Serie A, Venezia sorprende la Virtus Bologna: lagunari in finale
La Umana Reyer Venezia scrive una nuova pagina di storia della propria società. Il club lagunare, al termine di una serie giocata in maniera pressoché perfetta, è riuscita a qualificarci per la finale scudetto di Serie A LBA. Una corsa eccezionale, che si è conclusa con il successo al Taliercio in gara4 contro la Virtus Olidata Bologna. E così, i campioni d’Italia sono caduto al cospetto di una compagine che è apparsa più centrata, più concentrata e forse più affamata. I detentori dello scudetto, al netto degli infortuni e delle assenze a vario titolo, hanno dimostrato di non essere allo stesso livello dello scorso anno.
Resta comunque la portata storica di questa impresa. E vogliamo porre come esempio proprio la Virtus Bologna per farne capire lo spessore e la caratura. Sono infatti passati ben 15 anni dall’ultima volta in cui le Vu Nere sono state eliminate ai playoff scudetto di Serie A, da una squadra che non fosse l’Olimpia Milano. E in quel caso fu un’altra “provinciale” di lusso come il Banco di Sardegna Sassari a cancellare Basket City dalla corsa per la conquista del tricolore. Ne consegue che la Umana Reyer Venezia ha messo a segno un vero e proprio capolavoro.
Ora non resta che cercare di completare l’opera e portare un tricolore che sarebbe storico per la piazza. A Venezia, almeno negli ultimi anni, è stata soprattutto la squadra femminile a fare vedere le cose migliori, soprattutto in termini di palmares. Staremo a vedere se anche gli uomini di coach Neven Spahija sapranno essere per una volta all’altezza.
Serie A, il capolavoro della Umana Reyer Venezia
Tutto si è concretizzato in una gara4 da sogno per la Umana Reyer Venezia. Al Taliercio, davanti a un palazzetto che ancora una volta è andato sold out, i lagunari hanno disputato una delle migliori partite della stagione. E forse gli ospiti di lusso, ovvero Jasmin Repesa e soprattutto Zeljko Obradovic, hanno fatto la differenza anche in termini di “motivazioni” per i giocatori. La squadra guidata da coach Neven Spahija, infatti, ha saputo tirare fuori il meglio di sé in ogni singolo momento della gara. Anche quando, nel secondo quarto, la Virtus Olidata Bologna, ha iniziato a difendere forte, tanto da concedere appena 13 punti in 10 minuti.
Anche al rientro dagli spogliatoi del Taliercio, sembrava che la tensione stesse bloccando le gambe di R.J. Cole e compagni. I detentori dello scudetto stavano riuscendo a mettere a segno un grande colpo, salendo fino al +12 alle soglie degli ultimi 10 minuti. Poi, però, si è concretizzato il capolavoro da parte dei veneziani. La grande vena realizzativa dell’americano (che chiuderà con 30 punti, 5 rimbalzi e altrettanti assist) si è coniugata perfettamente con un Amedeo Tessitori super efficace al tiro: 22 punti con un solo errore in 27 minuti di impiego. Dall’altra parte la Virtus Olidata Bologna tira male, anche perché mancano alcuni elementi chiave. Saliou Niang, con grande maturità e qualità, ha provato a mettersi la squadra sulle spalle, ma non è bastato.
Ora la Umana Reyer Venezia tenta il grande sogno. Solo la EA7 Emporio Armani Milano lo può negare, ma a questo punto tutto può succedere.












