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Il punto sulle Semifinali LBA 2023

Sono previste per sabato 27 e domenica 28 maggio le prime gare di queste semifinali scudetto 2023. Ad affrontarsi ci saranno Milano contro Sassari da una parte e Bologna contro Tortona dall’altra. Chi supererà il turno si affronterà nelle finali previste a partire dal 10 giugno. Le quote per le scommesse basket oggi vedono l’Olimpia favorita per la vittoria seguita dalla Virtus e, a distanza, da Tortona e Sassari. Vediamo allora come si presentano le quattro squadre in queste semifinali e proviamo a fare qualche previsione in merito.

Le quote vincente LBA

le quote antepost vincente LBA aggiornate al 22/05/2023:

  • Olimpia Milano 1.65
  • Virtus Bologna 2.25
  • Derthona 11.00
  • Dinamo Sassari 26.00

Il calendario delle Semifinali 2023

  • Sabato 27 maggio, gara 1: Olimpia Milano-Dinamo Sassari
  • Domenica 28 maggio, gara 1: Virtus Bologna-Derthona
  • Lunedì 29 maggio, gara 2: Olimpia Milano-Dinamo Sassari
  • Martedì 30 maggio, gara 2: Virtus Bologna-Derthona
  • Mercoledì 31 maggio, gara 3: Dinamo Sassari-Olimpia Milano
  • Venerdì 2 giugno, gara 3: Derthona-Virtus Bologna

I quarti di finale LBA 2023

Milano arriva in semifinale da grande favorita, e lo fa superando 3-1 Pesaro in gara 4. La disfatta della Vitrifrigo arena in gara 3 non mina la sicurezza degli uomini di Messina, che escono vittoriosi per 94-80 tra gli applausi dei presenti. Lo stesso Messina sottolineerà la bella prestazione dei suoi, dichiarando a fine gara: “Credo sia stata una prova completa, una gara giocata davvero bene e con alcune prestazioni individuali di alto livello. Per questo sono davvero contento di come abbiamo interpretato la partita”. 

Olimpia che affronterà la Dinamo Sassari, capace di imporsi abbastanza agevolmente contro un Umana Reyer Venezia che sorprende in gara 1 ma si spegne troppo velocemente. La serie 3-1 decreterà il passaggio di turno della squadra sarda, con il coach Bucchi che manda un monito all’avversaria: “Per Milano ci servirà una serie perfetta ma giocheremo sereni, sicuramente non andiamo in gita. Vado a Milano consapevole che ce la possiamo giocare, sappiamo che è dura ma abbiamo voglia di metterli in difficoltà. ”.

L’altra semifinale si palesa con la Virtus che domina sulla New Basket Brindisi andando sempre in tripla cifra (104-68, 109-95, 95-100). Happy Casa prova a restare a galla in gara 3, ma nonostante la spinta dei tifosi e un ottimo Marcquise Reed (33-3-1), dal Pala Pentassuglia usciranno vincenti le le Vu nere di Scariolo.

Derthona sarà l’avversaria del team di Bologna, che arriva in semifinale superando a fatica l’Aquila Basket Trento con uno scarto minimo. Coach Emanuele Molin ha il merito di mettere in difficoltà non poco i Leoni di Tortona, perdendo gara quattro di un solo punto. Uscirà dalla BLM Group Arena di Trento a testa alta, dichiarando: “Stasera abbiamo perso, ma abbiamo dato tutto e abbiamo consumato tutto quello che avevamo da dare…Rispetto a 12 mesi fa chiudiamo la stagione con un sapore molto diverso, ma il passo in avanti non dev’essere semplicemente questo: da qui ripartiremo per continuare a crescere”.

Aggiunge poi: “Congratulazioni a Tortona per la vittoria nella serie e in bocca al lupo per il prosieguo dei playoff. Congratulazioni alla mia squadra, che in una stagione in cui abbiamo cambiato tanto rispetto allo scorso anno si è resa protagonista di un percorso di crescita che ha reso tutti orgogliosi”. 

Appuntamento dunque al prossimo fine settimana con le scommesse basket LBA e le news per rimanere sempre aggiornati.

L’Eurolega approda negli Stati Uniti

La ESPN (Entertainment & Sports Programming Network), principale emittente televisiva statunitense per le programmazioni sportive, trasmetterà le prossime Final Four di Eurolega in tutta America. L’accordo con la Turkish Airlines EuroLeague amplia così il bacino di utenza del basket europeo, che si estende così fino agli States per la gioia di sponsor, giocatori ed anche i siti di scommesse Euroleague.

La programmazione è prevista anche per la stagione 2023-24, con Alex Ferrer Kristjansson, Senior Director Marketing e Comunicazione di Euroleague Basketball, che ha dichiarato: «Sono lieto che tutti gli appassionati di basket statunitensi avranno la possibilità di guardare tutte le partite di EuroLeague sulla piattaforma ESPN».

Ha poi continuato aggiungendo: «La globalizzazione è una pietra miliare per la crescita del mercato sportivo in generale e del basket in particolare. Siamo fiduciosi che tutti i fan del basket statunitense apprezzeranno la diversità delle nostre storie e l’esperienza che l’EuroLeague offre durante l’intera stagione».

Dal 19 al 21 maggio sono previste le prime partite in diretta americana, con le sfide di Kaunas, in Lituania, che vedranno aggiungersi all’FC Barcelona già qualificato le vincenti tra Olympiacos e Fenerbahce Beko Istanbul, AS Monaco e Maccabi Playtika Tel Aviv, Real Madrid e Partizan Belgrado.

Le scommesse basket oggi vedono ancora il Barcellona come la squadra più accreditata per la vittoria finale, con la quotazione a 3.00 più bassa rispetto a quella dell’Olympiakos (4.00), del Real Madrid (4.00), del Monaco (6.50), del Maccabi Tel Aviv (10), del Fenerbahce (12) e del Partizan (12).

I quarti di finale di Eurocup

Dopo l’eliminazione agli ottavi di finale di Germani Brescia e Reyer Venezia non resta altro da fare che mettersi seduti comodi in poltrona e godersi i quarti di finale tra le migliori otto d’Europa. Le scommesse Eurocup sono già aperte e i bookmakers hanno fatto i loro pronostici sulle sfide in programma quest’oggi, 19 aprile 2023, e sulla squadra vincente. Partiamo proprio da questa:

Quote vincente Eurocup 2022-23

I pronostici sono tutti a favore del Club Baloncesto Gran Canaria, e noi di pronosticibasket.com confermiamo che i gialloblu di Las Palmas hanno buone chance di portare a casa il loro primo trofeo internazionale. Settima in classifica in Liga ACB, la squadra allenata da Jaka Lakovic è quotata dai siti scommesse a 3.00 per la vittoria finale in Eurocup.

