Petrucci: “Il futuro di Pozzecco lo decide Datome. Infortunio DiVincenzo? Posso solo fidarmi”
Sono tanti i temi che sono stati sviscerati da Gianni Petrucci in una recente intervista. Il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, a pochi giorni dal via ufficiale di Eurobasket 2025. Tuttavia, il numero uno della palla a spicchi di casa nostra non si è soffermato solo sui temi che riguardano il parquet, in particolare le situazioni legate alla Nazionale.
Si è fatto infatti un gran parlare del futuro di Gianmarco Pozzecco, che secondo i ben informati potrebbe essere legato ai risultati ottenuti nella prossima rassegna continentale. Tuttavia continua a tenere banco il caso legato al forfait last minute di Donte DiVincenzo, sul quale il capo della FIP ha glissato.
E poi ci sono alcune situazioni decisamente più spinose, soprattutto dal punto di vista legislativo. In particolare è il tema del Decreto Sport a tenere banco, con Petrucci che ha espresso più di una perplessità a tal proposito.
Il forfait di DiVincenzo e il futuro di Pozzecco
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In primis Gianni Petrucci ha fatto capire di non voler dubitare sulla buona fede di Donte DiVincenzo. Come è ben noto, il giocatore dei Milwaukee Bucks sarà costretto a saltare Eurobasket 2025, rassegna per la quale era riuscito a ottenere in tempo utile la cittadinanza italiana. Non sono mancate le malelingue e le voci poco rassicuranti su un dietrofront dell’italo-americano. Tuttavia, il presidente federale crede alle parole di The Big Ragu: “Mi devo fidare di un video che ci ha mandato dove spiega i suoi problemi. Il resto sono solo illazioni”.
Un altro tema sul quale Petrucci ha voluto sorvolare abbastanza rapidamente è quello relativo al futuro di Gianmarco Pozzecco. Anzi, il numero uno della FIP ha fatto capire che l’eventuale decisione sull’esonero dell’attuale commissario tecnico non è più di sua competenza. E svela che sarà Luigi Datome ad avere l’ultima parola: “Non credo che dipenda tutto da Eurobasket. E comunque sull’allenatore non decido più io. La scelta sul ct è di Datome”.
In attesa di vedere come andranno le cose per la nostra Nazionale maggiore a Eurobasket 2025, arrivano ancora grandi soddisfazioni dalle selezioni giovanili. La Under 20 è campione d’Europa, la Under 18 continua a volare e anche le donne sono riuscite a conquistare la medaglia di bronzo nella rassegna continentale. Petrucci non può che esserne contento: “Sono grandi risultati. Non dimentichiamoci il bronzo delle donne all’Europeo. E a metà settembre verremo ricevuti da Mattarella”.
Petrucci sibillino sul Decreto Sport
Come abbiamo spiegato, però, è il Decreto Sport a concentrare l’attenzione di Gianni Petrucci. Da parte sua c’è poco entusiasmo per questo nuovo provvedimento: “In Italia lo sport è il settore che dà maggiori soddisfazioni al Paese. I tg mettono spesso le notizie sportive in apertura, idem i giornali generalisti. Dovremmo parlare solo di ori e medaglie, invece qui si discute di leggi dello sport”.
Petrucci, che ha ammesso di essere poco contento per l’intrusione di Sport e Salute nei grandi eventi sportivi (come le ATP Finals di tennis), sottolinea l’eccessiva legiferazione del Governo sul movimento in Italia. In ogni caso, si attende il parere del Parlamento: “Io penso che il Governo stia conducendo una battaglia senza logica. Perché mi hanno sempre insegnato che quando si vuole fare una riforma si deve discutere con le parti interessate, è un principio logico dell’esistenza dei sindacati. Mi diranno che le federazioni non sono sindacati, ed è ovvio. Ma non si possono mettere sul piatto argomenti importanti, come quelli di questi giorni, a colpi di decreti legge. Poi l’ultima parola spetterà al Parlamento”.