Skip to main content
LIVE
Guarda la partita GRATUITAMENTE in Streaming Live, senza abbonamenti ed in modo legale
📺 Streaming Live Gratuito!
Puoi seguire questa partita e molte altre in Streaming Live Gratuito direttamente su:

Registrati gratuitamente e potrai guardare le partite in diretta sul basket 🏀, calcio ⚽, tennis 🎾 e molte altre.

Puoi consultare tutti i termini e condizioni direttamente sul sito a questo LINK
Calendario LBA Serie A 2025-26, la Virtus Bologna campione d'Italia debutta contro Napoli

Calendario LBA Serie A 2025-26, la Virtus Bologna campione d’Italia debutta contro Napoli

La Lega Basket ha ufficializzato il calendario della Regular Season della Serie A Unipol 2025-26. Anche in questa stagione si prosegue con il calendario asimmetrico che presenta il girone di ritorno diverso da quello della andata. L’obiettivo, come riferito dalla stessa lega, è sempre quello di garantire maggiore flessibilità e spettacolarità durante la stagione.

Calendario LBA Serie A 2025-26, la Virtus Bologna campione d'Italia debutta contro Napoli

Si inizia domenica 5 ottobre con il primo turno, preceduto dalla Frecciarossa Supercoppa 2025 Presented By Unipol in programma all’Unipol Forum di Assago (Milano) sabato 27 e domenica 28 settembre. A contendersi il trofeo saranno i campioni d’Italia della Virtus Bologna, la Germani Brescia, la Dolomiti Energia Trentino e i “padroni di casa” dell’Olimpia Milano. Proprio questi ultimi affronteranno le Vu nere nella seconda semifinale. Il primo incrocio, invece, sarà quello tra i finalisti perdenti dello scorso campionato e la sorprendente compagine trentina. Tornando alla massima serie, il girone d’andata si concluderà domenica 11 gennaio, mentre l’ultimo turno di regular season è previsto per domenica 10 maggio.

LBA Serie A 2025-26, il calendario: Virtus Bologna-Brescia, rivincita prima di Natale

Veniamo ora agli incroci più interessanti che riguarderanno il calendario della regular season di LBA Serie A per la stagione 2025-26. E partiamo da quella che è a tutti gli effetti la rivincita della scorsa finale scudetto. Virtus Olidata Bologna e Germani Brescia si affronteranno per la prima volta il 21 dicembre di quest’anno, alla 12ª giornata di regular season, tra le mura amiche dei campioni d’Italia. La gara di ritorno si giocherà invece in terra lombarda l’8 febbraio del 2026.

Virtus Olidata Bologna ed EA7 Emporio Armani Milano, le due squadre italiane impegnate in Turkish Airlines EuroLeague, si affronteranno invece nelle giornate numero 11 e 22. La gara di andata si giocherà domenica 14 dicembre in quel di Assago, mentre il return match verrà giocato in Emilia il 15 marzo del prossimo anno.

Mercoledì 5 novembre è in programma invece l’unico turno infrasettimanale della stagione. Le serate di domenica 21 dicembre e del 28 saranno invece dedicate alle gare di campionato nel periodo natalizio e delle festività di fine anno.

Legabasket comunica anche le scelte fatte da Virtus Olidata Bologna ed EA7 Emporio Armani Milano come “campi neutri” per via dei lavori ai rispettivi palazzetti di appartenenza. La formazione campione d’Italia in carica disputerà le sue gare casalinghe al PalaDozza sino al turno in programma il 7 dicembre contro la Bertram Derthona Tortona quando farà rientro alla Virtus Arena. La squadra di coach Peppe Poeta, invece, dovrà far fronte alla indisponibilità del suo campo principale, Unipol Forum, dal 15 dicembre 2025 al 15 marzo 2026. In queste settimane la sede delle sue partite casalinghe sarà l’Allianz Cloud.

Le date e il regolamento di Coppa Italia e playoff

Alla fine del girone di andata, come di consueto, si svolgeranno le Final Eight di Coppa Italia. Queste si svolgeranno dal 18 al 22 febbraio 2026. Non è ancora stata resa nota la sede delle sfide tra le 8 formazioni che si sono classificate nella parte sinistra della classifica dopo le prime 15 giornate.

Inoltre, come svelato dalla stessa Legabasket, è rimasto immutato il format dei playoff scudetto, che si disputeranno con serie al meglio delle 5 gare. Non è dunque stata introdotta la finalissima al meglio delle 7 partite, com’era invece stato paventato qualche mese fa. Le date dei playoff verranno ufficializzate a ridosso degli stessi. Tutto dipenderà dall’eventuale partecipazione di squadre italiane alle fasi finali delle competizioni europee per club.

Denzel Valentine

Basket mercato in Serie A: Venezia beffa Trapani e si prende Valentine

Passano i giorni e le squadre che prenderanno parte al prossimo massimo campionato di basket si stanno muovendo per rinforzare – o in alcuni casi già completare – i rispettivi roster. Il mercato del basket in Serie A si muove in maniera sempre molto taciturna, con l’obiettivo di tutte e 16 le formazioni di allestire le migliori squadre possibili. Tutte si stanno muovendo, dalle formazioni che lottano per le posizioni di vertice a quelle che dovranno mantenere la categoria con le unghie e con i denti. Scopriremo in questo articolo quali sono le ultime novità in ordine di tempo sul fronte delle trattative.