Segue la Joventut Badalona a 4.00, la Turk Telekom a 6.50, Prometey e Hapoel Tel Aviv a 8.00, Ratiopharm Ulm a 12, Promitheas Patras a 15 e infine Paris Basketball a 18. Parigi che ha strappato per un solo punto ai danni dei lituani del Lietkabelis (97-98) la qualificazione ai quarti, e che dovrà affrontare proprio i favoriti se vuole accedere alle semifinali.

Quote quarti di finale Eurocup 2022-23

Gli accoppiamenti per giocarsi l’accesso tra le top4 del torneo sono:

  • Türk Telekom – ratiopharm Ulm
  • Prometej – Promitheas
  • Joventut Badalona – Hapoel Tel Aviv
  • Gran Canaria – Paris

La prima sfida, in programma alle 17:30 del 19 aprile, vede i turchi di Ankara ospitare i tedeschi di Ulma. Nettamente favoriti secondo le quote di Eurobet, i biancoblu allenati da Erdem Can sono quotati a 1.24 per la vittoria finale contro i 3.80 del Ratiopharm Ulm. Probabili più di 159.5 punti nel match, così come la possibilità che la Turk Telekom segnerà più di 82.5 punti.

Seconda partita, quella tra Prometej e Promitheas, andrà in scena allo Stadio SC Prometey alle ore 18:00. Gli ucraini di Kam”jans’ke sono favoriti rispetto agli avversari e bancati a 1.32 contro i 3.20 della squadra greca, ma attenzione a una possibile sorpresa della squadra ospite. Possibili più di 162.5 punti nel match.

Joventut-Tel Aviv è invece la partita prevista per le ore 20:00 e quella più incerta di questi quarti di finale. Nonostante i bookmakers propendano per una vittoria da parte dei padroni di casa, la differenza non è così eclatante, e l’1.39 della squadra spagnola non non sembra garantire il successo rispetto al 2.85 della squadra israeliana. L’Hapoel potrebbe mettere a segno, con buona probabilità, più di 77.5 punti.

Infine, Gran Canaria-Paris Basketball chiuderà, alle 21:45, questa giornata di partite. I canarios partono con i favori dei pronostici, e vengono bancati a 1.21 per la vittoria contro i 4.20 della squadra parigina. Interessante la vittoria dei padroni di casa con margine di 16 o più quotata a 3.48.

I risultati della 23ª di LBA e le prossime partite in programma

Questo fine settimana appena trascorso ha visto andare in scena la 23ª giornata di campionato, con i pronostici che hanno più o meno rispettato le aspettative per quanto riguarda le scommesse basket serie A e presentato qualche sorpresa che ha inciso non poco sulla classifica LBA 2022-23. Diamo allora uno sguardo al weekend di partite con un occhio puntato sulla 24ª giornata.

La 23ª giornata di serie A UnipolSai

La notizia più importante di questa giornata è forse l’allungo di Bologna rispetto a Milano, che ha perso a Brescia 83-74, mentre i bianconeri hanno vinto contro Pesaro 88-76. Derthona, che avrebbe potuto approfittarne agganciando l’Emporio Armani al secondo posto, è invece inciampata in terra sarda contro la Dinamo Sassari per 84-72.

Vincono Varese (98-94 contro Verona) e Brindisi (107-84 contro Treviso), mantenendo rispettivamente il quinto e sesto posto in classifica. Neanche la Dolomiti Energia Trentino approfitta della frenata di Pesaro, perdendo 79-87 contro un Napoli che ha concesso solo un tempo su quattro.

Vittoria facile di Venezia contro Reggio Emilia (78-69) che aggancia così, almeno per quanto riguarda i punti, la zona playoff. Importante vittoria di Scafati contro Trieste (93-85) per allontanarsi il più possibile dalla zona retrocessione. Questi i risultati delle partite:

  • Scafati – Trieste 93-85
  • Trento – Napoli 79-87
  • Venezia – Reggiana 78-69
  • Brindisi – Treviso 107-84
  • Bologna – Pesaro 88-76
  • Brescia – Milano 83-74
  • Sassari – Derthona 84-72
  • Varese – Verona 98-94

La classifica aggiornata alla 23ª di campionato:

  1. VIRTUS BOLOGNA 38
  2. MILANO 34
  3. DERTHONA 32
  4. SASSARI 28
  5. VARESE 26
  6. BRINDISI 26
  7. PESARO 24
  8. TRENTO 22
  9. VENEZIA 22
  10. UNIVERSO TREVISO 20
  11. BRESCIA 18
  12. TRIESTE 18
  13. SCAFATI 16
  14. NAPOLI 16
  15. SCALIGERA VERONA 14
  16. REGGIO EMILIA 14

La 24ª giornata di serie A UnipolSai

Ventiquattresima che inizierà sabato 1° aprile con l’anticipo tra Napoli e Brescia, una partita importante in chiave salvezza, terminata 95-72 per gli ospiti nella gara di andata. Segue Derthona-Brindisi, domenica 2 aprile alle ore 16:00 e Verona-Sassari alle ore 17:00.

Poi Reggiana-Scafati alle 17:30, altra partita fondamentale per la zona retrocessione, e Trieste-Bologna alle 18:00. È previsto per le 18:30 il fischio d’inizio di Milano-Venezia, mentre Pesaro-Trento inizierà alle ore 19:00. Treviso-Varese chiuderà la giornata alle ore 19:30.

Le scommesse basket oggi non si sono ancora espresse in merito alle sfide in programma questo fine settimana, ma si confermano Virtus Bologna e Milano come principali indiziate per la vittoria finale, entrambe quotate a 2.00. Segue Tortona bancata a 7.50 e Sassari a 20. Tutte le altre chiudono con quote sempre maggiori.

Il calendario della 24ª giornata:

  • Sabato 1 aprile ore 20:30: Napoli – Brescia
  • Domenica 2 aprile ore 16:00: Derthona – Brindisi
  • Domenica 2 aprile ore 17:00: Verona – Sassari
  • Domenica 2 aprile ore 17:30: Reggiana – Scafati
  • Domenica 2 aprile ore 18:00: Trieste – Bologna
  • Domenica 2 aprile ore 18:30: Milano – Venezia
  • Domenica 2 aprile ore 19:00: Pesaro – Trento
  • Domenica 2 aprile ore 19:30: Treviso – Varese

Fenerbache-Milano per la 24ª di Eurolega

Martedì 21 marzo si è giocato il recupero della 24ª di Eurolega, rinviata causa terremoto di febbraio, e Milano ha sbancato contro il Fenerbahce 75-82 portando a casa una vittoria fondamentale per mantenere accesa la speranza playoff.

