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Serie A, i risultati della 24a giornata: cadono tutte le big, Reggio Emilia sbanca Brescia

La ventiquattresima giornata del campionato di Serie A LBA ha regalato una serie di sorprese davvero difficili da prevedere nelle gare secche. Tutte le squadre che fanno parte della zona alta della classifica, infatti, sono uscite battute dalle rispettive partite. Nei fatti, l’unica a non aver perso è stata la Virtus Olidata Bologna, ma solo perché le Vu Nere hanno goduto del turno di riposo. Ne consegue che là davanti non si è mosso nulla, con i campioni d’Italia in carica che hanno conservato il primo posto solitario in classifica.

Il risultato più sorprendente è forse la vittoria della UNA Hotels Reggio Emilia che ha sbancato il parquet della Germani Basket Brescia. Un successo pesantissimo per la formazione emiliana che ora inizia a insidiare la zona playoff. Cade in casa anche la Umana Reyer Venezia, la quale viene travolta da una Dolomiti Energia Trento in grande spolvero nella metà campo offensiva. Sconfitta, questa volta, lontano da casa, per una EA7 Emporio Armani Milano evidentemente stanca dopo il doppio turno di Eurolega: i biancorossi hanno ceduto il passo a una leonina Apu Old Wild West Udine.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella ventiquattresima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Il racconto delle partite

Il nostro racconto del ventiquattresimo turno del campionato di Serie A parte dal PalaLeonessa, dove la Germani Basket Brescia ha ceduto il passo in maniera inaspettata. Tutto merito della UNA Hotels Reggio Emilia, la quale sta confermando i progressi che si sono visti nelle ultime partite. La squadra emiliana ha sfoderato una grande partita, soprattutto nella metà campo offensiva, andando oltre quota 100 punti segnati. Prova corale degli ospiti, con ben sei giocatori in doppia cifra: il topscorer è stato Jaylen Barford con 17 punti in una squadra che è andata oltre il 50% dal campo, comprese 13 triple pesantissime. Dall’altra parte non basta un Amedeo Della Valle clamoroso: 21 punti con 7/13 dal campo ma soprattutto 9 assist.

Cadono anche EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia. I meneghini sono stati sconfitti in una sfida tesissima giocata sul parquet della Apu Old Wild West Udine. La compagine friulana ha gettato il cuore oltre l’ostacolo e con una prova di grande intensità è riuscita ad avere la meglio sui più quotati avversari. Il grande protagonista della sfida è stato Semaj Christon, autore di 25 punti (9/16 dal campo) a cui ha aggiunto 5 assist. Dall’altra parte 19 punti in 20 per un Nico Mannion forse troppo centellinato da coach Poeta.

Venezia, invece, si è dovuta piegare davanti al pubblico amico alla Dolomiti Energia Trento. Show offensivo della squadra ospite, che segna 106 punti al Taliercio giocando in maniera sfacciata e coraggiosa. Matas Jogela ne realizza 22 aggiungendo 7 rimbalzi e 4 assist. Sono ben cinque i giocatori trentini in doppia cifra, mentre dall’altra parte l’Umana tira malissimo da tre (5/28 con i piedi dietro l’arco) e prova senza successo ad aggrapparsi a R.J. Cole, anch’esso autore di 22 punti.

Serie A LBA, risultati e classifica della 24a giornata

Di seguito proponiamo i risultati della ventiquattresima giornata di Serie A LBA di basket.

Openjobmetis Varese – Bertram Tortona 97-87

Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trento 87-106

Vanoli Cremona – Guerri Napoli 88-81

Banco di Sardegna Sassari – Nutribullet Treviso 103-108

Apu Old Wild West Udine – EA7 Emporio Armani Milano 86-83

Acqua San Bernardo Cantù – Pallacanestro Trieste 97-76

Germani Basket Brescia – UNA Hotels Reggio Emilia 92-101

Riposa: Virtus Olidata Bologna

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna 36, Germani Basket Brescia 34, EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia 32, Bertram Tortona 28, UNA Hotels Reggio Emilia e Pallacanestro Trieste 22, Dolomiti Energia Trento e Openjobmetis Varese 20, Apu Old Wild West Udine e Vanoli Cremona 18, Guerri Napoli 16, Banco di Sardegna Sassari e Acqua San Bernardo Cantù 14, Nutribullet Treviso 10.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

brescia serie a

Serie A, i risultati della 23a giornata: Virtus Bologna battuta nel derby, Brescia si avvicina

La ventitreesima giornata del campionato di Serie A LBA ci porta a vivere un nuovo episodio di questa stagione, che si sta rendendo sempre più avvincente. E nel turno che abbiamo appena vissuto sono cambiate ancora una volta le carte in tavola. Ne consegue che la classifica cambia ancora una volta poco, seppur ci siano stati degli scontri diretti molto interessanti, in coda ma soprattutto in cima. Il tutto per dare una ulteriore assestata a quelli che sono i valori in campo nelle zone nobili della graduatoria.

Il focus principale ricade sulla sconfitta della Virtus Olidata Bologna, che chiude una settimana da dimenticare con la sconfitta nel derby emiliano sul parquet della UNA Hotels Reggio Emilia. Una battuta di arresto, quella dei campioni d’Italia in carica, che consente alle più immediate inseguitrici di riavvicinarsi. Anche perché alle spalle delle Vu Nere hanno vinto tutte. La Germani Basket Brescia ha espugnato il parquet della Dolomiti Energia Trento e si è portata a -2 dalla vetta. Successi anche per EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia, che hanno la meglio rispettivamente contro Banco di Sardegna Sassari e Pallacanestro Trieste.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella ventitreesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 23a giornata

Il nostro racconto del ventitreesimo turno del campionato di Serie A parte dal PalaBigi, dove la UNA Hotels Reggio Emilia è riuscita a mettere a segno l’impresa. La compagine biancorossa ha vinto il derby contro la Virtus Olidata Bologna, al termine di una partita quasi perfetta soprattutto dal punto di vista difensivo. Il grande protagonista della sfida tutta emiliana è stato Jaime Echenique, autore di 15 punti, ma nel complesso i padroni di casa hanno visto ben cinque giocatori andare in doppia cifra. Dall’altra parte serata negativa per Derrick Alston e Matt Morgan: il primo ha messo 12 punti con 4/9 dal campo, mentre il secondo ne ha realizzato 13 con un pessimo 3/10 al tiro.

Ne ha approfittato subito la Germani Basket Brescia, che espugnando il parquet della Dolomiti Energia Trentino si è portata a due punti dalla vetta. Successo pesantissimo per la Leonessa, che ha sfoderato una nuova prova convincente sui due lati del campo. Spicca l’ennesima doppia doppia della stagione per Miro Bilan, che con 21 punti e 10 rimbalzi ha dominato la sfida giocata in terra trentina. Brescia che riesce a vincere nonostante percentuali rivedibili al tiro pesante (5/21 da tre), ma tenendo a bada gli avversari. Non bastano i 17 punti (7/13 dal campo) di DJ Steward.

Resta appaiata la coppia al terzo posto in classifica. La EA7 Emporio Armani Milano riesce ad avere la meglio sul Banco di Sardegna Sassari, mettendosi alle spalle il recente ko in Eurolega. Partita ad alto punteggio all’Allianz Cloud, con i padroni di casa che sfiorano quota 100 grazie a sei giocatori in doppia cifra. A guidare la fila è Zach LeDay con 16 punti, ma è clamoroso Nico Mannion con 12 punti e 11 assist. Bella vittoria anche per la Umana Reyer Venezia, che riesce ad avere la meglio in casa della Pallacanestro Trieste. Il derby del Triveneto vive un sussulto in un terzo quarto che ha visto i giuliani rimontare fino al -3, ma nel finale è venuta fuori la squadra ospite. MVP di serata è Stefan Nikolic che segna 17 punti senza sbagliare un tiro e aggiungendo 6 rimbalzi.

Di seguito proponiamo i risultati della ventitreesima giornata di Serie A LBA di basket.

EA7 Emporio Armani Milano – Banco di Sardegna Sassari 99-87

Pallacanestro Trieste – Umana Reyer Venezia 78-84

Bertram Tortona – Acqua San Bernardo Cantù 100-73

Dolomiti Energia Trento – Germani Basket Brescia 77-85

Guerri Napoli – Openjobmetis Varese 104-75

Nutribullet Treviso – Vanoli Cremona 97-94

UNA Hotels Reggio Emilia – Virtus Olidata Bologna 84-70

Riposa: Apu Old Wild West Udine

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna 36, Germani Basket Brescia 34, EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia 32, Bertram Tortona 28, Pallacanestro Trieste 22, UNA Hotels Reggio Emilia 20, Dolomiti Energia Trento e Openjobmetis Varese 18, Apu Old Wild West Udine, Guerri Napoli e Vanoli Cremona 16, Banco di Sardegna Sassari 14, Acqua San Bernardo Cantù 12, Nutribullet Treviso 8.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

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Serie A, i risultati della 22a giornata: Virtus Bologna batte Milano, rinascita di Brescia

La ventunesima giornata del campionato di Serie A LBA ci porta a vivere un nuovo episodio di questa stagione, che si sta rendendo sempre più avvincente. E nel turno che abbiamo appena vissuto sono cambiate ancora una volta le carte in tavola. Ne consegue che la classifica cambia ancora una volta poco, seppur ci siano stati degli scontri diretti molto interessanti, in coda ma soprattutto in cima. Il tutto per dare una ulteriore assestata a quelli che sono i valori in campo nelle zone nobili della graduatoria.