Possiamo dire fin da adesso che c’è una società che ha appena subìto una doppia beffa di mercato. Stiamo parlando della Trapani Shark, che dopo la conferma della penalizzazione di 4 punti si è vista sfuggire sia Guglielmo Caruso che Denzel Valentine. Proprio l’ex giocatore dei Chicago Bulls è uno dei colpi più importanti sul fronte interno negli ultimi giorni. Ma non mancano altri nomi e altre operazioni, sia tra quelle concluse che tra quelle ancora in corso di svolgimento.

Denzel Valentine

Mercato basket Serie A: John Brown nel mirino della Virtus Bologna

Partiamo proprio da Denzel Valentine, il quale aveva fatto capire chiaramente di ritenere conclusa la sua avventura in quel di Trieste. L’esterno americano era stato accostato a lungo alla Umana Reyer Venezia, ma negli ultimi giorni si era parlato di un inserimento prepotente da parte della Trapani Shark. C’era anche chi si era detto pronto a giurare sull’accordo tra lo statunitense e i siciliani. Poi, però, è arrivata la notizia tanto attesa dai tifosi dei lagunari. E così l’ex giocatore dei Chicago Bulls raggiungerà in Laguna proprio un ex giocatore dei trapanesi, Chris Horton.

La Trapani Shark era stata accostata anche a Guglielmo Caruso. L’azzurro, in odore di convocazione per Eurobasket 2025, aveva deciso di lasciare l’Olimpia Milano. Anche in questo caso, però, i granata si sono visti sfuggire i giocatori. La chiamata della Napoli Basket ha indotto il lungo ad accettare la corte della squadra della sua città. I partenopei hanno messo gli occhi anche su Aamir Simms e DJ Carton, quest’ultimo reduce da una buona stagione in G-League a San Antonio.

Si muovono anche le grandi. L’Olimpia Milano ha di fatto le mani su Lorenzo Brown. L’esperto esterno americano classe 1990 ha di fatto lasciato il Barcellona e a breve diventerà un nuovo giocatore a disposizione di coach Peppe Poeta. Tra l’altro per lui è arrivato il ‘no’ per la convocazione nella Spagna in vista di Eurobasket: una ulteriore buona notizia per i meneghini. Occhio anche alla Virtus Bologna, che in attesa di ufficializzare il nuovo naming sponsor per il campionato lavora per un lungo. È sfumato Trevion Williams, che approderà in Turchia, mentre il nome caldo è quello di John Brown, in uscita dalla Stella Rossa Belgrado. Intanto è stato ufficializzato Saliou Niang, atteso nei prossimi giorni in Italia dopo la Summer League con i Cleveland Cavaliers.

Chiudiamo con la Pallacanestro Varese, che punta all’ingaggio di un lungo per la prossima stagione. I nomi caldi sono quelli di Devonte Upson, Derek Cooke e Chad Brown.

Basket mercato, si accende la Serie A_ sogno Procida per la Virtus Bologna

Basket mercato, si accende la Serie A: sogno Procida per la Virtus Bologna

Si accende il mercato del basket anche in Italia. Una volta messa alle spalle una stagione che ha incoronato la Virtus Segafredo Bologna come squadra campione della LBA, ecco che ci si inizia a concentrare su quelli che saranno i trasferimenti più importanti di un’estate che si preannuncia torrida.

Basket mercato, si accende la Serie A_ sogno Procida per la Virtus Bologna

Le sedici formazioni che prenderanno parte alla massima serie della palla a spicchi italiana sono pronte a darsi battaglia, sui tavoli delle trattative prima ancora che su tutti i parquet dello stivale. I nomi caldi sono già iniziati a comparire, perciò diventa quasi fondamentale iniziare a fare il punto della situazione sui primi colpi, veri o ancora da concretizzare a ogni latitudine.

Le protagoniste principali di questi primi giorni di trattative sono la Virtus Segafredo Bologna e la Trapani Shark. I campioni d’Italia in carica stanno provando ad alzare l’asticella, basandosi anche sugli addii pesanti di Toko Shengelia e Marco Belinelli. Per questo motivo stanno iniziando a circolare nomi di un certo spessore, anche per migliorare quello che è stato finora il rendimento in campo internazionale. Dall’altra parte ci sono i granata, il cui vulcanico presidente Valerio Antonini ha fatto capire che intende rafforzare il roster, ma deve stare attento anche alle sirene che potrebbero attirare le sue stelle.

Basket mercato: Procida e Notae i nomi più caldi

Partiamo però dalla Virtus Segafredo Bologna. Il nome caldo per il mercato delle Vu nere sembrerebbe essere quello di Gabriele Procida. L’esterno azzurro, dopo alcune stagioni in Germania, potrebbe tentare il salto di qualità ma anche le voci che lo vorrebbero tornare in Italia appaiono assai credibili. In ogni caso, la trattativa con il vincitore del titolo di Rising Star della EuroLega del 2024 non è semplice, anche per le richieste del giocatore che chiaramente vuole migliorare la sua carriera a livello di risultati di squadra.