Cinque turni ancora a disposizione per colmare i due punti di distanza dall’ottavo posto occupato da Baskonia e ambito da Zalgiris, Anadolu Efes, Valencia e Virtus Bologna. Sei squadre per un solo posto a disposizione, dando per scontata la qualificazione di Maccabi Tel Aviv e Partizan. Ma da qui al 14 aprile, data nella quale si chiuderà la regular season, è tutto possibile.

Fenerbache-Milano

I pronostici per la partita di ieri erano nettamente a favore dei padroni di casa. La media del segno 1 per le scommesse eurolega nel mercato Esito Finale 1×2 era intorno all’1.30 contro la media di 3.20 degli ospiti. Sia la classifica che la gara di andata, terminata 72-82 al Forum d’Assago, non lasciavano presagire altro risultato. Inoltre, la squadra di Ettore Messina veniva da due sconfitte consecutive mentre i turchi avevano vinto contro il Barcellona primo in classifica.

La realtà dei fatti però, contro tutti i pronostici fatti dagli esperti delle scommesse basket, è stata nettamente differente. La partita si è chiusa con i parziali di 18-23, 17-14, 17-24, 23-21. L’allungo per gli ospiti arriverà anche a +8 (26-34), per essere poi ridotto a +2 (35-37) nella chiusura dell’intervallo. La ripresa è di nuovo show Napier-Lawawu, che riescono a portare il distacco a +9 prima (40-49) e +14 poi (47-61). L’ultimo quarto è di gestione e spettacolo.

A fine match Shabazz Napier metterà a referto 26 punti e 2 rimbalzi; Timothé Luwawu-Cabarrot 19 punti e 1 rimbalzo; Johannes Voigtmann 8 punti, 2 assist e 8 rimbalzi; Billy Baron 8 punti, 4 assist e 3 rimbalzi; Stefano Tonut 6 punti, 3 assist e 6 rimbalzi. “Siamo molto felici.” ha dichiarato Messina a fine partita “Abbiamo giocato con grande desiderio e condotto la gara per 40 minuti. Devo ringraziare i giocatori per questo grande sforzo“.

Bologna torna sul tetto d’Italia: è tua la coccarda tricolore

A distanza di vent’anni esatti dall’ultimo successo iridato, La Virtus Bologna è campione d’Italia per la stagione 2020/2021. L’autentica impresa della squadra – sapientemente guidata da coach Djordjevic – è arrivata al termina di una gara di finali a senso unico: un dominante 4-0 nella serie contro la favoritissima Olimpia Milano, arresasi al primo match point dei bolognesi.

Gli emiliani hanno conquistato il sedicesimo scudetto della loro storia tra le mura amiche, vincendo gara-4 disputata alla Segafredo Arena con il risultato di 73 a 62. Risultato che ha seguito altrettanti successi virtussini: 77-83 e 72-83 al Forum di Assago, 76-58 nella prima delle due sfide casalinghe.

Eppure gara-4 sembrava dover raccontare una storia diversa: Milano si è resa protagonista di una avvio pimpante, portandosi sul 9-17 e tenendo botta alle trovate di Markovic grazie ai punti di Punter e Datome; al primo quarto il tabellone recitava 19-24. Pajola – giovanissimo play virtussino – si è travestito da Superman, ergendosi a protagonista del parziale da 13-1 valso il momentaneo +5 bolognese. Guai a dare Milano per finita: grazie a Belinelli, entrato in ritmo con i suoi canestri impossibile, ed un Datome da 10 punti di parziale, i meneghini sono riusciti a chiudere all’intervallo lungo avanti di un soffio (41-43).

Nel terzo quarto le difese hanno cominciato a prendere il sopravvento sugli attacchi: Milano è riuscita a mettere a referto appena 5 punti nei primi sei minuti (!), ma dal canto proprio Bologna non ne ha saputo approfittare a dovere. L’ultimo quarto comincia con le compagini molto vicine nel punteggio (55-51 per i padroni di casa), e con una tensione ormai palpabile ambo le parti. A fare la differenza, nel momento decisivo dell’intera serie di finali, ci hanno pensato le triple di Belinelli, Hunter e Weems (Bologna chiuderà con 12 triple su 32 tentativi, rispetto al 5/21 di Milano): canestri risultati decisivi per permettere alla Virtus di tornare a vestire il tricolore.

Un risultato senza appello, che ha permesso altresì a Teodosic di guadagnarsi – a pieno merito – la palma di MVP di queste finali playoff di Lega Serie A: per il serbo (autore di una gara-4 con 14pti e 6 assist) da segnalare i 66 punti messi a segno in queste 4 ultime gare dell’anno, cui vanno aggiunti la bellezza di 24 assist vincenti per i compagni. Incontenibile l’emozione per coach Sasha Djordjevic, il quale ha voluto rimarcare a fine gara tutto il suo orgoglio per il traguardo raggiunto: menzione singola per ogni elemento dello staff tecnico, autore – assieme ai giocatori – di una serie playoff impeccabile a coronamento di un percorso cominciato due anni fa.

Inutile rimarcare la delusione regnante nello spogliatoio dell’Olimpia: nessuno all’ombra della Madonnina si aspettava una debacle simile, in grado di macchiare in modo indelebile una stagione che, per dieci mesi, era stata definita unanimemente perfetta. La conquista della Coppa Italia, e soprattutto il raggiungimento della Final Four d’Eurolega hanno probabilmente giocato un cattivo scherzo agli uomini di coach Messina: Milano ha pagato probabilmente lo scotto delle tante partite disputate in stagione, oltre ad una evidente sottovalutazione dell’impegno contro un’ottima Virtus.

L’atto conclusivo non sorprende nessuno: sarà Olimpia Milano vs Virtus Bologna

In due accoppiamenti non semplici, la forza dei due roster meglio assortiti del campionato è venuta fuori, regalandoci probabilmente la miglior finale scudetto possibile: Olimpia Milano vs Virtus Bologna.

Bologna torna a giocare una finale 14 anni dopo l’ultima volta, puntando decisa al titolo che manca dal lontano 2001: in panchina – allora – c’era coach Messina, che ironia della sorte questa volta sarà l’head coach avversario. Inutile rimarcare il fatto che, a portare la Virtus all’atto conclusivo, ci abbia pensato Milos Teodosic: il fuoriclasse – leader riconosciuto della squadra – è sbarcato in terra emiliana grazie ad un investimento milionario effettuato nell’estate 2019, con l’intento di riportare gli emiliani nelle zone nobili della classifica.