Il focus principale non può che riguardare la sfida tra le due nobili di questo campionato. La Virtus Olidata Bologna si è presa una bella rivincita, battendo la EA7 Emporio Armani Milano tra le mura amiche del PalaDozza. Un successo che consente di ricacciare indietro in classifica i meneghini, ora sorpassati nuovamente dalla Germani Basket Brescia. La Leonessa è tornata alla vittoria, dopo aver sconfitto al fotofinisch la Vanoli Cremona nel derby lombardo. Ma c’è di più, visto che l’Olimpia è stata agganciata al terzo posto dalla Umana Reyer Venezia, capace di vincere la sfida del Triveneto contro la Apu Old Wild West Udine.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella ventiduesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 22a giornata

Partiamo dunque dal PalaDozza e dalla vittoria ottenuta dalla Virtus Olidata Bologna ai danni della EA7 Emporio Armani Milano. Una partita che viveva sulla falsariga di quanto è accaduto nella scorsa settimana anche in Eurolega, con i biancorossi in buone condizioni psicofisiche e le Vu Nere nuovamente in cerca di identità. Alla fine dei conti, però, lo strapotere offensivo dei campioni d’Italia è venuto fuori alla distanza e ha garantito il successo in un match a tratti spettacolare. I grandi protagonisti dal punto di vista statistico sono stati Carsen Edwards e Derrick Alston, autori rispettivamente di 28 e 27 punti. Ancora una volta prezioso il contributo fornito da Francesco Ferrari, a segno con 11 punti e capace di catturare anche 6 rimbalzi.

Dall’altra parte non basta alla EA7 Emporio Armani Milano il contributo offensivo fornito da Armoni Brooks e da Giampaolo Ricci. L’americano ha concluso con 21 punti e con un 8/16 non troppo lusinghiero. Il grande ex di turno ne ha messi 19 sbagliando un solo tiro. Pesa in questo match la lotta a rimbalzo, con il dato che vede prevalere la Virtus Olidata Bologna (33 a 29).

Approfitta di questo risultato la Germani Basket Brescia. La Leonessa torna a ruggire dopo l’ultima sconfitta e vince il derby lombardo in casa della Vanoli Cremona. Un match che si è rivelato più difficile del previsto, vista l’ottima difesa imposta dagli ospiti al cospetto di una squadra molto performante in attacco. Il successo di misura arriva grazie alla tripla realizzata a 2 secondi dalla fine da Miro Bilan, in quello che è stato l’unico tiro da tre tentato in partita dal pivot balcanico. Brescia domina a rimbalzo, tanto che oltre al centro vanno in doppia doppia altri due giocatori, ovvero Maurice Ndour (12+10) e Jason Burnell (14+11).

Infine vince anche la Umana Reyer Venezia, che si sbarazza della Apu Old Wild West nel derby del Triveneto e aggancia proprio Milano al terzo posto. Partita da incorniciare per R.J. Cole che mette a segno ben 27 punti aggiungendo anche 6 assist. Dall’altra parte non bastano ai friulani i cinque giocatori in doppia cifra, con Aubrey Dawkins che guida la baracca con i suoi 19 punti.

Di seguito proponiamo i risultati della ventiduesima giornata di Serie A LBA di basket.

Umana Reyer Venezia – Apu Old Wild West Udine 101-94

Pallacanestro Trieste – Dolomiti Energia Trento 84-78

Banco di Sardegna Sassari – UNA Hotels Reggio Emilia 99-102

Openjobmetis Varese – Nutribullet Treviso 91-86

Acqua San Bernardo Cantù – Guerri Napoli 94-77

Vanoli Cremona – Germani Basket Brescia 78-79

Virtus Olidata Bologna – EA7 Emporio Armani Milano 104-94

Riposa: Bertram Tortona

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna 34, Germani Basket Brescia 32, EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia 30, Bertram Tortona 26, Pallacanestro Trieste 22, Dolomiti Energia Trentino, Openjobmetis Varese e UNA Hotels Reggio Emilia 18, Apu Old Wild West Udine e Vanoli Cremona 16, Guerri Napoli e Banco di Sardegna Sassari 14, Acqua San Bernardo Cantù 12, Nutribullet Treviso 6.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

luca banchi roma basket

Roma Basket: ipotesi Banchi coach, Datome-Kaukenas nello staff?

Si continua a fare un gran parlare del nuovo progetto che sorgerà a Roma, con una squadra di basket pronta a risollevare le sorti della Capitale nella palla a spicchi di casa nostra. Come abbiamo già raccontato nelle scorse settimane, si tratta di una vera e propria franchigia in costruzione. Al momento ci sarebbero due candidature in ballo per la gestione del club dal punto di vista societario. Da una parte c’è Don Nelson, che in base ai rumors dei mesi scorsi sarebbe pronto a farsi affiancare da personaggi del calibro di Dirk Nowitzki e Luka Doncic. Il suo principale oppositore sembrerebbe essere l’attuale patron della Pallacanestro Trieste, Paul Matiasic. Il tutto in attesa di capire quale sarà la squadra che “farà posto” alla compagine romana. Al momento ci sarebbero la Vanoli Cremona e la stessa Trieste come candidate.

Nel frattempo, però, iniziano a farsi i primi nomi anche per quella che sarà la gestione della squadra dal punto di vista tecnico. Si tratta di rumors che però sembrano indirizzare anche verso alcuni suggerimenti su chi sarà il proprietario di questa franchigia pronta a irrompere nel basket italiano. E per i nostalgici della palla a spicchi di casa nostra, si starebbe preparando una triade che riporta la memoria ai tempi della Montepaschi Siena. I nomi in ballo sono infatti quelli di Rimas Kaukenas, Gigi Datome e soprattutto Luca Banchi. Due ex giocatori e un capo allenatore che hanno scritto pagine storiche della formazione toscana e che potrebbero ritrovarsi nella Capitale, per tornare a lavorare insieme.

Roma Basket: Banchi, Kaukenas e Datome di nuovo insieme?

I rumors sono nati da un post pubblicato sui social da Giuseppe Malaguti. Il giornalista, noto come personaggio abbastanza ben informato sulle vicende del basket di casa nostra, prevede per Roma la composizione di questa triade. E con ogni probabilità, visto quanto abbiamo scritto nei giorni scorsi, il nome di Rimas Kaukenas rimanda inevitabilmente a quello di Don Nelson. Era stato proprio l’ex coach del Dallas Mavericks a caldeggiare la presenza dell’ex cestista lituano – ora stimato dirigente – nel suo team per la composizione della nuova squadra della Capitale. Ecco allora che il baltico potrebbe essere ingaggiato come nuovo direttore sportivo della squadra che verrà creata dal futuro sodalizio condotto dallo statunitense.

I nomi di Luca Banchi e di Gigi Datome sono inevitabilmente legati a doppio filo ai rispettivi ruoli in Federazione. Il coach toscano è il commissario tecnico della Nazionale, ma il suo ruolo con gli azzurri potrebbe coesistere con quello che potrebbe profilarsi per lui in quel di Roma. Resta però da capire quale sarebbe l’eventuale posizione del presidente federale Gianni Petrucci, qualora si verificasse questa eventualità. In ogni caso, vista la “spinta” che il numero uno della Fip sta dando alla creazione del nuovo club capitolino, difficilmente ci sarebbe un veto.

E poi c’è il già citato Gigi Datome. Attualmente l’ex capitano della Nazionale è il Capo Delegazione degli azzurri, un ruolo che ha assunto durante la gestione tecnica di Gianmarco Pozzecco. La sua potrebbe essere una posizione meno coinvolgente rispetto a quella occupata da Kaukenas, visto che riguarderebbe più aspetti legati all’immagine. Inoltre, per lui si tratterebbe di un ritorno a Roma, visto che i suoi anni migliori sul parquet li ha vissuti proprio alla Virtus.

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Serie A, i risultati della 21a giornata: vince la Virtus Bologna, Milano aggancia Brescia

La ventunesima giornata del campionato di Serie A LBA è quella che ci riporta nelle atmosfere stagionali dopo gli impegni della Nazionale. E il turno che si è giocato nello scorso weekend ha consolidato ancor di più gli equilibri e le forze in campo. Ne consegue che la classifica cambia ancora una volta poco, sia in cima che in codaalla graduatoria, anche perché ora stiamo assistendo a una fase in cui i posti dalla cima in giù sono sfalsati in maniera più regolare. Non ci sono più gruppi di squadre, se non nella pancia del plotone.

Continua a vincere la Virtus Olidata Bologna, che si mette alle spalle la delusione per una nuova sconfitta in Eurolega andando a vincere sul parquet della Guerri Napoli. I campioni d’Italia in carica consolidano dunque il primo posto, approfittando del turno di riposo osservato dalla Germani Basket Brescia. La Leonessa resta al secondo posto, seppur agganciata dalla EA7 Emporio Armani Milano. I biancorossi hanno avuto la meglio, nel posticipo del lunedì sera, nel derby lombardo contro la Acqua San Bernardo Cantù.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella ventunesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 21a giornata

Il nostro viaggio nella ventunesima giornata del campionato di Serie A LBA parte dalla partita vinta dalla Virtus Olidata Bologna contro la Guerri Napoli. Non è stata una serata troppo complicata per le Vu Nere, le quali hanno vinto in maniera netta contro una formazione non semplice da affrontare. I campioni d’Italia in carica hanno spolverato un Francesco Ferrari che ha dimostrato a tutti che può giocarsela anche in un top club: 19 i punti con due soli errori al tiro per il promettente italiano, che trascina la sua squadra alla vittoria. Buona serata anche per Saliou Niang che conclude la sua solita e solida partita da 10 punti (4/6 al tiro), 5 assist e 4 rimbalzi.

Vittoria importante anche per la EA7 Emporio Armani Milano, che porta a casa il derby lombardo contro la Acqua San Bernardo Cantù. Serata non semplice per la formazione allenata da Peppe Poeta, la quale è stata messa a dura prova dagli ospiti, alla ricerca di punti importanti per evitare la retrocessione. Il finale è stato punto a punto, con i due tiri liberi di Marko Guduric che hanno fatto la differenza. Il top scorer di serata è stato però Giampaolo Ricci, in grande condizione con i suoi 22 punti prodotti quasi tutti da fuori area (6/10 da tre). Match non troppo positivo per un Armoni Brooks da appena 6 punti, mentre sono 21 quelli di un Oumar Ballo ispirato ma non sufficiente ai canturini per effettuare l’impresa.