Il difficile piano B dei campioni d’Italia risponde al nome di Jonah Mathews. La strada che porta all’esterno americano del Besiktas si è resa ancor più complicata dopo l’offerta di rinnovo avanzata dal club turco, disposto ad alzare in maniera importante l’ingaggio del giocatore. Intanto arrivano dettagli importanti su Saliou Niang, che di fatto è il primo colpo per la Virtus Segafredo Bologna. Il giocatore ex Aquila Trento, scelto nello scorso NBA Draft, disputerà la Summer League con i Cleveland Cavaliers a partire dal prossimo 10 luglio. Dopodichè sarà a disposizione di coach Dusko Ivanovic, in vista della prossima stagione.

Veniamo alla Trapani Shark, che sta cercando di rafforzarsi soprattutto nel settore degli esterni. Anche perchè, dopo l’addio ormai certo di Justin Robinson – che ha accettato la corte del Paris – un altro top player sembra destinato a lasciare la Sicilia. Stiamo parlando di J.D. Notae, il quale sembra essere attratto dalle sirene della Germani Basket Brescia. Il club della Leonessa, che ha eliminato proprio i granata nelle semifinali dei playoff scudetto, darebbe un ruolo di spicco a quello che è stato il miglior Sesto uomo dello scorso campionato. Il playmaker americano ci sta pensando seriamente, a Trapani si trova bene ma vorrebbe un ruolo di maggior spicco con un minutaggio più alto.

Trapani Shark, valerio Antonini annuncia_ Venderò quote della società, in arrivo un terzo colpo

Trapani Shark, Antonini annuncia: “Venderò quote della società, in arrivo un terzo colpo”

Valerio Antonini svela le prossime mosse che verranno effettuate in casa Trapani Shark. La prima stagione in Serie A per il sodalizio siciliano è stato molto soddisfacente. I granata, sotto la guida di Jasmin Repesa si sono qualificati per le Final Eight di Coppa Italia e soprattutto per i playoff scudetto. La corsa si è conclusa in semifinale con la rovinosa caduta al cospetto della Germani Brescia, ma le cose potrebbero andare ancora meglio nella prossima stagione.

Trapani Shark, Antonini annuncia_ Venderò quote della società, in arrivo un terzo colpo

Tuttavia, la Trapani Shark dovrà partire da un -4 che è figlio delle irregolarità amministrative che hanno colpito anche la squadra di calcio. In tal senso Valerio Antonini fa capire di essersi già mosso. L’obiettivo è quello di ridurre questa sanzione, approfittando dell’attività svolta dopo che è stata scoperta la magagna: “Le penalizzazioni saranno valutate nei prossimi giorni e i documenti che abbiamo potrebbero portare una riduzione. Ma siamo in Italia e la giustizia sportiva ha un altro regolamento e non so quante speranza ci sono. Noi faremo squadre importanti al netto delle penalizzazioni”.

Trapani Shark, i sogni in grande di Antonini

Dunque Valerio Antonini ha intenzione di allestire un roster importante, al netto dell’esito del ricorso sulla penalizzazione. Il presidente sa di dover fronteggiare squadroni come Virtus Segafredo Bologna e Olimpia Milano. Tuttavia, dopo i primi due colpi stranieri bolle già qualcos’altro in pentola: “Alcuni giocatori sono andati via. Mi è stato chiesto il perché di questi allontanamenti, ma invito tutti ad essere più concreti e oggi questo romanticismo non esiste. Si cerca sempre ad arrivare un risultato, stimolato da trofei e impegni economici. Abbiamo deciso di acquistare a tempo record Jordan Ford e Timmy Allen, e tra poche ore annunceremo un terzo arrivo. C’è una grande concorrenza di Bologna e Milano”.

Il nuovo corso della Trapani Shark ripartirà con una chiara suddivisione dei compiti, tra il parquet e gli uffici. In ogni caso la supervisione di Valerio Antonini sarà ancora forte. E ce ne siamo resi conto con uno dei colpi messi a segno in questo inizio di estate: “Dopo l’ultima esperienza, ho deciso di preparare un format contrattuale con direttore sportivo e coach ed ho trattato personalmente queste condizioni. Repesa mi ha dato dei nomi, in funzione dei parametri. Jordan Ford è stata una mia idea, c’erano offerte da tutta Europa ma abbiamo fatto in modo di portarlo qui ad un prezzo vantaggioso. Justin Robinson va a Parigi”.

L’unica vera e grande certezza di Valerio Antonini sono i tifosi. Sia quelli che vengono al palazzetto che quelli che hanno contribuito a un vero e proprio boom di ascolti per il basket italiano in TV e in streaming:

Oggi i tifosi sono con me: chiedetegli se vogliono tornare in Serie B. Siamo la seconda società più menzionata d’Italia. Abbiamo avuto 6 partite tra le prime 10 per ascolti tra Dazn e D-Max. È un fenomeno legato al nome della città che dovrebbe essere felice di tutto questo. Invece si sollevano dubbi, anche sfruttando i media nazionali. Ormai ho deciso di fare all-in, sono come l’acciaio inossidabile. Voglio eliminare i personaggi sgradevoli che gravitano intorno a Trapani. Se molli vincono loro, ma qua trovano un muro invalicabile. Il movimento politico gli farà perdere il controllo in maniera definitiva. La città lo sa e oggi è pronta, con lo sport gli abbiamo aperto la speranza”.