Bologna ha eliminato Brindisi con un netto 3-0 (dopo quello nei quarti di finale rifilato a Treviso): alle due vittorie esterne, la Virtus ha fatto seguito con una sporca gara-3, usufruendo tra l’altro del ritorno nel palazzetto del proprio pubblico. E dire che i pugliesi erano partiti meglio, riuscendo – con il quintetto di 4 piccoli – ad issarsi sino al +11 sul 16-27. A ridurre il gap ci ha pensato, al solito, il duo TeodosicGamble:le giocate dei due fenomeni locali ha permesso alla Virtus di chiudere all’intervallo sotto di sole 3 lunghezze. La crescente tensione ha condizionato l’andamento della gara, con l’equilibrio che l’ha fatta da sovrana fino all’ultimo possesso: la scena finale se l’è presa al solito Re Milos, mattatore del match e di questa serie di finale scudetto.

Dall’altro lato del quadrato ci sarà l’Olimpia Milano: i meneghini arrivano all’atto finale del campionato dopo la delusione nella semifinale della Final Four di Eurolega contro il Barcellona, con l’eliminazione arrivata per mano di Higgins a 8 decimi dalla fine del match. L’Olimpia, artefice comunque di un cammino europeo al di sopra delle aspettative, è pronta a riprendersi sul campo la propria rivincita: questa la finale scudetto sarà la quarta ottenuta negli ultimi sette campionati, ed ovviamente è la favorita numero uno. Non perdetevi quindi i pronostici basket Serie A degli esperti della nostra Redazione.

La gara-3 di semifinale, disputata a Mestre, ha visto Venezia partire meglio senza tuttavia essere in grado di scappare nel primo quarto, chiuso 21-21. L’equilibrio, così come nell’altra semifinale, è rimasto intatto sino al terzo quarto: l’Olimpia si è comportata da squadra di primissima fattura, caratterizzati da tanti mini parziali favoriti dall’intensità difensiva e dai canestri di Punter e Rodriguez. Grazie a questi ultimi Milano è riuscita a raggiungere il massimo vantaggio esterno (65-82), ipotecando la vittoria che le ha consentito di strappare il meritato pass per la serie finale.

Per coach Messina – alla quinta finale scudetto in carriera, la prima alla guida di Milano – si tratta dell’ennesima dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto sulla panchina meneghina. Le due squadre torneranno così a contendersi il titolo dopo ben 37 anni (l’ultima sfida in finale fu nel 1984): nei due precedenti ai playoff si è sempre imposta la Virtus, prima per 2-0 e poi per 2-1 (le serie allora erano al meglio delle 3 partite).

Se i precedenti sorridono la Virtus, il presente è tutto appannaggio dell’Olimpia: la serie si svolgerà al meglio delle 7 gare, e Milano può vantare un roster più profondo rispetto ai rivali. In più, avendo chiuso al primo posto in Regular Season, l’ipotetica – e per molti scontata, visto le forze in campo – gara-7 si disputerebbe al Mediolanum Forum, pronto a riaccogliere (seppur parzialmente) il pubblico.

LBA: ultimo atto della regular season, i verdetti ancora da scrivere

Dopo la qualificazione alle Final Four di Eurolega in programma a Colonia dal 28 al 30 Maggio, per l’ A/X Armani Exchange Milano è arrivata la certezza della prima posizione alla fine della stagione regolare del massimo campionato italiano.

Nel recupero della gara rinviata per le positività al Covid-19 dell’Happy Casa Brindisi, Trento si è imposta tra le mura amiche sui pugliesi con il punteggio di 83 a 73: spiccano le prestazioni di Morgan – autore di 22 punti e 7 rimbalzi –, Williams (16 pt e 9 rimbalzi) e Martin (14 punti). I brindisini hanno provato a rimanere in scia dei trentini (grazie ai 35 punti firmati dal duo Bostic Harrison), ma non sono riusciti a portare a casa la posta in palio.

Per Trento si è aperto così uno scenario non immaginabile fino a poco tempo fa, quando sul fondo della classifica la lotta era per la salvezza: quello della qualificazione ai playoff. Con la vittoria sui pugliesi, infatti, la squadra di Molin può guardare con fiducia all’ultimo turno: se Cremona non dovesse vincere con Milano, per le Aquile Basket sarebbe garantito l’accesso alla post season.

A proposito dei meneghini, la seconda partita persa in tre giorni dall’Happy Casa Brindisi – dopo quella casalinga per mano della Dinamo Sassari – ha consegnato all’Olimpia la certezza del primo posto in classifica, e conseguentemente la testa di serie numero 1 nella griglia dei playoff. L’altro posto sicuro nella griglia playoff è quello della De’ Longhi Treviso, certa della sesta piazza indipendentemente dai  risultati dell’ultima giornata in cui i veneti osserveranno il turno di riposo.

La lotta al secondo posto è certamente la più avvincente, anche per quanto riguarda le scommesse Serie A basket, con quattro team pronte a darsi battaglia: Brindisi, Bologna, Sassari e Venezia. Brindisi e Bologna – in attesa dei rispettivi scontri contro Varese e Trento – sono appaiate a quota 38 punti, partenendo dunque in vantaggio sulle due rivali. Se dovessero vincere nei rispettivi impegni, la classifica avulsa premierebbe i pugliesi: l’Happy casa si è difatti aggiudicata entrambi gli scontri diretti contro la Segafredo in stagione regolare. Se invece arrivassero tutte a quota 38, a beneficiare della seconda piazza sarebbe Bologna: a seguire nella classifica troveremmo Brindisi terza, Venezia quarta e Sassari quinta.

Per le ultime due posizioni se la giocano Trieste, al momento a quota 26 punti, la già citata Trento (che ne ha 24) e Cremona che insegue a 22 punti. In attesa di Gara 1 – fissata per tutti i quarti di finale playoff nella giornata di giovedì 13 Maggio – non ci resta che aspettare i risultati di quest’ultimo turno di stagione regolare e ricavarne la griglia definita: manca pochissimo e poi partirà la tanto attesa post-season.

L’Olimpia si fa bella per le final four di Eurolega

Nelle Final Four della massima competizione europea di basket, da disputarsi a Colonia dal 28 al 30 Maggio prossimo, ci sarà anche l’Italia dopo un’assenza lunga una decade: a 29 anni dall’ultima volta infatti Milano torna ad essere tra le prime quattro squadre d’Europa.

