Skip to main content
Marathonbet
Bonus sport: 350€
Sportbet
Bonus sport: 2000€
Starvegas
Bonus sport: 2000€
30 Giugno 2025

NBA Draft, Saliou Niang a Cleveland Cavaliers: scelta numero 58

Saliou Niang ai Cleveland Cavaliers: scelta numero 58 agli ultimi NBA Draft

L’Italia del basket torna ad affacciarsi nel più importante palcoscenico della palla a spicchi mondiale, almeno per quanto riguarda i giovani talenti. Nella recente edizione dell’NBA Draft, infatti, c’è stato spazio anche per un prodotto del nostro movimento cestistico. Il suo nome è Saliou Niang, il suo ruolo è quello di guardia-ala, è nato nel 2004 e fa parte a pieno titolo di questo novero di “eletti”, che sono stati scelti dalle franchigie del campionato più bello e più ricco del mondo. Il giocatore azzurro, reduce da una grande stagione tra le fila dell’Aquila Trento, è stato infatti scelto con la chiamata #58 dai Cleveland Cavaliers.

Si tratta di un evento che non accadeva da ben tre anni, ovvero l’ultima edizione dell’NBA Draft in cui un giocatore italiano è stato inserito nelle scelte. In quel caso, però, la soddisfazione per il nostro movimento italiano fu doppia, visto che vennero tenuti in considerazione Gabriele Procida e Matteo Spagnolo. Entrambi i nostri connazionali furono scelti al secondo giro, rispettivamente dai Portland Trail Blazers e dai Minnesota Timberwolves. Tuttavia, i due azzurri non hanno mai avuto la possibilità di esordire nella massima lega di basket a stelle e strisce. L’ironia della sorte vuole che in quel Draft, quello del 2022, la prima scelta fu Paolo Banchero, ovvero il più grande rimpianto della palla a spicchi italiana.

NBA Draft, le chiamate dei giocatori italiani nella storia

Saliou Niang è dunque diventato il dodicesimo giocatore italiano a essere stato eletto durante un NBA Draft. Una storia che dura ormai da più di mezzo secolo, visto che nel 1970 fu scelto quello che forse è il cestista più forte della nostra storia, ovvero Dino Meneghin. Il 1970 è l’anno in cui si è scritta la storia, visto che il campione azzurro fu chiamato alla numero 182 dagli Atlanta Hawks. Erano altri tempi, in cui non c’era limite nelle scelte per le franchigie. 16 anni dopo, nel 1986, Augusto Binelli fu scelto alla numero 40 ancora una volta dalla compagine della Georgia. Il mitico Gus, però, non fu mai chiamato ad Atlanta, neppure due anni dopo quando andò a svolgere un provino.

Un anno dopo Binelli, fu la volta di Riccardo Morandotti, il quale fu scelto alla numero 136 nell’NBA Draft del 1987. Furono ancora una volta gli Atlanta Hawks a scegliere, e anche questa volta non ci fu il debutto di un giocatore italiano nella massima lega di basket al mondo. Per questo grande evento avremmo dovuto attendere il 1990, quando i Cleveland Cavaliers scelsero alla numero 52 Stefano Rusconi. Tuttavia l’azzurro non giocò mai in Ohio, ma dovette aspettare fino al 1995 per indossare la canotta dei Phoenix Suns. A proposito di record, però, quello del 2006 sarà inarrivabile. In quella edizione del Draft, infatti, Andrea Bargnani fu la prima scelta assoluta, ad opera dei Toronto Raptors. In Canada il giocatore romano riuscirà a lanciarsi, anche se qualche anno dopo iniziò il suo calo.

Da Belinelli a Saliou Niang

Sulla scia della prima scelta del “Mago”, un anno dopo sbarcò in NBA Marco Belinelli, scelto dai Golden State Warriors alla numero 18 del Draft. Un’avventura bellissima, che vide il giocatore di San Giovanni in Persiceto vincere anche un anello con i San Antonio Spurs. Passano altri dodici mesi e nel 2008 fu la volta di Danilo Gallinari, sesta scelta assoluta da parte dei New York Knicks, dove rimase per poco tempo prima di cambiare diverse canotte. Nel 2014 a essere scelto fu Alessandro Gentile, chiamato alla numero 53 dagli Houston Rockets ma mai in grado di debuttare nella lega a stelle e strisce.

Veniamo al 2020, anno difficile a causa della pandemia. In quella edizione dell’NBA Draft il nostro Nico Mannion fu scelto dai Golden State Warriors, con la chiamata numero 48. Dopo una sola stagione a Oakland, il figlio di Pace tornerà in Europa. E veniamo ai giorni nostri, ovvero alla doppia scelta “made in Italy” di Procida e Spagnolo nel 2022. Fino ad arrivare alla storica chiamata di Saliou Niang da parte dei Cleveland Cavaliers nella scorsa notte, una scelta capace di regalare una grande emozione a un ragazzo in rampa di lancio.

Marathonbet
Ricevi il 100% fino a 100 € in Fun Bonus e 250 € di Bonus Cashback
Sportbet
100% sul primo versamento fino a un massimo di 2.000€
Starvegas
fino a 2.000€ in Fun Bonus + 1.000 Giri Gratis
Betflag
100% sul primo deposito fino a 1000€ + 1500€ all’iscrizione con CIE
Goldbet
200% sul primo deposito fino a 1000€ + 250€ play Slot + 500€ senza deposito con SPID + premium points
888sport
100% sul primo deposito fino a 25€ + 5€ casinò
Sisal
70% sul primo deposito fino a 70€ + 730€ in 35 settimane + salva il bottino da 5000€
Bwin
10€ alla prima bet + 50% fino a 100€ + 10€ per 15 settimane
Lottomatica
200% sul primo deposito fino a 1000€ + 250€ play Slot + 500€ senza deposito con SPID + premium points
Snai
100% sul primo deposito fino a 100€ + 50% per gli importi superiori fino a altri 200€ + 15€ free
Marathonbet
Ricevi il 100% fino a 100 € in Fun Bonus e 250 € di Bonus Cashback
Sportbet
100% sul primo versamento fino a un massimo di 2.000€
Starvegas
fino a 2.000€ in Fun Bonus + 1.000 Giri Gratis
Betflag
100% sul primo deposito fino a 1000€ + 1500€ all’iscrizione con CIE
Goldbet
200% sul primo deposito fino a 1000€ + 250€ play Slot + 500€ senza deposito con SPID + premium points
888sport
100% sul primo deposito fino a 25€ + 5€ casinò
Sisal
70% sul primo deposito fino a 70€ + 730€ in 35 settimane + salva il bottino da 5000€
Bwin
10€ alla prima bet + 50% fino a 100€ + 10€ per 15 settimane
Lottomatica
200% sul primo deposito fino a 1000€ + 250€ play Slot + 500€ senza deposito con SPID + premium points
Snai
100% sul primo deposito fino a 100€ + 50% per gli importi superiori fino a altri 200€ + 15€ free