Il Presidente Zanetti annuncio il ritiro di Belinelli e l'addio di Shengelia virtus bologna

Virtus Bologna, Zanetti: “Shengelia a Barcellona, Belinelli si ritira”

Virtus Bologna campione d’Italia, Zanetti: “Belinelli si ritira, Shengelia via”

Il Presidente Zanetti annuncio il ritiro di Belinelli e l'addio di Shengelia

La Virtus Segafredo Bologna è campione d’Italia. Al termine di un cammino lungo e di una stagione con tanti colpi di scena e momenti ad alta tensione, la formazione delle Vu nere è riuscita a cucire sulle proprie canotte lo scudetto numero 17 della sua lunga e gloriosa storia.

Il percorso è stato tortuoso e ha vissuto anche un inatteso e clamoroso avvicendamento in panchina, con Luca Banchi che ha deciso di passare la mano e la società che ha affidato la propria panchina a Dusko Ivanovic. Dopodichè le cose sono andate via via sempre meglio, fino a giungere ai playoff in cui la compagine emiliana è riuscita a tirare fuori il meglio. Se le semifinali contro l’Olimpia Milano hanno portati alla luce segnali incoraggianti, la finalissima contro la Germani Brescia è stata giocata ai limiti della perfezione. Tanto che il netto 3-0 con cui si è conclusa la serie è stato il chiaro segnale di come i felsinei siano stati dominanti.

Al termine della serie, e subito dopo aver celebrato uno scudetto inseguito a lungo, a prendere la parola è stato Massimo Zanetti. Il presidente della Virtus Segafredo Bologna ha quasi voluto riportare tutti coi piedi per terra, per via di almeno due cambiamenti forzati. Marco Belinelli e Tornik’e Shengelia, infatti, non faranno parte del roster delle Vu nere in vista della stagione 2025-26.

I motivi sono diversi ma in entrambi i casi giustificabili. Il campione di San Giovanni in Persiceto ha deciso di appendere le scarpe da basket al chiodo, mentre la stella georgiana cambierà aria e approderà tra le fila del Barcellona. Ci saranno dunque tante novità nel roster della compagine bianconera nella prossima annata, quella in cui andrà difeso il tricolore appena conquistato.

Virtus Segafredo Bologna, Zanetti saluta Belinelli e Shengelia

Zanetti, al termine della Gara 3 dominata in casa della Germani Brescia, è partito proprio da queste due pesanti defezioni. Marco Belinelli e Tornik’e Shengelia sono stati cruciali per questo successo, sia sul piano tecnico che su quello dell’esperienza e del carisma. Per questo motivo il presidente non vuole perdere tempo:

“Abbiamo già impostato il futuro e definito alcuni acquisti, ma non potevamo ancora annunciarli perché c’erano squadre ancora in campo, compresa la nostra. L’anno prossimo costruiremo una squadra più giovane. Sappiamo che Shengelia se ne andrà e che Belinelli smetterà, quindi dovremo ringiovanire il gruppo. Allargheremo anche il roster perché ci aspetta un’Eurolega da 38 partite. Sarà un calendario massacrante. Siamo sul mercato, valutiamo giocatori giovani, forti e solidi, ma che abbiano davvero voglia di giocare per la Virtus. Io prendo solo chi vuole vestire questa maglia”.

In particolare Zanetti ha voluto spendere parole al miele per Tornik’e Shengelia. Il presidente della Virtus Bologna ha posto l’accento sull’apporto dato dal georgiano nella serie finale contro Brescia, con tre partite eccezionali:

“Shengelia mi ha dato una soddisfazione incredibile. Ho detto a sua moglie che, quando andrò a Barcellona, passerò a trovarli. E lui mi ha detto che ci aspetta lì. È stata una scelta di vita. Va per i 36 anni, ha ricevuto un’offerta irrinunciabile e ha deciso di tornare in Spagna. Ma in queste ultime partite ha dato davvero il cuore. Non l’avevo mai visto così, e devo dire che, pur avendo già firmato un contratto altrove, ha dimostrato una professionalità enorme fino all’ultimo minuto”.

La Virtus Segafredo Bologna si godrà dunque giusto il tempo dei festeggiamenti per lo scudetto numero 17 della sua storia gloriosa. Dopodiché, arriverà il momento di programmare il futuro e allestire un roster degno di una squadra campione d’Italia.

Shengelia commenta Gara 1 contro Germani Brescia

Virtus Bologna, Shengelia e Cordinier: “Gara1, si doveva vincere”

Virtus Bologna, Shengelia e Cordinier in coro: “Era troppo importante vincere Gara 1”

La Virtus Segafredo Bologna ha portato a termine la prima tappa della sua missione. La formazione delle Vu nere ha conquistato il successo in Gara 1 della finale scudetto, avendo la meglio su una Germani Basket Brescia mai doma. Per la compagine allenata da coach Dusko Ivanovic si è trattato di un compito assai difficile, come ci si poteva aspettare alla vigilia.

Shengelia commenta Gara 1 contro Germani Brescia

Il dinamismo e l’assenza quasi totale di punti di riferimento sul parquet ha infatti reso la Leonessa un ostacolo assai difficile da superare, nonostante un pubblico che ha spinto dall’inizio alla fine i propri beniamini. Alla fine, però, a fare la differenza sono stati i singoli a disposizione del capo allenatore dei felsinei. In particolare sono stati Tornik’e Shengelia e Isaia Cordinier a mettere il punto esclamativo su un successo troppo importante per il prosieguo dell’atto conclusivo dei playoff.

