L’atto conclusivo non sorprende nessuno: sarà Olimpia Milano vs Virtus Bologna
In due accoppiamenti non semplici, la forza dei due roster meglio assortiti del campionato è venuta fuori, regalandoci probabilmente la miglior finale scudetto possibile: Olimpia Milano vs Virtus Bologna.
Bologna torna a giocare una finale 14 anni dopo l’ultima volta, puntando decisa al titolo che manca dal lontano 2001: in panchina – allora – c’era coach Messina, che ironia della sorte questa volta sarà l’head coach avversario. Inutile rimarcare il fatto che, a portare la Virtus all’atto conclusivo, ci abbia pensato Milos Teodosic: il fuoriclasse – leader riconosciuto della squadra – è sbarcato in terra emiliana grazie ad un investimento milionario effettuato nell’estate 2019, con l’intento di riportare gli emiliani nelle zone nobili della classifica.
Bologna ha eliminato Brindisi con un netto 3-0 (dopo quello nei quarti di finale rifilato a Treviso): alle due vittorie esterne, la Virtus ha fatto seguito con una sporca gara-3, usufruendo tra l’altro del ritorno nel palazzetto del proprio pubblico. E dire che i pugliesi erano partiti meglio, riuscendo – con il quintetto di 4 piccoli – ad issarsi sino al +11 sul 16-27. A ridurre il gap ci ha pensato, al solito, il duo Teodosic – Gamble:le giocate dei due fenomeni locali ha permesso alla Virtus di chiudere all’intervallo sotto di sole 3 lunghezze. La crescente tensione ha condizionato l’andamento della gara, con l’equilibrio che l’ha fatta da sovrana fino all’ultimo possesso: la scena finale se l’è presa al solito Re Milos, mattatore del match e di questa serie di finale scudetto.
Dall’altro lato del quadrato ci sarà l’Olimpia Milano: i meneghini arrivano all’atto finale del campionato dopo la delusione nella semifinale della Final Four di Eurolega contro il Barcellona, con l’eliminazione arrivata per mano di Higgins a 8 decimi dalla fine del match. L’Olimpia, artefice comunque di un cammino europeo al di sopra delle aspettative, è pronta a riprendersi sul campo la propria rivincita: questa la finale scudetto sarà la quarta ottenuta negli ultimi sette campionati, ed ovviamente è la favorita numero uno. Non perdetevi quindi i pronostici basket Serie A degli esperti della nostra Redazione.
La gara-3 di semifinale, disputata a Mestre, ha visto Venezia partire meglio senza tuttavia essere in grado di scappare nel primo quarto, chiuso 21-21. L’equilibrio, così come nell’altra semifinale, è rimasto intatto sino al terzo quarto: l’Olimpia si è comportata da squadra di primissima fattura, caratterizzati da tanti mini parziali favoriti dall’intensità difensiva e dai canestri di Punter e Rodriguez. Grazie a questi ultimi Milano è riuscita a raggiungere il massimo vantaggio esterno (65-82), ipotecando la vittoria che le ha consentito di strappare il meritato pass per la serie finale.
Per coach Messina – alla quinta finale scudetto in carriera, la prima alla guida di Milano – si tratta dell’ennesima dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto sulla panchina meneghina. Le due squadre torneranno così a contendersi il titolo dopo ben 37 anni (l’ultima sfida in finale fu nel 1984): nei due precedenti ai playoff si è sempre imposta la Virtus, prima per 2-0 e poi per 2-1 (le serie allora erano al meglio delle 3 partite).
Se i precedenti sorridono la Virtus, il presente è tutto appannaggio dell’Olimpia: la serie si svolgerà al meglio delle 7 gare, e Milano può vantare un roster più profondo rispetto ai rivali. In più, avendo chiuso al primo posto in Regular Season, l’ipotetica – e per molti scontata, visto le forze in campo – gara-7 si disputerebbe al Mediolanum Forum, pronto a riaccogliere (seppur parzialmente) il pubblico.