In una serata in cui la Germani Basket Brescia riposa e viene agganciata al secondo posto proprio da Milano, vince anche la Umana Reyer Venezia. I lagunari portano a casa il derby veneto contro la Nutribullet Treviso. Decisivo ai fini della vittoria Jordan Parks con i suoi 21 punti e 6 rimbalzi.

Di seguito proponiamo i risultati della ventunesima giornata di Serie A LBA di basket.

Dolomiti Energia Trento – Banco di Sardegna Sassari 96-99

UNA Hotels Reggio Emilia – Pallacanestro Trieste 97-61

Guerri Napoli – Virtus Olidata Bologna 71-90

Nutribullet Treviso – Umana Reyer Venezia 90-91

Apu Old Wild West Udine – Openjobmetis Varese 81-92

Bertram Tortona – Vanoli Cremona 85-78

EA7 Emporio Armani Milano – Acqua San Bernardo Cantù 88-86

Riposa: Germani Basket Brescia

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna 32, Germani Basket Brescia e EA7 Emporio Armani Milano 30, Umana Reyer Venezia 28, Bertram Tortona 26, Pallacanestro Trieste 20, Dolomiti Energia Trentino 18, Apu Old Wild West Udine, Openjobmetis Varese, UNA Hotels Reggio Emilia e Vanoli Cremona 16, Guerri Napoli e Banco di Sardegna Sassari 14, Acqua San Bernardo Cantù 10, Nutribullet Treviso 6.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

coppa italia

Coppa Italia, vince l’Olimpia Milano: successo netto su Tortona

La EA7 Emporio Armani Milano mette le mani sulla Coppa Italia Frecciarossa edizione 2025-26. La formazione allenata da coach Peppe Poeta completa nei migliore dei modi un cammino a tratti inarrestabile. Prova ne sia il risultato della finale, che ha visto trionfare l’Olimpia ai danni della sorprendente e applauditissima Bertram Tortona con il punteggio di 85-77. E forse quanto è scritto sul tabellino al suono della sirena finale non rende del tutto giustizia alla prestazione fornita dai biancorossi, capaci di dominare fin dalla palla a due.

In ogni caso, si è trattato di un’edizione eccezionale della Coppa Italia di basket. A fare da suggello finale ci ha pensato il dato sugli spettatori presenti alla Inalpi Arena di Torino. La finale tra Milano e Tortona, infatti, è stata vista da ben 12.597 spettatori. Un dato eccezionale, mai visto prima in una competizione di questo genere. Per Peppe Poeta è la prima vittoria di un trofeo da capo allenatore. I piemontesi si “consolano” con il riconoscimento individuale per Prentiss Hubb, miglior assistman del torneo. MVP dell’evento è stato invece Armoni Brooks, vero e proprio trascinatore dell’Olimpia in queste Final Eight.

Coppa Italia, la cronaca della finale tra Milano e Tortona

La partita inizia alla grande per Milano. I biancorossi dimostrano di essere sul pezzo fin dalla palla a due, e grazie ai canestri di Nebo volano già sul +10, per poi allunga con i punti di LeDay e Brooks. Tortona fa fatica in un primo quarto in cui sono soprattutto Biligha e Hubb a mettersi la squadra sulle spalle. Si va al primo break sul 33-18, ma è qui che arriva la reazione della Bertram. Dopo il +15 firmato Brooks i piemontesi si rifanno ancora sotto grazie a Hubb. Milano va nel pallone, Gorham si mette sugli scudi e porta i suoi sul singolo possesso di ritardo. Ci pensa Guduric a risvegliare l’Olimpia, ma ancora Hubb da tre firma il 47-45 di metà gara.

Al ritorno dagli spogliatoi la Bertram Tortona continua e firma il sorpasso con Gorham. La reazione di Milano c’è, ma fino a un certo punto. Anzi sono i piemontesi a tentare addirittura l’allungo, ancor acon Gorham che scrive +6. Ci pensano allora Nebo e Brooks a mettere punti importanti per tenere a galla l’Olimpia, prima del canestro di Guduric per il 59-62 dell’ultimo riposo. Il quarto conclusivo è la sintesi della differenza che al momento separa una big come Milano da una squadra forte come Tortona. Ancora Guduric pareggia, poi Bolmaro segna i punti del sorpasso e poi quelli del +4 meneghino. Poi arriva Brooks che firma una tripla irreale che, di fatto, chiude i giochi. Milano sul +7, Hubb prova a non arrendersi ma Bolmaro da tre ricaccia indietro Tortona prima dell’uscita per falli di Guduric. Alla fine, però, si chiudono i giochi: la EA7 alza la Coppa Italia!

Il tabellino di EA7 Emporio Armani Milano – Bertram Tortona

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – BERTRAM TORTONA 85-77

Parziali: 33-18, 14-27, 12-17, 26-15

MILANO – Mannion ne, Ellis 4, Ceccato ne, Tonut, Bolmaro 11, Brooks 20, LeDay 12, Ricci, Flaccadori ne, Guduric 18, Shields 6, Nebo 14. Coach Peppe Poeta

TORTONA – Vital 12, Hubb 23, Gorham 13, Manjon, Pecchia 2, Chapman 2, Tandia ne, Strautins 8, Baldasso 2, Olejniczak 6, Biligha 9, Riismaa ne. Coach Mario Fioretti

ARBITRI – Lanzarini, Rossi e Baldini

virtus bologna serie a eurolega

Serie A, i risultati della 20a giornata: Brescia ko a Varese, Virtus Bologna in testa da sola

La ventesima giornata del campionato di Serie A LBA ha cambiato ancora una volta le carte in tavola, per quel che riguarda la lotta nelle prime posizioni. Ne consegue che la classifica cambia ancora una volta in cima alla graduatoria, anche perché ora stiamo assistendo a una fase in cui i posti dalla cima in giù sono sfalsati in maniera più regolare. Non ci sono più gruppi di squadre, se non nella pancia del plotone.

Abbiamo infatti una nuova capolista in solitaria, che è la Virtus Olidata Bologna. I campioni d’Italia in carica è infatti riuscita ad avere la meglio sulla Apu Old Wild West Udine. Con questa vittoria le Vu Nere si ritrovano da sole in testa, visto che nel frattempo è arrivata una nuova sconfitta della Germani Basket Brescia. La Leonessa ha perso sul parquet della Openjobmetis Varese e ora è seconda. Ma occhio anche alla risalita della EA7 Emporio Armani Milano, che vince nel posticipo contro la Vanoli Cremona ed è a -2 dai conterranei.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella ventesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 20a giornata

Il nostro viaggio nella ventesima giornata del campionato di Serie A LBA parte dal PalaDozza. Qui la Virtus Olidata Bologna ha provato a mettersi alle spalle le recenti delusioni di Eurolega. È così arrivata una vittoria contro la Apu Old Wild West Udine, che però non è stata affatto scontata come si può evincere dal punteggio. Ci è voluta una grande prova offensiva per consentire alle Vu Nere di portarsi a casa il successo. Spicca un Carsen Edwards monumentale, con i suoi 22 punti conditi da ben 9 assist. Serata più soft invece per Matt Morgan che chiude con 9 punti in 19 minuti di impiego. In casa friulana, invece, non bastano i 21 punti di Eimantas Bendzius.

La vittoria su Udine vale doppio, visto che Bologna approfitta dello scivolone della Germani Basket Brescia. La Leonessa ha dovuto cedere il passo alla Openjobmetis Varese, in un anticipo che è stato a dir poco esclusivo. Entrambe le squadre hanno dato fondo alle proprie qualità sul piano offensivo, con gli attacchi che hanno demolito le difese. Ci ha pensato Ike Iroegbu con un layup a un secondo dalla fine, a regalare la vittoria alla squadra lombarda. Il numero 11 varesino è stato anche il top scorer, con ben 26 punti ai quali aggiungere 5 assist. Bene anche Oliver Nkamhoua con 21 punti. Dall’altra parte Amedeo Della Valle ne mette 25 ma non bastano, visto che per Brescia pesano le 17 palle perse di squadra.

E al terzo posto ora c’è, in solitaria e a -2 da Brescia, la EA7 Emporio Armani Milano. Partita decisamente soft per i biancorossi, che nel posticipo hanno vinto nettamente contro la Vanoli Cremona nel derby lombardo. Match mai in discussione per la squadra di Peppe Poeta, che difende in maniera decisamente positiva e si gode un Armoni Brooks nuovamente incisivo. Sono 21 i punti dello statunitense che tira con il 50% dal campo. Punti e soprattutto minutaggi ben distribuiti per un’Olimpia che chiude la gara con 20 assist di squadra.

Di seguito proponiamo i risultati della ventesima giornata di Serie A LBA di basket.

Openjobmetis Varese – Germani Basket Brescia 98-96

Pallacanestro Trieste – Guerri Napoli 110-84

Banco di Sardegna Sassari – Bertram Tortona 82-89

Umana Reyer Venezia – UNA Hotels Reggio Emilia 79-81

Acqua San Bernardo Cantù – Dolomiti Energia Trentino 108-91

Virtus Olidata Bologna – Apu Old Wild West Udine 90-86

Vanoli Cremona – EA7 Emporio Armani Milano 67-86

Riposa: Nutribullet Treviso

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna 32, Germani Basket Brescia 30, EA7 Emporio Armani Milano 28, Umana Reyer Venezia 26, Bertram Tortona 24, Pallacanestro Trieste 20, Dolomiti Energia Trentino 18, Apu Old Wild West Udine e Vanoli Cremona 16, Guerri Napoli, UNA Hotels Reggio Emilia e Openjobmetis Varese 14, Banco di Sardegna Sassari 12, Acqua San Bernardo Cantù 10, Nutribullet Treviso 6.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

poeta milano eurolega serie a olimpia

Poeta: “A Milano grande sfida, non sono cambiato rispetto a Brescia”

Peppe Poeta è ormai immerso completamente nel suo ruolo di allenatore della EA7 Emporio Armani Milano. Il successore del dimissionario Ettore Messina ha parlato ai microfoni di Repubblica Milano. Questo il suo bilancio dopo i primi mesi in panchina: “È stato un buon cammino, con qualche battuta d’arresto che è fisiologica dovendo continuare a adattare gerarchie diverse per gli infortuni. Ma non deve essere una scusa: se mi avessero detto a novembre che oggi sarei stato ancora in corsa per i playoff di Eurolega, sarei stato contento. Ci manca un po’ di cinismo, non dobbiamo consentire che partite controllate finiscano punto a punto. Per lunghi tratti, abbiamo sopperito a difetti strutturali con energia, entusiasmo e unità. Quando riusciamo a essere tutti sulla stessa pagina, siamo una squadra altrimenti ci scolliamo“.