Nel risultato finale di 90-87, non possiamo non porre l’accento sui 29 punti realizzati in altrettanti minuti da un Tornik’e Shengelia in versione cinque stelle extralusso. Una partita a dir poco fenomenale da parte del numero 21 delle Vu nere, il quale ha sfoderato una prestazione realizzativa al di sopra delle righe. Il georgiano ha di fatto segnato da ogni punto dell’area di Brescia, chiudendo con un 12/14 da dentro il pitturato che fa capire chi è stato il dominatore. Se a questo dato clamoroso aggiungiamo anche 5 rimbalzi e tre palle rubate, il quadro è completo.

Non possiamo però non fare menzione alla grande prova difensiva sfoderata da Isaia Cordinier. Il doppio zero della Virtus Segafredo Bologna ha realizzato appena 6 punti con un solo canestro dal campo. Tuttavia, la sua prova difensiva è stata a dir poco importante. C’è chi potrebbe polemizzare per l’episodio che lo ha visto protagonista nel finale in marcatura su Miro Bilan, ma sarebbe troppo riduttivo rispetto alla partita nel suo complesso.

Virtus Bologna, la soddisfazione di Shengelia e Cordinier

Toke Shengelia e Isaia Cordinier sono stati anche i protagonisti del post-partita di Gara 1 tra Virtus Segafredo Bologna e Germani Brescia. Il georgiano ha voluto porre l’accento sulla grande importanza della squadra in serate di questo genere. Il tutto minimizzando – ma non troppo – la sua incredibile performance sul piano realizzativo:

Come ho già detto, non è una questione di come gioco io ma è una vittoria della squadra. Congratulazioni a Brescia, che ha fatto capire perchè è arrivata fino in finale, dobbiamo prenderli sul serio fin dal primo minuto. E’ un lavoro di squadra, dei miei compagni che sono cresciuti nell’ultimo quarto e scambierei sicuramente le mie prestazioni per arrivare a vincere il campionato. È stato tutto straordinario, compresi i nostri tifosi”.

Quasi sullo stesso tenore sono le dichiarazioni rilasciate dal doppio zero di casa Virtus Segafredo Bologna. Cordinier non è del tutto soddisfatto per la prestazione fornita dalla sua squadra in una Gara 1 comunque intensa, tesa e concitata. Per questo motivo l’obiettivo è quello di studiare ciò che non è andato bene, in modo da poterlo limare per il secondo atto di questa finale scudetto:

Potevamo fare meglio, siamo riusciti a raddrizzare nel finale la partita. Brescia gioca un basket intelligente, con confidenza, e noi dobbiamo cercare di crescere e lavorare passo dopo passo. Faremo molti video per correggere gli errori, oggi ne abbiamo fatti tanti”.

Salta Nikola Milutinov all'Olimpia Milano, in arrivo il rinnovo con l'Olympiakos

Olimpia Milano, si delinea il mercato: preso Guduric, Milutinov no

Olimpia Milano, il mercato è nel vivo: ecco Guduric ed Ellis, salta Milutinov

L’Olimpia Milano si mette già al lavoro per programmare il futuro. Messa alle spalle la delusione per l’uscita di scena dalle semifinali dei playoff scudetto per mano della Virtus Segafredo Bologna, la società meneghina si sta già tuffando sul mercato per costruire un roster nuovo di zecca. Tutto è ovviamente passato dalla conferma di Ettore Messina, che nonostante un’altra stagione senza titoli messi in bacheca ha mantenuto il suo ruolo di head coach.

L’esperto allenatore siciliano sarà ancora una volta la guida tecnica dei biancorossi, i quali vedranno una serie di cambiamenti importanti in sede di organico per la stagione 2025-26. L’obiettivo, come sempre, sarà quello di dare l’assalto ai trofei nazionali – ovvero scudetto e Coppa Italia – con l’ambizione di fare molto meglio anche in Europa. L’obiettivo minimo deve essere quello di partecipare ai play-in di EuroLega, dopo la disfatta della stagione appena conclusa.

Per questo motivo l’Olimpia Milano sta cercando di dare una sterzata importante in sede di mercato. I primi due colpi sono prossimi a essere annunciati. Si tratta di Marko Guduric e Quinn Ellis, giocatori che andranno a rinforzare in maniera importante il reparto degli esterni. Oltre ai due giocatori “piccoli”, la società meneghina aveva messo nel mirino anche Nikola Milutinov.

Tuttavia, come stiamo per scoprire, il giocatore serbo non arriverà in Italia in quanto ha deciso di rimanere in Grecia. La sua scelta definitiva, però, ha in un certo senso spiazzato tutti nell’ambiente della palla a spicchi del Vecchio Continente.

Salta Nikola Milutinov all'Olimpia Milano, in arrivo il rinnovo con l'Olympiakos

Le mani dell’Olimpia Milano su Guduric ed Ellis

Partiamo però dalle certezze, per le quali manca solamente l’annuncio ufficiale come accade in certi casi. Marko Guduric e Quinn Ellis sono virtualmente nuovi giocatori dell’Olimpia Milano in vista della stagione 2025-26. I due andranno a riempire in maniera quasi certa altrettanti slot nel quintetto iniziale nel settore degli esterni.