A gara-5 dei Play Off di Eurolega si è arrivati dopo le due vittorie casalinghe di Milano, pareggiate dalle altrettante affermazioni del Bayern Monaco in terra tedesca (arrivate entrambe nel finale di partita), come dai nostri pronostici basket Eurolega.

Al Forum il Bayern è partito aggressivo, portandosi grazie ad un 4/4 dal campo sul 2-8; la tensione iniziale dell’Olimpia viene scacciata dalla tripla di Delaney che, aiutato da Shields, ha dato il primo vantaggio agli italiani (18-16). Alla prima pausa si è andati sul 24-22, grazie anche ad un 4/5 nei tiri da 3. Il secondo quarto si è aperto con tre minuti esaltanti di Milano, frutto di un parziale di 9-0 che ha stordito il Bayern: il 33-22 è griffato soprattutto dai 15 punti di Shields (autore di un parziale di 5/5 al tiro) e dalle invenzioni del duo RodriguezHines. I tedeschi si sono poi rifatti sotto con Reynolds e Johnson, ma una tripla del Chacho Rodriguez ha permesso ai meneghini di allungare sul +13. All’intervallo, dopo un parziale favorevole ai tedeschi, si è andati sul 50-40 per i padroni di casa.

Al rientro il rebus insolubile per i tedeschi è rappresentato ancora una volta da Shields, il quale ha portato il suo bottino personale a 28 in 24 minuti (ed i suoi sul +16). L’ultimo quarto – sconsigliato ai deboli di cuore – si è aperto sul 75-58: l’Olimpia è partito alla grande –  portandosi sul +16 momentaneo – trovando però una pronta risposta del Bayern. I teutonici, grazie ad un parziale 1-11, sono rientrati momentaneamente in gara, salvo essere ricacciati indietro – grazie al solito Denaley –sino al 91-79.

Tutto finito? Macché! I giocatori di Milano, probabilmente assaliti dalla classica paura di vincere, hanno cominciato a soccombere sotto i colpi d’orgoglio dei cestisti bavaresi: in 50 secondi il Bayern ha firmato un parziale 0-10, valevole il clamoroso 91-89. A 7 secondi dalla fine la scena se l’è presa Hines: l’esperto pivot americano ha dapprima stoppato e poi riconquistato la palla a due contro Baldwin, permettendo ai meneghini di conquistare l’ultimo – decisivo – possesso. Alla sirena è 92-89 per i padroni di casa.

Non si può non tessere le lodi di coach Ettore Messina: giunto alla sua undicesima Final Four in carriera (dopo quelle conquistate alla guida di Virtus Bologna, Benetton Treviso e CSKA Mosca), il tecnico italiano è secondo solo ad Obradovic in questa speciale classifica.

A Colonia Milano se la vedrà con il Barcellona – miglior squadra della stagione regolare d’Euroleague – che ha eliminato lo Zenit in gara-5 e, soprattutto, ha già battuto Milano in maniera netta in entrambe le partite disputate in questa stagione. I pronostici sono tutti a favore dei catalani, ma in gara secca (e auspicandoci di vedere la miglior Milano della stagione) è lecito attendersi di tutto.

Basket: com’è andato il Derby d’Italia

Se nel calcio il derby d’Italia è quello tra Juventus e Inter, le due squadre più vincenti nel campionato italiano, nel basket dello stesso appellativo può fregiarsi la sfida tra Olimpia Milano e Virtus Bologna.

Entrambe sono arrivate all’appuntamento con una situazione emotiva al limite: da una parte c’è Milano –  in attesa di cominciare in questa settimana i playoff d’Eurolega – reduce dalle ultime uscite in campionato non brillantissime, oltre a varie sconfitte che le sono costate la vetta. Dall’altro lato una Virtus ferita dall’eliminazione in semifinale di Eurocup, giunta per mano dell’Unics Kazan. Una ferita ancora più profonda se si pensa che, nel percorso europeo, i bolognesi erano giunti a questa sfida da imbattuti, salvo poi sciogliersi in gara 2 di semifinale in terra russa e nella bella disputata tra le mura amiche. Non perderti i pronostici basket Serie A di oggi, stilati dagli esperti della nostra Redazione.

La gara è stata l’anticipo della 28esima giornata di campionato:  in scena il derby d’Italia numero 177 della storia, con le due squadre che ci sono arrivate – rispettivamente – da seconda e terza in classifica. Coach Messina ha optato per lo starting-five composto da Brooks, Delaney, Hines, Punter e Shields, potendo contare degli ingressi dalla panchina – tra gli altri – di Datome, LeDay e Rodriguez. Nella Virtus il quintetto di partenza ha visto scendere in campo Belinelli, Gamble, Pajola, Ricci e Weems con Teodosic, Abass, Alibegovic e Hunter pronti a subentrare.

L’aria che si respirava al Mediolanum Forum è quella da playoff: Milano ha approcciato meglio alla gara, partendo in quinta grazie soprattutto a Shields e LeDay (decisivi per il raggiungimento del +12) ed al 27-18 con cui si è concluso il primo quarto. Abass prima ed Alibegovic poi sono riusciti, tuttavia, a ricucire lo strappo fino al -5: il tabellone segnava 31-26. Shields – danese di passaporto americano – ha però deciso di salire in cattedra definitivamente: sua la serie di triple che ha mandato i suoi all’intervallo in vantaggio 53 a 39.

Nella ripresa la Virtus Bologna è rientrata sul parquet in maniera più intensa e, soprattutto, meno contratta: il parziale iniziale di 2-11 (firmato Belinelli e Teodosic) le ha permesso di issarsi fino al -5 che ha riaperto la contesa. Milano non ha battuto ciglio e, affidandosi ai colpi di Shields e LeDay, resta avanti arrivando all’ ultima pausa sul 70-65.

L’ultima frazione è stata un’altalena di emozioni: dapprima Milano ha tentato la fuga, scappando sino al +7, salvo poi patire il rientro della Virtus sino al -2 (ancora una volta per mano della coppia Belinelli-Teodosic). L’Olimpia ha riservato, tuttavia, un finale da top team europeo: l’allungo finale ha portato ancora una volta la firma Shields (che ha chiuso con 35 punti ed il sorprendente 6 su 7 da due punti e 7 su 9 da tre!), miglior marcatore della serata.

Per la squadra allenata da Djordjevic da segnalare le prestazioni di Alibegovic –  autore di 18 punti – e di Belinelli e Teodosic, che hanno concluso il match con 15 punti a testa.