EA7 Emporio Armani Milano, Poeta e la sfida Coppa Italia

La prossima settimana si giocheranno le Final Eight di Coppa Italia. Poeta non vede l’ora di disputarle, ma la EA7 Emporio Armani Milano ha un altro impegno prima: “È una bolla di tre giorni dove la squadra che ha più fiducia ed entusiasmo porta la coppa a casa. Ma oggi il focus è solo su Dubai, non vado troppo in là con i pensieri. Non è stato il modo in cui avrei voluto diventare allenatore dell’Olimpia però è andata così e, anche nei momenti di difficoltà, ricordo a me stesso quanto sia fortunato, a 40 anni, a trovarmi in questa posizione. È una situazione difficile, ma molto bella“.

Si parla poi anche di singoli. Da una parte c’è un Armoni Brooks che si sta rendendo protagonista di una stagione straordinaria. Dall’altra Stefano Tonut è pronto a tornare a dare una mano: “Armoni ha disputato un mese surreale e oggi merita le difese che vengono dedicate alle star di Eurolega. Deve alzare ulteriormente il suo livello, ma anche così i compagni ne traggono dei benefici. Conto moltissimo su Tonut, ma bisogna avere pazienza, ci vorrà tempo perché possa riprendere il ritmo e la durezza di una partita dopo un’assenza così lunga e debilitante“.

Una scelta improvvisa

L’arrivo di Peppe Poeta sulla panchina della EA7 Emporio Armani Milano è stato un fulmine a ciel sereno. Il coach campano ha fatto capire che questa situazione lo sta particolarmente forgiando: “Essere stato catapultato da un giorno all’altro sulla panchina dell’Olimpia è stata una sfida che mi ha messo alla prova, un’esperienza completamente diversa. Sentire la fiducia e il supporto della proprietà, dello staff e della squadra mi dà una grande energia. Io ci sto mettendo tutto me stesso provando a fare il massimo“.

Il passaggio da una realtà meno prestigiosa come Brescia a una come Milano è stato un contraccolpo non da poco. In ogni caso, Peppe Poeta ha deciso di non cambiare approccio: “Il mio modo di vivere e di allenare è sempre lo stesso, così come la fiducia e il rapporto umano che voglio creare con i giocatori. Ma questo non vuol dire che non mi incazzo. Anche a Brescia era accaduto. Soprattutto quando si gioca ogni 2-3 giorni, bisogna provare a essere esigenti e, se c’è bisogno di esserlo in maniera dura, ci provo anche se con i miei modi e i miei toni“.

doncic roma

Roma torna nel grande basket: progetto NBA Europe, Doncic tra i soci

Il grande basket si prepara a effettuare il suo ritorno a Roma. La Capitale manca dal giro della palla a spicchi italiana d’elite da più di 5 anni. Alla fine del 2020, infatti, la Virtus annunciò il proprio ritiro dal campionato di Serie A, lasciando un vuoto che nessuno è più riuscito a colmare. E così, dopo una serie di tentativi ma anche dopo la sparizione di un bacino ambizioso di talenti come la Stella Azzurra, ecco che si torna a parlare della nascita di un nuovo sodalizio.

Stando a quanto risulta ai ben informati, la nuova squadra di basket a Roma ripartirà direttamente dalla massima serie. Sarebbe infatti stato sottoscritto un pre-accordo per il passaggio del titolo che attualmente appartiene alla Vanoli Cremona. La scelta è caduta proprio sulla realtà lombarda, per due motivi diversi ma molto importanti. Il primo riguarda il benestare da parte della attuale proprietà della società cremonese. Il secondo è legato alla sicurezza – non ancora ufficiale ma comunque concreta – di mantenere la categoria. La formazione allenata da Gigi Brotto ha infatti 10 punti di vantaggio sull’ultimo posto.

Una svolta svelate le prime regole di ingaggio, scopriamo meglio come si potrebbe comporre il nuovo sodalizio per il grande basket a Roma.

Roma Basket, Doncic e Nowitzki tra i possibili soci

In cima alla cordata che riporterà la Capitale nel firmamento della palla a spicchi italiana c’è Donnie Nelson, per tutti Don. Per quei pochi che non lo sapessero, stiamo parlando del secondo coach per vittorie ottenute in NBA. La sua figura, che di per sé è già prestigiosa, diventa centrale per portare un paio di elementi di grandissimo spicco. Si tratta di Luka Doncic e Dirk Nowitzki, entrambi portati ai Dallas Mavericks in un periodo in cui ha scoperto anche un certo Steve Nash.

Sia Doncic che Nowitzki sarebbero stati caldeggiati come possibili soci per le interlocuzioni nella creazione della nuova “franchigia” romana. Si tratterebbe di una situazione non nuova nel grande basket, in particolare in quello europeo. Tony Parker, giusto per fare un esempio, è uno dei principali investitori dell’ASVEL Villeurbanne, squadra che gioca in Eurolega.

Il referente tra Don Nelson e la FIP è invece Rimantas Kaukenas. Anche in questo caso, non è necessario fare chissà quali o quante presentazioni. L’ex guardia lituana ha vinto cinque scudetti da giocatore a Siena e ha fatto sognare per oltre un decennio gli appassionati di basket in Italia. Nella sua storia fuori dal parquet ha fatto anche da presidente della formazione dei Wolves di Vilnius.

Dal punto di vista delle infrastrutture, la cordata guidata da Don Nelson avrebbe già le idee molto chiare. L’ex coach americano ha già avviato le sue interlocuzioni per la presa in gestione del PalaEur, che è attualmente di proprietà di un privato ma con la partecipazione di Roma Capitale e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ci sarebbe anche un principio di accordo pluriennale tra le parti. In ogni caso, l’obiettivo finale è un’altra casa: il nuovo Campo Centrale del Foro Italico, per il quale sono previsti i lavori per la chiusura del tetto e l’aumento della capienza a 13.500 posti a sedere.

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Serie A, i risultati della 19a giornata: Virtus Bologna espugna Brescia, nuovo aggancio in vetta

La diciannovesima giornata del campionato di Serie A LBA è anche quella in cui si è assistito a un nuovo cambio di fronte che in pochi si potevano attendere. La classifica, infatti, cambia ancora una volta nelle primissime posizioni, grazie a un paio di risultati che hanno portato novità nelle gerarchie in vetta. Per il resto la situazione è abbastanza stazionaria, sia nelle posizioni che valgono un posto ai playoff che nella coda, laddove ci si gioca l’unico slot che porta dritti in Serie A2.

Il risultato più importante dello scorso turno è senza ombra di dubbio la vittoria della Virtus Olidata Bologna sul parquet della Germani Basket Brescia. I campioni d’Italia in carica tornano a vincere in quella che è l’ennesima versione della finale scudetto dello scorso anno. E così avviene un nuovo aggancio in vetta, con le Vu Nere che riprendono la Leonessa. Alle spalle del tandem di testa resistono Umana Reyer Venezia ed EA7 Emporio Armani Milano, vincenti in trasferta rispettivamente contro Guerri Napoli e Nutribullet Treviso.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella diciannovesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 19a giornata

La partita più attesa di questo diciannovesimo turno di campionato si è giocata al PalaLeonessa. Germani Basket Brescia e Virtus Olidata Bologna sono tornate ad affrontarsi in una nuova edizione dell’ultima finale scudetto. E com’è successo quando in palio c’era lo scudetto, a vincere sono state le Vu Nere. In uno dei due posticipi del lunedì, la squadra guidata da Dusko Ivanovic ha avuto la meglio al termine di una bella prova che di fatto spazza via le ultime sconfitte tra campionato ed Eurolega. Grande prova di squadra per i bianconeri, con Matt Morgan top scorer grazie a 16 punti in altrettanti minuti. Sempre prezioso Saliou Niang con 11 punti e 7 rimbalzi. Serata difficile al tiro per la Leonessa, con un brutto 45% dentro l’area.

Dunque la Virtus Olidata Bologna riaggancia proprio la Germani Basket Brescia e si riprende la vetta della classifica. Alle spalle del duo di testa che si è ricomposto, resta ben salda al terzo posto un’altra coppia, quella composta da Umana Reyer Venezia ed EA7 Emporio Armani Milano. Partiamo con i lagunari, i quali sono riusciti a espugnare con facilità il parquet della Guerri Napoli. Bella prova, soprattutto in fase difensiva, da parte degli uomini di coach Spahija. Sono quattro gli uomini in doppia cifra, con Jordan Parks che segna 16 punti e il rientrante Chris Horton che ne aggiunge 15 con 7 rimbalzi. Solo 64 punti di squadra per i partenopei, che vedono comunque il ventello di Leonardo Totè.

A chiudere la serata di basket italiano ci ha pensato la EA7 Emporio Armani Milano. Dopo la bella doppietta di Eurolega della scorsa settimana, i biancorossi hanno espugnato il parquet della Nutribullet Treviso. Anche in questo caso va sottolineato la bella prova difensiva da parte della squadra guidata da Peppe Poeta, che in attacco si affida soprattutto a Marko Guduric: 17 punti per l’ex giocatore della Stella Rossa Belgrado. Dall’altra parte, non bastano alla squadra della Marca i 19 punti di Muhammad Ali Abdur Rahkman.

Di seguito proponiamo i risultati della diciannovesima giornata di Serie A LBA di basket.