Marko Guduric è reduce da cinque stagioni molto interessanti con la canotta del Fenerbahce. In quel di Istanbul, la guardia serba classe 1995 è spesso andato oltre la doppia cifra di punti di media a partita, sia nel campionato turco che in EuroLega. La sua caratteristica principale è senza dubbio il tiro da tre punti, fondamentale in cui vanta percentuali molto vicine al 40%. Si tratta di un tiratore che può servire per spezzare le partite in favore della squadra di Ettore Messina.

Il coach siciliano potrà contare anche su Quinn Ellis, il quale porta con sé una storia pazzesca. Non più tardi di 5 anni fa giocava in Serie C Silver proprio in Sicilia, a Capo d’Orlando. Poi il britannico ha spiccato il volo, facendosi notare prima a Casale Monferrato e poi a Trento, dove ha conquistato tutti nell’ultima stagione. Le sue abilità da playmaker saranno molto importanti per Milano, tanto quanto il passaporto italiano che consentirà di tenere libero uno slot da “extra”, che quasi certamente verrà assegnato al rientrante Josh Nebo.

Nel frattempo, però, si registra il gran rifiuto di Nikola Milutinov all’Olimpia Milano. Il lungo serbo, dopo aver ricevuto offerte importante dai meneghini e dal Panathinaikos, ha deciso di prolungare il contratto che lo lega all’Olympiacos. Dunque la sostituzione del partente Zach LeDay si complica per i biancorossi.

Trapani Shark, Repesa e Antonini contro gli arbitri

Trapani Shark, la rabbia di Repesa e Antonini dopo l’eliminazione

Trapani Shark, rabbia Repesa e Antonini dopo Brescia: “Non ci volevano in finale”

Trapani Shark vede svanire in semifinale il sogno di portare, per la prima volta nella storia, lo scudetto del basket nella propria città e in tutta la Sicilia. La Germani Brescia si è rivelata più forte e più abile nello sfruttare i momenti favorevoli che le si sono presentati davanti nelle tre partite giocate.

Trapani Shark, Repesa e Antonini contro gli arbitri

E così, sia nei due match che si sono disputati in terra siciliana, che nella gara-3 che ha posto il suggello a una serie perfetta, la squadra allenata da Peppe Poeta ha fatto quel che doveva fare. Grande presenza sui due lati del campo, continuità di prestazioni lungo tuttii 40 minuti (in particolare nelle prime due gare in cui i primi quarti sono stati dominati dai lombardi) e anche quel pizzico di fortuna che non guasta mai.

Tuttavia, al di là degli evidenti meriti da parte della Leonessa, in casa Trapani Shark c’è tanta amarezza per la condotta delle squadre arbitrali. In particolare sono stati Jasmin Repesa e Valerio Antonini a prendere la parola per esprimere il malcontento del sodalizio siciliano.

Sia il coach che il presidente della squadra granata hanno posto l’accento proprio su gara 3. In effetti c’è un dato che stona e non poco, ed è quello relativo ai tiri liberi. La Germani Brescia ha superato la quota dei 50 tentativi a cronometro fermo. E se non è un record, ci manca davvero poco, al netto del fatto che Amedeo Della Valle e compagni sono la squadra che subisce più falli in tutta la Serie A.

Trapani Shark, Repesa e Antonini contro gli arbitri

A prendere la parola per primo, in quello che è un caso a dir poco spinoso, è stato Jasmin Repesa. Il coach della Trapani Shark ha voluto in primis sottolineare i meriti della Germani Brescia, la quale ha pur sempre vinto la serie concedendo appena le briciole ai propri avversari.

Tuttavia, con il suo solito tono tra il serio e il faceto, il croato ha posto l’accento su alcune scelte arbitrali da lui considerate discutibili: “Durante questa serie, come anche in questa ultima partita, ho visto una cosa che non mi è piaciuta. La gara è finita con 50 tiri liberi contro 24, una differenza che in una sfida come questa sembra veramente troppa. Non voglio dire niente contro gli arbitri, ma il criterio non è stato uguale nelle due metà campo. Questa è una sensazione mia e del mio staff. Siamo stati seguiti per la tipologia del gioco che abbiamo fatto, ma credo che nessuno volesse vederci in finale”.

Decisamente meno diplomatico, come di consueto, è stato Valerio Antonini, Anche il presidente della Trapani Shark ha voluto in primis rivolgere i suoi complimenti al Brescia. In un post su X ricco di “ringraziamenti”, gli arbitri sono sicuramente nel mirino del numero 1 del club siciliano:

Grazie agli arbitri tutti di questa serie. Conclusa con 52 tiri liberi a 26. Che bello amici. Se parlo e dico quello che penso di quello che ho visto, mi radiano a vita. Alla fine forse hanno ragione quei presidenti che vogliono un cambiamento. Ci rifletterò molto seriamente da domani. Sono turbato da quello che è successo in Lega e Federazione contro di noi in queste ultime settimane. Avevo pensato anche di dimettermi da presidente, perché quello che ho letto e sentito è allucinante“.