Il 94-84 finale ha quindi, almeno per Milano, il sapore del buon auspicio in vista della gara 1 dei playoff di Eurolega: martedì, al Forum, arriverà il Bayern Monaco dal nostro preparatissimo Andrea Trinchieri.

Brindisi non è mai stata così… Happy

La notizia è di quelle shock: c’è una nuova capolista nella Lega A del basket italiano in quanto l’Olimpia Milano – dopo ben 26 giornate – non è più in vetta alla classifica.

La colpa, o meglio il merito, è dell’Happy Casa Brindisi che ha battuto proprio l’Olimpia per 80-71 nell’ultimo turno di campionato: una vera e propria impresa quella dei pugliesi, arrivati alla gara senza tre giocatori e orfani del loro capo allenatore (coach Frank Vitucci) viste le positività riscontrate a seguito dei tamponi molecolari svolti alla vigilia del match.

Nel primo quarto – chiusosi col punteggio di 22-17 – la sfida è stata caratterizzata dai colpi di Willis e Krubally nei pugliesi e Punter per i meneghini. Nel secondo quarto l’Olimpia ha tentato la rimonta, riuscendo a rimontare sino -2 grazie ad una tripla di Delaney , salvo poi essere ricacciata a distanza grazie alle giocate del solito Willis e Bell. Guidata dall’esperto Chacho Rodriguez, Milano si è riportata fino ad un nuovo -2 ma, grazie a Zanelli, l’Happy Casa ha chiuso avanti all’intervallo sul 41-35.

Nel secondo tempo la sfida si è spostata sui tiri dalla lunga distanza:  se per Milano il solo Rodriguez ha trovato la continuità dall’arco, Brindisi ha potuto contare su Gaspardo, Udom e Visconti; la performance dei tre azzurri le ha permesso di chiudere il terzo quarto a +9, per poi addirittura allungare fino al +13 all’alba dell’ultima frazione.

Milano – da prima della classe che si rispetti – ha provato anche nell’ultimo quarto con il tiro da 3, ma i padroni di casa hanno trovato un nuovo, decisivo, protagonista in Bostic: due giocate dell’americano (prima canestro, poi assist) hanno permesso ai pugliesi di blindareil successo finale.

Vittoria capolavoro dei brindisini, arrivata quindi con abnegazione e l’impiego di soli 8 uomini (costretti ad un minutaggio elevato): i 3 cestisti con più minuti del match sono stati Bostic, Krubally e Willis, tutti di proprietà dell’Happy Casa e tutti sopra i 30’ sul parquet. Da segnalare la doppia doppia dello stesso Willis (17 punti e 10 rimbalzi) mentre Bostic e Gaspardo sono entrati a referto con – rispettivamente – 15 e 13 punti. Nell’Olimpia da segnalare i 23 punti del solito Rodriguez, con una percentuale di 6 su 10 da 3punti.

Grazie a questo successo in testa alla classifica – con 36 punti – c’è un terzetto composto da Brindisi, Milano e Bologna (vittoriosa con Trieste grazie ai 17 di Abass e i 16 di Adams). I Pugliesi però sono avanti rispetto alle altre due compagini per due ragioni: in primis per la classifica avulsa, a lei favorevole, senza dimenticare che ha disputato una gara in meno rispetto all’Olimpia Milano e addirittura due rispetto alla Virtus.

A questo punto tutti i sostenitori dell’Happy Casa si augurano che questo primato possa restare tale sino al termine della la regular season: farlo significherebbe affrontare i playoff Scudetto da testa di serie numero 1. Ai fini delle scommesse sulla Lega Serie A, è importante seguire i progressi di questa squadra soprattutto per quanto riguarda l’antepost.

Eurolega, Eurocup e Champions: come stanno andando le italiane?

Se nel calcio solo la Roma è sopravvissuta – almeno fino ad ora – nei trofei continentali, nel basket la situazione è sicuramente migliore: merito di quanto fatto da Milano in Eurolega, Bologna in Eurocup, Brindisi e Sassari in Champions League. Le squadre italiane, tuttavia, stanno attraversando dei momenti di forma diversi tra loro, che andiamo ad analizzare per gradi.

In Champions League le due squadre italiane sopra menzionate – a differenza della Fortitudo Bologna, eliminata con 6 sconfitte in 6 gare –sono approdate tra le prime 16 qualificandosi come seconde nei rispettivi gironi. A questo punto Brindisi è stata inserita nel gruppo I, mentre Sassari è finita nel gruppo L.

I sardi guidati da coach Pozzecco hanno però collezionato 5 sconfitte nelle 5 gare disputate, non risultando mai realmente in corsa per la un piazzamento in Final Eight (il formato della fase finale è stato modificato a causa del diffondersi del COVID-19). Ben diverso il cammino dei pugliesi, i quali hanno visto sfumare l’approdo alla fase finale nell’ultimo match: la sconfitta in casa del Pinar Karsiyaka è – ahiloro – costato la qualificazione, proprio a vantaggio dei turchi forti di una differenza canestri a loro favorevole.

In Eurocup il cammino della Virtus Bologna è stato, invece, a dir poco esaltante: nel girone a sei squadre del tabellone principale la squadra guidata dal serbo Djordjevic è uscita vincitrice in tutti gli incontri, accedendo con merito alla Top 16. A questo punto – inserita nel gruppo G – la Virtus ha vinto tutti e 6 i match, qualificandosi come prima della classe alla fase a scontro diretta prevista tra le prime 8 squadre. Il sorteggio non ha certamente sorriso ai bolognesi, i quali hanno dovuto affrontare una squadra esperta in campo europeo: gli spagnoli dello Joventut de Badalona. Le ‘V nere’, vincendo tra le mura amiche 80-75 e 78-84 in trasferta, sono comunque riusciti a staccare il pass per la semifinale: ad attenderli c’è questa volta l’Unics Kazan. In gara 1 di semifinale, grazie ad un super Teodosic  da 27 punti, è stata la Virtus a spuntarla per 80 a 76. Da tenere d’occhio quindi anche tutto ciò che riguarda le scommesse Eurocup.

Per quanto riguarda il percorso dell’Olimpia Milano nella massima competizione continentale, l’Euroleague, nel complesso non si può che definire positivo. Nonostante 3 sconfitte nelle ultime 4 gare i ragazzi guidati da coach Messina hanno un record positivo con 20 vittorie – alcune raggiunti in campi importanti – e 13 sconfitte. Ciò permette ai meneghini di avere già la garanzia di disputare i tanto agognati Playoff, rientrando nelle 8 società più forti d’Europa: si tratta di un traguardo a suo modo storico, inseguito in questi anni dalla società del patron Armani con non pochi investimenti. L’ultimo turno – da disputare venerdì contro i forti turchi dell’Anadolu Efes – sarà decisivo per stabilire il piazzamento definitivo di Milano, Fenerbache e Bayern Monaco. L’Olimpia parte in vantaggio negli scontri diretti con entrambe e, molto probabilmente, gli avversari dei playoff saranno proprio i turchi del Fenerbache: da quarta o da quinta classificata, questo sarà solo il campo a deciderlo anche in merito alle scommesse Eurolega.