Vanoli Cremona – Acqua San Bernardo Cantù 89-87

Guerri Napoli – Umana Reyer Venezia 64-79

Dolomiti Energia Trento – Openjobmetis Varese 84-78

Bertram Tortona – Pallacanestro Trieste 104-99

Apu Old Wild West Udine – Banco di Sardegna Sassari 92-79

Germani Basket Brescia – Virtus Olidata Bologna 79-87

Nutribullet Treviso – EA7 Emporio Armani Milano 71-76

Riposa: UNA Hotels Reggio Emilia

CLASSIFICA: Germani Basket Brescia e Virtus Olidata Bologna 30, Umana Reyer Venezia ed EA7 Emporio Armani Milano 26, Bertram Tortona 22, Pallacanestro Trieste e Dolomiti Energia Trentino 18, Apu Old Wild West Udine e Vanoli Cremona 16, Guerri Napoli 14, UNA Hotels Reggio Emilia, Openjobmetis Varese e Banco di Sardegna Sassari 12, Acqua San Bernardo Cantù 8, Nutribullet Treviso 6.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

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Serie A, i risultati della 18a giornata: Brescia espugna il parquet di Milano, Virtus Bologna sorpresa da Trento

La diciottesima giornata del campionato di Serie A LBA è anche quella in cui si è assistito a un cambio di fronte che in pochi si potevano attendere. La classifica, infatti, cambia ancora una volta nelle primissime posizioni, grazie a un paio di risultati che hanno portato novità nelle gerarchie in vetta. Per il resto la situazione è abbastanza stazionaria, sia nelle posizioni che valgono un posto ai playoff che nella coda, laddove ci si gioca l’unico slot che porta dritti in Serie A2.

Sono dunque due le partite sulle quali non possiamo soffermarci. La prima è quella che ha visto la Germani Basket Brescia in casa della EA7 Emporio Armani Milano. Un risultato che consente alla Leonessa di staccare ancor di più i rivali regionali. Ma c’è di più, visto che i bresciani sono ora la capolista solitaria della classifica. Ciò è stato possibile grazie al blitz della Dolomiti Energia Trentino, che ha avuto la meglio sulla Virtus Olidata Bologna campione d’Italia in carica.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella diciottesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 18a giornata

La partita più attesa di questo diciottesimo turno di campionato si è giocata all’Allianz Cloud. Qui la Germani Basket Brescia ha aggiunto un nuovo tassello alla sua clamorosa stagione, andando a espugnare il parquet della EA7 Emporio Armani Milano. Una brutta battuta di arresto per i biancorossi, che venivano da buone sensazioni negli ultimi match di Eurolega. E così la Leonessa batte il suo vecchio coach Peppe Poeta grazie soprattutto ai 31 punti in 33 minuti di un Amedeo Della Valle stellare. 7 canestri su 15 tentativi per la guardia azzurra, che serve anche 7 assist. Celestiale anche Miro Bilan con una doppia doppia da 17 punti e 14 rimbalzi.

A completare il doppio upset di questa giornata di Serie A ci pensa la Dolomiti Energia Trentino. La squadra allenata da coach Massimo Cancellieri fa il colpo grosso, espugnando il PalaDozza e battendo la Virtus Olidata Bologna. Partita punto a punto in terra emiliana, con gli ospiti che riescono ad avere la meglio grazie a quattro giocatori in doppia cifra. Emergono i 17 punti realizzati sia da Khalif Battle che da Jordan Bayehe. Dall’altra parte non bastano i 23 punti con 8/13 dal campo per Carsen Edwards.

Alle spalle dei campioni in carica si staglia la figura della Umana Reyer Venezia. I lagunari, reduci dal turno di riposo, hanno vinto in casa della Acqua San Bernardo Cantù. A trascinare la squadra di coach Neven Spahija è un clamoroso Kyle Wiltjer da 22 punti e 9 rimbalzi, mentre dall’altra parte non bastano ben cinque giocatori in doppia cifra.

Di seguito proponiamo i risultati della diciottesima giornata di Serie A LBA di basket.

Bertram Tortona – Apu Old Wild West Udine 79-80

Acqua San Bernardo Cantù – Umana Reyer Venezia 81-86

EA7 Emporio Armani Milano – Germani Basket Brescia 81-90

Banco di Sardegna Sassari – Vanoli Cremona 104-86

Pallacanestro Trieste – Nutribullet Treviso 84-76

Openjobmetis Varese – UNA Hotels Reggio Emilia 61-76

Virtus Olidata Bologna – Dolomiti Energia Trentino 85-87

Riposa: Guerri Napoli

CLASSIFICA: Germani Basket Brescia 30, Virtus Olidata Bologna 28, Umana Reyer Venezia ed EA7 Emporio Armani Milano 24, Bertram Tortona 20, Pallacanestro Trieste 18, Dolomiti Energia Trentino 16, Guerri Napoli, Apu Old Wild West Udine e Vanoli Cremona 14, UNA Hotels Reggio Emilia, Openjobmetis Varese e Banco di Sardegna Sassari 12, Acqua San Bernardo Cantù 8, Nutribullet Treviso 6.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

achille polonara

Polonara: “Grazie a Sassari non ho smesso di giocare, allenamenti entro un mese”

Achille Polonara torna a Sassari per toccare di nuovo con mano il mondo Banco di Sardegna. L’atleta marchigiano, dopo la trafila sul piano clinico e chirurgico, è pronto per provare a tornare in campo. Intanto per lui c’è tanta riconoscenza nei confronti della Dinamo: “Per me è un piacere essere di nuovo qui. Non vedevo l’ora di venire, soprattutto dopo questi mesi abbastanza impegnativi. Quando ho comunicato ai medici di Bologna la mia intenzione di trasferirmi, visto che la situazione si sta evolvendo positivamente mi hanno detto che stare in un posto in cui sono stato bene sarebbe stata una cosa positiva“.

Achille Polonara e il legame con Sassari

Il Banco di Sardegna Sassari ha chiamato Polonara in un momento a dir poco difficile. L’ex ala della Nazionale, ai microfoni de La Nuova Sardegna, ha fatto capire che il contatto è stato fondamentale per lui: “Quella proposta è stata ciò di cui avevo bisogno. Se non fosse arrivata la proposta della Dinamo sono certo che avrei smesso di giocare quest’anno. Non volevo più sentir parlare di basket, non avrei mai ripreso e non avrei accettato nessun’altra offerta. Poi un po’ per scherzo e un po’ per davvero si è avverata questa cosa“.

Il legame tra Achille Polonara e Sassari era già fortissimo prima dei suoi problemi di salute. Anche perchè il club del presidente Stefano Sardara si è sempre comportato bene con lui: “Questa è stata la mia seconda casa a tutti gli effetti. Sarò sempre riconoscente a Pozzecco e Sardara perché quando a stagione iniziata mi arrivò la proposta da una squadra di Eurolega, il Baskonia, mi diedero libertà di scelta. Avevo 29 anni, non era scontato che questo treno potesse ripassare e loro mi diedero la possibilità di salirci. Poche squadre e pochi dirigenti avrebbero ragionato in questo modo. E così mi sono legato ancora di più a questa realtà, a questo popolo e queste persone”.

La vicinanza del mondo del basket

I problemi di salute affrontati da Achille Polonara, purtroppo, li conosciamo tutti. Quel che ha aiutato il marchigiano a venirne fuori è stato anche il sostegno di tutta la comunità del basket: “Sia le mie ex squadre che le avversarie mi hanno scritto, e anche tantissime altre persone. Non è stato possibile rispondere a tutti, ci ho provato ma erano veramente tanti. Però ho capito che molte persone mi vogliono bene e tutto questo mi ha dato la forza per andare avanti e continuare a vedere le cose con fiducia“.

Ma quali sono gli step che Achille Polonara dovrà seguire per riavvicinarsi verso il ritorno in campo? “Verso il 20 febbraio dovrò fare un ulteriore piccolo intervento al cuore – svela – . È stato trovato un forettino e, visto ciò che ho già avuto, i medici mi hanno detto che è meglio chiuderlo. Si tratta di una cosa abbastanza comune, ma dato che sono uno sportivo, e dato che ho avuto questi problemi gravi, è meglio fare questo piccolo intervento. Rispetto alle cose che ho passato si tratta di una scemenza. E una volta fatto questo, se tutto va bene potrei avere di nuovo l’idoneità agonistica e dunque quello è il mio prossimo obiettivo. E nel giro di un mesetto potrei tornare agli allenamenti di squadra“.

In ogni caso, Achille Polonara è tornato a fare sport. Al momento in maniera blanda, è vero, ma il sogno sarebbe quello di tornare a giocare, anche solo per un minuto. “Sicuramente la forma fisica è indispensabile. Sono fermo da maggio e anche se ancora non ho iniziato a correre mi rendo conto che la mia resistenza è pochissima. Farò una gran fatica a tornare in forma. Qualsiasi altro fondamentale è secondario, non sono preoccupato per esempio del feeling col canestro: gioco a basket da trent’anni e quando starò bene fisicamente quel feeling tornerà in automatico“, conclude.

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Serie A, i risultati della 17a giornata: Virtus Bologna e Brescia vincono ancora, Varese sorprende Milano

La diciassettesima giornata del campionato di Serie A LBA è anche quella in cui si potrebbe assistere a un primo tentativo di fuga. la classifica, infatti, cambia ancora una volta solamente nelle primissime posizioni, soprattutto nel divario che c’è tra la vetta e le più immediate inseguitrici. Per il resto la situazione è abbastanza stazionaria, sia nelle posizioni che valgono un posto ai playoff che nella coda, laddove ci si gioca l’unico slot che porta dritti in Serie A2.