Virtus Bologna, Ivanovic: “Volevamo battere Venezia, ora l’obiettivo è la finale”

La Virtus Segafredo Bologna sconfigge la Umana Reyer Venezia e vola in semifinale dei playoff per lo scudetto di LBA. Una serie bellissima, non priva di momenti thrilling, tra due squadre che hanno dimostrato di meritare allo stesso modo il superamento del primo turno. E Dusko Ivanovic, dal canto suo, si porta a casa l’obiettivo di superare – alla sua prima partecipazione – un turno nella post season nel campionato italiano.

Le Vu nere se la sono vista brutta, visto che si sono dovuti portare alla quinta partita, la cosiddetta ‘bella’, per avere ragione della compagine lagunare, la quale ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. In ogni caso, gli emiliani ora potranno concentrarsi sulla sfida contro l’Olimpia Milano, che ormai ha assunto i contorni di una classica della palla a spicchi italiana.

E così, nella partita decisiva, ci sono voluti i giocatori di maggior carisma ed esperienza per consentire alla Virtus Segafredo Bologna e a Dusko Ivanovic di conquistare la vittoria e il passaggio del turno. In particolare sono stati Daniel Hackett e Toko Shengelia a prendere per mano la squadra emiliana, con una prestazione di grande cuore e personalità su entrambi i lati del campo.

La guardia italo-americana ha sfoderato una prova balistica eccezionale, con 21 punti frutto di un ottimo 7/9 dal campo. Il georgiano, dal canto suo, ha giocato solo 3 minuti ma ha fatto sentire la sua presenza nel finale di gara, con tre azioni da grande campione. In quattro possessi ha segnato un canestro e ha subìto tre falli che lo hanno mandato in lunetta, portando i punti che hanno chiuso la pratica.

Virtus Bologna, le impressioni di Ivanovic dopo Gara 5 contro Venezia

Al termine della partita, Dusko Ivanovic ha voluto fare la radiografia di Gara 5 tra Virtus Segafredo Bologna e Umana Reyer Venezia. Il coach delle Vu nere ha fatto capire che è stato molto difficile avere la meglio dei lagunari. Ora, però, la mente è rivolta solo a recuperare le energie e a studiare le tattiche per battere l’Olimpia Milano.

L’obiettivo, infatti, è solamente uno: la finale. “È stata una partita dura – ha dichiarato l’allenatore – drammatica, eravamo pronti per giocare questo tipo di gara. Voglio fare i miei complimenti a Venezia, che ha giocato una gara con alte percentuali. Penso che il nostro spirito combattivo è stato molto importante, ma questo è stato solo il quarto di finale. Il nostro obiettivo è la finale e vincerla, eravamo obbligati a giocare questo tipo di partita”.

Non poteva mancare, da parte di Dusko Ivanovic, un cenno a Toko Shengelia. Il giocatore georgiano ha fatto vedere la sua leadership e la grande voglia di vincere, pur in pochissimi minuti. Non era affatto scontato che il classe 1991 scendesse in campo. Tuttavia il suo coach ha voluto svelare un retroscena: “Toko voleva giocare, stamattina (martedì, ndr) me lo ha detto e gli ho risposto che non avrebbe dovuto giocare ma lui voleva a tutti i costi. È un leader e un combattente: probabilmente le ultime tre azioni hanno deciso la partita”.

LBA Awards 2025, Miro Bilan è l’MVP della regular season in Serie A!

LBA Awards 2025, Miro Bilan è l’MVP della regular season in Serie A!

Miro Bilan è stato eletto come MVP della regular season della Serie A LBA Unipol per la stagione 2024/25. Il pivot croato classe 1989 è riuscito ad avere la meglio in quella che si è rivelata essere una sfida molto ardua. Alla fine dei conti, però, nonostante una stagione non troppo esaltante per la Germani Brescia, il giocatore balcanico è stato nominato come il migliore del massimo campionato di basket italiano. La Lega Basket ha dato notizia di tutti i premi individuali per una annata che si sta protraendo in questi giorni con i playoff che valgono lo scudetto.

Come sottolineato sul sito ufficiale della Lega Basket, le classifiche finali dei premi individuali degli LBA Awards 2025 sono state determinate da una media. Sono stati tenuti in considerazione i dati della prima fase della votazione, in cui hanno votato i giornalisti, tutti i giocatori, gli head coach e un dirigente per ciascuna squadra. In un secondo momento è stato tenuto conto delle preferenze espresse dai fan e dagli appassionati selezionati dalla Lega. Così sono venuti fuori i nomi dei cestisti che sono riusciti a portare a casa i premi.

Inoltre è stato stabilito anche il miglior quintetto della regular season di Serie A Unipol 2024/25. Naturalmente lo “starting five” è stato composto con il miglior giocatore per ciascuno dei cinque ruoli. Scopriamo tutto nel dettaglio.

LBA Awards 2025, Bilan MVP e tutti i premi della regular season

Come abbiamo già scritto, Miro Bilan è il Most Valuable Player (MVP) della regular season del campionato che si sta per concludere. L’ex giocatore della Dinamo Sassari, ora alla Germani Brescia, ha ricevuto tantissimi voti soprattutto dai colleghi e dagli addetti ai lavori. Alle sue spalle, a completare il podio, troviamo Tornike Shengelia della Virtus Segafredo Bologna e Justin Robinson della Trapani Shark.