Non ci resta che aspettare ancora un po’, poi sarà tempo di sostenere i colori azzurri in giro per i parquet europei: Milano e Bologna, l’Italia del Basket è pronta a fare il tifo per voi!

La Virtus Bologna da spettacolo in Eurocup: riuscirà a portarla a casa?

Se in Eurolega il percorso dell’Olimpia Milano è da considerarsi sorprendente, con la squadra del patron Armani seconda solo ai fuoriclasse del Barcellona, non può – e non deve – passare sottotraccia nemmeno quello della Virtus Bologna in EuroCup.

La competizione continentale prevede una prima fase a 24 squadre, divise in 4 gironi da sei, con le prime quattro classificate per ogni girone che accedono alla Top 16 (anche qui con suddivisone in 4 gironi). Le due squadre meglio piazzate in ogni gruppo avanzano ai quarti, dove si passa ad incontri da disputarsi al meglio delle tre partite, finale inclusa.

La squadra allenata dal coach serbo Sasha Djordjevic, grazie all’ultimo successo contro il Bourg en Bresse e alla contemporanea sconfitta dell’Unics Kazan a Gran Canaria nel gruppo H, è rimasta l’unica imbattuta della seconda fase, quella della Top 16.

Come se non bastasse, la Virtus ha fatto addirittura filotto di vittorie in entrambe le fasi a gironi, riuscendo ad inanellare ben 16 successi di fila: 10 nel primo girone a sei – ai danni di Lokomotiv Kuban, Monaco, MoraBanc Andorra, Lietkabelis e Antwerp Giants – ed altre 6 nella fase della Top16 battendo Buducnost, Cedevita Olimpija e JL Bourg nel Gruppo G.

I risultati ottenuti hanno anche consentito alla Segafredo di qualificarsi come testa di serie numero 1 del ranking nel tabellone della fase finale, permettendole di godere di un vantaggio notevole. Considerando che quarti di finale, semifinali e finale avranno luogo al meglio delle tre partite, la Virtus avrà la possibilità di disputare l’eventuale ‘bella’ sempre tra le mura amiche.

I quarti di finale sono programmati tra il 23 e il 31 Marzo: la Virtus in gara 1 dei quarti ospiterà lo Joventut Badalona, al momento settimi nel campionato spagnolo. A proposito di campionato nazionale, la Segafredo è uscita con le ossa rotte nell’ultimo weekend a causa della sconfitta subita a Brindisi, in quello che è stato un vero e proprio spareggio per la seconda piazza della classifica. Ti invitiamo a seguire i nostri pronostici Eurocup per non perderti la fase finale di questa competizione.

Coach Djordjevic e il suo staff si ritrovano quindi  a fronteggiare il periodo più importante della stagione: lo faranno in un momento evidentemente delicato, a causa di nuovi equilibri e identità di squadra da ritrovare in vista degli ultimi appuntamenti annuali.

Il talento di certo non manca in un roster che può, ricordiamo, vantare elementi di indiscusso valore: da Milos Teodosic a Marco Belinelli, da Julian Gamble a Vince Hunter; senza dimenticare i vari Adams, Weems, Tessitori, Alibegovic, Markovic ed uno del giovani italiani più interessanti, Alessandro Pajola.

L’EuroCup rappresenterà dunque lo spartiacque della stagione 2020/2021 per gli emiliani: l’andamento nella competizione – principale obiettivo della Virtus – saprà dirci se l’annata della compagine bolognese sarà stata fallimentare oppure no.

A partire dall’11 febbraio le Final Eight di Coppa Italia

Terminata la diciannovesima giornata della Lega Basket Serie A, per la pallacanestro italiana è tempo di rivolgere lo sguardo all’appuntamento della Coppa Italia. La formula è quella ormai consolidata della Final Eight, che vede affrontarsi in maniera incrociata le prime otto classificate al termine del girone di andata della Serie A 2020/2021.

La competizione si svolgerà tra l’11 e il 14 di Febbraio e –  dopo 5 anni di assenza – la sede prescelta sarà quella del Mediolanum Forum di Assago, parquet su cui abitualmente gioca l’Olimpia Milano.

L’Olimpia stessa arriva alla competizione come testa di serie numero 1: inevitabilmente è la favorita alla vittoria finale – quota come vincente attorno all’1.75 –  e farà gli onori di casa nel primo match della competizione. I meneghini di coach Messina, nonostante le incertezze legate alle presenze di Micov e Rodriguez, affronteranno Reggio Emilia (8) forte della propria identità italiana: su tutti le sicurezze di Baldi Rossi e Candi, pronti a dare battaglia sino all’ultimo possesso.

A difendere il titolo conquistato nella passata stagione ci sarà anche la Reyer Venezia (5) che, guidata dai tiri impossibili di Daye e dalla fisicità di Watt, arriva all’evento con un filotto di 6 vittorie consecutive in campionato.
In quello che però sembra essere il quarto più intrigante, dovrà vedersela con la Virtus Bologna (4) del genio serbo Teodosic; i bookmakers hanno fiducia nella compagine emiliana, dandola come vincente nei pronostici subito dopo Milano (quota compresa tra 5.00 e 6.00).

Dando uno sguardo all’altra parte del tabellone ci sono Brindisi, testa di serie n°2 – quotata come vincente tra i 9 e 10 – e Trieste; la squadra allenata da Vitucci nei pronostici paga qualche stop inatteso, dopo un avvio di campionato da protagonista assoluta con i vari Thompson, Gaspardo e Udom a fare da mattatori.
Il rendimento di Trieste (7) invece è legato alle prestazioni al tiro di Doyle, a quelle del giovane Alviti e del veterano Cavaliero.

L’ultimo quarto invece vede la presenza della Dinamo Sassari (3) – data come vincente circa a 6 – che si presenta al Forum con una striscia di 7 successi di fila, inanellata grazie alla presenza in rosa del miglior centro del campionato (Bilan) e degli italiani Spissu e Gentile.
I sardi affronteranno nel quarto di finale Pesaro (6) con il veterano Delfino e le presenze di Filloy, Cain e Robinson a costituire la spina dorsale della compagine adriatica.