Virtus Olidata Bologna e Germani Basket Brescia hanno infatti portato a casa un’altra vittoria, che consente di allungare al comando della classifica. I campioni d’Italia in carica hanno espugnato il parquet della Vanoli Cremona nel posticipo. La Leonessa, invece, ha battuto non senza difficoltà la Apu Old Wild West Udine. Le prime della classe provano a scappare, anche perché è arrivata la notizia della sconfitta interna della EA7 Emporio Armani Milano contro la Openjobmetis Varese.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella diciassettesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 17a giornata

Come abbiamo già accennato, la Virtus Olidata Bologna e la Germani Basket Brescia hanno vinto e hanno allungato in vetta. Bella la vittoria ottenuta dalle Vu Nere nella sfida sul parquet della Vanoli Cremona. I detentori dello scudetto hanno disputato una partita a dir poco impeccabile sul piano difensivo, cedendo leggermente il passo solamente nei minuti finali, a risultato già acquisito. Nel successo ottenuto in casa dei lombardi spiccano le prestazioni offensive di Matt Morgan e Derrick Alston, autori rispettivamente di 19 e 18 punti. Ancora una prova preziosa per Saliou Niang, autore di una doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi.

Le Vu Nere, in questo modo, rispondono alla Germani Basket Brescia. Successo importante per la formazione di coach Cotelli, che batte tra le mura amiche la Apu Old Wild West Udine. I friulani sognano di mettere a segno l’impresa, ma nel quarto conclusivo i padroni di casa alzano i giri del motore, rimontano e vincono. Il trascinatore è Amedeo Della Valle, che con 25 punti e 5 assist si mette la Leonessa sulle spalle. Devastante anche Miro Bilan, che dà il suo contributo con una doppia doppia da 23 punti e 10 rimbalzi. Dall’altra parte non basta un Mirza Alibegovic da 20 punti con 8/10 dal campo.

Al terzo posto rimane la EA7 Emporio Armani Milano. Tuttavia, la squadra guidata da Peppe Poeta – forse a causa delle scorie per il doppio ko in Eurolega – perde il derby casalingo con la Openjobmetis Varese. Grande prestazione da parte degli uomini allenati da Ioannis Kastritis, che portano cinque giocatori in doppia cifra e compiono il grande colpo. Il top scorer è Taze Moore, autore di 21 punti con 9 rimbalzi. Dall’altra parte pessime percentuali al tiro per Armoni Brooks (14 punti con 3/8 da fuori) e soprattutto Shavon Shields (5 punti con 2/9 dal campo).

Di seguito proponiamo i risultati della diciassettesima giornata di Serie A LBA di basket.

Guerri Napoli – Bertram Tortona 76-82

Pallacanestro Trieste – Banco di Sardegna Sassari 76-70

Nutribullet Treviso – Dolomiti Energia Trentino 67-88

UNA Hotels Reggio Emilia – Acqua San Bernardo Cantù 78-79

Germani Basket Brescia – Apu Old Wild West Udine 83-80

EA7 Emporio Armani Milano – Openjobmetis Varese 74-84

Vanoli Cremona – Virtus Olidata Bologna 74-87

Riposa: Umana Reyer Venezia

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna e Germani Brescia 28, EA7 Emporio Armani Milano 24, Umana Reyer Venezia 22, Bertram Tortona 20, Pallacanestro Trieste 16, Guerri Napoli, Vanoli Cremona e Dolomiti Energia Trentino 14, Apu Old Wild West Udine e Openjobmetis Varese 12, Banco di Sardegna Sassari e UNA Hotels Reggio Emilia 10, Acqua San Bernardo Cantù 8, Nutribullet Treviso 6.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

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Bilan: “Voglio giocare fino a 40 anni, sogno di restare a Brescia”

Miro Bilan è senza dubbio una delle anime di una Germani Basket Brescia che sta continuando nel suo percorso di crescita, sul parquet e anche fuori. Il fortissimo pivot croato, nonostante non sia più una giovane promessa, continua a giocare ad altissimi livelli e a trascinare la sua squadra. Con la sua esperienza e le sue abilità sia fisiche che tattiche, di fatto rappresenta una vera e propria arma per la squadra che ha giocato l’ultima finale scudetto, perdendola contro la Virtus Olidata Bologna. Da diversi anni il giocatore balcanico è diventato un punto fermo in Serie A, dopo aver giocato anche le sue prime stagioni in Italia con la canotta del Banco di Sardegna Sassari. Ora, però, la sua casa è la tana della Leonessa, per la quale ha dichiarato ancora una volta di essere pronto a tutto pur di vincere e sollevare trofei.

Germani Brescia, la fame di Miro Bilan

Miro Bilan è stato protagonista durante Basket Time, una recente trasmissione andata in onda su Teletutto. Il giocatore croato ha fatto un breve ma intenso excursus su quello che è stato il suo percorso nella pallacanestro, sia nei primi anni della sua carrirera che dopo il suo arrivo in Italia. E non sono mancate le figure di riferimento in questo viaggio, che è stato molto lungo ma anche ricco di tante soddisfazioni: “L’unico centro che mi abbia mai chiesto qualche consiglio a fine partita è stato il francese Ismael Kamagate, che all’epoca giocava a Tortona. Mi aveva raccontato di seguirmi da quando giocavo nell’Asvel Villeurbanne. Mi ha domandato se avessi suggerimenti per migliorare. L’avversario più difficile da incontrare, invece? Kyle Hines, nella sua versione migliore, specialmente quando giocava al Cska Mosca. In difesa era un muro, pareva preparato a ogni tipo di soluzione dell’avversario”.

Non poteva non esserci un riferimento con la prossima partita di campionato della Germani Basket Brescia. La Leonessa, che condivide il primato in classifica con la Virtus Olidata Bologna, se la vedrà con la rinnovata Acqua San Bernardo Cantù. Miro Bilan ammette di conoscere bene le insidie che derivano dalle sfide contro le squadre più in difficoltà, quindi chiede ai suoi compagni massima concentrazione: “Con Cantù è stato il classico testacoda, con tutti i rischi del caso. Non abbiamo giocato bene. Eravamo anche disabituati ad avere tutto il roster a disposizione. Diversi giocatori venivano da problemi fisici o di salute. Avevamo addosso un po’ di ruggine. Sono certo che abbiamo imparato la lezione e che con Udine giocheremo meglio”.

In campo fino a 40 anni

Naturalmente c’è grande soddisfazione per il percorso che la Germani Basket Brescia sta intraprendendo in queste stagioni. Prima con Peppe Poeta e ora con Matteo Cotelli, la formazione lombarda si sta esprimendo a livelli davvero alti. E Miro Bilan non può che essere soddisfatto per questo cammino intrapreso: “Siamo contenti di essere così in alto e siamo anche consapevoli che meglio di così sia difficile fare. Dobbiamo cercare di mantenerci su questi livelli”.

Infine Miro Bilan ha fatto una proiezione su quello che vuole essere il suo cammino in carriera. Un cammino che potrebbe avere come ultimo step proprio la Germani: “Voglio continuare a giocare almeno fino ai 40 anni e vorrei farlo qui a Brescia”.

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Serie A, i risultati della 16a giornata: Virtus Bologna e Brescia ancora a bersaglio

La sedicesima giornata del campionato di Serie A LBA è anche quella con la quale ha preso il via il girone di ritorno. Ne consegue una classifica che cambia ancora una volta relativamente poco, tra realtà solide che rimangono in alto e altre squadre che spingono per inserirsi nella lotta di testa. Anche perché non sono arrivate sorprese per quel che riguarda le squadre che occupano le prime posizioni della graduatoria!

Virtus Olidata Bologna e Germani Basket Brescia hanno iniziato il girone di ritorno al comando a braccetto. I campioni d’Italia in carica hanno portato a casa una bella vittoria in casa contro la Nutribullet Treviso, mentre la Leonessa ha espugnato – non senza difficoltà – il parquet di Desio battendo la Acqua San Bernardo Cantù. In quelli che erano due testacoda tra i più classici, dunque, non arrivano imprevisti. Vittoria convincente anche per la EA7 Emporio Armani Milano, che nell’anticipo ha avuto la meglio sul parquet della Bertram Tortona, staccandola in classifica.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella sedicesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 16a giornata

La giornata che apre il girone di ritorno del campionato di Serie A ha visto, come abbiamo già scritto, le due sfide che impegnavano le due capolista contro le formazioni che chiudono la classifica. Vittoria convincente al PalaDozza per la Virtus Olidata Bologna che supera di slancio la Nutribullet Treviso. Non ci sono le vibes degli scontri di inizio millennio, ma le Vu Nere mettono il vestito buono e vincono la partita. Nella serata in cui esordisce in massima serie il giovane e promettente Francesco Ferrari, i campioni d’Italia in carica mandano in doppia cifra quattro giocatori. Spiccano i 17 punti realizzati da Momo Diouf e da Matt Morgan, anche se il top scorer è Derrick Alston con 18.

Partita decisamente più complicata per la Germani Brescia, che espugna il parquet della Acqua San Bernardo Cantù. Come sottolineato a fine match anche da coach Matteo Cotelli, la Leonessa non ha giocato una buona gara. A spiccare, nella difficile serata di Desio, è stato Amedeo Della Valle: dopo la Torcia Olimpica, l’azzurro porta sulle spalle anche i suoi compagni con 17 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. Dall’altra parte non bastano ai canturini una buona prova difensiva e i 16 punti per Erick Green. Decisiva anche la percentuale al tiro pesante, con i padroni di casa che ottengono un pessimo 5/22.

Occhio, infine, alla EA7 Emporio Armani Milano. La formazione allenata da Peppe Poeta ha vinto l’anticipo di giornata in casa della Bertram Tortona. La qualità offensiva dei biancorossi è emersa in tutto il suo splendore, nonostante l’assenza di Stefano Tonut. Grande serata per Leandro Bolmaro che realizza 19 punti e cattura 6 rimbalzi, dall’altra parte stesso score per Christian Vital ma niente colpaccio per i piemontesi.

Di seguito proponiamo i risultati della sedicesima giornata di Serie A LBA di basket.