Un altro giocatore della formazione lombarda, ovvero Amedeo Della Valle, è tra i premiati di questa stagione. Il talentuoso playmaker, infatti, ha vinto il titolo di Best Italian Player of the Year, premio sponsorizzato da Fastweb. Dietro di lui Leonardo Totè della Napoli Basket e Saliou Niang della Dolomiti Energia Trentino. Quest’ultimo si è piazzato al terzo posto anche nella classifica del Best Under 22 of the Year. Il titolo, sponsorizzato da Ibsa, è stato vinto dal suo compagno di squadra Quinn Ellis, con Mouhamed Faye (Unahotels Reggio Emilia) secondo.

Alessandro Pajola è stato invece eletto come Best Defensive Player of the Year. Alle spalle del giocatore della Virtus Segafredo Bologna, attualmente ai box per infortunio, troviamo John Petrucelli della Trapani Shark e il già citato Faye. Il sesto uomo della stagione è un altro grande protagonista della squadra siciliana, ovvero JD Notae (nella foto). L’americano ha preceduto in questa speciale classifica Jordan Ford di Trento e Jason Burnell di Brescia. Saliou Niang, alla fine, un premio se lo è preso, ovvero quello di Most Improved Player: questa volta Ellis è stato battuto, mentre Matteo Librizzi di Varese è terzo.

Chiudiamo con il miglior coach, ovvero Paolo Galbiati. Il capo allenatore di Trento si è portato a casa il premio intitolato alla memoria di Sandro Gamba. Infine, il “dream team” della stagione: lo compongono Justin Robinson, Amedeo Della Valle, Anthony Lamb, Tornike Shengelia e, ovviamente, Miro Bilan.

Trapani Shark, maxi-sanzione dopo la penalizzazione: cosa rischiano i granata

Trapani Shark, maxi-sanzione dopo la penalizzazione: cosa rischiano i granata

La notizia è ormai di dominio pubblico: la Trapani Shark ha subìto una penalizzazione di 4 punti. Questa penalità verrà scontata nella classifica del prossimo campionato di Serie A. Come si legge nel comunicato diffuso dalla Lega Basket, la decisione è legata a “irregolarità amministrative relative al corretto adempimento i versamenti IRPEF ed INPS”. Una notizia già nota da qualche ora e che era deflagrata dopo l’autodenuncia che il club siciliano aveva fatto durante lo scorso weekend.

Attraverso un comunicato ufficiale, infatti, la Trapani Shark aveva svelato di essere stata vittima della stessa “truffa” che ha riguardato il Brescia calcio. Sia la formazione di basket – attualmente impegnata nel primo turno playoff contro la Unahotels Reggio Emilia – che quella di calcio ha lasciato la gestione degli adempimenti fiscali al Gruppo Alfieri.

Proprio questa società, capeggiata da un soggetto quantomeno discutibile, potrebbe finire al centro di denunce per truffa da parte della “polisportiva” guidata da Valerio Antonini. Nel frattempo, però, la Trapani Shark rischia di doversi leccare ferite molto profonde. Il club, infatti, rischia grosso anche sul piano economico oltre che su quello sportivo.

Trapani Shark, rischio sanzione milionaria dopo la penalizzazione

Ad aprire uno squarcio molto pesante su quello che potrebbe essere il destino che attende la Trapani Shark, è stato Mario Carfora. Il giornalista, nota penna della Gazzetta dello Sport, ha provato ad analizzare la situazione del club siciliano. La penalizzazione di 4 punti, da scontare nella prossima stagione di LBA, è ormai un fatto assodato. Il sodalizio del presidente Valerio Antonini deve ora fare i conti con una situazione ben più tosta dal punto di vista tributario e di sanzioni sul piano economico.

L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha contestato alla società granata operazioni per circa 360.000 euro. Questa cifra non sarebbe stata versata dal Gruppo Alfieri, delegato dalla Trapani Shark (così come dal Trapani Fc di calcio) a effettuare i versamenti Irpef e Inps con scadenze a febbraio e ad aprile scorsi. Proprio questo doppio versamento mancato potrebbe portare a un conto decisamente più salato, che dovrebbe giungere ai siciliani nelle prossime settimane.

Sulla “rosea” si legge infatti di una multa che l’Agenzia delle Entrate potrebbe infliggere alla Trapani Shark. La cifra non è ancora stata precisata, ma si ipotizza una sanzione che superi il milione di euro. Una cifra molto alta che rischia di colpire in maniera eccessiva il club isolano.

In ogni caso, la Trapani Shark non rimarrà a guardare. A parlare chiaro è un secondo comunicato, diffuso nelle ore successive all’ufficialità del dispositivo applicato dalla Lega Basket. “La Trapani Shark Srl sta preparando con i suoi legali la difesa , per dimostrare la totale estraneità da tentativi illeciti e per dimostrare altresì il danno subito che gia di per sé è notevolmente afflittivo, con il tentativo di vedere eliminata tale penalizzazione”.

Dunque, mentre la squadra guidata da Jasmin Repesa sta mettendo sul parquet il massimo sforzo per inseguire il sogno scudetto, in casa Trapani Shark si addensano alcune nubi nere all’orizzonte…