo è determinante, riuscire a conquistare una vittoria fuori casa significa tantissimo.