Bertram Tortona – EA7 Emporio Armani Milano 78-87

Dolomiti Energia Trentino – Vanoli Cremona 85-94

Openjobmetis Varese – Umana Reyer Venezia 94-106

Banco di Sardegna Sassari – Guerri Napoli 78-84

Apu Old Wild West Udine – UNA Hotels Reggio Emilia 85-90

Virtus Olidata Bologna – Nutribullet Treviso 88-77

Acqua San Bernardo Cantù – Germani Brescia 71-76

Riposa: Pallacanestro Trieste

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna e Germani Brescia 26, EA7 Emporio Armani Milano 24, Umana Reyer Venezia 22, Bertram Tortona 18, Pallacanestro Trieste, Guerri Napoli e Vanoli Cremona 14, Apu Old Wild West Udine e Dolomiti Energia Trentino 12, Banco di Sardegna Sassari, UNA Hotels Reggio Emilia e Openjobmetis Varese 10, Nutribullet Treviso e Acqua San Bernardo Cantù 6.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

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Final Eight Coppa Italia: le squadre qualificate e gli accoppiamenti

La fine del girone di andata del campionato di Serie A LBA non rappresenta solo un giro di boa della stagione. Si tratta anche del momento in cui, come è ormai tradizione, si scoprono i nomi delle otto formazioni qualificate per la Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia. E forse mai come quest’anno c’era grande attesa per conoscere le squadre elette. Anche perchè, come è ben noto, la situazione della Trapani Shark – che ha portato alla sua esclusione all’inizio della settimana – ha di fatto rimescolato le carte rispetto solo a un paio di settimane fa.

Il 30 dicembre scorso, infatti, nonostante la sconfitta patita in casa contro la Openjobmetis Varese, la Trapani Shark era ben salda al sesto posto e aritmeticamente qualificata per le Final Eight di Coppa Italia. Ci pensò la stessa LBA a darne l’annuncio, con la grafica personalizzata celebrativa. Tuttavia, nel giro di 15 giorni tutto è crollato in maniera irrimediabile e clamorosa. Prima la nuova penalizzazione di due punti, poi le farse contro Hapoel Holon in Champions League e Trento in campionato. Quest’ultima, come ben sappiamo, è costata l’esclusione dalla Serie A e il declassamento all’ultimo posto in classifica. Ne è conseguito che lo scorrimento nella graduatoria della massima categoria ha portato a riformulare tutto. Fino alla serata di lunedì quando, al termine del match tra Napoli e Milano, tutto è stato stabilito.

Scopriamo allora come si compone il tabellone della Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia 2026 con le otto squadre qualificate. Scopriremo quali sono gli accoppiamenti dei quarti di finale e i possibili incroci in semifinale e nella finalissima. Ricordiamo che l’evento si svolgerà al Pala Inalpi di Torino dal 18 al 22 febbraio prossimi.

Final Eight Coppa Italia, le squadre qualificate e gli accoppiamenti

Le due squadre da battere nella prossima edizione della Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia non possono che essere le capolista. Virtus Olidata Bologna e Germani Basket Brescia saranno le prime due teste di serie del tabellone. Non a caso si tratta anche delle formazioni che hanno disputato anche l’ultima finale per lo scudetto. Le Vu Nere, numero 1 del seeding avendo vinto lo scontro diretto del PalaDozza, se la vedranno ai quarti di finale contro la Guerri Napoli, ultima compagine a qualificarsi. La Leonessa, che è invece numero 2 del tabellone, avrà come primo scoglio la Apu Old Wild West Udine.

Le altre due squadre favorite per il passaggio del primo turno, a giudicare almeno dal piazzamento in classifica al termine del girone di andata, sono la EA7 Emporio Armani Milano e la Umana Reyer Venezia. Gli uomini guidati da Peppe Poeta sono la testa di serie numero 3. L’avversario dei meneghini ai quarti di finale sarà la Pallacanestro Trieste. Infine i lagunari sono i numeri 4 del tabellone e dovranno affrontare al primo turno la Bertram Tortona.

Il tabellone si compone poi come di seguito. La vincente della sfida tra Virtus Bologna e Napoli dovrà affrontare in semifinale chi avrà la meglio tra Venezia e Tortona. La seconda semifinale verrà invece disputata da chi vincerà gli altri due scontri, ovvero una tra Milano e Trieste e una tra Brescia e Udine. Infine, domenica 22 febbraio si svolgerà la tanto attesa finalissima in cui si assegnerà il trofeo.

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Serie A, i risultati della 15a giornata: Virtus Bologna e Brescia a braccetto, occhio a Milano

La quindicesima giornata del campionato di Serie A LBA è anche quella con la quale si arriva al giro di boa della stagione. Ne consegue una classifica che cambia ancora una volta relativamente poco, tra realtà solide che rimangono in alto e altre squadre che spingono per inserirsi nella lotta di testa. Anche perché abbiamo appena scoperto che non c’è una squadra campione d’inverno, ma ce ne sono ben due!

Virtus Olidata Bologna e Germani Basket Brescia hanno concluso il girone di andata al comando a braccetto. Le Vu Nere, sono riuscite a vincere il big match in casa della Umana Reyer Venezia, al termine di una vera e propri battaglia. La Leonessa, dal canto suo, ha avuto la meglio sulla Bertram Tortona dopo un match ad alto punteggio. Alle spalle delle due capolista continua a non mollare il colpo la EA7 Emporio Armani Milano, che è e a due soli punti di distacco. Intanto si è assistito all’esclusione ufficiale dal campionato della Trapani Shark.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella quindicesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 15a giornata

La giornata conclusiva del girone di andata del campionato di Serie A ha avuto un brutto prologo. Al PalaShark è andata in scena la farsa finale della breve ma intensa storia della Trapani Shark. La formazione siciliana è scesa sul parquet in condizioni – come ben sappiamo – rimaneggiata contro la Dolomiti Energia Trentino. Ne è conseguito un match che è durato poco più di 4 minuti, prima che una sola canotta granata restasse in campo. Poi è arrivata l’inevitabile esclusione dei siciliani dalla massima categoria.

Venendo alle notizie di campo, Virtus Olidata Bologna e Germani Basket Brescia hanno vinto e concluso in testa il girone di andata. Le Vu Nere hanno ottenuto un successo molto importante sul parquet della Umana Reyer Venezia. Una vittoria pesantissima, al termine di un match in cui i campioni d’Italia in carica si sono appoggiati sulle spalle di Matt Morgan, autore di 17 punti in 20 minuti. Dominante Saliou Niang, che in mezz’ora di impiego mette a segno 10 punti e ben 13 rimbalzi. Bella anche la vittoria ottenuta dalla Leonessa in casa contro una mai doma Bertram Tortona. Il 92-86 finale ha visto come grandi protagonisti in casa lombarda Miro Bilan e Jason Burnell: 19 punti a testa per i due, i quali hanno tirato giù rispettivamente 11 e 9 rimbalzi.

E alle spalle del duo di testa resta in scia la EA7 Emporio Armani Milano. Nel posticipo di giornata, la formazione di coach Peppe Poeta è riuscita a espugnare il parquet della Guerri Napoli. Prestazione difensiva di alto livello per i meneghini, i quali hanno subìto solamente la verve di un Savion Flagg da 21 punti finali. Dall’altra parte solito ventello per un Armoni Brooks in stato di grazia, mentre Zach LeDay ne mette 16 con 9 rimbalzi.

Di seguito proponiamo i risultati della quindicesima giornata di Serie A LBA di basket.

UNA Hotels Reggio Emilia – Banco di Sardegna Sassari 90-68

Nutribullet Treviso – Openjobmetis Varese 86-83

Pallacanestro Trieste – Acqua San Bernardo Cantù 84-79

Apu Old Wild West Udine – Vanoli Cremona 82-75

Umana Reyer Venezia – Virtus Olidata Bologna 75-81

Germani Brescia – Bertram Tortona 92-86

Guerri Napoli – EA7 Emporio Armani Milano 71-77

Trapani Shark – Dolomiti Energia Trentino 11-26

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna e Germani Brescia 24, EA7 Emporio Armani Milano 22, Umana Reyer Venezia 20, Bertram Tortona 18, Pallacanestro Trieste 14, Apu Old Wild West Udine, Guerri Napoli, Vanoli Cremona e Dolomiti Energia Trentino 12, Banco di Sardegna Sassari e Openjobmetis Varese 10, UNA Hotels Reggio Emilia 8, Nutribullet Treviso e Acqua San Bernardo Cantù 6.

Trapani Shark esclusa dal campionato.

trapani shark

Trapani Shark, fine della corsa: ufficiale l’esclusione dei siciliani dalla Serie A

Ora è ufficiale: arriva l’esclusione per la Trapani Shark dal campionato di Serie A LBA. La decisione è stata ufficializzata dalla Federazione Italiana Pallacanestro nel pomeriggio di ieri, lunedì 12 gennaio. Una presa di posizione che ormai si era rivelata inevitabile, in base a quanto è accaduto nelle ultime settimane in seno al club siciliano. La formazione granata, infatti, negli ultimi due mesi ha visto perdere uno dietro l’altro quasi tutti i componenti del roster con cui era iniziata la stagione. A partire dal coach Jasmin Repesa e dal capitano Amar Alibegovic, che hanno lasciato non senza fare polemiche nei confronti della proprietà. Poi sono arrivate due nuove penalizzazioni, tra cui la seconda di 2 punti che è stata ufficializzata poco prima dello scorso weekend. L’epilogo è stato amaro e triste al tempo stesso, con la squadra che è scesa in campo solamente per 4 minuti contro Trento.

Ora dunque, la Serie A LBA proseguirà con solamente 15 squadre ai nastri di partenza per tutto il girone di ritorno. Come da regolamento, le formazioni che sono riuscite a sconfiggere la Trapani Shark tra vittorie sul campo e a tavolino, si sono viste togliere i due punti. Si andrà avanti così fino al termine della regular season. Intanto, dopo la gara tra Trento e Milano, è stato definito il tabellone delle Final Eight di Coppa Italia. Un tabellone che, almeno fino a un paio di settimane fa, prevedeva anche la presenza della compagine siciliana. Un club che, poco meno di 3 anni dopo la sua fondazione dopo il passaggio del titolo della Stella Azzurra Roma, è già giunto al capolinea.

Trapani Shark, arriva la tanto attesa esclusione dalla Serie A

Di seguito riportiamo il provvedimento comunicato dalla FIP nei confronti della Trapani Shark.