Di seguito un piccolo schema del tabellone della manifestazione:

1

Milano

Vincitrice 1° quarto di finale

Vincitrice 1° semifinale

Vincitrice Coppa Italia

8

Reggiana

4

Bologna

Vincitrice 2° quarto di finale

5

Venezia

2

Brindisi

Vincitrice 3° quarto di finale

Vincitrice 2° semifinale

7

Trieste

3

Sassari

Vincitrice 4° quarto di finale

6

Pesaro

 

Tutti ai piedi dell’Olimpia Milano

Dopo il giro di boa – avvenuto per la maggior parte delle squadre – si possono iniziare a fare delle valutazioni su quello che è l’andamento della LBA, il campionato di Serie A della pallacanestro nostrana. L’analisi va ovviamente presa con le molle, a causa dei diversi rinvii dettati dal diffondersi del virus Covid-19.

In vetta, e con ben otto lunghezze sulla diretta inseguitrice, c’è l’Olimpia Milano di coach Messina: la società del patron Armani, con la sua rosa costruita per dominare in Italia e ben figurare in Eurolega – 4^ posto attuale – sta rispettando a pieno le aspettative. I meneghini, nonostante i fitti impegni, hanno perso solo una delle 16 gare disputate: dalla loro hanno certamente ad un roster valido e lungo – vista la presenza di Datome, Shields e Rodriguez tra gli altri –.

Insegue a 22 punti la Dinamo Sassari guidata, in panchina, dal funambolico Gianmarco Pozzecco e, in campo, dall’anima sarda di Spissu e dai punti del croato Bilan. Ti consigliamo di seguire i nostri pronostici basket Serie A per puntare sulla pallacanestro con le quote migliori.

Subito dietro il terzetto composto da Brindisi, Bologna e Venezia con 20 punti. L’Happy Casa Brindisi, come sempre attiva nel mercato estivo in entrata ed uscita, ha tuttavia due gare da recuperare quindi virtualmente – vincendole entrambe – potrebbe essere seconda.
Se a Brindisi e Venezia non fanno più notizia le due eccellenze italiane identificate dai coach Vitucci e De Raffaele, è certamente più mediatica la situazione della Virtus Bologna. La compagine emiliana, nonostante qualche scossone interno, sta provando a confermare le aspettative di inizio stagione: merito della gestione del duo serbo DjordjevicTeodosic, rispettivamente allenatore e capofila degli assist-man del campionato.

Al sesto posto vi è in solitaria la V.L. Pesaro di capitan Delfino e mister Repeša, seguita a due sole lunghezze da un altro terzetto: a Trieste e Reggiana – già tra le prime otto al termine del girone di andata e quindi qualificata di diritto alle Final Eight di Coppa Italia – si aggiunge l’Aquila Treviso del forte statunitense naturalizzato polacco David Logan.

A 12 punti segue l’ennesimo trittico di squadre: la Germani Brescia dell’allenatore subentrato Boscaglia (qualificatasi alle Final 8 di Coppa), Trento ed il suo top-scorer Williams e la Vanoli Cremona di capitan Peppe Poeta.

A chiudere la classifica troviamo tre piazze storiche del basket italico: la Fortitudo Bologna, nonostante la presenza in squadra di due realizzatori del calibro di Banks ed Aradori; la Pallacanestro Cantù di coach Pancotto e l’Openjobmetis Varese, con 4 gare da recuperare e il sempreverde Luis Scola a tirare la carretta.

Se Milano sta recitando al meglio il ruolo della squadra da battere, ampiamente pronosticato ad inizio stagione, le lotte per ottenere un posto playoff e la salvezza sono più vive che mai: sicuramente si risolveranno solo nelle battute finali del campionato.

L’Olimpia Milano decolla: che tris in Eurolega

Dopo la sconfitta casalinga arrivata all’overtime contro la corazzata – ed attualmente capolista dell’Eurolega – CSKA Mosca dell’ex Daniel Hackett, l’Olimpia Milano era attesa da una settimana importantissima in campo continentale.

In meno di 7 giorni infatti la squadra di coach Messina aveva l’opportunità di rilanciarsi in ottica playoff: per raggiungerli è necessario arrivare nelle prime 8 posizioni del girone all’italiana, composto dalle 18 elette in campo europeo (sono state confermate nella lega le squadre dell’edizione precedente, interrotta a causa della pandemia).

La prima delle tre partite era sicuramente la più attesa e la più complicata, con l’Olimpia ospite del forte Real Madrid: i precedenti vedevano la squadra di casa avanti 15-1 in terra spagnola e, come se non bastasse, pesavano le assenze di Shields e Micov per i meneghini.

Dopo un primo tempo equilibrato – chiuso sul 39 pari – il terzo quarto ha visto una super fase difensiva di Milano ed un parziale di 19-2 che ha indirizzato il match. Il Real ha comunque accorciato grazie alle prodezze di Carroll (con gli spagnoli riportati sino al -3), ma a rovinare definitivamente i piani per i padroni di casa ci ha pensato il Chacho Rodriguez: sua la tripla del +6 che ha stroncato il match, con il tabellone che segnava il 76-80 finale per la soddisfazione di Ettore Messina.

Dopo quattro giorni al Mediolanum Forum è arrivato il turno del Valencia, ma il ritorno in patria si è rivelato un’odissea per l’Olimpia: a causa della tempesta di neve che si è abbattuta sulla capitale spagnola – e la conseguente chiusura dell’aeroporto – Milano così è stata costretta a trasferirsi in treno nella comunità Valenciana, per poi tornare in Italia a poche ore dal match.

L’Olimpia però si è dimostrata resiliente e squadra vera, battendo gli spagnoli con un netto 95-80; la vittoria le ha permesso di guadagnare il vantaggio nello scontro diretto con gli spagnoli, grazie ad una prova maiuscola di Gigi Datome – a referto con 27 punti, massimo in carriera nella competizione –.

La settimana dei nostri pronostici Eurolega si è poi conclusa a Berlino: Milano ha calato il tris contro un Alba che ha impensierito i meneghini in avvio, salvo chiudere all’intervallo sul parziale di 34-42. Nel terzo quarto il vantaggio è restato praticamente immutato, fino al definitivo 70-84 sigillato dalle bombe di Datome e Roll (l’Olimpia chiude con 15/30 da 3).

In meno di sette giorni, quindi, i ragazzi di Messina hanno fatto filotto, rilanciandosi nelle zone alte della classifica in attesa dello scontro diretto al Forum contro il Bayern Monaco di coach Trinchieri.