Il Giudice Sportivo Nazionale:

  • dispone l’esclusione della Trapani Shark (cod. FIP 050927) dalla partecipazione al Campionato di serie A per la presente stagione sportiva 2025-2026, conservando il diritto di iscriversi ai campionati Senior a libera partecipazione;
  • annulla tutte le partite sin qui disputate dalla Trapani Shark come previsto dall’art. 17, comma 3, del Regolamento Esecutivo Gare;
    applica la sanzione dell’ammenda di Euro 600.000,00, pari a dodici volte quella prevista per la prima rinuncia dal Comunicato Ufficiale Contributi come previsto dall’art. 56, comma 2, del Regolamento di Giustizia;
  • applica al Legale Rappresentante pro tempore, Sig. Valerio Antonini, la sanzione della inibizione per mesi tre ai sensi dell’art. 44 del Regolamento di Giustizia;
  • dispone la trasmissione degli atti all’Ufficio Tesseramento per lo svincolo degli atleti Senior e al Comitato Nazionale Allenatori per l’annullamento dei tesseramenti CNA, ai sensi degli artt. 18 e 19 del regolamento Esecutivo Tesseramento e dell’art. 56, comma 3, del Regolamento di Giustizia.

Poco dopo la Fip ha emesso un altro comunicato. In questo caso si tratta della difesa dei valori della Federazione e di tutto il movimento del basket italiano. “In relazione ai recenti comunicati denigratori dell’affiliata Trapani Shark diramati tramite il proprio sito e i propri canali social, nonché alle pretestuose dichiarazioni rilasciate dal Sig. Valerio Antonini, la Federazione Italiana Pallacanestro, nel confermare la legittimità del proprio operato e l’infondatezza sotto ogni profilo delle ricostruzioni effettuate dal Sig. Antonini, rende noto di aver conferito mandato ai legali per agire a tutela della propria onorabilità in tutte le sedi competenti“, si legge. Il riferimento è ad alcune uscite da parte del club attraverso comunicati ufficiali.

Va però fatta una precisazione che si rivela più che mai necessaria. Per la Trapani Shark bisogna parlare di esclusione dal campionato, ma non di radiazione. Ci sono infatti alcuni passaggi da effettuare e che verranno portati avanti, sia dal club siciliano che dalla Federazione, attraverso la giustizia ordinaria.

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Trapani Shark, ancora una figuraccia: la gara contro Trento dura meno di 5 minuti

Ancora una farsa è stata messa sul parquet della Trapani Shark. Dopo la brutta serata dell’Epifania, con la brutta immagine che è andata in scena nel play-in di Basketball Champions League contro l’Hapoel Holon, il club siciliano ha ripetuto di fatto lo stesso copione. Questa volta, forse, la sensazione è ancor più amara, visto che il teatro di questo evento assurdo è stato la casa dei granata, ovvero il PalaShark. L’avversario, se così si può dire, è stata la Dolomiti Energia Trentino. Il cartello prevedeva la gara che conclude il girone di andata del campionato di Serie A LBA. Di fatto, però, di pallacanestro vera e propria non se ne è vista. Tutta colpa di una situazione terribile, che ancora però non conosce una conclusione. E a finire a pezzi è la dignità dei tesserati e di tutto il movimento della palla a spicchi italiana.

Trapani Shark, una farsa anche in Serie A

Già i minuti precedenti alla palla a due hanno dato la sensazione di quella che sarebbe stata una pessima serata per il basket italiano. Il tabellone presentava infatti una Dolomiti Energia Trentino a pieno organico, con 12 giocatori a referto e a disposizione di coach Cancellieri. Dall’altra parte uno sparuto gruppetto, composto da 7 ragazzi. Tra questi c’era Riccardo Rossato andato in panchina in tuta, poi Adama Sanogo e Fabrizio Pugliatti. Gli altri quattro componenti del “roster” della Trapani Shark erano ragazzini del settore giovanile. E così, la farsa può andare in scena in un PalaShark che assiste al cerimoniale pre-partita in maniera sbigottita, ma senza mai far sentire il proprio affetto verso gli ultimi reduci da questa situzione tremenda.

Si comincia con i già citati Sanogo e Pugliatti che ripetono le scene viste in terra bulgara in Champions League. Uno dopo l’altro, entrambi simulano in malo modo un problema fisico e lasciano il quarto. E così, dopo una manciata di possessi, la Trapani Shark è già ridotta a quattro unità. Tocca dunque al poker di giovanissimi, tra cui Patti e Martinelli già finiti nella storia dalla parte sbagliata per la farsa contro l’Hapoel Holon. Il tutto fino ad arrivare a quando il cronometro dice che mancano 5 minuti e 49 secondi alla fine del primo quarto. Martinelli, Patti e Alberti escono per somma di falli. Resterebbe il solo Giacalone, ma non può bastare. Gli arbitri pongono fine alla commedia dell’assurdo sul risultato di 11-26 in favore di Trento. Dagli spalti del PalaShark, oltre a qualche coro contro Valerio Antonini, partono applausi. Al centro del parquet, quel che rimane della squadra siciliana fa il classico cerchio e torna a testa bassa negli spogliatoi.

Cosa può succedere

Ora non rimane che attendere l’arrivo della sentenza definitiva, il momento del de profundis per la Trapani Shark. Una squadra che di fatto già adesso non esiste più, ridotta all’osso tra la morsa del divieto di tesseramenti di nuovi giocatori e una fuga alla spicciolata dei cestisti tesserati in estate.

E almeno fino a questo momento, sia la Lega che la Fip hanno deciso di non decidere. Nella giornata di lunedì ci sarà un nuovo incontro tra i vertici del basket italiano, e stavolta potrebbe davvero arrivare la decisione tanto attesa. Staccare la spina è l’unica soluzione possibile, anche e soprattutto per il bene della Trapani sportiva, dei tesserati e degli appassionati. In ogni caso, la figuraccia in mondovisione è già andata in scena, e per ben due volte in una sola settimana.

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Serie A, i risultati della 14a giornata: Virtus Bologna vince a tavolino, Sassari sorprende Brescia

La quattordicesima giornata del campionato di Serie A LBA offre ancora una volta dei cambiamenti, ma questa volta a essere coinvolta in una mezza rivoluzione è la parte alta della classifica. Ne consegue una classifica che cambia ancora una volta relativamente poco, tra realtà solide che rimangono in alto e altre squadre che spingono per inserirsi nella lotta di testa.

Il 2026 parte con una nuova capolista in solitaria, ovvero la Virtus Olidata Bologna. In quella che potrebbe essere definita una delle pagine più nere del basket italiano recente, le Vu nere hanno conquistato a tavolino i due punti nella sfida con la Trapani Shark, che ha deciso di non partire verso l’Emilia. Nel frattempo la Germani Basket Brescia cede il passo al Banco di Sardegna Sassari e perde anche il primo posto in favore dei campioni d’Italia in carica. Al terzo posto un terzetto: EA7 Emporio Armani Milano, Umana Reyer Venezia e Bertram Tortona.

Scopriamo ora nel dettaglio come sono andate le cose nella quattordicesima giornata del massimo campionato di basket italiano.

Serie A LBA, risultati e classifica della 14a giornata

Come abbiamo scritto, la Virtus Olidata Bologna è la nuova capolista in solitaria del campionato di Serie A di basket. Non entreremo più di tanto nel dettaglio di quanto non è accaduto al PalaDozza. La partita non si è giocata a causa del forfait della Trapani Shark. Purtroppo la situazione della formazione siciliana si è fatta ormai sempre più precaria, al punto da indurre il club a non disporre la partenza alla volta di Bologna. Il numero di giocatori a disposizione è sempre più esiguo, il presidente Valerio Antonini continua a gridare al complotto, ma il timore è che il capolinea sia sempre più vicino.

E nel frattempo le Vu Nere si godono la prima settimana da capolista in soltaria, visto che la Germani Basket Brescia ha perso ancora. Seconda sconfitta nelle ultime tre gare per i vice-campioni d’Italia, sorpresi dal Banco di Sardegna Sassari. Grande prestazione da parte della formazione sarda, la quale si gode la grande serata vissuta da Rashawn Thomas. 20 punti e 11 rimbalzi per il centrone che ha dato vita a una sfida pazzesca con Miro Bilan, i cui 19 punti e 16 rimbalzi non sono bastati alla Leonessa. Per gli ospiti, si è sentita l’assenza di Amedeo Della Valle.

Alle spalle di Brescia ci sono ora tre squadre. Stiamo parlando di EA7 Emporio Armani Milano, Umana Reyer Venezia e Bertram Tortona. I meneghini hanno superato al meglio le delusioni di Eurolega e hanno battuto al fotofinish Udine. I lagunari hanno superato di slancio una Treviso sempre più in coda alla classifica. Infine i piemontesi hanno piazzato un bel colpo esterno sul parquet di Cantù.

Di seguito proponiamo i risultati della quattordicesima giornata di Serie A LBA di basket.

Openjobmetis Varese – Guerri Napoli 84-80

Banco di Sardegna Sassari – Germani Brescia 93-86

Dolomiti Energia Trentino – Pallacanestro Trieste 89-87

Vanoli Cremona – UNA Hotels Reggio Emilia 71-67

EA7 Emporio Armani Milano – Apu Old Wild West Udine 85-84

Acqua San Bernardo Cantù – Bertram Tortona 79-85

Umana Reyer Venezia – Nutribullet Treviso 87-66

Virtus Olidata Bologna – Trapani Shark 20-0 a tavolino

CLASSIFICA: Virtus Olidata Bologna 24, Germani Brescia 22, EA7 Emporio Armani Milano, Umana Reyer Venezia e Bertram Tortona 20, Trapani Shark (-8), Openjobmetis Varese, Guerri Napoli, Vanoli Cremona, Banco di Sardegna Sassari, Dolomiti Energia Trentino e Pallacanestro Trieste 12, Apu Old Wild West Udine 10, Acqua San Bernardo Cantù e UNA Hotels Reggio Emilia 6, Nutribullet Treviso 4.